Giorno: 4 novembre 2014

4 novembre 2014 0

Boschi sugli argini del fiume Rapido di Cassino, con la pioggia si rischia l’effetto tappo

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Il fiume Rapido di Cassino, così, coperto dalla vegetazione non si era mai visto. L’erba e le piante che sono nate sull’argine destro e su quello sinistro, visti dal Quinto Ponte, quello su cui passa la via Casilina direzione Cervaro, assumono le sembianze di veri e propri boschi. Ma cosa accadrà quando inizierà a piovere? Il fiume Rapido a Cassino non è certo noto per le sue esondazioni. Un percorso breve, di alcune decine di chilometri, solitamente non gli permettono di ingrossarsi tanto da uscire dagli argini. Questo perché gli stessi argini sono stati mantenuti sempre puliti. Oggi però, ci sono condizioni diverse. Probabilmente la condizione climatica particolare che vede l’autunno e la stagione delle piogge ritardare, ha favorito la crescita della vegetazione che si è ammassata sulle sponde costituendo centinaia di metri cubi tra arbusti, cespugli e vere e proprie piante con radici, però, superficiali. Infatti le sponde sono costitute da un invaso in cemento sul quale la vegetazione è cresciuta grazie a poche decine di centimetri di terriccio che vi si è ammassato. Il peso delle piante, certamente superiore alla capacità di tenuta di quei centimetri di terreno, le ha fatto già crollare in diversi punti, rimanendo lì, in attesa che una corrente più forte possa strapparle definitivamente. Ma quando la portata d’acqua aumenterà a causa delle piogge ampiamente annunciate e che gà oggi sono arrivate, e il livello salirà come spesso fa d’autunno fino a lambire la sede stradale del lungofiume, quali effetti avrà lo sradicamento di quel bosco? Non bisogna essere esperti di idraulica per temere che l’effetto tappo sarà inevitabile, se non al Quinto Ponte, quello che permette alla via Casilina di superare il fiume, a qualche altro ponte successivo. Eppure di esempi tragici sulla capacità distruttiva dell’acqua ne sono farcite le cronache ma a quanto pare non insegnano niente.

Ermanno Amedei

Foto Alberto Ceccon

4 novembre 2014 0

Scippatori in Smart a Cisterna, fidanzati fermati ed arrestati

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Nel tardo pomeriggio di ieri 3 novembre, personale del Commissariato di P.S. di Cisterna ha tratto in arresto FRISARDI Davide, pluripregiudicato di 32 anni e DE MARCHIS Emily, di anni 27 incensurata rei di aver commesso in concorso tra loro, uno scippo ai danni di una donna di Cisterna, avvenuto alle ore 17 circa.

I due, a bordo di una SMART che il FRISARDI stesso aveva preso a noleggio alcuni giorni fa, non hanno avuto scrupoli a strappare con violenza la borsetta con all’interno documenti vari e circa 60 € ad una 62enne del posto, lungo via U. Bassi; nella circostanza, il FRISARDI seguiva la donna e dopo essere sceso dal veicolo che nell’occasione veniva condotto dalla donna, sua attuale compagna, raggiungeva da tergo l’anziana donna e la scippava portandole via la borsa.

La stessa, che peraltro è persona sofferente ed indigente, pur riportando un forte shock, non ha subìto danni fisici.

I due venivano però notati da un testimone il quale annotava il numero di targa permettendo così alla Polizia di mettersi sulle tracce degli autori del reato, rintracciati poco dopo ad Aprilia.

I due sono quindi stati tratti in arresto per Furto con strappo: questa mattina, nel corso dell’udienza per direttissima tenutasi in Tribunale a Latina, per entrambi è stato convalidato l’arresto: in attesa del processo, la DE MARCHIS è stata rimessa in libertà, mentre per il FRISARDI è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari presso la sua abitazione di Velletri.

4 novembre 2014 0

Morto dopo due giorni il 58enne di Cervaro ferito dopo caduta da albero, donati gli organi

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Il 58 anni caduto da un albero domenica pomeriggio a Cervaro, è morto dopo un giorno e mezzo di agonia. L’uomo è rimasto gravemente ferito cadendo da un’altezza di circa 2,5 metri ed inutile è stato l’intervento di una eliambulanza per trasportarlo all’Umberto I di Roma dove è deceduto nel corso della notte e i familiari hanno autorizzato l’espianto degli organi. Nella giornata di oggi il corpo è tornato a Cervaro.

