Giorno: 6 dicembre 2014

6 dicembre 2014 0

Tra acquitrini ed esondazioni, vegetazione incontrollata lungo gli argini del Rapido a Cassino

Di admin
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Nei periodi di secca, favorisce il formarsi dell’acquitrino, nei periodi di abbondanti piogge, fa crescere il rischio di inondazioni. La vegetazione fluviale, lungo il fiume Rapido, in particolare nell’originario percorso del fiume, quello che da Caira scende verso il carcere per poi ricongiungersi sul lungofiume Madonna di Loreto, è praticamente incontrollata. In alcuni punti, proprio nei pressi dell’istituto di pena, i due argini del corso d’acqua quasi si toccano. D’estate questa situazione favorisce il ristagnare dell’acqua in un punto in cui molte case affacciano proprio sul fiume; le conseguenze sono facilmente intuibili: topi, zanzare, rettili. L’autunno o durante le sempre più frequenti “bombe d’acqua”, l’ingrossarsi del fiume strappa via arbusti ed erbacce che, finiscono però, per costituire dighe o restringimenti tali da ingolfare il flusso causando anche spaventosi allagamenti come quello della scorsa primavera quando largo San Domenico, si trasformò in un grosso lago limaccioso.

In quella circostanza si alla anche una parte del carcere. A quella lezione, le autorità preposte alla manutenzione del fiume, erano assenti.

Er. Amedei

Foto Alberto Ceccon

6 dicembre 2014 0

Venti chili di hashish sotterrati in giardino a Minturno

Di admin

Aveva droga dappertutto, nel giardino, nel divano nella camera da letto, nei pneumatici. Alla conta definitiva dello stupefacente sequestrato i carabinieri di Formia si sono ritrovati con 20 chili di hashish e 50 grammi di cocaina. Le attenzioni dei militari sono finiti su due uomini di Minturno, Paolo Matano e Olindo Testa 29 anni 37 anni sorpresi in centro a Formia con dello stupefacente. Le perquisizioni scattate nelle loro abitazioni ha permesso di ritrovare a casa di Matano un grosso quantitativo di droga.

Parte dello stupefacente, infatti, era interrato ad un metro di profondità nel giardino di casa, tanto che per disseppellirlo è stato necessario impiegare uno scavatore. Ad attirare l’attenzione dei militari è stato un bidone posto al centro del giardino, per indicare il punto del seppellimento. Lì vi era la parte più consistente, 16 chilogrammi.

Un’altra parte era contenuta all’interno di un pneumatico, che è stato necessario tagliare per far emergere i panetti. All’interno dell’abitazione, parte dello stupefacente era celata nel divano e altra ancora in un anfratto della muratura nella camera da letto: era probabilmente quella per lo spaccio al dettaglio.

Un quantitativo ingente di hashish, ma anche cocaina, ben 50 grammi, oltre ad un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.

Al dettaglio lo stupefacente avrebbe fruttato otre 200.000 euro.

6 dicembre 2014 0

I campioni di cucina pontini guidati da Lombardi premiati anche a Padova

Di admin

Successi,successi e ancora successi per gli chef della provincia di Latina appartenenti alla Federazione Italiana Cuochi che continuano a vincere e convincere nelle maggiori competizioni riservate alla categoria.

Ad  impreziosire il medagliere l’oro e l’argento conquistati nell’ ultimo concorso dalla squadra pontina composta, tra gli altri, da ragazzi dell’Istituto Alberghiero di Formia che si conferma così tra le più importanti scuole italiane per la formazione professionale.

