Giorno: 17 dicembre 2014

17 dicembre 2014 0

Stretto di Sicilia, fiocco azzurro sulla nave della marina militare Etna

Di admin
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Lieto evento sulla rifornitrice Etna della Marina Militare, impegnata nelle operazioni navali di sorveglianza e sicurezza nello Stretto di Sicilia.

Alle due circa di questa mattina, 16 dicembre,  è venuto alla luce il piccolo Aloniab Nahom. La madre eritrea, di religione cattolica, è stata soccorsa ieri dal personale della Marina militare e

portata a bordo di nave Etna insieme ad altri 430 migranti.Il neonato pesa circa tre chilogrammi ed è stato battezzato dal cappellano di bordo.

Madre e bimbo stanno bene e saranno sbarcati oggi a Lampedusa con un elicottero della Marina Militare.

17 dicembre 2014 0

Nave a fuoco nel porto di Gaeta, esercitazione antincendio coordinata dalla Guardia Costiera

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Si è svolta questa mattina nell’area portuale di Gaeta, un’esercitazione antincendio nel corso della quale è stata simulata una minaccia ostile verso una nave agli ormeggi.

A seguito di una simulata deflagrazione si sviluppava un incendio a bordo di una nave mercantile.

Lo svolgimento di tale esercitazione si pone nell’ambito della continua attività addestrativa che viene svolta per elevare gli standard addestrativi degli equipaggi dei mezzi navali e terrestri della Guardia Costiera e degli altri Organi ed Enti cooperanti, per una risposta immediata ed efficace in caso di emergenza in mare.

L’esercitazione, pianificata dalla Capitaneria di porto di Gaeta, ha visto, sotto il coordinamento della Sala operativa, la partecipazione del personale e dei mezzi della Guardia Costiera, dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Rimorchiatori, dei Piloti del porto e degli Ormeggiatori ed il Consorzio Ecogolfo.

L’esercitazione ha avuto esito positivo, in considerazione delle pronte risposte operative che tutti i partecipanti hanno fornito per fronteggiare l’emergenza, sotto il coordinamento e la direzione della Guardia Costiera di Gaeta.

17 dicembre 2014 0

Vendeva fiori e picchiava la moglie, 41enne arrestato a Roma grazie a parrocchia e Telefono Rosa

Di admin

Un cittadino egiziano di 41 anni, da tempo residente a Roma in zona Garbatella, fioraio, è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma con l’accusa di maltrattamenti in famiglia aggravati, lesioni personali aggravate e violenza sessuale aggravata. Le indagini dei carabinieri di via in Selci sono state avviate a seguito della denuncia sporta dalla moglie dell’uomo, anche lei di origine egiziana, la quale esasperata dalle continue angherie subite dal marito che la picchiava e la violentava sistematicamente, ha deciso di rivolgersi ad una struttura parrocchiale romana che ha attivato il Telefono Rosa e, quindi, l’Autorità Giudiziaria.

Le indagini hanno fatto piena luce sui ripetuti e frequenti episodi di violenza fisica e psicologica che la donna, ma anche i figli della coppia di 10 e 12 anni, hanno dovuto sopportare tra le mura domestiche, sia in Egitto che in Italia dal 2008 al 2013.

L’uomo, immediatamente rintracciato e arrestato, si trova, ora, nel carcere di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

17 dicembre 2014 0

Droga, armi e documenti contraffatti, 41enne arrestato a Roma Montespaccato

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I Carabinieri della Stazione Roma Montespaccato, a conclusione di una breve attività di indagine, hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 41enne romano, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione illegale di arma da fuoco e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

A seguito di una serie di perquisizioni nei luoghi di cui aveva la disponibilità, l’uomo è stato trovato in possesso di un revolver calibro 38, nove proiettili, 240 grammi di cocaina occultati all’interno di un barattolo, una carta di identità, una patente di guida e una tessera sanitaria palesemente contraffatte e 10 sim telefoniche risultate intestate a persone inesistenti, tutto sequestrato.

