Giorno: 10 dicembre 2014

10 dicembre 2014 0

Omicidio Palleschi: fermato un muratore 43enne di Sora, avrebbe tentato l’approccio

Di redazionecassino1

I carabinieri che da oltre un mese indagavano sulla scomparsa di Gilberta Palleschi sono arrivati al 43enne grazie a dettagli investigativi non di poco conto. innanzitutto un testimone ha raccontato di aver visto una Nissan Micra nera in quella zona lo stesso giorno della scomparsa che un uomo tentava di chiudere con la forza il portabagagli dell’utilitaria. Le celle telefoniche hanno agganciato il teloefonino dell’uomo proprio in quella zona e in quell’arco temprale. poi anche il pedigree giudiziario dell’uomo. gia con precedenti specifici per violenza sessuale per condanne che gia lo avevano portato al carcere. Fermato, messo sotto pressione, ha ammesso di aver incontrato Gilberta Broccostella, di aver tentato un approccio sessuale e al diniego, l’avrebbe aggredita. È un 43enne di Sora l’uomo arrestato oggi dai carabinieri del reparto operativo del comando provinciale dei carabinieri di Frosinone con l’accusa di omicidio, villipendio e occultamento del cadavere di Gilberta Palleschi, la 59enne scomparsa il 1 novembre e trovata morta oggi a Campoli Appennino. si chiama Antonio Palleschi e non è parente della donna. L’avrebbe incontrata sul luogo in cui il giorno della scomparsa, vennero poi trovati i resti di un suo braccialetto in una località di Broccostella dove la donna era solita passeggiare. L’uomo ha confessato il delitto, raccontando di averla incontrata in quel punto, di averla picchiata con calci e pugni, di averla portata sull’orlo del dirupo e, dopo averla finita con una pietra, l’ha gettata di sotto dove oggi il suo corpo è stato trovato. Nel corso della conferenza stampa di questo pomeriggio in procura a Cassino alla domanda relativa sulla ipotesi di violenza sessuale, gli investigatori non hanno risposto.

10 dicembre 2014 0

Gilberta Palleschi è stata uccisa, ritrovato il cadavere fermato un muratore di Sora

Di redazionecassino1

Risolto il giallo di Gilberta Palleschi, ad un mese dalla sua scomparsa la professoressa scomparsa da Sora è stata uccisa e per il suo assassinio è stato fermato un cugino, accusato di omicidio e occultamento di cadavere. L’indiscrezione è trapelata dalla fitta coltre di riserbo che avvolge l’indagine. Il suo cadavere è stato rinvenuto nelle campagne di Campoli Appennino, in provincia di Frosinone. Sembra che sia stato fermato un muratore originario di Sora per omicidio e occultamento di cadavere. Il sospettato, rintracciato dai carabinieri grazie a precise indagini, avrebbe confessato e condotto gli stessi militari in località Carpello, nel Comune di Campoli Appennino. L’omicidio, quindi, sarebbe avvenuto in seguito a un tentativo di violenza sessuale finito male. Il procuratore capo di Cassino, Mario Mercone, ha dichiarato che l’omicidio è stato risolto, senza ulteriori dettagli che saranno forniti in una conferenza stampa fissata per le prossime ore. F. Pensabene

10 dicembre 2014 0

Due chili di droga nella macchina: arrestato 50enne del Capoluogo

Di redazionecassino1

Erano in corso i servizi di prevenzione disposti dal Questore Santarelli in occasione delle prossime festività natalizie, quando una pattuglia della squadra mobile ferma al casello di Ferentino nota che il conducente di un’autovettura Ford Fiesta appena pagato il pedaggio cerca di imboccare la corsia più lontana da loro. Insospettiti i poliziotti gli intimano l’alt e lo identificano per un cinquantenne del capoluogo che, durante le fasi del controllo, mostra sempre più evidenti segni di nervosismo. Gli uomini della Polizia di Stato a questo punto sono sempre più sicuri che l’uomo abbia qualcosa da nascondere e cominciano ad ispezionare il veicolo. Infatti proprio dietro il sedile posteriore gli investigatori trovano, mimetizzata con il tappetino dell’auto, una busta all’interno della quale vi sono 4 involucri in cellophane e 5 tavolette di colore marrone, il tutto risultato essere sostanza stupefacente del tipo hashish per un totale di due chilogrammi. L’uomo è stato arrestato e dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente

10 dicembre 2014 0

Sequestrati a Marcianise 4200 chili di botti illegali destinati a Latina

Di admin

A pochi giorni dai festeggiamenti di fine anno i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Caserta hanno messo a segno il primo duro colpo alle organizzazioni delinquenziali che in questo periodo si adoperano per lucrare sulla produzione e vendita di fuochi illegali.

Sono stati sequestrati complessivamente 4.200 chilogrammi di artifizi pirotecnici di IV e V categoria e due soggetti, A. F. di anni 52 della Provincia di Chieti e L. G. di anni 46 della Provincia di Napoli, resisi responsabili dei reati di fabbricazione o commercio abusivi di materie esplodenti e omessa denuncia alle Autorità competenti, sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.

Le Fiamme Gialle, nell’ambito di un’attività di controllo economico del territorio, insospettiti dall’atteggiamento del conducente di un furgone intercettato in località San Nicola La Strada, hanno seguito l’automezzo fino a giungere in un deposito di autobotti sito in Marcianise (CE).