Dal 30 novembre al 3 dicembre presso il complesso fieristico di Padova in occasione della 14a edizione di Tecno&Food , si è svolta la quarta edizione di Chef in punta di dita, campionato italiano di finger food, organizzato con il patrocinio della F.I.C. Tre le categorie in concorso, senior, junior e allievi, che si sono sfidati interpretando il tema di quest’anno: “I prodotti lattiero caseari dei territori italiani in Finger Food”. I partecipanti hanno presentato un vassoio con diverse tipologie di finger food, ciascuna tipologia con 6 (5+1) pezzi uguali ,tutti pensati freddi e realizzati freddi;

Tre membri dell’associazione provinciale Latina hanno partecipato alle gare , un concorrente per ogni categoria . Per la categoria allievi ,domenica 30 novembre, con i finger ( Mezza sfera di robiola e zenzero con mostarda di cipolle rosse e goccia di rapa rossa. Mezza luna di caprino e mango con papaia candita e cardamomo. Piramidale di gorgonzola dolce , salame napoletano e sabbia di pinoli )Arcangelo Fiorillo del 4° anno dell’Istituto alberghiero di Formia accompagnati dal Prof. Luigi Lombardi presidente dell’associazione provinciale cuochi Latina e vice presidente della FIC lazio, ha conseguito la medaglia d’oro con grande menzione per i finger più votati dalla giuria popolare.

Per la categoria junior under 30, lunedì 1 dicembre, con i finger ( Millefoglie di pasta al nero di seppia con gelatina di burrata e pomodoro, carpaccio di gambero rosso e uova di quaglia; Cremoso di ricotta di bufala alla cannella, mela al rum e mandarino macerato; Rollatinadi pesce azzurro con verdurine alla mediterranea e mousse di robiola alla maggiorana e Cialda di sesamo con tartar dimanzo scalogno confit al porto ebrunoise di parmigiano regiano )Palombo Francesco Chef del ristorante Naturalmente Nacci di S. Vittore ( FR) ha conseguito la medaglia d’argento,

per la categoria professionisti, lunedi 2 dicembre, con i finger

(La Sicilia incontra l’Emilia Rollatina di Piacentinu Ennese, Mousse di Ricotta di Pecora, Cubo di Mortadella Bonfatti con Gelèe di Zucca e Broccoli Siciliani Poi in versione Lombardo Nipponica come piace a Milano Maki di Piacentinu Ennese con Mascarpone, Prosciutto Cotto Lombardo, Alga Nori e Gelèe di Carote e Cavolo di Milano Adesso in Toscana Pecorino di Pienza Semistagionato Mousse di Pratolina Grossetana con Castagne e Porcini Agli Antipodi Mini Cono di Gorgonzola Dolce DOP Piemontese con Granella di Pistacchio di Bronte

Pino Russo Chef del ristorante Il laghetto living di Sperlonga ha conseguito il diploma di merito.

I concorrenti hanno dimostrato competenza e capacità.

6 dicembre 2014 0

Disperso nel canale a Terracina, i vigili del fuoco cercano pescatore 60enne

Di admin

E’ caduto nel canale sul cui ciglio stava pescando e, da ieri sera alle 19, non si hanno più notizie di un 60enne. L’uomo è stato visto cadere da un uomo che era con lui, pare fosse il figlio, nelle acque del canale Portatore in località Borgo Hermada. Al momento del tuffo in acqua imperversava una forte pioggia e il canale era già gonfio. Immediatamente sono stati allertati i vigili del fuoco intervenuti con una squadra di fluviali, che, finchè possibile, hanno cercato l’uomo nel corso di un lungo tratto del canale ma a questa mattina, del pescatore ancora nessuna traccia.Facile ipotizzare che la corrente lo abbia già spinto in mare.

6 dicembre 2014 0

Il Governo vuole tagliare le pensioni e le indennità d’invalidità, ma si dimentica dei privilegi della ‘Casta’!

