Giorno: 27 ottobre 2014

27 ottobre 2014 0

Contro droga e bullismo attivo da oggi il 43002

Di admin
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Prende il via da oggi un nuovo servizio SMS che rafforza l’idea che “ vicini alla gente” è un modo di essere.

In un contesto sociale in continua evoluzione dove gli strumenti di comunicazione assumono sempre più una dimensione tecnologica è stato introdotto un numero di emergenza il 43002 per segnalare con un SMS fenomeni di bullismo e spaccio di sostanze stupefacenti.

Un segnale importante che il Ministro dell’Interno ha voluto lanciare a favore del mondo scolastico che consente di offrire una maggiore tutela agli studenti coinvolti in episodi di droga o bullismo.

Il servizio gratuito per gli utenti (studenti, genitori, insegnanti) consentirà con o senza identificativo del chiamante, di segnalare gli episodi descritti avvenuti all’interno della scuola o nelle immediate adiacenze e saranno trattati con modalità protetta.

Il messaggio dovrà contenere all’inizio l’indicazione della provincia in cui si è verificato l’evento da segnalare, in caso contrario il sistema in automatico invierà un SMS di risposta al segnalante richiedendo tale informazione.

Lo smistamento dei messaggi ricevuti avverrà secondo modalità definite in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Zarrilli che tengono conto del piano coordinato di controllo del territorio assegnando l’intervento alla Polizia di Stato o all’Arma Carabinieri.

Il Messaggio di Testo giungerà, infatti, alla sala operativa della Questura che provvederà a gestirlo ed inoltrarlo secondo le competenze territoriali delle varie forze di polizia.

Un nuovo sistema operativo che confidando sull’efficacia di una rete di collaborazione tra le istituzioni ed enti scolastici riesce a mettere in moto mirati interventi per offrire agli studenti un ambiente educativo più sano garantendo loro ottimali condizioni di crescita.

27 ottobre 2014 0

La partita Latina Frosinone si giocherà al Francioni di Latina

Di admin

Questa mattina, alle ore 10.30, presso la Questura, si è riunito il G.O.S. (Gruppo Operativo Sicurezza), convocato per discutere le tematiche relative all’incontro di calcio previsto per il giorno 2 novembre 2014, ore 12.30, presso lo stadio Francioni di Latina tra le squadre: U.S. LATINA – FROSINONE. Nel corso della riunione, alla quale hanno partecipato tutti gli Enti interessati, Questura, Carabinieri, Comune di Latina, Polizia Locale, ASL, Ares 118, Vigili del Fuoco, Latina Calcio nonché rappresentanti del Frosinone Calcio, si è discusso delle criticità da affrontare per far svolgere nella maggiore serenità possibile il “derby” che, a causa dell’acerrima rivalità esistente tra le due tifoserie, storicamente ostili una all’altra, è stato contraddistinto da rischio 4 (il maggiore fattore riconosciuto), dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive. Per la circostanza il G.O.S., stante la limitata disponibilità di posti a disposizione della tifoseria ospite, causa il noto sequestro della tribuna interna alla curva sud dello stadio Francioni operato dall’A.G. nel settembre scorso, ha deciso di adottare, per il derby, le seguanti misure organizzative: vendita dei tagliandi per i tifosi ospiti nel numero massimo di 450; implementazione del servizio di stewarding con coinvolgimento anche degli steward del Frosinone; chiusura dell’accesso del settore ospiti entro le ore 11.30 del 2 novembre, orario in cui tutta la tifoseria dovrà essere all’interno del settore. Blocco della la vendita online dei tagliandi di accesso per i tifosi ospiti. Apertura dei cancelli di ingresso alle ore 10.00. Termine della prevendita dei tagliandi di tutti i settori dello stadio entro le ore 19.00 di sabato 1 novembre 2014; Sospensione del programma “porta un amico allo stadio” Sospensione di tutte le altre iniziative di fidelizzazione previste Chiusura al traffico della zona dello stadio interdetta alle auto e relativo divieto di sosta dalle ore 08.30.

27 ottobre 2014 0

Controlli dei Nas in un istituto dell’infanzia di Cassino

Di admin

A Cassino a seguito di una segnalazione da parte dei genitori di alcuni bambini che frequentano un Istituto per l’Infanzia i carabinieri del N.A.S. di Latina e i carabinieri della locale Stazione, ha ispezionato i locali mensa dell’Istituto in questione ove hanno rilevato che i locali adibiti a refettorio presentavano carenze igieniche dovute alla vetustà delle pareti e del mobilio. Il controllo veniva esteso anche alla ditta fornitrice dei pasti ove venivano riscontrate analoghe anomalie nonché la mancanza della D.I.A. sanitaria per l’attività di preparazione, trasporto e somministrazione dei pasti. Le suddette anomalie venivano segnalate all’A.S.L. di Frosinone per quanto di competenza.

27 ottobre 2014 0

Ecosistema Urbano 2014, Roma e le altre province laziali non migliorano nelle classifiche

Di admin

L’indice di valutazione, costruito da Legambiente insieme ad Ambiente Italia in collaborazione con Il Sole 24 Ore, studia dati e parametri nell’ottica di fornire una rappresentazione del livello di vivibilità dei nostri centri abitati. L’aggregazione dei dati forniti dai comuni, dall’Istat e da altri enti ha portato a stilare una classifica che indica quale città riesce ad avvicinarsi ad un modello ideale ricavato su 18 parametri di tipo ambientale, suddivisi in cinque macro aree che riguardano: la situazione dei trasporti (pubblici e privati), la gestione dei rifiuti, la qualità dell’aria, la condizione del sistema idrico ed i consumi energetici.

