Giorno: 13 gennaio 2015

13 gennaio 2015 0

Minaccia di morte una condomina e si scaglia contro i carabinieri, 48enne di Ceprano in manette

Di admin
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Una convivenza difficile quella in un condomionio di Ceprano dove oggi sono dovuti intervenire i carabinieri per evitare che le minacce di violenza venissero messe in atto. I militari hanno così arrestato un 48enne, sottoposto alla misura di prevenzione dell’avviso orale, poiché ritenuto responsabile del reato di “violenza o minaccia a P.U.”, “resistenza a P.U.” e “lesioni personali”.

L’uomo, evidenziando uno stato di alterazione psico-emotiva, per futili motivi ha mionacciato di morte una 47enne di Ceprano, sua condomina, che ha richiesto l’intervento dei Carabinieri. La condotta aggressiva del 48enne è stata reiterata alla presenza dei militari operanti, prontamente intervenuti che sono stati aggrediti a loro volta nel tentativo di farlo desistere dall’intenzione di scagliarsi contro la donna. L’arrestato, in aderenza alle disposizioni impartite dalla competente A.G., veniva trattenuto presso la camera di sicurezza della Stazione Carabinieri di Pontecorvo in attesa del rito  direttissimo, fissato per la mattinata di domani.

13 gennaio 2015 0

Evade dai domiciliari a Torrice per fare stalking all’ex compagna sfruttata, 37enne va in galera

Di admin

Aveva bruciato l’auto alla donna che sfruttava, l’aveva resa oggetto delle sue molesti, e ha continuanto anche quando è stato arrestato e ristretto agli arresti domiciliari. Il 37enne di Torrice è accusato di “danneggiamento seguito da incendio”, “stalking” e “sfruttamento della prostituzione”, commessi nei confronti della ex compagnia di cittadinanza rumena. Oggi a  Torrice i Carabinieri della locale Stazione, in esecuzione di un decreto di revoca degli arresti domiciliari emesso dal Tribunale del capoluogo, arrestando il 37enne. L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Frosinone.

Er. Amedei

 

13 gennaio 2015 0

Al via la 2° edizione di “Una vita da social” della polizia contro il cyberbullismo e l’adescamento online

Di admin

Riparte da Piazza del Quirinale a Roma la più importante e imponente campagna educativa itinerante realizzata dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e l’ Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza, sulla sensibilizzazione e prevenzione dei rischi e pericoli della Rete.

Un progetto al passo con i tempi delle nuove generazioni che nel corso della 1^ edizione ha raccolto un grande consenso: gli operatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni hanno incontrato circa 100.000 studenti nelle piazze e 400.000 nelle scuole, 15.000 genitori, 8.000 insegnanti per un totale di 1.800 Istituti scolastici, 9.000 km percorsi e 42 città raggiunte sul territorio e una pagina facebook con oltre 400.000 visualizzazioni settimanali sui temi della sicurezza online.

Ancora una volta Aziende come Facebook, Italiaonline, con i portali Libero.it e Virgilio.it, Fastweb, FireEye, Google, H3G, Microsoft, Telecom Italia, Twitter, Norton by Symantec, Skuola.net, Vodafone, ind, Youtube, Scania, Continental, ItalWork e RDS 100% Grandi Successi “radio ufficiale dell’evento” insieme alla Polizia di Stato per un solo grande obiettivo: ”fare in modo che i gravissimi episodi di cronaca culminati con il suicidio di alcuni adolescenti ed il dilagante fenomeno del cyberbullismo e di tutte le varie forme di prevaricazione connesse ad un uso distorto delle tecnologie, non avvengano più”.

Da Roma a Milano passando per Grosseto, Siena, Firenze, Livorno, Pisa, Massa Carrara, La Spezia, Genova, Albissola, Savona, Imperia, Sanremo, Cuneo, Aosta, Novara, Varese, Alessandria, Orvieto, Viterbo, Spoleto, Macerata, Ascoli Piceno, Giulianova, Pescara, Isernia, Castel Volturno, Benevento, Avellino, Foggia, Monte Sant’Angelo, Lecce, Brindisi, Matera, Catanzaro, Messina, Siracusa, Agrigento, Trapani, Oristano, Nuoro, Sassari, Parma, Brescia, Verona, Rovereto, Bassano del Grappa, Pordenone, Longarone, Udine, Ferrara, Bologna, Frosinone Latina, gli operatori della Polizia Postale e delle aziende, attraverso un truck allestito con un’aula didattica, incontreranno studenti, genitori e insegnanti sui temi della sicurezza online con un linguaggio semplice ma esplicito adatto a tutte le fasce di età.

Tra le novità della nuova edizione la rappresentazione teatrale di “Like – Storie di vita online” di Luca Pagliari in collaborazione con Baci Perugina nelle città di Torino, Milano, Roma, Firenze, Palermo, Padova, Ravenna, Perugia, Bari e Cagliari, che racconta la storia di Andrea, vittima di bullismo, balzato alle cronache come il ragazzo dai pantaloni rosa.

