Giorno: 3 novembre 2014

3 novembre 2014 0

Scomparsa a Sora, ritrovati oggi solo oggetti personali. Per Gilberta inizia la terza notte “buia”

Di admin
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La stanno cercando ovunque, fin al lago di Posta Fibreno ma le sorti dell’insegnante di inglese di Sora, restano avvolte nel mistero. Gilberta Palleschi, 57 anni, però, di tracce ne ha lasciate diverse. Oggi sulla strada che porta a Broccostella, i ricercatori si sono imbattuti in un mazzo di chiavi, una cuffietta e quello che sembrerebbe essere un pezzo dei suoi occhiali. Tracce, quindi, solo tracce ma della sua persona restano solo i timori che questa vicenda possa assumere epiloghi tragici; timori che si fanno di ora in ora più  concreti. Diverse le voci circolate in città oggi, tra queste anche quella relativa ad una persona ascolatata dai carabinieri e ritenuta sospetta; facile pemnsare che i carabinieri che indagano hanno ascoltato più di qualcuno, ma nessuna conferma che ve ne sia tra questi di sospettati per qualche reato. Intanto comincia per Gilberta, la terza notte da persona scomparsa.

Ermanno Amedei

3 novembre 2014 0

Dopo derby Latina Frosinone, tifoso pontino scaglia immondizia su uomini della Digos, arrestato

Di admin

A margine dei servizi di sicurezza predisposti per il derby del 2 novembre, che hanno garantito lo svolgimento della partita senza particolari problemi, la Digos della Questura di Latina ha proceduto, nella mattinata odierna, all’arresto in flagranza differita, di un ultras del Latina che, durante le fasi della contestazione dei tifosi, a seguito della bruciante sconfitta, ha lanciato un sacco pieno di spazzatura colpendo due operatori della Digos.

Come noto, al termine dell’incontro di calcio Latina-Frosinone, parte della locale tifoseria ha inscenato una forte contestazione nei confronti dei calciatori e della società pontina, per la deludente prestazione offerta in occasione del primo storico derby di serie B tra le due squadre laziali. Nella circostanza, circa 250 tifosi al termine dell’incontro, si sono assiepati in Piazzale Prampolini per gridare a voce alta la delusione nei confronti dei calciatori.

Sul piazzale era stato previsto uno specifico servizio per arginare possibili intemperanze, con apposite barriere e personale dei Reparti inquadrati schierato.

Durante le fasi della contestazione, caratterizzate soprattutto da slogan nei confronti dei calciatori ritenuti inadeguati a rappresentare la squadra del Latina, il Presidente della “US Latina Calcio” si presentava nei pressi delle transenne ed avviava un colloquio con i tifosi, comportando per il personale della Digos la necessità di doverlo affiancare per evitare possibili atti di aggressione da parte nei numerosi tifosi visibilmente arrabbiati.

Improvvisamente, dal gruppo dei tifosi maggiormente esuberanti – molti organici ai gruppi ultras – è stata lanciata una busta dell’immondizia – all’interno della quale vi erano anche alcune bottiglie in vetro – che prendeva in pieno volto uno degli operatori e sul braccio il secondo operatore Digos.

Nella circostanza, stante la primaria necessità di mantenere l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, il personale presente in quell’area, per decisione della catena di comando, non ha proceduto a norma di legge.

Nella mattinata odierna, dopo il referto di gg. 7 per contusioni ad entrambi gli operatori, visionate le immagini dell’accaduto riprese dal locale Gabinetto di Polizia Scientifica dalle quali si evidenzia, in maniera inequivocabile, l’intero susseguirsi delle azioni compiute dal soggetto, poi identificato, per B. M. 30 anni, residente a Latina, ultras, con precedenti specifici, lo stesso è stato sottoposto ad arresto per lesioni aggravate e lancio di oggetti contundenti.

Nel caso di specie è stato applicato l’istituto dell’arresto in differita, previsto dalla normativa per contrastare la violenza negli stadi, che permette di procedere ad applicare la misura precautelare entro 36 ore dagli accadimenti nei casi in cui non si possa procedere nell’immediato per ragioni di opportunità connesse all’ordine pubblico.

