Giorno: 14 novembre 2014

14 novembre 2014 0

Parabrezza dell’auto sfondato da pezzo di ferro sull’A1 a Ceprano, 53enne rischia di perdere un occhio

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Un uomo di 53 anni è rimasto gravemente ferito, oggi pomeriggio, sull’autostrada Roma Napoli nel tratto tra Ceprano e Frosinone. L’uomo era alla guida di una Bmw X5 quando ha visto il parabrezza dell’auto sgretolarsi e i frammenti di vetro schizzargli in faccia e negli occhi. Immediatamente ha fermato l’auto e gli altri automobilisti hanno lanciato l’allarme. Sul posto sono arrivati gli agenti della polizia stradale della sottosezione di Frosinone comandata dall’ispettore superio Fabrizio Di Giovanni. Poco dopo anche l’ambulanza del 118 per soccorrere il ferito e trasportarlo d’urgenza a Roma. Rischia di perdere un occhio. Intanto gli agenti hanno investigato e scoperto la causa dell’incidente. A frantumare il vetro è stato il rubinetto idraulico che si è staccato da un camion che viaggiava nella direzione opposta, al di la dello spartitraffico. Come un proiettile, il rubinetto metallico, dal peso inferiore al mezzo chilo, ha centrato il parabrezza frantumandolo.

14 novembre 2014 0

Duplice omicidio nella cava di Coreno, Di Bello esce dal coma. Presto la sua verità

Di admin

Migliorano le condizioni di Giuseppe Di Bello e si avvicina il momento in cui potrà raccontare la sua versione dei fatti di quella sparatoria che lo ha visto ferito, attinto da sei proeittili, e durante la quale avrebbe ucciso i fratelli Amilcare e Giuseppe Mattei.

Di Bello è uscito dal coma e dal reparto di terapia intensiva dell’Umberto I di Roma dove è ricoverato, ed è stato trasferito oggi nel reparto di degenza sempre, ovviamente, piantonato dai carabinieri. Il 39enne di Coreno Ausonio è in stato di arresto per duplice omicidio, furto aggravato e porto abusivo di arma da fuoco per i fatti avvenuti nella notte tra il 6 e il 7 novembre all’interno della cava di Coreno di proprietà dei Mattei. Di Bello è stato a lungo in fin di vita. Adesso le sue condizioni sono nettamente migliorate ma è ancora in prognosi riservata. Ciò nonostante potrebbe essere pronto per essere ascoltato dal magistrato della procura di Cassino che indaga sulla vicenda. Intanto da oggi, sono cominciate le audizione delle persone informate sui fatti; i parenti, gli amici, gli operai che hanno trovato per primi i cadaveri e il ferito. Sulla vicenda gli inquirenti peguono la pista del furto di gasolio finito male, con il ladro, Di Bello, scoperto dai propeitari, i Mattei, che ben presto dopo la lite, avrebbero ingaggiato il conflitto a fuoco. Escludono, inoltre, che siano coinvolte altre persone oltre ai tre. Di indizi che lasciano credere che vi fossero altre persone, però, ce ne sono. Innanzitutto le taniche, due da 25 litri ciascuna, che sarebbero servite per trasportare il bottino gasolio fuori dalla cava, le due torce elettriche rinvenute sul luogo della sparatoria che, secondo i familiari, non appartenevano ai Mattei. Eppoi l’inspioegabile circostanza del fuoristrada con cui le due vittime sono arrivate nel luogo della sparatoria. Quindi non di soppiatto prendendo di sorpresa il Di Bello, ma annunciati dal rumore del motore e forse anche dai fari. Eppoi, come mai un ladro di gasolio se ne va in giro armato di  una pistola? Un’altra domanda a nostro avviso pertinente è: perché i Mattei, certi che nella cava vi fosse un ladro hanno deciso di muoversi in autonomia senza chiamare i carabinieri. L’indagine è ancora lunga ma forse, qualcosa di interessante, potrebbe arrivare dalle perizie balistiche.

