Giorno: 16 novembre 2014

16 novembre 2014 0

Riapre la Roccasecca-Sora-Avezzano e arriva una fumante locomotrice a vapore

Di redazionecassino1
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Riapre la tratta ferroviaria Avezzano – Roccasecca, per l’occasione il comune di Roccasecca, ha organizzato una festa con il transito di una fumante locomotrice a vapore. Grande accoglienza fra numerosi cittadini presenti per l’antica vaporiera che ha percorso oggi la storica tratta Avezzano-Sora-Roccasecca. Un evento organizzato dal Comitato “Salviamo la ferrovia Avezzano Roccasecca” insieme ai comuni attraversati dalla linea, per festeggiare la riapertura. La banda musicale, l’inno di Mameli e tantissima gente hanno accolto l’arrivo del convoglio storico che ha sostato per circa due in stazione. A fare gli onori di casa, con tanto di fascia tricolore, il sindaco di Roccasecca Giovanni Giorgio, insieme agli assessori Claudio Rezza, Giuseppe Marsella e al vicesindaco Carmine Guerrino Torriero. e la presidente del Consiglio Laura Scappaticci. Presente la senatrice Stefania Pezzopane, il sindaco di Capistrello Antonino Lusi e la vicepresidente del Comitato Rosaria Villa. Il treno in sosta, con le antiche carrozze, il vapore, il caratteristico rumore, è stato letteralmente preso d’assalto dai tanti presenti, mentre coloro che erano saliti nelle stazioni precedenti ne hanno approfittato per una sosta ristoratrice nei locali del Dopolavoro ferroviario, dove è stato anche possibile guidare, con un app per smartphone, un trenino in scala su un plastico messo a disposizione dall’associazione Nparty. “Una giornata di grande festa per il nostro territorio – ha dichiarato il sindaco di Roccasecca Giovanni Giorgio – per Roccasecca, per lo Scalo, da sempre legato alla stazione, la riapertura di questa tratta significa riappropriarsi di una parte importante della propria storia. Un ringraziamento ai Comitato che tanto si è battuto e in sinergia con le amministrazioni comunali interessate ha raggiunto tale fondamentale obiettivo”. “Siamo soddisfattissimi della giornata – ha dichiarato l’assessore Claudio Rezza, che ha organizzato l’evento di Roccasecca- un ringraziamento a tutti coloro che hanno permesso questa bella festa”. F. Pensabene Foto A. Ceccon

16 novembre 2014 0

Chiudono gli uffici del Giudice di Pace di Arce, Atina, Pontecorvo, Anagni, Ceccano e Ferentino

Di admin

Porta la datata del 10 novembre il decreto che sancisce la chiusura di sei uffici di Giudici di Pace in provincia di Frosinone. L’ufficio in questione è un sede distaccata del tribunale in cui si giudicano cause minori in ambito civile e penale. La decisione era stata ampiamente annunciata e ovviamente meglio parlare di accorpamento che chiusura, forse il termine è meno duro e lo aiuta ad essere meglio digerito. Le disposizioni, quindi, prevedono che con le chiusure di Anagni, Ceccano, Ferentino, i territori passino sotto la competenza dell’ufficio di Frosinone. Arce, Atina e Pontecorvo, invece, vengono accorpati al Giudice di Pace di Cassino la cui struttura, l’ex scuola media Diamare è stata appositamente adeguata e destinata al tribunale per le cause minori proprio l’anno scorso. Il terremoto geografico della Giustizia, infatti, già da tempo ha come epicentro la Città martire dato che il palazzo di giustizia di piazza Labriola e la stessa Procura della Repubblica hanno esteso le proprie competenze fino a Gaeta accorpando tutti i comuni del Golfo. Con il nuovo decreto ministeriale, anche il Giudice di Pace di Minturno, nella provincia di Latina, passa le sue competenze al giudice di Pace della Città Martire. L’ufficio di Gaeta, che comunque resta operativo passa alle dipendenze del circondario di Cassino. Salvi gli uffici di Alatri, nel circondario di Frosinone, e di Sora, che resta in quello di Cassino. Il decreto firmato dal Guardasigilli Andrea Orlando il 10 novembre e pubblicato nella stessa data, entra in vigore il quindicesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Quindi, entro fine mese, tutte le competenze passeranno di mano dagli uffici in chiusura a quelli che ne assorbiranno le competenze.

Er Amedei

16 novembre 2014 0

Si inabissa in un sottopasso sulla Pontina, 36enne salvata da due agenti della Polstrada

Di admin

Il sottopasso allagato sarebbe diventato la sua tomba se non fossero intervenuti gli agenti della polizia stradale del distaccamento di Aprilia che, insieme a due carabinieri, sono riusciti a trarla in salvo quando ormai la sua auto era sommersa dall’acqua. F.E. 36enne di Pomezia deve la sua vita a quegli agenti e militari che, nonostante la pioggia battente e l’auto interamente inabissata, in un sottopasso della Pontina nel territorio di Pomezia, sono scesi in quello che ormai era diventato un lago riconoscendo il tettuccio della Renault Clio dalla quale provenivano le grida di aiuto. Aprendo una portiera posteriore, sono riusciti a portarla via dall’auto e a trarla in salvo. E’ accaduto ieri sera poco dopo le 20.30 dopo un violentissimo nubifragio. Nel tuffarsi, gli agenti e i militari hanno perso cellulari e altri dotazioni ma hanno guadagnato la gratitudine della donna e fatto aumentato la stima che il dirigente provinciale Francesco Cipriani nutre per loro.

Er. Amedei

16 novembre 2014 0

Ordigno bellico inesploso ritrovato a Colle San Magno

Di admin

In località “via di sotto”, su segnalazione di un cittadino è stata rinvenuto un ordigno risalente alla seconda guerra mondiale. L’ Amministrazione Comunale attraverso la polizia locale è intervenuta delimitando la zona e attraverso un’ordinanza sindacale e’ stato vietato il transito nelle vicinanze dell’ordigno. Sono stati allertati i Carabinieri, i quali interesseranno le autorità militari competenti per l’eventuale rimozione. “Appena ricevuta la segnalazione – ha spiegato il sindaco Di Adamo – abbiamo allertato le forze dell’ordine e la polizia locale ha provveduto a delimitare e interdire alla circolazione la zona. Ora saranno i Carabinieri ad interessare la autorità militari competenti per la rimozione dell’ordigno”