Un secchiello del ghiaccio come “cappello” alla fontana dei quattro continenti a Trieste

23 ottobre 2014 0 Di redazione

Così appariva questa mattina in piazza Unità d’Italia a Trieste la Fontana dei Quattro Continenti. Certamente mettere quel secchiello del ghiaccio sulla testa della statua alata che rappresenta Trieste, non è stata un’idea di Giovanni Battista Mazzoleni che ha realizzato l’opera nel 1751, ma di qualcuno che nel corso della notte, probabilmente ben “carburato” da chissà quale bevanda, contenuta proprio nel secchiello, si è arrampicato sul celebre manufatto che domina una delle piazze più belle d’Italia per lasciare la sua firma di inciviltà. L’arrampicata, infatti, oltre a fargli correre il rischio di rompersi l’osso del collo, ha certamente comportato il rischio di danni strutturali all’opera che conta quasi tre secoli di storia. Sicuramente le telecamere a circuito chiuso che sorvegliano la Piazza hanno immortalato il gesto e il suo autore.
Ermanno Amedei