Ermanno Amedei

14 novembre 2014 0

Cade dalla carrozzina a Ferentino, bimba di sei mesi si frattura lo zigomo

Di admin

Cade dalla carrozzina e rimane ferita alla testa. La sfortunata protagonista della vicenda avvenuta questa mattina a Ferentino in va Sant’Agata è una bimba di circa 6 mesi. L’incidente è avvenuto quando le ruote della carrozzina sono finite in una buca e la madre non è riuscita ad evitare che la bimba cadesse a terra rompendosi lo zigomo sinistro. Immediatamente il parente che era in loro compagnia ha afferrato la piccola ferita e l’ha trasportata in ospedale a Frosinone. Lì, i medici, riscontrandone la necessità, hanno deciso di trasferirla al Gemelli di Roma dove è tutt’ora ricoverata. Er. Amedei

14 novembre 2014 0

“Cancro, sfatare il mito”. Se ne è discusso a Sant’Elia Fiumerapido

Di admin

Parola d’ordine: informazione. E prevenzione, ovviamente. Quando si parla di tumori sono queste le due parole chiave, parole che spesso possono fare la differenza e in più sensibilizzare la popolazione ad un argomento oggi sempre più drammaticamente ricorrente. E proprio per porre l’accento su queste tematiche che il San Raffaele di Cassino ha patrocinato il Convegno sulla prevenzione oncologica “SFATIAMO IL MITO”, organizzato in collaborazione con il gruppo dei giovani volontari l’AIRC di S.Elia Fiumerapido. L’incontro si è svolto lo scorso 7 novembre presso la Sala Polivalente del Comune di Sant’Elia Fiumerapido, la cui Amministrazione si è attivamente adoperata per ospitare questo evento, vista l’importanza della materia trattata e l’interesse da sempre riscosso sul territorio. Il San Raffaele Cassino ha voluto altresì assicurare la propria presenza istituzionale, al fine di sensibilizzare i cittadini ad una corretta informazione su una patologia purtroppo devastante, ma che può e deve essere tenuta sotto controllo e, nella maggioranza dei casi, debellata. Tra i relatori anche il primario dell’Hospice San Raffaele di Cassino, il Dott. Girolamo Del Monte, che ha trattato il tema “Cancro: cosa si può fare oggi”. Sono intervenuti al dibattito, tra gli altri, anche il Dott. Carmelo Violi, la Dott.ssa Annaluisa Catracchia “Il ruolo del medico di Medicina Generale”; la Dott.ssa Lorella Violo “L’infermiere come anello di congiunzione”, la Dott.ssa Marica Grimaudo “Cancro: malattia sociale” e la Dott.ssa Mariangela Curtis “Il volontario dell’Hospice: voglio esserci”. Al centro della discussione anche quattro dei “falsi miti” riguardanti il tumore, dei veri e propri luoghi comuni che devono essere sfatati proprio per garantire un’informazione corretta e ove possibile, prevenire la patologia stessa:

1) NON ABBIAMO BISOGNO DI PARLARE DI CANCRO: sbagliato, sbagliatissimo. Affrontare de visu il tema dei tumori è utile a tutti, malati e non: anzi è fondamentale per accrescere la consapevolezza dei rischi nei quali si può incorrere, al fine di abituare le persone a stili di vita atti a ridurli.

2) CANCRO: NON VI SONO NE’ SEGNI, NE’ SINTOMI: purtroppo i sintomi possono essere subdoli. Ciò non toglie che bisogna anche imparare a conoscerli e a riconoscerli, anche perché nella prima fase ci sono più possibilità di intervenire ed eventualmente curare il male.

3) NON C’è NULLA CHE IO POSSA FARE PER IL CANCRO: nulla di più falso. La prevenzione è fondamentale; basti pensare che il 22 % di tutti i decessi per tumore hanno come causale l’uso del tabacco e nel caso di tumore del polmone, la quota sale addirittura al 71 %. Il fumo è quindi la prima cattiva abitudine da eliminare per ridurre sensibilmente le probabilità di ammalarsi. Tuttavia, come sottolineato anche dal Dott. Del Monte, esistono anche altri fattori di rischio che però possono essere controllati e monitorati preventivamente.

4) NON HO DIRITTO AD AVERE UNA CURA PER IL CANCRO: errato: la dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, sancisce infatti che l’accesso alle cure deve essere garantito a tutti. Nel nostro Paese, come determinato dalla Legge n° 38 del 2010, si tutela il diritto del cittadino ad accedere alle cure palliative e alla terapia del dolore, difendendo la dignità e l’autonomia del malato, garantendo ad esso e alla sua famiglia una adeguata qualità di vita e un sostegno sanitario e socio-assistenziale. “L’informazione – come ha tenuto a precisare il Dott. Luigi Di Cioccio, Direttore Medico Scientifico del San Raffaele Cassino – deve essere la più capillare possibile e deve raggiungere i cittadini all’interno delle loro comunità soprattutto per i programmi di prevenzione, di educazione ai corretti stili di vita, e di formazione per conoscere i sintomi ed i segnali di allarme delle varie malattie”.