Il 41enne arrestato dai Carabinieri al termine delle formalità di rito è stato associato presso il carcere di regina Coeli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

17 dicembre 2014 0

Lo Spaziani di Frosinone si prepara a diventare “centro Spoke” nella “rete Ictus”

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La riorganizzazione della rete ospedaliera prevista dai Decreti del Commissario ad Acta Zingaretti (nn. 368 e 412 del 2014) entra nel vivo. Lo si legge in una nota stampa della Asl di Frosinone.  Lunedì scorso, 15 dicembre, presso il Policlinico Tor Vergata si è tenuto un incontro tecnico per l’organizzazione della “Rete Ictus” nella quale il Polo Ospedaliero di Frosinone è inserito tra i Centri Spoke con la previsione di una Unità di Terapia Neurovascolare (UTN I) con 6 posti letto. “E’ stato un incontro proficuo ed operativo – spiega il Direttore Sanitario aziendale Roberto Testa – per poter immediatamente attivare le azioni basilari e funzionali alla piena operatività della nuova rete assistenziale. L’Università di Tor Vergata attiverà percorsi formativi per il personale infermieristico dei Pronti Soccorso dei Poli Ospedalieri della nostra ASL ed i “training” formativi si svolgeranno presso l’Ospedale di Sora. Inoltre, presso la “Stroke Unit” del Policlinico Tor Vergata, il personale medico dei Pronti Soccorso aziendali effettuerà visite della struttura e seguirà percorsi formativi. Si sta attivando la rete della Telemedicina e del Teleconsulto nella quale entreranno i Presidi Ospedalieri dell’Azienda che saranno collegati con il centro Hub di riferimento dell’ “Area 2 della Rete Ictus” “.

Contestualmente a quanto sopra, si stanno individuando i locali dello Spaziani che accoglieranno tale nuova attività nonché le necessità in termini di apparecchiature avanzando anche nota di richiesta alla Regione Lazio in merito alle esigenze di personale.

17 dicembre 2014 0

Rischia di morire di fame e di freddo, 30enne calabrese salvato da una “colletta” tra i carabinieri

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Il freddo e la fame non gli avrebbero lasciato speranze di sopravvivenza. Già da alcuni giorni era stato notato aggirarsi per Morolo e, soprattutto, dormire in auto insieme al suo cucciolo di cane. Le condizioni di quel giovane sono state segnalate ai carabinieri che hanno effettuato il controllo scoprendo che si tratta di un 30enne calabrese che si era allontanato dalla sua abitazione calabra dopo una lite con i genitori. Arrivato in zona, è rimasto letteralmente senza un soldo. Tra i suoi parenti non vi era nessuno nelle condizioni di spedirgli soldi, tantomeno di venirlo a prendere. Non ha chiesto nulla, ma i carabinieri comandati dal capitano Camillo Meo hanno mostrato tutto il loro buon cuore. Dopo averlo rifocillato, infatti, si sono prodigati per una colletta che, oltre alla stazione di Morolo, ha coinvolto anche i loro colleghi del comando di compagnia di Anagni. Così, i militari, hanno messo insieme la somma sufficiente per permettergli di tornare a casa. Una bella iniziativa di solidarietà che rende ancor più vera la sensazione di vicinanza dell’Arma alla gente. Er Amedei

17 dicembre 2014 0

Tenta di sgozzare un uomo durante festa danzante, 32enne arrestato a Latina

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Tenta di sgozzare un uomo durante una festa danzante. Per questo motivo, il 32enne di Latina Flavio Bortolin originario del Venezuela, è stato arrestato con l’accusa di omicidio. I fatti risalgono a Marzo scorso e sono avvenuti all’interno di un circolo ricreativo di Lastina durante una festa danzante organizzata da alcuni giovani del luogo. Poco dopo le due di notte si sarebbe scatenata una violenta lite durante la quale, uno di essi, sarebbe stato aggredito al collo con un coltello seghettato rioportando anche profonde ferite in punti vitali. Immediatamente soccorso e trasportato in ospedale, i medici sono riusciti a salvargli la vita. Nel frattempo i carabinieri di Latina hanno iniziato una lunga indagine per risalire all’aggressore e arrivare al 32enne arrestato oggi con l’accusa di tentato omicidio.

