Giorno: 15 dicembre 2014

15 dicembre 2014 0

Omicidio Palleschi, l’omicida aveva venduto ad un compro oro frammenti dei gioielli che Gilberta indossava

Di admin
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Durante il proseguimento delle indagini connesse all’omicidio della professoressa Gilberta Palleschi, i carabinieri nel corso della perquisizione domiciliare eseguita a carico del Palleschi hanno rinvenuto e repertato:

– Un pantalone da uomo con macchie verosimilmente ematiche; – Sei capi di abbigliamento intimo (mutandine) da donna; – Due vestiti da donna; – Due reggiseni; – Parti di reggiseno; – Materiale pornografico.

Sul conto di tale materiale sono in corso accertamenti tecnici.

A seguito della segnalazione da parte della titolare di alcuni “Compro Oro” siti nel sorano, che riconosceva Antonio Palleschi dalla foto apparsa su alcuni quotidiani locali, veniva accertato che lo stesso, nei giorni 5 e 6 novembre aveva venduto a due distinti punti vendita Compro Oro alcuni frammenti di bracciale, di un orecchino e parte di una collana, tutto in oro bianco.

La vendita di tali oggetti da parte del Palleschi fu pattuita per la somma complessiva di Euro 299,00.

I successivi accertamenti permettevano di stabilire che, tali frammenti, corrispondevano ai due bracciali, a uno degli orecchini nonché alla collana (tutti in oro bianco) indossati dalla Sig.ra Gilberta la mattina dell’aggressione.

15 dicembre 2014 0

Allerta temporali sulle regioni tirreniche, criticità arancione su Lazio Campania e Toscana

Di admin

Una perturbazione di origine atlantica porterà condizioni di instabilità su gran parte della penisola. I fenomeni più intensi si localizzeranno sul versante tirrenico, in modo particolare sui settori più occidentali.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso, quindi, un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dalle prime ore di domani, martedì 16 dicembre, precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale su Toscana, Lazio e isole maggiori, in estensione poi su Campania, Basilicata e Calabria. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni previsti, è stata valutata per la giornata di domani, martedì 16 dicembre, criticità arancione per rischio idrogeologico localizzato sui bacini tirrenici della Toscana, su gran parte del Lazio e su tutta la Campania.

Criticità gialla, invece, è prevista su Liguria, sulle restanti zone di Toscana e Lazio, sull’Umbria, sui bacini occidentali di Abruzzo e Molise, sulla pianura marchigiana settentrionale, sulla Puglia meridionale, l’intera Basilicata e Calabria e gran parte della Sardegna occidentale.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

15 dicembre 2014 0

Rallentamenti sul Gra per un tir intraversato allo svincolo Prenestina

Di admin

L’Anas comunica che sull’autostrada A90 “Grande Raccordo Anulare di Roma” si registrano code in carreggiata esterna, tra gli svincoli Prenestina e La Rustica, a causa di un veicolo pesante di traverso al km 33,400.

Il personale dell’Anas è presente sul posto per liberare la carreggiata e ripristinare la piena circolazione il prima possibile.

L’Anas raccomanda agli automobilisti prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web http://www.stradeanas.it/traffico oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”.

Gli utenti hanno poi a disposizione la web tv www.stradeanas.tv e il numero 841-148 ‘Pronto Anas’ per informazioni sull’intera rete Anas.

15 dicembre 2014 0

“Music in Telethon”, all’Aula Pacis vince la Cassino che spera. Raccolti 1967 euro