4 novembre 2014 0

Presentato il Piano di riordino ospedaliero, Fardelli: “Non si taglia più”

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“Il merito del Presidente Zingaretti è di aver chiuso il vergognoso capitolo dei tagli alla sanità delle province e di aver invertito la tendenza di un percorso che stava portando la sanità dei territori in una situazione di emergenza”. Lo ha affermato il consigliere regionale Marino Fardelli in merito alla presentazione, avvenuta poche ore fa, del Piano di riordino della rete ospedaliera 2014-2015 che il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha illustratO alla presenza del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin nella sede del dicastero a Roma. Alla presenza dei direttori generali delle Asl del territorio regionale, è stato presentato un piano che conterà su 21.611 posti letti di cui 17.581 per acuti e 4.030 post acuti. “L’apporto di 2,99 posti letto per 1000 abitanti per acuti e 0,68 per i post acuti – ha commentato l’on.le Fardelli – è il raggiungimento di un obiettivo che ha riportato sollievo alle difficoltà di una sanità provinciale che in alcuni momenti è stata vicina al collasso. Passi fondamentali quelli percorsi dal Governo Zingaretti, che presto auspico verranno percepiti anche dai cittadini. C’è ancora molto da fare per le liste d’attesa, per i reparti da valorizzare e potenziare, per le strutture d’eccellenza che vanno sostenute e incentivate, ma la strada intrapresa fa ben sperare in un radicale cambiamento e in un ripristino degli standard anche per i territori provinciali già penalizzati” ha concluso il consigliere regionale Marino Fardelli, capogruppo LB alla Regione Lazio.

4 novembre 2014 0

Insegnante scomparsa a Sora. Trovato braccialetto spezzato, possibile colluttazione

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Qualche traccia ma nessuna notizia di Gilberta Palleschi di Sora. Per l’insegnante 57 enne volge al termine anche il terzo giorno di ricerche e le tracce trovate, pare la sim del suo telefono cellulare ma non l’apparecchio, le chiavi dell’auto e un braccialetto spezzato, sono segnali tutt’altro che rassicuranti. Tutto sarebbe stato ritrovato in ordine sparso sulla strada di campagna che da Fontechiari porta a Broccostella, passando nei pressi della cartiera San Martino e ad un laghetto dove si pratica la pesca sportiva.

In quella stessa zona i cani molecolari arrivati da Firenze si fermano a significare che la pista olfattiva della donna in quel punto si interrompe. Intanto poco lontano si scandaglia il fiume Fibreno e i sub dei vigili del fuoco lo hanno fatto oggi finché c’era luce. Riprenderanno domani mattina. Ormai è quasi esclusa la pista dell’allontanamento volontario. Il braccialetto spezzato lascerebbe pensare ad una colluttazione e tra le tante persone ascoltate, anche quella che avrebbe ritrovato la sim. L’uomo del posto è stato ascoltato più volte su come si è imbattuto, dice lui casualmente, su quel telefono rotto dal quale avrebbe prelevato la scheda. foto Luca Rea

4 novembre 2014 0

Convalidato il sequestro dell’impianto di scarico ad Anagni della Marangoni S.p.A

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L’impianto di scarico delle acque reflue di prima pioggia ed industriali della struttura di termodistruzione pneumatici fuori uso della Società Marangoni S.p.A. è stato di recente posto sotto sequestro dagli uomini del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale del Corpo forestale dello Stato congiuntamente al Nucleo di Polizia Ambientale della Polizia Provinciale di Frosinone. La P.G. intervenuta ha appurato l’assenza dell’autorizzazione provinciale per detti scarichi e per i quali si è reperita in atti una domanda, inoltrata dalla società alla Provincia, solamente per scarichi reflui urbani. Si è altresì riscontrata l’assenza dei relativi nulla osta idraulici da parte dell’ASTRAL S.p.A., ente proprietario della SR “Casilina”, e del Comune di Anagni (di recente revocato) per la strada comunale Riserva 1° Tronco, nel cui fosso di guardia avveniva lo scarico. Tale sequestro è stato convalidato il 3 novembre 2014 dal Gip del Tribunale di Frosinone. Continuano gli accertamenti da parte della P.G. operante per la verifica del rispetto della normativa ambientale.

foto di repertorio

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Gara d’appalto di 1,2 milioni di euro per la manutenzione della segnaletica orizzontale sul Gra di Roma

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L’Anas pubblicherà sulla Gazzetta Ufficiale di domani, mercoledì 5 novembre, il bando di gara per assegnare l’appalto, della durata triennale, riguardante i lavori di manutenzione della segnaletica orizzontale lungo il Grande Raccordo Anulare di Roma e l’Autostrada Roma – Aeroporto di Fiumicino, con lavorazioni anche notturne. L’importo complessivo dell’appalto è di un milione e 200mila euro circa.