Una volta giunti a destinazione, i militari hanno subito deciso di intervenire per effettuare un controllo del veicolo, all’interno del quale è stato rinvenuto un grosso quantitativo di fuochi d’artificio che stava per essere stipato all’interno del capannone, in attesa di essere immesso sul mercato clandestino in prossimità delle festività natalizie.

Le successive operazioni di perquisizione estese anche al magazzino, oltre al quantitativo scoperto sul furgone, hanno consentito di rinvenire ulteriori sette bancali contenenti materiale pirotecnico, per un quantitativo complessivo che superava ben oltre le quattro tonnellate.

Nel corso delle operazioni di polizia giudiziaria è stata reperita anche la documentazione comprovante l’illecito traffico, dalla quale i finanzieri hanno scoperto che il carico di “botti” trasportati sul furgone era stato prelevato presso una società di Chieti con destinazione Latina, ma di fatto consegnato in località Marcianise. Una vera e propria Santa Barbara considerato che il deposito era destinato anche al ricovero di autobotti di carburanti che, in considerazione della notevole quantità di materiale deflagrante presente in loco, rappresentava un elevato potenziale esplosivo che, in caso di innesco accidentale, avrebbe provocato notevoli danni nelle zone circostanti.

Le indagini, ancora in corso, sono orientate ad individuare ulteriori autori dell’illecito traffico e, soprattutto, a risalire alle rotte commerciali di approvvigionamento.

L’operazione si inquadra nel più ampio contesto della sistematica azione di controllo economico-finanziario del territorio posto in essere dalla Guardia di Finanza di Caserta su tutto il territorio della Provincia, confermando, ancora una volta, l’impegno profuso quotidianamente dalle Fiamme Gialle a tutela della sicurezza dei cittadini.

10 dicembre 2014 0

Basket under 21: La Virtus Cassino vince, 99-84, contro San Cesareo, nell’ultima di andata

Di redazionecassino1

La BPC Virtus Cassino vince tra le mura amiche l’ultima gara prevista per il girone di andata del raggruppamento A del Campionato Under 21 , 2014 -15 . L’ultima giornata d’andata di schiude con il posticipo vinto dunque tra le proprie mura dalla Virtus Cassino su San Cesareo al termine di 40′ davvero spettacolari. Ospiti avanti sia al termine dei primi dieci minuti (21 a 18 ) di 3 lunghezze ma anche all’intervallo lungo , 44 a 40. Accade però che a quel punto la Virtus innesti le marce alte e gli ospiti che ben si erano comportati fino ad allora , cedono progressivamente alla superiorità fisica e tattica degli avversari rossoblù , che s’impongono 28 a 14 in una frazione giocata a mille all’ora, anche con le seconde linee in campo . Cassino è in pieno controllo della gara con un metronomo in campo di nome Salzillo ed uno splendido Di Mambro che castiga spesso e volentieri da oltre la linea dei 3 punti . Dall’altra parte si segnala una prestazione monstre del giovanissimo Rossi , imprendibile per i ragazzi cassinati . Mastrangelo alterna su di lui diverse marcature con l’obiettivo se non di fermarlo almeno di arginarlo , senza esito . L’indemoniato Rossi tenta di mantenere in gara i blu di San Cesareo ma Cassino non cede e ribatte colpo su colpo fino al termine , grazie ad un terzo quarto offensivo di Di Mambro da favola , triple a gogo da una parte e dall’altra e nel festival si inseriscono a turno tutti i cassinati . Dunque vince Cassino che si conferma, come detto nell’incipit di questo pezzo, la seconda forza dietro la capolista NB Sora. Salzillo e compagni al giro di boa si trovano ora in classifica a sole due lunghezze dai sorani e si godono tale risultato dopo una bella battaglia con gli avversari di San Cesareo. Mastrangelo a fine gara è visibilmente soddisfatto “ Ho cercato di arginare la velocità e l’estrema precisione dei ragazzi di San Cesareo nella prima parte di gara ma è mancata dai miei l’intensità difensiva. Nell’intervallo abbiamo affrontato tra le 4 mura del nostro spogliatoio la situazione e siamo usciti dallo stesso con altra convinzione. Ora ci concentriamo e prepariamo per la prima di ritorno che sarà ancora qu tra le mura amiche contro Vigna Pia.” Bene tra i cassinati il solito Salzillo autore di ben 28 punti , ma tutti i ragazzi con la V rossoblù al collo si sono ben distinti .

BPC Virtus Cassino – San Cesareo : 99 – 84 BPC Virtus Cassino : Salzillo 28 , Busico 18 , Grossi , Manzari 2 , Di Mambro 20 , Fowler 22 , Vinciguerra , Gambelli 2 , Zincone 3 , Mammone . Coach : Mastrangelo San Cesareo : Macale F. 3 , Pochesci 2 , Cantina 4 , Oppedisano 27 , Perrone , Rossi 30 , Franciosi 11 , Macale D. 7, Ferretti . Coach : Mastrofini Parziali : 18 – 21 ; 40 – 44 ( 23 – 24) ; 68 – 58 (28 – 14) ; ( 31 – 26). MVP : Salzillo