Di redazionecassino1

Un successo la serata di “Music in Telethon” sabato sera all’Aula Pacis, raccolto in favore della ricerca per le malattie genetiche 1967 euro, questo l’importo raggiunto grazie alla lunga no stop cassinate dedicata alla Fondazione Telethon. L’obiettivo era di superare la somma conquistato l’hanno precedente, e cosi è stato. Ma non finisce qui, perche ancora manca all’appello la partita Cassino-Theodicea del 23 dicembre prossimo allo stadio Gino Salveti, il cui ricavato andrà ad aumentare la somma già raccolta tra il 12 ed il 13 dicembre. Nonostante qualche problema tecnico, la maratona di solidarietà di scena all’Aula Pacis di Cassino sabato sera è proseguita fino a notte inoltrata, grazie alla carica, alla passione e alla professionalità dei gruppi che si sono succeduti sul palco. Ad aprire “Music in Telethon” il duo acustico String’s ‘n soul che ha accompagnato un aperitivo offerto dal caffè Reale; l’etno project di Raffaele Rodia; il rock graffiante dei Diatonica; il sound latino degli “Shaman”; la voce limpida di Giorgia Varchetta, appena 15 anni, la più giovane artista salita sul palco ; la verve dei Live Magic Queen Tribute band; l’emozione di Paolo Parabani, l’autore del famoso motivo sanremese Hop Hop Somarello che ha intonato il suo “Buon Natale”; a chiudere la festa il sorriso e la spensieratezza della Smile band. Grande soddisfazione da parte dell’organizzazione per un importante risultato raggiunto, nonostante il periodo di ristrettezze economiche. “Il cassinate e la provincia di Frosinone tutta, hanno saputo dimostrare di credere ancora nel volontariato, nell’associazionismo, nel progetto Telethon che da anni aiuta pazienti affetti da malattie genetiche – e le loro famiglie – ad avere una speranza”, cosi Silvano Gallon, coordinatore provinciale Telethon intervenuto a Cassino. Anche l’amministrazione comunale è scesa in campo a sostegno della Fondazione, dando il proprio contributo anche al di là di quanto inizialmente promesso, dimostrando grande vicinanza alle istanze della comunità. Un risultato raggiunto grazie all’impegno gratuito di tutti coloro che hanno messo a disposizione la propria professionalità per una serata da dedicare alla Fondazione Telethon. L’impegno dell’organizzazione è stato massimo, come da nove anni: la maratona per Andrea Gradini e Valentina Caira è partita più di un mese fa quando hanno messo in moto la macchina organizzativa. Una lunga no stop guidata da Elena Varriale, volto di Teleuniverso, tv – media partner di “Music in Telethon” – che ha immortalato l’edizione numero 9. E intanto si pensa già alla prossima. Una cosa già è certa. La locandina nella prossima maratona Telethon ha un autore: è Giulia Pellino, 10 anni, studente del primo circolo Istituto Comprensivo di Cassino che, con il suo disegno, ha vinto il progetto “Manifesto la solidarietà”. La serata si è conclusa con una perla: sul palco tre emozionanti voci di questa terra Remo Tedesco, Valentina Caira, Alessandro Gallozzi che hanno intonato, emozionando la platea, “We are the champions” dei Queen: “Noi siamo i campioni”. Questo sicuramente il messaggio che è partito dall’Aula Pacis sabato notte. Cassino, quella che crede e che spera, ha vinto, tutta indistintamente.

15 dicembre 2014 0

Week-end di controlli dei carabinieri contro furti e ‘stragi del sabato sera’

Di redazionecassino1

Continuano incessanti i servizi preventivi disposti dal Comando Compagnia di Cassino, tesi a garantire maggiori standard di sicurezza ai cittadini. Il 13 e 14 dicembre 2014, infatti in occasione del week-end, nelle fasce serali i militari dipendenti della Compagnia, sono stati impegnati in servizi di controllo sulle arterie principali tesi, mediante l’attuazione di idonei servizi, a contrastare i reati predatori, il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti nonché a prevenire le c.d. “Stragi del Sabato Sera. Tale attività preventiva ha permesso :

A Cassino, di deferire in stato di libertà:

. un minore poiché, a seguito di perquisizione personale, veniva trovato in possesso di sostanze stupefacenti del tipo “cocaina” e “marijuana”, rispettivamente del peso di gr.1,1 e 4,5, il tutto sottoposto a sequestro;

. un 20enne ed un 18enne poiché resisi responsabili del reato di“ Guida senza patente poiché mai conseguita”;

. un 29enne ed un 22enne , residenti nel cassinate, poiché resisi responsabili del reato di “guida in stato di ebbrezza alcolica”

b) in Sant’Elia Fiumerapido, di intercettare e controllare due persone di nazionalità rumena e residenti nell’hinterland campano (un 43enne ed un 38enne), sorpresi con fare sospetto e senza giustificato motivo nei pressi di obiettivi sensibili siti nel predetto centro. Ricorrendone i presupposti di legge, nei loro confronti venivano avanzate le proposte per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con F.V.O., con divieto di far ritorno nel predetto Comune per anni tre.

