Giorno: 5 dicembre 2014

5 dicembre 2014 0

Frosinone, due malviventi armati di pistola rapinano l’ufficio postale di via Mascagni

Di admin
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Rapina all’ufficio postale di via Mascagni nella tarda mattinata di oggi. In due, armati di pistola, sono entrati nell’ufficio postale con i volti coperti da sciarpe e cappelli. Inizialmente si sono messi in fila come se dovessero aspettare il loro turno, ma poco dopo hanno palesato le loro vere intenzioni. Estratte le pistole hanno intimato ai dipendenti di consegnare il contenuto delle casse portando via, quindi, circa duemila euro. Pare si tratti di giovani culle cui tracce ci sono gli agenti della polizia.

5 dicembre 2014 0

Tavola rotonda a Cassino sulla Legge quadro a sostegno del pluralismo dell’informazione e della comunicazione istituzionale

Di admin

“Un confronto necessario tra chi fa informazione in provincia di Frosinone e la Regione Lazio che dopo venti anni si appresta a legiferare per un settore che necessita di regole e di sostegno”. Lo ha affermato il consigliere regionale Marino Fardelli, che ha organizzato a Cassino una tavola rotonda sulla Proposta di Legge n.210 di cui è tra i firmatari e depositata in consiglio regionale il 30 ottobre scorso. “Legge quadro a sostegno del pluralismo dell’informazione e della comunicazione istituzionale”, è il titolo di una legge molto attesa dagli organi d’informazione che oggi erano presenti presso l’Hotel Al Boschetto per un lungo dibattito. “Grazie a questa tavola rotonda e al collega consigliere Marino Fardelli che l’ha organizzata, ritengo quella di oggi una vera e propria audizione con la stampa della provincia di Frosinone” ha affermato il Presidente della III Commissione Giuseppe Emanuele Cangemi che insieme al Presidente del Corecom Michele Petrucci ha partecipato attivamente all’evento, rispondendo alle numerose domande dei giornalisti presenti. “Il testo base di questa proposta di legge, è completamente diverso da quello depositato da anni in Regione e mai approvato. Una legge che andrà a colmare un vuoto lungo un ventennio e che è stata redatta fino ad oggi con un metodo nuovo – ha spiegato Cangemi – Gli articoli infatti sono venuto fuori da una serie di incontri come quello di oggi con gli operatori del settore e con il contributo del Corecom che partecipa quasi sempre alle attività di lavoro della commissione, nel ruolo di controllo e di garante”. La proposta di Legge è molto complessa e consta di 37 articoli. “Si tratta di un comparto che deve dare occupazione e sviluppo – ha sostenuto il Presidente Petrucci – L’informazione può migliorare la cultura ed è un comparto su cui il soggetto pubblico non può ritirarsi ma per il quale deve vigilare e contribuire economicamente come fa con altri comparti. Dalla crisi si esce individuando regole precise, selezionando il personale e tornando ad investire”. Lo stesso Corecom recentemente ha presentato uno studio sull’informazione dal quale è emerso che le tv locali sono strette tra lo strapotere economico e politico dei grandi player e la concorrenza spietata dei nuovi media, internet e i nuovi device che favoriscono la fruizione veloce e in mobilità dei contenuti. Intorno una crisi economica generale che non fa che accentuare le difficoltà delle emittenti che prima dello switch off analogico rappresentavano un punto di riferimento importante nel pluralismo dell’informazione, mettendo anche in evidenza la necessità di integrarsi con internet e con la multimedialità perché il pubblico è sempre più insidiato dalle grandi emittenti nazionali. Uno studio che tocca a trecentosessanta gradi tutte le criticità anche della carta stampata, delle emittenti radiofoniche e dei siti web d’informazione. “Proprio alla luce delle risultanze di questo studio che mette in evidenza tanti punti critici dell’informazione locale – ha affermato il consigliere regionale Marino Fardelli – e alla luce della presentazione di questa proposta di legge che vuole essere determinante nella svolta per il comparto, ho ritenuto di voler dare a tutti gli operatori della stampa della provincia di Frosinone, la possibilità di poter contribuire perché solo chi lavora nel settore stesso può migliorarlo attraverso suggerimenti, critiche e proposte”. Ed infatti le domande dei giornalisti sono state decisive per aprire una serie di argomenti a partire dalle difficoltà economiche: “Molti giornalisti presenti oggi erano in cassa integrazione – ha aggiunto a margine della tavola rotonda l’on.le Fardelli – La crisi economica in provincia di Frosinone ha coinvolto anche il comparto della stampa e il rischio generalizzato è che la crisi dell’editoria si trasformi in una crisi dell’informazione minando quel pluralismo che bisogna continuare a garantire. E questa nuova proposta di legge, con tutte le modifiche e i suggerimenti che potranno ancora venire, potrà certamente rappresentare un volano per tutto il comparto” ha concluso il consigliere regionale Marino Fardelli, capogruppo LB alla Regione Lazio, vice presidente della Commissione sul Pluralismo dell’informazione.