3 novembre 2014 0

Fratelli di 11 e 13 anni schiacciati da una quercia a Veroli, uno dei due è in condizioni disperate

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Una quercia abbattuta per fare legna da ardere è finita addosso a due fratellini di Veroli di 11 e 13 anni. L’incidente è avvenuto oggi pomeriggio alle 13.30 in località La vittoria dove i parenti dei ragazzini stavano tagliando delle piante. Una disattenzione ha causato il grave fatto; l’albero ha ferito gravemente il picoclo di 11 anni che ha riportato un terribile mtrauma cranico. In gravissime consizioni è stato trasportato al Bambino Gesù di Roma dove si sta tentando di salvargli la vita. Ferito anche il fratellino di 13 anni che è stato trasportato in ambulanza a Frosinone.

Er. Amedei

 

3 novembre 2014 0

A spasso in motorino con droga e cartucce, adulto e minorenne fermati dalla polizia

Di admin

Domenica sera il personale del commissariato di Fondi diretto dal dirigente Massimo Mazio in servizio di controllo del territorio, così come disposto dal Questore di Latina Giuseppe de Matteis, intensificando l’attività di contrasto al fenomeno dello spaccio di stupefacenti, hanno proceduto al controllo di due giovani che viaggiavano a bordo di un ciclomotore; i due accortisi della presenza della pattuglia, hanno cercato di eludere il controllo effettuando manovre repentine e pericolose, nelle strade del centro di Fondi che data l’ora e la giornata festiva, era affollata e trafficata.

Una volta bloccati dagli poliziotti si è proceduto all’accurato controllo sia sullo scooter che dei suoi occupanti, rinvenendo nel vano portaoggetti di quest’ultimo, un involucro in cellophane trasparente contenente sostanza stupefacente, presumibilmente del tipo hashish già suddivisa in pezzi, che successivamente risultava essere del peso complessivo di 15 grammi. Alla guida del motociclo vi era un 17enne, incensurato e come passeggero vi era C.C. di 23 anni, già noto alle forze dell’ordine perché trovato in possesso in più di qualche occasione, di sostanze stupefacenti. Proprio sul maggiorenne, gli operatori di Polizia rinvenivano altra sostanza stupefacente dello stesso tipo di quella già rinvenuta che da una verifica successiva risultava essere di peso complessivo pari a grammi 25. Il giovane inoltre è stato trovato in possesso anche di 22 cartucce cal 36 per carabina e di un coltello a serramanico intriso in maniera evidente di sostanza stupefacente. Nel corso delle perquisizioni domiciliari eseguite presso le abitazioni dei due giovani fermati, anche con il supporto di altre unità in forza alla Squadra Volanti alla Squadra di P.G. e della Polizia Scientifica, è stata rinvenuta all’interno della camera da letto del maggiorenne C.C. un’altra dose di hashish dal peso di 0,5 grammi circa nonché un taglierino avente anch’esso la lama intrisa della sostanza stupefacente, nonché vari appunti manoscritti con nomi e cifre che non lasciavano dubbi, sulla attività delittuosa posta in essere dai giovani pusher.

Coordinati dal P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Latina (Sost. Proc. Dott.ssa S. Gentile) e dal Sostituto Procuratore presso la Procura per i Minorenni di Roma (dr.ssa DI STASIO), il minore è stato denunciato e riaffidato ai genitori, mentre il maggiorenne è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente nonché per porto abusivo di munizionamento e di coltello; l’arrestato è stato sottoposto nella mattinata odierna al giudizio direttissimo presso il Tribunale di Latina, ove il Giudice DE ANGELIS, convalidando l’arresto, comunque disponeva la sua liberazione, rinviando l’udienza ai primi giorni di dicembre. Ulteriori indagini saranno esperite per meglio comprendere il possesso delle cartucce ed il loro utilizzo certamente non autorizzato, visto che nessuno dei due fermati, è risultato essere in possesso di alcun titolo per detenerle, nonché per risalire ai canali di reperimento dello stupefacente.