Nel corso della medesima attività di Polizia, inoltre, venivano identificate 58 persone, controllati 40 veicoli, elevate 6 contravvenzioni al C.d.S. ed eseguite 4 perquisizioni personali e veicolari.

15 dicembre 2014 0

Sgominata banda di ladri dedita a furti seriali ai danni di esercizi commerciali

Di redazionecassino1

Nel pomeriggio di venerdi 12 dicembre ,le Compagnie CC di Lanciano e Ortona, nel corso di servizi investigativi coordinati dalla Procura della Repubblica di Lanciano in relazione al dilagante fenomeno dei rati contro il patrimonio, hanno tratto in arresto per furto aggravato una donna di 26 anni di Castel Frentano (CH) pregiudicata e due uomini rispettivamente di 24 e 35 anni, entrambi di Lanciano, di cui uno incensurato e l’altro pregiudicato per reati contro il patrimonio. I tre soggetti arrestati sono accusati di aver dato vita ad una vera e propria associazione a delinquere finalizzata a commettere una serie indeterminata di reati contro il patrimonio in territorio abruzzese, dopo aver fissato la loro base logistica e organizzativa nella città di Lanciano. In occasione del loro arresto sono stati fermati sulla SS16, nei pressi della Marina di San Vito Chietino, mentre transitavano a bordo di una Fiat Idea risultata di proprietà di una 33enne ucraina residente a Lanciano. I militari, hanno intimato l’alt alla vettura, con a bordo le tre persone, che sopraggiungeva a velocità sostenuta e a seguito di un controllo nell’auto, sono stati sorpresi in possesso di una consolle per videogiochi Play Station 4 rubata poco prima all’interno del supermercato AUCHAN di Pescara. Le successive perquisizioni effettuate nelle loro abitazioni hanno consentito il rinvenimento di merce di illecita provenienza, prevalentemente apparecchiature elettroniche, del valore approssimativo di 10 mila euro. A seguito dell’attività investigativa svolta nell’immediatezza dei fatti si è accertato che gli arrestati , oltre al furto per il quale erano stati tratti in arresto, nei giorni immediatamente precedenti avevano messo a segno numerosi altri furti in esercizi commerciali di Lanciano, Pescara, Ortona e San Giovanni Teatino. Gli arresti di tutti gli indagati sono stati convalidati in data odierna dal Giudice per le indagini preliminari di Lanciano con sottoposizione degli indagati a misure cautelari coercitive (custodia cautelare in carcere, arresti domiciliari e obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria).

15 dicembre 2014 0

Salvaguardia del patrimonio paesaggistico, della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro. Denunce e sequestri dei carabinieri

Di redazionecassino1

Nell’ambito di un’attività finalizzata al contrasto dell’abusivismo edilizio e la salvaguardia del patrimonio paesaggistico, nonché per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, reparti territoriali del Comando Provinciale Carabinieri di Isernia, hanno passato al setaccio varie località della Provincia particolarmente sensibili sotto il profilo ambientale. Quattro persone, un 50enne, un 70enne, un 45enne e un 54enne, tutti di Isernia, sono stati denunciati perché erano intenti alla realizzazione di un fabbricato, ad uso abitativo, in assenza delle prescritte concessioni edilizie e in luoghi sottoposti a vincoli paesaggistici nella zona di Venafro. Un 56enne e un 68enne, di Monteroduni e un 51enne originario di Piedimonte Matese nel casertano, sono stati denunciati perché erano intenti alla realizzazione di una struttura in cemento armato da adibire ad autorimessa, nella periferia di Monteroduni, in assenza delle concessioni edilizie e in zona sottoposta a vincolo ambientale. Un 48enne di Venafro, è stato denunciato in quanto aveva realizzato un fabbricato nella periferia di quel centro, anch’esso in assenza delle prescritte autorizzazioni. E per lo stesso motivo un 60enne di Rocchetta al Volturno è stato denunciato in quanto era intento alla realizzazione di una costruzione abusiva in Colli al Volturno. Sono finiti nel mirino dei controlli anche tre cantieri edili ubicati tra Pizzone, Monteroduni e Civitanova del Sannio, nel corso dei quali sono stati denunciati i tre titolari delle imprese edili esecutrici delle opere, si tratta di un 50enne di Fornelli, un 52enne di San Salvatore Telesino, nel beneventano e di un 26enne di Isernia, responsabili a vario titolo di inosservanza alle norme previste per la prevenzione degli infortuni sul lavoro e per sfruttamento di lavoratori in nero. Dall’inizio di quest’anno sono decine le operazioni portate a termine dai Carabinieri in tutta la provincia di Isernia contro quei reati definiti di “criminalità ambientale” . Sia i fabbricati che i cantieri sono finiti sotto sequestro.