Vincere il tumore è possibile, saperne di più è doveroso.

14 novembre 2014 0

Schianto sulla Monti Lepini a Giuliano di Roma, ferito elitrasportato a Roma

Di admin

Due feriti di cui uno in prognosi riservata. Questo il bilancio di un incidente stradale avvenuto questa mattina sulla strada Montilepini nel tratto in cui l’arteria attraversa il comune di Giuliano di Roma. Sul posto gli uomini della polizia stradale diretti dal vice questore Giovanni Consoli che hanno effettuato i rilievi ed hanno permesso ad una eliambulanza di atterrare in sicurezza sulla strada e caricare uno dei due feriti, un anziano del posto che è stato trasportato d’urgenza all’Umberto Primo di Roma e classificato con il codice rosso. Ferite lievi per l’altro automobilista medicato in ospedale a Frosinone.

14 novembre 2014 0

Emergenza abitativa, incontro con il presidente Ater, Ciotoli

Di redazionecassino1

“Abbiamo avuto modo di visionare i progetti per la costruzione di 15 nuovi alloggi a Cassino destinati all’emergenza abitativa.” A renderlo noto è stato il consigliere Alberto Ficaccio, che nella giornata di ieri si è recato insieme all’assessore Stefania Di Russo a Frosinone per incontrare il presidente dell’Ater Antonio Ciotoli. “Nel corso dell’incontro – ha continuato Ficaccio – il presidente ci ha assicurato che presto inizieranno i lavori per la realizzazione di nuovi alloggi di edilizia popolare. Inoltre nel corso della riunione ci è stato comunicato che l’Ater ha provveduto a presentare alla Regione Lazio richiesta di finanziamento, per una cifra pari a 3 milioni euro, per l’acquisto di nuove costruzioni (appartamenti già realizzati da privati destinati ad uso abitativo per edilizia popolare) sul territorio comunale di Cassino, consentendoci in tal modo di proseguire nello scorrimento delle graduatorie degli aventi diritto ad un alloggio, riservandone sempre una parte all’emergenza abitativa. La riunione di ieri ha rappresentato anche l’occasione per affrontare la delicata questione delle morosità nel pagamento del canone minimo di locazione da parte degli inquilini. Un problema che preoccupa non poco le famiglie che si sono viste recapitare la richiesta da parte dell’Ater di pagare, somme considerevoli in molti casi, gli arretrati. Fermo restando che il canone di locazione minimo (parliamo di circa 10 euro al mese) va pagato, nel corso della riunione è emersa la disponibilità dell’Ater nel venire incontro alle esigenze delle famiglie che si sono viste recapitare le richieste di arretrato.” L’assessore Stefania Di Russo ha aggiunto: “quello di ieri è stato un incontro molto positivo da cui è emersa la volontà di trovare soluzioni condivise alla questione delle morosità relative ai canoni minimi di locazione. Pertanto, sin dai prossimi giorni, presso il Comune di Cassino sarà attivo uno sportello, in collaborazione con l’Ater, a disposizione degli inquilini Ater per effettuare il ricalcolo degli arretrati ed eventualmente provvedere ad un piano di rientro, dilazionando le somme degli arretrati. L’Amministrazione Comunale è sensibile a questo tipo di problematiche e l’incontro con l’Ater dimostra la volontà di seguire con costanza ed in maniera diretta tutto ciò che in questo ambito riguarda il Comune di Cassino con particolare attenzione per la realizzazione dei 15 nuovi alloggi che stando ai progetti visionati hanno metratura che va dai 45 agli 80 mq e presentano diversi comfort, come ad esempio il doppio bagno o un servizio con ripostiglio, riscaldamento a pavimento, angolo cucina con salotto ed accesso per disabili.”