Di redazionecassino1

Che questo governo non sia diverso da quelli che lo hanno preceduto appare sempre più una realtà, specialmente quando si tratta di colpire le categorie sociali più deboli, con la scusa di ‘risanare la spesa pubblica’. Pare, infatti, che stia ipotizzando di ridurre drasticamente la spesa per pensioni di invalidità (circa 280 euro al mese) e per l’indennità di accompagnamento (500 euro al mese). Lo dimostrebbe una dichiarazione, di qualche tempo fa, del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio, poi puntualmente smentita, rilasciata ad un quotidiano nazionale, secondo cui il Governo ha intenzione di fare “tagli alla spesa pubblica inefficiente. Ci sono tantissimi margini di manovra. Pensiamo ai 12 miliardi sulle pensioni di invalidità e accompagnamento spesi dall’INPS: hanno dei picchi in alcune zone totalmente inspiegabili, se non con il fatto che ci siano degli abusi. Per garantire controlli, equità ed evitare abusi applicheremo l’ISEE». Ancora una volta, dopo il taglio al Fondo per i non autosufficienti, di oltre 400 milioni di euro, ora si sta operando nel solco del governo Berlusconi, quando l’allora ministro dell’economia, Tremonti, peraltro indagato per una mazzetta di vari milioni di euro ricevuta da Finmeccanica, aveva detto che “…un paese non può crescere con oltre due milioni di invalidi…”, come se gli sprechi nel sistema della Pubblica Amministrazione siano da imputare alle pensioni d’invalidità. Già la settimana scorsa la FISH (Federazione italiana per il Superamento Handicap) aveva protestato dinanzi alle insistenti voci sulle intenzioni del Governo in materia di indennità di accompagnamento e di pensioni di reversibilità, secondo cui «un significativo e repentino contenimento della spesa pubblica deriverebbe da interventi di riduzione nell’erogazione delle indennità di accompagnamento, prestazione assistenziale riservata agli invalidi totali e ai ciechi assoluti, non in grado di deambulare o non in grado di svolgere i normali atti della vita» e ancora «le pensioni di reversibilità». Viene da chiedersi se non siano, invece, i privilegi della casta di parlamentari e ministeri, manager pubblici e giri di tangenti a cui questo governo non ha posto rimedio, ad incidere realmente, in misura abnorme sul deficit pubblico. Al sottosegretario Del Rio, bisognerebbe ricordare che esiste, fin dal 1999, la legge N° 68 (la cd Legge Battaglia), che obbliga l’assunzione da parte delle imprese, pubbliche e private, di persone disabili, ma che è totalmente disattesa, anzi che le sanzioni per le suddette imprese oltre ad essere irrisorie, sono da sempre inapplicate nei confronti delle stesse. Ad ogni buon conto, bisogna ricordare al governo che molti imprenditori preferiscono pagare le sanzioni piuttosto che assumere persone disabili. È alquanto grottesco che si invochi l’equità in un quadro di taglio drastico alla spesa pubblica. È bizzarro, ma si potrebbe tranquillamente dire disonesto, che si evochino controlli come se negli ultimi anni non se ne fossero attuati massicciamente (oltre un milione negli ultimi 5 anni). È altrettanto miope che si consideri inefficiente una spesa sociale che è una delle più basse dell’Europa a 25. È di dubbio gusto ricorrere all’ISEE, indicatore che – guarda caso – considera quelle stesse pensioni e indennità come se fossero redditi da lavoro o rendite finanziarie. I linguaggi, gli slogan, i luoghi comuni sono quelli di sempre, dal governo Berlusconi, a quello ‘tecnico’ di Monti, fino a quello attuale, sono quelli già sentiti: le persone con disabilità sono considerate un peso. A questo punto occorre una mobilitazione forte che faccia sentire la voce di chi non vuole elemosine, ma rispetto delle leggi, a partire da quelle che prevedono l’inserimento lavorativo dei disabili a quelle che obbligano lo Stato, le amministrazioni locali all’abbattimento delle barriere architettoniche, ma prima ancora quelle mentali. Occorre ricordare al Governo che i tagli vengano fatti sulle pensioni d’oro, sugli stipendi e sui privilegi di manager pubblici, parlamentari e della ‘Casta’, in genere, sono questi che incidono sulla spesa pubblica in misura di gran lunga superiore a quelle misere pensioni ed indennità dei disabili! F.Pensabene

