Allo chef Davide Frison e al team “Cuochi di Anzio” la vittoria della XVII edizione del concorso “I piatti tipici pontini”

17 ottobre 2014 0 Di admin

È andato al “Filetto all’Aceto balsamico con Broccoletto e cifonad di Porro” dello chef Davide Frison e al “Tournedos di faraona con Funghi arrosto”, preparato dal team “Cuochi di Anzio” composto da Andrea Salem e Rajit Sohal, il trofeo per i migliori Piatti Tipici Pontini 2014.

Secondo posto per il “Filetto di Orata scottato con crema di Patate e pomodoro confit”di Francesco Palombo e per i “Paccheri all’Astice con Funghi e Parmigiano di Mandorle” dei giovani “The Crumble”, Antonio De Gennaro e Patrick Rondinelli.

Una competizione avvincente, quella de “I Piatti Tipici Pontini”, che fonda l’elaborazione delle ricette nel pieno rispetto del Big Cooking Contest: il format nato nel 2007 in Austria dove ad essere esaltate sono la creatività e la fantasia dei partecipanti che si sfidano ai fornelli. Ad animare la gara, che ha visto la riconferma del talentuoso Frison ai vertici della classifica, 8 chef professionisti e 10 squadre di allievi che sotto lo sguardo vigile di tre diverse giurie (una per la sezione professionisti,un’altra per la categoria allievi ed una tecnica costituita dai membri del Consiglio Direttivo della sezione provinciale della FIC), hanno dovuto realizzare il piatto, completo di guarnizione, in appena quaranta minuti di tempo servendosi esclusivamente del paniere di prodotti locali messo a disposizione dall’organizzazione.

Occasione dell’evento, ospitato presso l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri della Ristorazione “Angelo Celletti” di Formia, è stata la Festa Nazionale del Cuoco in onore di San Francesco Caracciolo, protettore della categoria.

Ricorrenza che gli chef della sezione provinciale della Federazione Italiana Cuochi, presieduta da Luigi Lombardi, hanno deciso di onorare anche con la promozione del convegno moderato dalla giornalista Tiziana Briguglio, dal tema: “Verso l’expo 2015. Il ruolo dello Chef nella salvaguardia del pianeta. Dall’alimentazione sostenibile al mercato globale”, che ha visto al tavolo dei relatori nomi importanti del settore agroalimentare italiano.