15 dicembre 2014 0

Paliano: Successo di visitatori a “I presepi nelle cantine del borgo”

Di redazionecassino1

Numerosi, fantasiosi, elaborati e molto apprezzati. Sono i ‘Presepi nelle cantine del borgo’, iniziativa curata dall’Associazione Culturale Palio dell’Assunta & Corteo Storico che, all’interno delle cantine del centro storico, ha allestito i presepi realizzati con diversi materiali dai Rioni e dalle Contrade del Palio dell’Assunta, dall’Istituto Comprensivo di Paliano, dagli ‘Amici della bike’ dalla Banda Musicale città di Paliano, e dalla ludoteca.

Un grande lavoro che ha coinvolto tanti cittadini, piccoli e grandi, che si sono prodigati per rendere speciale il Natale 2014 con la realizzazione del simbolo per eccellenza della festa cristiana. Le cantine espositive riapriranno nei giorni 20, 21, 26, 27 e 28 dicembre e 3, 4, 6 gennaio dalle 17 alle 19.30.

Ieri pomeriggio, dalla Casa di Babbo Natale è partito un vero e proprio corteo, aperto dalla ‘Banda Musicale Città di Paliano’ con Babbo Natale e tanti bambini al seguito. Con loro anche gli amministratori comunali, dal Sindaco Alfieri all’Assessore alla Cultura e Turismo, Valentina Adiutori: “Siamo orgogliosi – sottolinea l’Assessore Adiutori – di aver dato la possibilità di rendere ancor più suggestivo il nostro centro storico con i presepi realizzati da tanti volontari. La visita dei presepi è un’opportunità per i cittadini di riscoprire le peculiarità del nostro borgo e per i turisti di apprezzarne le caratteristiche. L’impegno profuso nella realizzazione dei presepi si somma a quello del gruppo delle mamme che hanno allestito la Casa di Babbo Natale dove si danno appuntamento tanti bambini desiderosi di stare insieme e di vivere la magia del Natale che è soprattutto la loro festa”.

15 dicembre 2014 0

Gli addetti al cimitero comunale chiedono gli indumenti di lavoro

Di redazionecassino1

I dipendenti del comune di Cassino in servizio presso il cimitero comunale di san Bartolomeo hanno presentato in data odierna, unitamente alla scrivente Organizzazione Sindacale, una richiesta indirizzata al Sindaco (in allegato), al dirigente del settore manutenzione e all’assessore alla manutenzione per la consegna degli indumenti da lavoro necessari per lo svolgimento dell’attività lavorativa.

Si tratta di Andrea Fardelli, Aldo Oreste Cavaliere, Antonio Di Silvio, Maurizio Rea e Elvira Cavaliere, firmatari della nota inviata dal sottoscritto al Comune: fino ad oggiAggiungi un appuntamento per oggi infatti tali dipendenti hanno operato presso il cimitero comunale di san Bartolomeo senza essere dotati dell’idoneo vestiario, indispensabile per la delicata e particolare attività che quotidianamente svolgono.