6 dicembre 2014 0

“I presepi nel Borgo antico” di Sermoneta

Di redazionecassino1

Il “Natale a Sermoneta” non sarebbe tale senza l’esposizione dei presepi artistici. Negli angoli più nascosti del centro storico, inseriti tra le grate delle finestre, o sotto delle piccole nicchie, nelle chiese e nelle location più suggestive, potranno essere ammirate, durante tutto il periodo di festa, le installazioni presepiali realizzate dagli artigiani del borgo.

Quest’anno in modo particolare, è stato organizzato un concorso per mettere in competizione le composizioni presepiali più belle. A rispondere al bando predisposto dalla Pro Loco di Sermoneta sono state quasi venti tra associazioni e semplici cittadini, che si sono voluti misurare per valutare la propria maestria nel realizzare i presepi- Dall’8 dicembre, giorno in cui tradizionalmente si realizzano i presepi nelle case, si assisterà all’apertura di questa rassegna che prende il nome di “Presepi nel borgo”. L’inaugurazione è prevista alle 16.30.

Fino al 18 gennaio, giorno della Sagra della Polenta, rimarranno esposti i presepi nelle chiese di San Michele Arcangelo, San Giuseppe e Santa Maria Assunta, sotto la Loggia dei Mercanti, all’Ostello San Nicola, a Palazzo Caetani, alla Torre Nuova e in tanti altri locali privati.

Sermoneta non ha una vera e propria tradizione presepiale. Nata quasi per “gioco” da parte dei numerosi artigiani di Sermoneta che si dilettavano nella realizzazione dei diorami, è diventata una vera e propria tradizione che ha reso caratteristico il natale a Sermoneta.

Ogni anno migliaia di turisti e visitatori arrivano a Sermoneta non solo per ammirare i presepi artistici, ma anche per “scovarli” nei vicoli, una sorta di sfida che immerge ancora di più il visitatore nell’atmosfera natalizia.

Oltre ai “Presepi nel borgo”, a Sermoneta il Natale significa anche mostre d’arte, concerti, rappresentazioni e reading culturali. Ogni fine settimana il borgo medievale dei Caetani, set nell’ultimo secolo per 87 film (l’ultimo a giugno con Vincent Cassel per la regia di Matteo Garrone), sarà animato di appuntamenti, “conditi” da un addobbo di luminarie.

Tutti gli appuntamenti sono sul sito internet del Comune www.comunedisermoneta.it.

6 dicembre 2014 0

Vecchione (FI): “Decoro urbano, agevolare le segnalazioni dei cittadini su atti vandalici e cattivi funzionamenti”

Di redazionecassino1

Chiedo all’Amministrazione di agevolare le segnalazioni di trascuratezza, atti vandalici e cattivi funzionamenti tramite una piattaforma accessibile a tutti i cittadini all’indirizzo www.decorourbano.org. Essa consente di accentrare tutte le segnalazioni di disservizi come strade dissestate, spazi verdi trascurati, segnaletica stradale carente, rifiuti abbandonati, arredo urbano deturpato da atti vandalici e affissioni non autorizzate, e di fornire contemporaneamente una soluzione tempestiva, monitorando l’oggetto delle inefficienze e producendo notizie utili relative alla soluzione del difficoltà segnalata. Grazie a questo utile e mezzo, si faciliterebbe quel rapporto fra cittadino e istituzione che la burocrazia a volte penalizza e si consentirebbe ai tanti cittadini dotati di un notevole senso civico di partecipare al risanamento del decoro urbano. Tale innovazione non prevede costi aggiuntivi per il Comune: il social network in questione, infatti, è gratuito e già utilizzato da diverse amministrazioni con l’interessamento di ben 3 milioni di cittadini. Peraltro, attraverso le segnalazioni raccolte sarebbe possibile attuare controlli e statistiche sulle azioni svolte dalle aziende che operano per conto del Comune e dall’amministrazione stessa, partecipando in tal modo al miglioramento dei servizi erogati, al controllo degli aspetti contrattuali e alla riorganizzazione di risorse per garantire servizi sempre più incisivi.