3 novembre 2014 0

Allevamento di cani clandestino, denunciati padre e figlio ad Esperia

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Un allevamento di cani clandestino è stato scoperto dagli uomini della polizia Provinciale ad Esperia. Gli uomini del comandante Massimo Belli hanno iniziato le indagini in seguito ad una segnalazione. Hanno così sorpreso un italiano residente ad Esperia mentre vendeva un cucciolo di circa tre mesi. È scattata quindi una perquisizione domiciliare allquale hanno preso parte anche i carabinieri, scoprendo sette pastori tedeschi adulti e altri tre ciccioli, tutti in pessime condizioni fisiche. Visitati da un veterinario della Asl sono stati trovati in gravissime condizioni di salute. Gli animali sono stati sequestrati e affidati ai volontari dell’Ente Nazionale Protezione animali e mentre l’uomo e il figlio sono stati denunciati.
3 novembre 2014 0

Insegnante scomparsa a Sora, il mistero si infittisce

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Da ieri i ricercatori sono sulle tracce di Il territorio di Sora battuto a tappeto per ritrovare Gilberta Palleschi, la 57enne scomparsa nel nulla durante una escursione a piedi sulle strade della zona. Da una prima ricostruzione la donna era partita da casa sua in centro a Sora lasciando le chiavi di casa chiuse nell’auto e portando con se, invece, il telecomando della vettura, oltre al telefono cellulare e occhiali da sole ealle cuffiette per ascoltare la musica. Una pratica che faceva spesso quando usciva per una delle sue frequenti camminate a piedi. Della donna non si hanno più notizie da sabato mattina, domenica il fratello ne ha denunciato la scomparsa ai carabinieri che hanno avviato le indagini e organizzato le ricerche alle quali stanno partecipando i vigili del fuoco di Sora, il gruppo Tas, i cinofili e una unità di fluviali per scandagliare il Liri.

Le difficoltà stanno sull’ampio raggio entro il quale la donna si spingeva a camminare. Era capace di farlo per ore. Pare che questa mattina siano stati trovati suoi oggetti personali lungo la strada che conduce a Broccostella, ma di lei ancora nulla. La donna non è sposata, non ha figli né un motivo valido per allontanarsi senza doversi giustificare. Aspetti che fanno temere per la sua sorte. Le ipotesi sono diverse. Ovviamnete non si può escludere l’allontanamento volontario, ma neanche il malore con la conseguente caduta in uno dei tanti dirupi, l’investimento con tentativo di occultamento e non ultimo il rapimento. Ipotesi, solo ipotesi che gli investigatori non possono escludere.

Ermanno Amedei

Foto Luca Rea

3 novembre 2014 0

Una villa abusiva a pochi metri dal lago di Fondi, sequestro e denuncia per il proprietario

Di admin

Un nuovo sequestro in materia di tutela e salvaguardia dell’ambiente ed in particolare di contrasto all’abusivismo edilizio nell’agro sud-pontino e’ stato operato nei giorni scorsi da parte dei finanzieri del comando provinciale di Latina, in collaborazione con le fiamme gialle della sezione aerea del reparto operativo aeronavale di Civitavecchia.

I militari della compagnia di fondi, nel corso di un servizio di riscontro attivato dalla sezione aerea, hanno proceduto a verificare la regolarità amministrativa di un immobile, segnalato in costruzione sulle sponde del lago di fondi, i cui lavori, in corso di esecuzione, erano apparsi anomali durante il sorvolo degli elicotteristi del corpo di pratica di mare.

In base ai primi accertamenti eseguiti, anche attraverso le banche dati informatiche in uso alla guardia di finanza, l’area interessata e’ risultata ricadere in zona demaniale ed in area protetta, circostanza che, confermando gli iniziali sospetti, ha condotto i finanzieri a proseguire gli approfondimenti del caso presso gli uffici preposti del comune di Fondi, laddove i riscontri eseguiti hanno quindi permesso di appurare come la costruzione, in corso di rifacimento ed ampliamento, fosse in effetti sprovvista di qualsiasi permesso autorizzativo tale da giustificare non solo la ristrutturazione anzidetta ma anche, all’origine, la realizzazione dell’immobile stesso.

Le indagini hanno permesso, di appurare altresì che la relativa particella catastale interessata dalla costruzione ricade su un terreno del Demanio pubblico dello Stato, destinato alle opere di bonifica dell’agro pontino, in quanto area sottoposta ad attenzione idraulica P.a.i. (Piano assetto idrogeologico), nonchè in zona soggetta anche a vincolo paesaggistico e ambientale, perchè ricompresa nel “Parco Naturale dei Monti Ausoni”, nel “Monumento Naturale del lago di Fondi” e nella “zona di protezione speciale della fauna in genere”.