Foto Alberto Ceccon

5 dicembre 2014 0

Presta soldi a tassi del 20% mensile, 64enne di Pontecorvo in manette a Cassino

Di admin

Estorsione ed usura continuata. Per questo i carabinieri di Cassino hanno arrestato un 64enne di Pontecorvo già noto alle forze dell’ordine L’uomo è stato fermato dai militari subito dopo aver minacciato un commerciante, per ottenere la restituzione di un prestito concessogli precedentemente a tassi usurai pari al 20%. Il commerciante in sede di denuncia, ha precisato che già in passato si era rivolto allo stesso usuraio, ottenendo dei prestiti con tassi di interesse tra il 20% ed il 30% mensili. L’arrestato dopo le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Cassino a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

ermanno amedei

5 dicembre 2014 0

Mafia Capitale, aspettando che i carabinieri bussino… ai piani superiori

Di admin

di Max Latempa

Mafia Capitale. Così l’hanno chiamata i giudici che l’hanno scoperta. Una organizzazione potente come Cosa Nostra e come la Camorra che operava a Roma e che aveva a libro paga politici di tutti gli schieramenti. Nessuna sorpresa però. Chissà perchè ce lo aspettavamo. Bravi i giudici e gli investigatori che hanno trovato le prove ma bastava solo vedere che cosa hanno approvato i politici negli ultimi anni per capire in mano a chi stiamo: finanziamenti a pioggia sull’ immigrazione, leggi a favore del gioco d’azzardo e delle slot machine, leggi a favore della sanità privata in danno di quella pubblica, opere pubbliche inutili, derivati ed operazioni finanziarie suicide sottoscritte dagli enti locali. Tutte cose che non hanno una spiegazione logica se si pensa al benessere dei cittadini. Ora c’è solo da aspettare che i carabinieri bussino alle porte dei piani superiori. Guardando il disastro di quest’ Italia in cui non funziona niente si capisce chiaramente che non può essere solo incapacità.

5 dicembre 2014 0

Maltempo, criticità arancione su Lazio, Campania, Basilicata, Calabria, Emilia- Romagna e Veneto

Di admin

L’inizio del mese di dicembre sembra caratterizzarsi per una lunga serie di impulsi perturbati che stanno attraversando la nostra Penisola. I temporali continueranno ancora ad interessare nelle prossime ore le nostre regioni centro-meridionali, più spiccatamente i settori tirrenici peninsulari.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso, quindi, un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quelli diffusi nei giorni scorsi. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dalla sera di oggi, venerdì 05 dicembre, il persistere di precipitazioni a carattere di rovescio o temporale su Lazio, Campania, Basilicata e Calabria, in particolare lungo i settori tirrenici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni già in atto e di quelli previsti, è stata valutata per domani criticità arancione per rischio idraulico diffuso sull’asta orientale del Po in Emilia-Romagna e Veneto, mentre per rischio idrogeologico localizzato sulla Campania, parte della Basilicata, sui settori tirrenici della Calabria e del Lazio. Criticità gialla per rischio idraulico sulla Pianure di Modena e Reggio Emilia e per rischio idrogeologico, infine, sull’Umbria, i settori tirrenici meridionali della Toscana, parte delle Marche e del Lazio, su Abruzzo e Molise, parte della Puglia e della Basilicata, i settori ionici della Calabria, la Sicilia nord-orientale e la Sardegna occidentale.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

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Cassino, stop all’imu sui terreni agricoli

Di admin

“La proroga da parte del Governo relativamente al pagamento dell’Imu sui terreni agricoli è ormai una certezza, anche se non è stata ancora specificata la data effettiva dello slittamento.” A darne notizia è stato l’assessore alle finanze e tributi Enzo Salera che nei giorni scorsi, venuto a conoscenza della volontà di circa cento parlamentari di bloccare l’imposta, aveva inviato una missiva agli stessi al fine di rivedere il decreto del 28 novembre scorso che prevedeva il pagamento dell’Imu sui terreni agricoli per il 16 dicembre in quei comuni, tra cui anche Cassino, la cui sede del Municipio si trova al di sotto dei 600 metri dal livello del mare. “Confermare – ha continuato Salera – una simile imposta, che personalmente ritengo estremamente ingiusta, avrebbe, sul piano pratico, gettato nel caos decine di migliaia di contribuenti e migliaia di professionisti, oltre che i centri di assistenza fiscale, che avrebbero dovuto elaborare il calcolo sulla base del reddito dominicale di piccoli appezzamenti di terreno dei quali i possessori, nella stragrande maggioranza dei casi, non hanno le visure catastali o non conoscono l’effettivo reddito e la quantità delle particelle stesse. Un problema non di poco conto che avrebbe costretto i professionisti a svolgere un’affannosa ricerca, in brevissimo tempo, dei documenti mancanti. Ragion per cui ho inviato personalmente una mail ai tre deputati promotori della sospensione di tale imposta, invitandoli, inoltre, a rivedere con calma un provvedimento che andrebbe ad appesantire ulteriormente la pressione fiscale nei confronti di contribuenti già fortemente vessati. Proprio per questo ho accolto con piacere la risposta dei parlamentari con la quale, oltre ad annunciare il rinvio, si lascia intendere la possibilità di rivedere l’intero provvedimento. Colgo l’occasione, infine, per annunciare che mi sto attivando per realizzare un convegno nel cassinate sul tema, coinvolgendo i parlamentari del territorio e le associazioni di categoria, con l’obiettivo di scongiurare definitivamente l’applicazione di tale imposta.”