Antonio Vecchione

6 dicembre 2014 0

Basket: La Virtus Cassino a Rimini per evitare le chele dei granchi dei Crabs

Di redazionecassino1

La BPC Virtus Cassino in viaggio verso Rimini dove domenica sera affronterà i Crabs . I granchi riminesi . Già in viaggio. Il viaggio è attesa e speranza, desiderio ed irrequietezza, ricerca e scoperta. Proprio così. Lungo viaggio verso la terra di Fellini, un viaggio ricco di speranze ma anche di timori . La Virtus Cassino infatti affronta la traferta romagnola con questi sentimenti . Le speranze sono quelle di far bene o meglio continuare a fare bene dopo il buon cammino intrapreso in queste ultime due settimane. Cammino che tuttavia è stato decisamente intralciato da una sequela di infortuni impressionante e che ha scalfito alcune certezze raggiunte in tema di amalgama di squadra nel corso della gara di sabato scorso giocata e vinta contro Giulianova . La gara contro i giallorossi abruzzesi potrebbe aver segnato una svolta nel campionato della matricola cassinate. Potrebbe , ed è d’obbligo l’uso del condizionale . Infatti la banda Vettese ora è chiamata a dare continuità a quanto fatto vedere sul parquet amico , ma Rimini non è e non sarà una tappa facile di avvicinamento al miglior rendimento possibile. Infatti i padroni di casa nel match che si disputerà sul legno amico in terra di Romagna saranno ben decisi a riassaporare la dolce sensazione della vittoria ,saranno agguerritamente pronti a voler interrompere la striscia di sconfitte che sta penalizzando il cammino in questa stagione . Molte volte infatti i granchietti romagnoli hanno venduto cara la pelle al cospetto di formazioni molto ma molto blasonate e sono usciti sconfitti immeritatamente dal parquet di gioco. Squadre giovane e agguerrita quella guidata in panchina da coach Renzo Galli, che affianca un paio di veterani ad un nucleo di giocatori cresciuti nel florido vivaio locale. A portare esperienza al gruppo sono il pivot Stefano Crotta, che dall’alto dei suoi 24 anni è il secondo più anziano del roster. Dopo un paio di anni in Silver tra Trieste, Potenza e Lucca, lo scorso anno la prima esperienza in serie B in maglia Castelfiorentino. Ad inizio stagione finito nel roster di Brindisi , A1, finora è il miglior realizzatore e rimbalzista della squadra con 14,3 punti e 8,3 rimbalzi. Ad innescarlo il faro della squadra, Federico Tassinari, che finora ha vestito i panni e si è calato nella parte proprio dell’uomo squadra più che del realizzatore (6,3 punti, 6,0 rimbalzi e 1,8 assist). Tra i più giovani, spicca Marco Perin, lo scorso anno in maglia Montegranaro e che sta dimostrandosi vero metronomo della compagine (9,8 punti, 3,5 rimbalzi e 4,0 assist), ma da tenere d’occhio sono anche la guardia italoargentina Adrian Chiera e l’ex Pisaurum Matteo Cercolani, entrambi sempre sopra la doppia cifra di media. Roster lungo dunque , con coach Galli che attinge a tutti i dieci a sua disposizione (nessuno gioca meno di 10’), anche se finora i granchietti hanno faticato, portando a casa i due punti solo nel match interno contro Cagliari. Guai, dunque , ad abbassare la guardia, perché il roster riminese in casa segna una media di 70 punti a partita e manda di regola a referto quattro uomini in doppia cifra. Per cui Vettese dovrà catechizzare i suoi uomini a guardare bene il percorso da seguire se non si vuole tornare dalla via Flaminia riminese con un amaro ricordo. Vettese questo lo sa ma ammonisce “ Possiamo fare bene e lo sappiamo, ma sappiamo anche che quella riminese è una squadra molto complicata da affrontare perché in casa lotta con ardore e vorrà dare un senso alla propria stagione proprio a partire dalla partita contro di noi. Noi che siamo tutti incerottati dovremo gettare il cuore oltre l’ostacolo per riuscire a conquistare i due punti. Solo così scavando nel profondo della nostra convinzione potremo superare le oggettive difficoltà che hanno contrassegnato e stanno contrassegnando il nostro cammino sin qui in campionato” Certo è proprio così , il coach cassinate ha ragione è difficile trovare una serie di infortuni strani tutti così concatenati in un così breve lasso di tempo . Tuttavia è ora di rimboccarsi le maniche ed affrontare questo mese di dicembre che porterà una serie complicata di partite da affrontare in continua emergenza a cominciare dal prossimo incontro . Il match tra Crabs Rimini e BPC Virtus Cassino andrà in scena domenica 7 dicembre alle 18 al Pala Flaminio di Rimini, dove ad arbitrare saranno chiamati i Signori Andretta Andrea di Udine (UD) e Spessot Massimiliano Di Gradisca D’isonzo (GO).