14 novembre 2014 0

Chiede un passaggio e sfila il portafogli ad un 65enne a San Vittore, 33enne denunciata

Di admin

A Cervaro i carabinieri della locale Stazione, hanno denucniato una 33enne residente nella provincia di Caserta, resasi responsabile di furto aggravato ai danni di un 65enne del luogo. La predetta, dopo aver chiesto ed ottenuto un passaggio lungo la strada che conduce al centro abitato di San Vittore del Lazio, con il pretesto di ringraziare l’automobilista, lo abbracciava sfilandogli il portafogli contenente la somma di € 150,00. La donna veniva successivamente riconosciuta dalla vittima a seguito di una ricognizione fotografica. In ordine a tale evento, i Carabinieri fanno appello agli altri utenti della strada affinché denuncino casi simili, atteso che la donna è stata in più occasioni notata fare autostop in quella zona.

14 novembre 2014 1

“Il senso unico su via Sant’Angelo è un’esigenza legata alla sicurezza”, lo dice il vicesindaco Costa

Di admin

“Si continua a sottolineare la raccolta firme (circa 2 mila) contro la proposta di suddivisione longitudinale della carreggiata di via S.Angelo per destinarla in parte a percorso pedonale, limitando la restante parte ad un senso di marcia per il traffico veicolare. Un intervento che non nasce certo dal capriccio di qualcuno, ma dall’esigenza incontestabile di garantire una maggiore sicurezza alle migliaia di studenti che quotidianamente si recano al Polo Universitario della Folcara e presso istituti superiori che si trovano in quella zona. Un atto che riteniamo giusto ed una risposta ai tanti residenti che da anni chiedono interventi su Via Sant’Angelo per ridurre la velocità delle auto che percorrono quel tratto. La viabilità di accesso all’Università ed agli Istituti superiori, non certo per colpa di questa amministrazione, non è stata né prevista né dimensionata per le esigenze di traffico delle suddette strutture. Non si tratta, quindi, di una gara a chi raccoglie più firme. Basterebbe ricordarsi che proprio gli studenti ed il rettore nel corso di un tavolo tecnico, appositamente convocato sul tema sicurezza, alla presenza del sindaco e dei consiglieri regionali del territorio fecero, tra le tante osservazioni, esplicita richiesta di rendere via Sant’Angelo percorribile in un unico senso di marcia. A tal proposito, proprio in questi giorni, abbiamo incontrato i titolari delle attività commerciali presenti su quella strada, stabilendo l’inversione del senso unico di marcia originario, che sarà, quindi, in ingresso verso Sant’Angelo. L’unica cosa che preme a questa Amministrazione è garantire l’incolumità dei pedoni e dei tanti studenti che quotidianamente transitano su via Sant’Angelo per raggiungere il Polo Universitario della Folcara ed è quello che si vuole ottenere attraverso questo tipo di intervento.” È quanto emerge in una nota a firma del vicesindaco Mario Costa.

14 novembre 2014 0

“Onda d’Urto” a Montecitorio: studenti cassinati visitano la Camera dei Deputati

Di admin

Grande successo per la visita alla Camera dei Deputati a Montecitorio organizzata dall’associazione studentesca Onda d’Urto. Numerosi, infatti, gli studenti che hanno voluto partecipare ad una giornata da parlamentari assistendo ad una seduta. Tra i tanti partecipanti non solo studenti del dipartimento giuridico-economico, ma anche studenti afferenti ai dipartimenti umanistici, i quali si sono dimostrati subito entusiasti della proposta di Onda d’Urto, cogliendo l’occasione anche per ammirare le bellezze architettoniche e artistiche presenti all’interno del palazzo di Montecitorio. La visita si è svolta con un tour completo attraverso i principali luoghi in cui si svolge la vita politico-parlamentare: l’Aula dove si riuniscono in seduta plenaria i 630 deputati, il grande corridoio denominato Transatlantico o Corridoio dei passi perduti, le scalinate berniniane che conducono ai piani superiori, le grandi sale di rappresentanza del secondo piano tra cui la Sala della Regina. Alla fine della giornata tutti i partecipanti hanno ricevuto un attestato di partecipazione. “Un’esperienza particolare che ha portato gli studenti dell’Ateneo di Cassino e del Lazio Meridionale dai banchi dell’Università a quelli del Parlamento – dichiarano i responsabili dell’associazione studentesca -, una giornata sicuramente da ripetere visto l’entusiasmo dimostrato dai partecipanti e, soprattutto, il gran numero di richieste che abbiamo ricevuto”.