5 dicembre 2014 0

Roccasecca proclama il lutto cittadino

Di admin

L’amministrazione comunale di Roccasecca, nella persona del sindaco, esprime profondo cordoglio e sentita vicinanza alla famiglia Sardelli, per il tragico evento che ha portato alla prematura scomparsa dei cari concittadini, nonni e genitori affettuosi. E’ intenzione dell’amministrazione comunale proclamare una giornata di lutto cittadino in occasione dei funerali delle vittime, in modo che tutta la città di Roccasecca si stringa attorno alla famiglia, in particolare alla cara nipotina che, invano, ha atteso i nonni nelle aule dell’asilo di Roccasecca.

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Incendio in una palazzina a Frosinone, muore 25enne

Di admin

Un ragazzo di 25 anni è morto, ieri sera, in un incidente che si è sviluppato in una palazzina in via Ponte La Fontana a Frosinone. L’allarme è stato lanciato poco prima delle 23 quando il suo alloggio al primo piano era ormai avvolto dalle fiamme. L’intervento dei vigili dl fuoco è servito a domare il rogo m non a salvargli la vita. foto di repertorio

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Tavolo Tecnico in Questura per l’incontro Frosinone – Ternana. Maggiori controlli per la partita rischio 3

Di redazionecassino1

Si è svolto ieri mattina in Questura il Tavolo Tecnico che ha definito i lineamenti tecnico operativi relativi all’incontro di calcio Frosinone – Ternana che si disputerà alle ore 20.30 di oggi presso lo stadio Matusa.

Alla riunione, presieduta dal Questore Filippo Santarelli, sono intervenuti tutti i rappresentanti delle Forze di Polizia ed Enti che, a vario titolo, sono chiamati a concorrere nei servizi di ordine e sicurezza pubblica.

Anche per questo evento particolare attenzione è stata dedicata alle operazioni di afflusso e deflusso della tifoseria ospite soprattutto per le criticità legate allo svolgimento della partita in orario serale e quindi in condizioni di ridotta visibilità.

Proprio per garantire lo svolgimento della manifestazione nelle massime condizioni di sicurezza è stato deciso di implementare l’impianto di pubblica illuminazione con fari e postazioni luminose che saranno predisposte dalla Protezione Civile per meglio garantire la sicurezza dei percorsi.

Il Questore, inotre, ha condiviso con tutti i presenti una attenta analisi degli episodi registrati durante l’ultimo incontro casalingo nel corso del quale alcuni tifosi locali si sono resi responsabili dell’accensione durante lo svolgimento della gara di 18 fumoni.

Quanto accaduto è stato sottoposto al vaglio degli investigatori che, grazie anche alle riprese del personale della polizia scientifica, sono riusciti ad individuare uno degli autori.

5 dicembre 2014 0

Trovato dalla Polizia di Stato con arnesi atti allo scasso: denunciato un rumeno

Di redazionecassino1

La prevenzione che funziona grazie al rafforzamento dei servizi di controllo del territorio Non abbassa la guardia il Questore Santarelli di fronte alla necessità di sicurezza dei cittadini. Mirati servizi di controllo del territorio, tesi in particolare a prevenire il compimento di reati, continuano giornalmente ad essere predisposti con il massimo impiego di personale di polizia e l’apporto delle proprie competenze di settore. Positivo il bilancio dell’attività di prevenzione che ha portato nella giornata odierna alla denuncia di un cittadino rumeno trentaquattrenne per detenzioni di arnesi atti allo scasso. E’ da poco trascorsa l’una di notte quando una pattuglia delle Volanti nota nei pressi di una concessionaria della parte bassa della città tre uomini che alla loro vista si danno alla fuga. Scatta l’inseguimento a piedi. Uno viene bloccato dai poliziotti, mentre il resto della banda grazie alla poca visibilità riesce a dileguarsi. La perquisizione personale sull’uomo consente il rinvenimento di un grosso cacciavite occultato nel giubbotto da lui indossato. Gli ulteriori accertamenti sull’identità del cittadino rumeno ed il riscontro nella banca dati delle forze di polizia evidenzia a suo carico numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio.