Sport e solidarietà: Incontro di calcetto domani fra il Cus Cassino ed i detenuti del carcere di Cassino

9 dicembre 2014 0 Di redazionecassino1

Doppia iniziativa del Centro Universitario Sportivo in favore dei detenuti nella casa circondariale della città martire. Domani pomeriggio, mercoledì 10 dicembre, alle ore 14.30, una delegazione del Cus Cassino e dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale capitanata dal Magnifico rettore Ciro Attaianese, disputerà all’interno del carcere una partita di calcetto con una rappresentativa dei detenuti per dare simbolicamente inizio al torneo universitario di calcio a 5, al quale partecipano ben 24 squadre, e che continuerà poi presso i nuovissimi impianti sportivi all’interno del Campus Folcara. Ma questa non è l’unica iniziativa che il presidente del Cus Carmine Calce, in collaborazione con la direttrice del carcere di Cassino Irma Civita Reale, ha messo in campo a favore dei detenuti della casa circondariale di Cassino. Nella giornata di venerdì 12 dicembre, difatti, si svolgerà la gara di atletica “Aspettando il Natale” alla quale prenderanno parte oltre ottanta detenuti. «Coloro che maggiormente si distingueranno per capacità e tempi – spiega il professor Carmine Calce – avranno la possibilità di fare allenamenti sulla pista di atletica “Pietro Mennea” tre volte la settimana: lunedì, mercoledì e venerdì, previa autorizzazione del giudice e con il consenso della direzione del carcere». Ad entrambe le manifestazioni prenderà parte il presidente del Coni regionale Riccardo Viola. Sono stati inoltre invitati il sindaco di Cassino Petrarcone e l’assessore allo sport Danilo Grossi. «Queste iniziative – spiega il professor Carmine Calce – dimostrano che il Cus di Cassino non è sensibile solo allo sport, ma intende favorire anche eventi culturali e sociali. È un modo originale – conclude Calce – per farci gli auguri di Natale e far trascorrere due belle giornate all’insegna dello sport ai detenuti della casa circondariale di Cassino. Non si tratta di eventi fini a se stessi, in quanto i migliori verranno premiati con la possibilità di fare sport e di allenarsi tutto l’anno». «L’iniziativa – aggiunge la direttrice Irma Civita Reale – nasce da una profonda collaborazione con l’Università di Cassino e abbraccia diversi settori, non ultimo quello sportivo. Non si tratta dunque di iniziative estemporanee, ma che hanno invece una continuità per un rapporto duraturo. Lo sport – evidenzia la direttrice della struttura – dà dei valori positivi e aiuta a vivere bene con gli altri».