L’analisi condotta non fa emergere alcun capoluogo del Lazio come particolarmente virtuoso in nessuno degli aspetti della ricerca e neanche il confronto con l’anno passato suggerisce importanti passi in avanti, non ci sono neanche passi indietro e la situazione dei centri laziali continua ad essere pessima.

La classifica secondo il punteggio finale, sintesi dei 18 valori considerati, vede la sola città di Rieti sopra la media nazionale sulla vivibilità, al ventiseiesimo posto, mentre sono relegati nel fondo gli altri capoluoghi.

Una regione che continua ad essere ricoperta dai rifiuti, questo quanto emerge dai numeri relativi alle tonnellate di RSU raccolti e alle percentuali di differenziata per l’anno 2013. Lievissimo miglioramento a Roma che arriva al 30% di raccolta differenziata (rispetto al 25% dell’anno precedente) ma ancora eccessiva la produzione di rifiuti pro-capite pari a 638,2 kg. Bel salto in avanti a Viterbo dove si va dal 14% del 2012 al 58,8% nel 2013. Il capoluogo della Tuscia ha intrapreso la raccolta porta a porta che sembra andare nella direzione giusta, registrando diminuzioni di rifiuti per abitante (da 499 a 457,4 kg per abitante) e facendo aumentare la quota di raccolta differenziata. A Latina e Frosinone ancora troppi i rifiuti pro-capite (rispettivamente 567,3 e 581) e basse le percentuali di differenziata (30% e 15%).

Sono poi valori importanti nella realizzazione della classifica, quelli sulla qualità dell’aria: Rieti presenta dati sotto questo punto di vista confortanti, soprattutto se confrontati con le altre realtà che mostrano situazioni preoccupanti. Roma e Latina presentano elevate concentrazioni di biossido di azoto nell’aria; la capitale oltretutto vede superati di quasi un terzo i limiti di legge di questa sostanza altamente tossica. Frosinone rileva invece la sua situazione critica sui livelli di particolato (PM 10), unica città italiana che, insieme a Benevento, registra un valore medio superiore a quello considerato pericoloso per la salute umana (40 µ/mc).

Le condizioni dell’aria scaturiscono principalmente da uno dei grandi problemi delle province laziali: la mobilità. Il numero di automobili circolanti nelle città del Lazio è alto e provoca i già menzionati problemi alla salute e le note ripercussioni su traffico, privato e pubblico. Una media di 70 veicoli ogni 100 abitanti sono un numero eccessivo per centri che in gran parte non sono adatti al traffico privato e che vedono piazze e altri spazi pubblici diventare soltanto grandi parcheggi e scomode arterie di scorrimento, e che, oltretutto, portano a tassi di incidentalità spaventosi. Latina e Rieti nello scorso anno risultano avere il più alto numero di vittime ogni 10.000 abitanti sulle proprie strade (rispettivamente 1,55 e 1,89) rispetto a tutti gli altri capoluoghi italiani.

“Anche quest’anno i dati emersi dal rapporto Ecosistema Urbano non sono confortanti – Ha dichiarato Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio –, sui rifiuti non vediamo nessun salto di qualità, ormai indispensabile soprattutto a Roma, e continuiamo a chiedere che si dia inizio e si apra al più presto il percorso partecipato per la realizzazione del nuovo piano dei rifiuti regionale. Sulla mobilità la risposta delle amministrazioni non è soddisfacente con dati su ciclabilità e isole pedonali che non mostrano alcun vero cambiamento di rotta rispetto agli anni precedenti. Nella capitale e in tutta la regione bisogna accelerare su una mobilità nuova, dove i processi di pedonalizzazioni avviate, a Roma dai Fori al Tridente, possano liberare il centro storico dal traffico e creare aree pedonali in ogni quartiere; preoccupa il dato generale sul trasporto pubblico con 130 viaggi in meno che ogni abitante ha fatto su mezzi pubblici nel 2013. ”

Ambiti poco rassicuranti vengono poi dalla gestione di un bene prezioso come l’acqua: ad eccezione di Frosinone, i consumi quotidiani di acqua per abitante sono molto alti e nel caso di Roma arrivano a picchi notevoli (circa 213,5 litri). Sistema idrico che inoltre vede perdere una rilevante parte della quantità d’acqua immessa: da Roma che perde il 35% di quanto immesso in rete, gli altri centri urbani perdono nella rete più del 50% di acqua (Rieti il 57%, Latina 70%, Frosinone 76%) e con percentuali peggiorate nell’ultimo anno.

“Allarmanti anche i numeri sulla dispersione idrica dei nostri acquedotti – prosegue Scacchi -, nell’era dei cambiamenti climatici e del dissesto idrogeologico, non è più possibile avere tubature “colabrodo” e in via di peggioramento come vediamo nel Lazio”.

27 ottobre 2014 0

Costanzo (PD): “Rigettato il ricorso presentato dalla componente Scalia sulle decisioni della direzione prov.le Pd su elezioni provinciali”

Di admin

Da Simone Costanzo riceviamo e pubblichiamo:

“Basta questo – ha affermato Simone Costanzo, segretario prov.le Pd, per rispondere alle accuse avanzate dal Sen. Scalia nei giorni scorsi”

I fatti risalgono ad una delle querelle nate nel corso della campagna elettorale per le provinciali dello scorso 12 ottobre, quanto Costanzo aveva comunicato che la decisione era stata adottata.

“Ora tutti possono giudicare chi dice la verità e capire chi straparla per nasconderla”. “Con piacere rendo nota a tutti la decisione assunta dalla Commissione Regionale di Garanzia che certifica la legittimità delle decisioni assunte dagli organi prov.li del PD che ho l’onore di rappresentare e rigetta i ricorsi proposti dalla componente del Sen. Scalia afferenti i deliberati della direzione prov.le PD sulle elezioni prov.li”.