6 dicembre 2014 0

Il cuore di Cassino batte per Telethon: il 13 dicembre la maratona per la ricerca

Di redazionecassino1

Il cuore di Cassino batte per la Ricerca. Cassino sta con Telethon. Un appuntamento che si rinnova da anni e che mobilita un’intera città a lavoro per dare voce a chi ogni giorno combatte contro le malattie rare. E Cassino, anche quest’anno, partecipa alla campagna della Fondazione Telethon in una giornata interamente dedicata alla sensibilizzazione e alla raccolta fondi: il 13 dicembre l’aula Pacis ospiterà la maratona cassinate. Sulla scia degli eventi no stop organizzati lungo lo Stivale anche Cassino fa la sua parte. Una giornata che si divide in due momenti. A partire dalle 10 avverrà la premiazione del disegno più bello realizzato dagli studenti delle scuole medie di Cassino che hanno partecipato al concorso “Manifesto la mia solidarietà”. Ogni ragazzo ha la possibilità di rappresentare in modo creativo la disabilità. Il disegno vincitore diventerà il manifesto della campagna Telethon Cassino 2015. Danilo Salvucci, Vittorio Cicero, Francesco Franzese: questa la giuria che valuterà le opere dei ragazzi che saranno poi tutte esposte la sera lungo i corridoi dell’Aula Pacis. L’arte del cassinate Vittorio Cicero accompagnerà l’intera giornata con una esposizione delle sue opere insieme a quelle dell’artista Luciana Sacco. Durante le prime ore della manifestazione verrà proiettato “36th TEXAS un massacro annunciato” un cortometraggio scritto e diretto da Gian Marco Giacomi e accompagnato dalle musiche di Francesco Cardillo che racconta la II grande guerra alle pendici dell’Abbazia di Montecassino con gli occhi e i sentimenti di chi affonda le radici nell’antica terra di lavoro. Il pomeriggio è in musica e non solo. Si parte alle 18e30 con un aperitivo “Reale”. L’ingresso che da diritto ad uno spuntino è di 5 Euro che, come da rendiconto finale, verranno devolute alla Fondazione Telethon. Parte così il lungo sabato sera cassinate da dedicare alla solidarietà, all’impegno, alla ricerca ma anche al divertimento, alle risate, alla festa. Sette i gruppi che animeranno la notte all’Aula Pacis: si parte con Strings’n Soul, acoustic duo di Danila Monfreda e Marco Tersigni. Si continua con il rock dei Diatonika; il sorriso della Smile Band capeggiata da Alessandro Gallozzi; ed ancora il ritmo dei Santana che porteranno in tripudio la latin music del chitarrista messicano; l’etno project di Antonio Petronio; la gloria dei Queen con Live Magic Tribute Band; la grinta degli 007 con a capo Benito Di Zazzo. L’organizzazione, dell’Associazione Made Music, è di fatto affidata a chi da anni dedica vita, lavoro e cuore all’impegno e alla solidarietà: Valentina Caira e Andrea Gradini. Loro saranno poi a rendicontare, a manifestazione finita, il cuore della città di Cassino e a devolvere poi l’intero incasso alla Fondazione. L’impegno di ciascuno sarà completamente gratuito. Ognuno cercherà, contando sulle proprie abilità, di animare il sabato Telethon. Anche il Comune di Cassino scende in campo a sostegno della giornata dedicata alla ricerca patrocinando l’evento, aiutando economicamente l’organizzazione a sostenere le spese del service che di fatto consentiranno alla serata di prendere vita. Durante l’intera notte Telethon l’intrattenimento sarà affidato ai mille volti di Gaetano Franzese, ai suoi personaggi, alla verve dell’artista cassinate. Sul palco a condurre il sabato Telethon Tiziana Iannarelli, giornalista della carta stampata, ed Elena Varriale, volto di Teleuniverso. Inoltre acquistando il biglietto per lo spettacolo del 13 dicembre si potrà assistere alla festa natalizia tra le due compagini cassinati: il Derby del cuore…Cassino-Theodicea. Le due formazioni si ritroveranno alle ore 12 del 23 dicembre presso l’osteria del Pepenero per l’aperitivo e il pranzo pre gara. Alle 15 poi il fischio d’inizio presso lo Stadio Gino Salveti di Cassino. Tutto il ricavato andrà alla Fondazione Telethon. I biglietti sono acquistabili presso l’Aula Pacis nella giornata di sabato 13 dicembre o in prevendita presso il negozio “Store” di via Puccini a Cassino: 5 Euro che serviranno a finanziare la ricerca sulle malattie genetiche, per la prevenzione, per garantire una vita migliore a quanti sono affetti da malattie rare e per il sostegno alle loro famiglie.