Con la nota si invitano, dunque, i destinatari della stessa a provvedere tempestivamente alla consegna degli indumenti e, qualora non ancora assegnati, dei dispositivi di protezione individuale.

dott. Vincenzo De Nisi Segretario Provinciale Fenadip

15 dicembre 2014 0

Materiale ferroso nel Porto di Gaeta: la movimentazione avviene secondo la legge, ecco come

Di redazionecassino1

Ancora una volta porto sicuro grazie a Autorità e Operatori portuali. Alla luce del dissequestro – disposto dal Tribunale di Cassino – delle materie prime secondarie accumulate in porto e poi imbarcate su nave, facciamo luce sulle procedure di accumulo, trattamento e imbarco di questo materiale riciclabile. Il materiale ferroso presente sulle banchine del porto di Gaeta può partire. Lo ha decretato il tribunale di Cassino che – dopo un anno di indagini – ha dato il via libera all’imbarco su nave e alla sua spedizione in Turchia. Un grazie quindi alle autorità intervenute, che hanno sancito una volta di più che questo ferro non è un rifiuto ma è una “materia prima secondaria” che andrà a essere fusa e riciclata per essere nuovamente immessa sul mercato con altra forma e con grande risparmio per tutto l’ecosistema, dato che ci sarà meno bisogno di scavare montagne e rocce alla ricerca di questo prezioso materiale col quale vengono costruiti migliaia di oggetti. Limitandoci al porto di Gaeta all’indomani del dissequestro ordinato dal Tribunale facciamo chiarezza sul flusso ed i rigidi controlli che avvengono. Fase 1: Il ferro proveniente ad esempio da recuperi di lavorazioni, da auto rottamate o da privati cittadini viene recuperato tramite delle grandi calamite che lo separano da altri materiali non ferrosi. Il rottami ferrosi ricavati, vengono caricati su camion. Una volta carichi, e insieme alle previste certificazioni, tali mezzi partono con destinazione l’area portuale di Gaeta autorizzata alla ricezione del materiale. Fase 2: il ferro da riciclare arriva su camion. Dopo un controllo da parte delle autorità presenti in porto, viene scaricato e depositato in un’area ad hoc della banchina, predisposta con reti metalliche e muri di contenimento per impedire che il materiale cada in mare e con canali di scolo per raccogliere quelle sostanze che dovessero scivolare da tale materiale, soprattutto durante le giornate di pioggia. Queste canalizzazioni fanno confluire i liquidi piovani in una vasca di raccolta e contenimento che verrà smaltita in un secondo momento secondo le norme di legge. In questa fase vengono svolte dagli operatori logistici le attività di movimentazione e stoccaggio del ferro secondo le norme europee per conto dei proprietari della merce. Queste operazioni vengono svolte secondo le disposizioni particolari impartite dagli Enti competenti per l’area portuale emanate preventivamente e specificamente per tale tipologia di prodotto. Il tutto sotto il vigile e costante controllo di tutte le Autorità presenti ed operanti in area portuale come avviene tra l’altro per tutte le merci in transito nell’area.

Fase 3: periodicamente, al porto di Gaeta arriva una nave vuota: gli operatori logistici caricano questo ferro su tale nave e verrà ritirato e lavorato dall’azienda che lo ha acquistato secondo le procedure del paese di destinazione.

Curiosità: – Le cosiddette materie prime secondarie sono costituite da scarti di lavorazione delle materie prime oppure da materiali derivati dal recupero e dal riciclaggio dei rifiuti. Nel caso del ferro, se proviene da centri di recupero autorizzati che provvedono alla rottamazione e separazione del materiale ferroso da altri materiali secondo la Normativa Europea 333/2011, il materiale prodotto viene considerato Materia Prima Secondaria. – Il regolamento europeo 333/2011 prevede una tolleranza del 2% di eventuali materiali non ferrosi (esplicitamente definiti) – Le Autorità competenti hanno emanato apposito Dispositivo Normativo per la gestione degli arrivi di Materie Prime Secondarie all’interno del Porto Commerciale di Gaeta, allo scopo di garantire controlli preventivi di conformità. – Il Porto di Gaeta è uno dei pochissimi porti Italiani ad avere rete di drenaggio e trattamento delle acque di prima pioggia. Tutta la merce in arrivo in area portuale, prima dell’eventuale sosta temporanea è sottoposta al vaglio e alla verifica degli Enti di controllo. – Tutta la merce in arrivo in area portuale, prima dell’eventuale sosta temporanea è sottoposta al vaglio, verifica e controllo degli Enti di controllo – Tutte le soste temporanee di merce in area portuale sono sottoposte a preventiva autorizzazione della competente Autorità Portuale