Nonostante i divieti e le tutele anzidetti, senza quindi alcun titolo autorizzativo, i lavori di costruzione dell’immobile, in realizzazione a pochi metri dalla sponda del lago, avrebbero permesso la realizzazione di un villino di circa 90 mq, con annesso portico esterno e giardino di “pertinenza”.

L’immobile e’ stato sottoposto a sequestro ed il responsabile, un sessantenne di Fondi G.R., è stato deferito per la violazione dell’art. 633 del c.p. (invasione di terreni o edifici) e degli artt. 31 e 44 del d.p.r. 6 giugno 2001 nr. 380 (assenza del permesso a costruire).

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Rubano un’auto e si schiantano a Cassino, 31enne albanese perde due dita ad una mano

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Altrove ai ladri le dita delle mani vengono amputate, a Cassino, ad un 31enne albanese ci ha pensato la sorte. La lotta ai reati predatori intrapresa dalle forze dell’ordine nel Cassinate da frutti importanti. All’alba di questa mattina, una delle volanti del commissariato di Cassino impegnata nel servizio di pattugliamento del territorio intensificato voluto dal questore di Frosinone Filippo Santarelli e coordinati dal nuovo dirigente del commissariato Cristina Rapetti, hanno notato in via Ausonia Vecchia un’Audi A4 sfrecciare a velocità sostenuta con tre uomini a bordo. Hanno tentato di fermarla ma inutilmente. Ne è nato quindi un inseguimento al quale, ben presto si è affiancata anche la volante della polizia stradale. L’epilogo dopo nove chilometri. Giunto al curvone in via Sferracavalli, poco prima di entrare nel territorio di Sant’Elia Fiumerapido, l’auto dei fuggitivi ha perso aderenza ed è finita capottata in un terreno. Due dei tre a bordo sono fuggiti nelle campagne, il terzo, invece, un albanese di 31 anni, è stato bloccato dagli agenti anche perché rimasto ferito ad una mano. L’uomo ha perso due dita. Trasportato in ospedale è rimasto lì piantonato in attesa di decidere se trasferirlo a Roma, all’Umberto Primo, per riattaccagli le dita. Si tratta di un personaggio già noto alle forze dell’ordine per reati predatori, gli stessi che lui e i suoi compagni fuggiti hanno compiuto nel corso della notte. L’auto, infatti, era stata rubata poco prima a Cervaro. Il gruppo si era introdotto in una casa e dopo aver arraffato gli oggetti di valore, hanno anche preso le chiavi della vettura con la quale sono fuggiti. A poca distanza dall’incidente è stata trovata anche una sacca contenente monili d’oro. Facile ipotizzare che il gruppo avesse compiuto nel corso della notte più di qualche colpo. L’auto, completamente distrutta, è stata resa al proprietario che non potrà far altro che rottamarla. Intanto è ancora in corso una caccia all’uomo per tentare di arrestare gli altri due fuggiaschi. Il ferito, inoltre, che aveva perso due dita ma non l’ironia, secondo testimoni,  mentre veniva soccorso avrebbe detto: “Adesso sono invalido”. Chissà se spera in una pensione.

Ermanno Amedei

3 novembre 2014 0

Operazione Mamuthones, i carabinieri disarticolano sodalizio criminale sardo operante nella bassa Tuscia

Di admin

Oltre 150 Carabinieri del Comando Provinciale di Viterbo, con l’ausilio di un elicottero del Nucleo di Pratica di Mare e di unità cinofile, stanno eseguendo in queste ore 13 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti dei componenti, quasi tutti di origine sarda, di un sodalizio criminale operante nella bassa Tuscia e dedito alla commissione di furti, danneggiamenti aggravati, incendi dolosi di aziende agricole, esercizi commerciali ed autovetture private con finalità estorsive nonché rapine, traffico di sostanze stupefacenti, ricettazione e possesso di armi clandestine.

Numerose le perquisizioni, tuttora in corso, nei confronti degli arrestati e di altri indagati, tra le province di Viterbo e Roma.

L’attività, condotta dai Carabinieri della Compagnia di Ronciglione, è stata avviata all’inizio dell’anno in corso e si è protratta nella fase dei riscontri e delle indagini – dirette dal sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Viterbo, dott. Fabrizio Tucci – fino al giugno 2014.

 

Ulteriori particolari saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 10,45 odierne al comando Provinciale carabinieri di Viterbo.