6 dicembre 2014 0

Le eroine del Graal protagoniste oggi dell’ultimo appuntamento del ciclo sul Medioevo

Di redazionecassino1

“Siamo giunti al quinto ed ultimo appuntamento che vedrà come protagoniste le Eroine del Graal.” L’assessore Grossi ha così presentato la conferenza finale del ciclo sul Medioevo che si terrà sabato 6 dicembre a partire dalle ore 17 presso la biblioteca comunale Pietro Malatesta. “Della donna come Eroina del Graal nella storia – ha sottolineato Grossi – non si è mai parlato apertamente; in diversi romanzi del ciclo graaliano, che partono dalla fine del XII secolo (1180) a metà del XIII secolo, non si parla mai della donna come ricercatrice ed eroina del Graal, ma come ‘ispiratrice’ delle nobili gesta dei cavalieri e come ‘custode del Graal’. Nei tre testi graaliani più famosi (il Perceval, il Conte du Graal ed il Parzival) è proprio una donna a porgere la Coppa all’Eroe meritevole e degno, o comunque è sempre presente una donna nella scena culminante, più intima, di premiazione dell’Eletto Cavaliere. Ecco che quindi l’incontro si sabato ha l’intento di far comprendere chi è un’Eroina e Dama del Graal, qual è il suo ideale preciso, per chi e per cosa combatte ardentemente con prodezza e intelligenza, a chi dedica la sua vita. Scopriremo che lungo il corso della storia, l’ideale di donna rappresentato dalle dame del Graal, meravigliose e bellissime, descritte nei romanzi del Ciclo Bretone di Rè Artù e dei suoi Cavalieri, si concretizza in vere e proprie Eroine del Graal come Giovanna D’Arco, Ildegarda di Bingen, Santa Caterina da Siena, Margherita Porete e Santa Lutgarda.”