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Arrestato nuovamente dipendente ufficio giudice di pace di Latina, altri 4 indagati per truffa ai danni dello stato e falso

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Le indagini da parte delle fiamme gialle del comando provinciale di latina sono iniziate sul finire del 2013, a seguito di notizie circa illeciti commessi da personale amministrativo dipendente dell’ufficio del giudice di pace di latina, sfociata nell’ottobre scorso con l’arresto del commesso d.P. Per peculato. L’attivita’ investigativa veniva, altresi’, estesa nei confronti di altri dipendenti dell’ufficio attraverso una serie di appostamenti e pedinamenti (corroborati da rilievi fotografici e video riprese) volti ad individuare eventuali assenze ingiustificate dal posto di lavoro. Il successivo riscontro effettuato con il registro delle presenze giornaliero, sul quale ciascun dipendente annota l’orario di entrata ed uscita dall’ufficio, ha permesso, ai militari della guardia di finanza di latina, di rilevare un malcostume da parte di taluni impiegati i quali attestavano falsamente la loro presenza sul posto di lavoro, mentre in realta’ se ne allontanavano senza Alcuna giustificazione, ripresi mentre tornavano anzitempo presso le rispettive abitazioni o all’atto di disbrigare faccende private. Tutto questo avveniva con una complicita’ reciproca, come nel caso in cui un dipendente apponeva la firma al posto del collega che si era allontanato o, come rilevato nel corso di alcune intercettazioni, attraverso appostamenti da “vedetta”, al fine di comunicare al collega assente la mancata presenza di chi evidentemente era preposto al controllo. Al termine delle indagini, condotte dal sostituto procuratore della repubblica di latina, dr. Giuseppe miliano, il g.I.P. Presso il tribunale ordinario di latina, dr. Guido marcelli, ha disposto nei confronti del d.P. La misura coercitiva degli arresti domiciliari con utilizzo del braccialetto elettronico, contestandogli anche il reato di induzione indebita a dare o promettere utilita’ (art. 319 quater c.P.) per aver percepito indebitamente del denaro, per il disbrigo di pratiche d’ufficio a favore di alcuni utenti, oltre ai reati di truffa ai danni dello stato, falso e distruzione documenti (artt. 640, 1° comma, 479 e 490 c.P.). Il predetto g.I.P., dr. Marcelli, emetteva altresi’ nei confronti di altri tre soggetti (a.L., m.P., e c.A.D.) la misura dell’obbligo di presentazione alla p.G. Nei giorni di prestazione dell’attivita’ lavorativa, per due volte al Giorno, prima dell’entrata e dopo l’uscita dagli uffici. Questi ultimi tre si sono resi responsabili dei reati di truffa ai danni dello stato e falso (artt. 640, 1° comma, e 479 c.P.).

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Fermato con 34 grammi di cocaina, 33enne di Isola del Liri ai domiciliari

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Nella serata di ieri un servizio straordinario di controllo del territorio mirato alla repressione dei reati conenssi al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti ha portato all’arresto di un giovane di Isola del Liri. Il trentatrenne isolano è incappato proprio in uno dei posti di controllo predisposti dal questore Santarelli, con la messa in campo diuomini delle Volantie della Squadra Mobile, in punti nevralgici edel capoluogo e dei comuni limitrofi. Il giovane fermato a bordo della sua auto nei pressi dell’imbocco della superstrada Ferentino-Sora, ha da subito mostrato sergni di nervosismo che hanno insospettito gli operatori di polizia. I precedenti penali in particolare materia di stupefacenti emersi dal controllo presso la banca dati interforze, hanno indotto il personale della polizia ad effettuare una perquisizione personale e veicolare. Il fiuto dei poliziotti anche in questo caso non ha fallito: in una bustina di cellophane occultata tra le gambe del giovane vi erano infatti circa 34 grammi di quella che gli accertamenti tecnici hanno confermato essere cocaina. La droga è stata sequestrata ed il ragazzo è stato messo agli arresti domiciliari in attesa delle determinazioni della competente autorità giudiziaria.