Rifiuti abbandonati nella zona del Fiume Rapido a Sant’Elia, la Polizia Municipale ha identificato i colpevoli

30 ottobre 2014 0 Di admin

Sempre alta l’attenzione della Polizia Locale di Sant’Elia Fiumerapido per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti.
Nei giorni scorsi il personale della polizia locale ha accertato una situazione di grave degrado ambientale lungo gli argini del Fiume Rapido e dell’affluente Rio Secco, causata da un indiscriminato e scorretto abbandono di rifiuti  lungo le sue sponde.
Gli agenti operanti hanno documentato la situazione e hanno svolto degli accertamenti sul materiale abbandonato. Dopo una breve ma approfondita indagine hanno identificato la provenienza dello stesso materiale.
In queste ore si è definito il quadro investigativo che è comunque già abbastanza chiaro, e si sta procedendo alle contestazioni di legge, nei confronti di due cittadini santeliani. Ad incastrarli la copiosa documentazione cartacea rinvenuta tra i rifiuti (bollette gas- enel – acqua – certificati ecc… ) con chiari ed inequivocabili elementi circa la loro riconducibilità.
Questo episodio è solo l’ultimo di una lunga serie e di un grande lavoro investigativo e di controllo del territorio, da parte della polizia locale che mira a ridurre un fenomeno non più tollerabile.
E’ importante che i cittadini comprendano  che il conferimento scorretto e l’abbandono dei rifiuti è un reato grave e ci sono strumenti e competenze tali da poter risalire facilmente agli autori come è accaduto spesso nell’ultimo periodo. Siccome quando ci troviamo davanti alle persone che commettono questi reati spesso, emozionalmente colpite, ammettono di non aver compreso in pieno la gravità e il danno di questi comportamenti, è bene che tutti facciano una opportuna riflessione per non trovarsi in situazioni veramente spiacevoli.
E’ opportuno sottolineare che la ripulitura dei luoghi nei quali sono stati abbandonati impropriamente i rifiuti costa all’Amministrazione Comunale diverse decine di migliaia di euro l’anno. Si tratta di risorse inutilmente spese che potrebbero andare a coprire bisogni più importanti della comunità, nell’interesse di tutti.
Per tutto ciò invitiamo anche l’intera cittadinanza a collaborare con l’amministrazione comunale e con la Polizia Locale per contrastare e sconfiggere questo odioso fenomeno.