Le offerte dovranno pervenire, pena esclusione, presso Anas S.p.A. – Compartimento della Viabilità per il Lazio, viale B. Rizzieri, 142 – 00173 Roma, entro e non oltre le ore 12:00 del 9 dicembre 2014. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara è possibile consultare il sito www.stradeanas.it.

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Spacca i vetri di tre auto e le ripulisce, arrestato un 33enne ad Aprilia

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Alle ore 20.00 di ieri ad Aprilia in via Fossignano nei pressi del parcheggio esterno all’”Istituto Biochimico Italiano”, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del locale Reparto Territoriale hanno arrestato Halilovic Drenko, 33enne pregiudicato del luogo, per i reati di “furto aggravato continuato e possesso di chiavi alterate o di grimaldelli” L’uomo è stato intercettato e fermato immediatamente dopo aver infranto, mediante l’uso di un cacciavite, il vetro, lato passeggero, di tre autovetture, impossessandosi della somma di euro 1400, di uno stereo, nonché di vari effetti personali ed indumenti presenti nelle tre auto. L’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo fissato per la mattinata odierna, mentre la refurtiva, interamente recuperata è stata restituita agli aventi diritto.

4 novembre 2014 0

Scippano una donna a Cisterna, arrestati un 32enne ed una 27enne

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Nel tardo pomeriggio di ieri 3 novembre gli agenti del Commissariato di polizia di Cisterna hanno arrestato Frisardi Davide, pluripregiudicato di 32 anni e De Marchis Emily, di 27 anni incensurata rei di aver commesso in concorso tra loro, uno scippo ai danni di una donna di Cisterna, avvenuto alle ore 17 circa. I due, a bordo di una Smart che il Frisardi stesso aveva preso a noleggio alcuni giorni fa, non hanno avuto scrupoli a strappare con violenza la borsetta con all’interno documenti vari e circa 60 € ad una 62enne del posto, lungo via U. Bassi; nella circostanza, il Frisardi seguiva la donna e dopo essere sceso dal veicolo che nell’occasione veniva condotto dalla donna, sua attuale compagna, raggiungeva da tergo l’anziana donna e la scippava portandole via la borsa. La stessa, che peraltro è persona sofferente ed indigente, pur riportando un forte shock, non ha subìto danni fisici. I due venivano però notati da un testimone il quale annotava il numero di targa permettendo così alla Polizia di mettersi sulle tracce degli autori del reato, rintracciati poco dopo ad Aprilia. I due sono quindi stati tratti in arresto per Furto con strappo: questa mattina, nel corso dell’udienza per direttissima tenutasi in Tribunale a Latina, per entrambi è stato convalidato l’arresto: in attesa del processo, la De Marchis è stata rimessa in libertà, mentre per il Frisardi è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari presso la sua abitazione di Velletri.

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Ex Bersaglieri di Cassino ad omaggiare il “Fante secolare” di Sant’Elia Fiumerapido

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E’ un appuntamento fisso quello dell’associazione Bersaglieri di Cassino che ogni 4 novembre, dopo le celebrazioni di piazza per la festa della Repubblica, vanno ad omaggiare nel giorno del suo compleanno a Sant’Elia Fiumerapido Angelantonio Pirolli, l’ex soldato più anziano che loro conoscano. Seppure con trascorsi da Fante, l’associazione presieduta da Mario Valente, da cinque anni lo ha “adottato” chiamandolo il “Fante secolare” dato che il suo anno di nascita è il 1909. A conti fatti, quello odierno è il suo 105esimo compleanno. Tre figli, 9 nipoti 8 pronipoti, Angelantonio ha finito il servizio di leva nel 1930, ma nel 1941, con la Guerra, è stato richiamato alle Armi finendo sul fronte Africano. La fine della guerra lo ha colto in un campo di prigionia americano. “Il nostro è un gruppo di longevi – dichiara Mario Valente – Oltre a Angelantonio che è quello più anziano, abbiamo due ex bersaglieri che di anni ne hanno 92”.

 

Foto Alberto Ceccon