Secondo una ricerca di Skuola.net, realizzata per la Polizia di Stato, su un campione di circa 10.000 studenti di scuole medie e superiori, solo 1 studente su 5 afferma che i social hanno un ruolo marginale nelle relazioni sociali.

I social network infatti sono ormai diventati uno strumento di comunicazione del tutto integrato nella quotidianità dei teenager.

Tra i motivi principali che spingono i ragazzi all’uso dei social, ci sono infatti il desiderio di informarsi sia sulle notizie (59%) che su quanto accade ai propri amici e conoscenti (51%) ma anche sostituire per ragioni di risparmio economico telefonate ed e sms (44%). Quasi l’85% degli studenti appartiene ad un gruppo classe su WhatsApp che per la maggior parte di loro costituisce uno strumento equivalente al tradizionale gruppo di studio.

Così non stupisce che 9 ragazzi su 10 hanno uno smartphone con accesso internet in mobilità. Tra questi oltre il 60% accede ai social mentre si trova a scuola e quasi la metà di loro anche in presenza di un docente. 

Oltre la metà degli intervistati trascorre sui social network più di un’ora al giorno. Globalmente 1 ragazzo su 4 si dichiara sempre connesso, rispondendo prontamente ad ogni notifica proveniente da smartphone, tablet o pc.

Circa 12 mesi fa il dato degli “always-on” era di poco inferiore a 1 su 3.

Da questo ne discende la necessità di disporre sempre di una connessione internet. Quando viene a mancare, 1 su 6 ammette di provare un senso d’ansia e di prodigarsi per ristabilire subito l’accesso alla Rete, mentre la metà degli intervistati vive questa situazione con fastidio ma senza fretta di riconnettersi.

Preoccupa in maniera più forte il fenomeno del cyberbullismo: circa 2 ragazzi su 3 ritengono che fenomeni di questo tipo siano in aumento. Infatti la metà di loro ha avuto esperienza diretta o indiretta di fenomeni di questo tipo.

Per questo motivo 4 su 5 accoglierebbero con favore incontri con esperti per formare gli studenti all’uso dei social.

L’iniziativa “ una vita da social” si svolgerà il 3 giugno anche a Frosinone in piazza Sacro Cuore.

Un appuntamento con la legalità dove la Polizia di Stato incontrerà studenti, insegnanti e famiglie per spiegare il corretto uso dei sistemi informatici e le accortezze da usare per una sicura navigazione internet.

13 gennaio 2015 0

Bottino abbandonato perché troppo pesante, matasse di rame ritrovate a Latina

Di admin

Nella serata di ieri, gli agenti della Polizia di Stato della Questura, si sono recati presso un’azienda di Latina Scalo, per effettuare un sopralluogo a seguito di segnalazione di furto.

Arrivata sul posto, la pattuglia della Squadra Volante ha trovato ad attenderli F.A., 50 enne di Latina, responsabile dell’azienda, che li informa immediatamente di quanto accaduto: nella mattinata precedente i custodi dello stabile avevano notato che durante la notte qualcuno era entrato furtivamente nella fabbrica, facendosi strada tra le campagne retrostanti, e aveva tranciato e asportato cablaggi in rame di grossa sezione per un valore di mercato di circa 10.000 euro. Subito fuori dalla recinzione hanno trovato un accendino marca “BIC” di colore nero e una cesoia di 50 cm, materiale probabilmente utilizzato per tranciare i cavi.

Vista la disperazione del titolare dell’azienda, gli uomini della Squadra Volante subito si sono dedicati ad un accurato sopralluogo seguendo la scia lasciata dai cavi tra i rovi della vegetazione circostante. L’attenta ricerca li ha guidati in un luogo poco distante all’esterno della fabbrica, dove, tra la vegetazione

era stato ricavato uno spazio dove sono li avevano adagiati con il probabile intento di caricarli in un secondo momento visto il notevole peso degli stessi.

Gli agenti della Polizia di Stato hanno invitato il richiedente, al quale sono stati riaffidati i cavi rinvenuti, a presentare regolare denuncia presso un ufficio di Polizia.

13 gennaio 2015 0

A Cassino un nuovo comandante della polizia Municipale

Di admin

Un nuovo comandante per la polizia municipale di Cassino. Da tempo lo si attende e pare che manchi veramente poco per ufficializzare il nome di chi dirigerà il comando della polizia urbani. Sarà Alessandro Buttarelli, attuale comandante dei vigili urbani del comune di Olevano Romano, un comune di poco meno di 7mila abitanti della provincia di Roma. Pare che manchino solo le formalità. Il nuovo comandante è parente, pare il nipote, dell’ufficiale dei carabinieri Enrico Burrarelli, che negli anni 2000, con il grado di colonnello, ha comandato il comando provinciale di Frosinone. Poi, congedato con il grado di generale, ha ricoperto per circa due anni, l’incarico di comandante dei vigili urbani di Frosinone.

Er. Amedei

13 gennaio 2015 1

Attentati in Francia, tra punti oscuri e cortei “affollati” da politici

Di admin

di Max Latempa

Vi sono molti fatti ancora da chiarire sugli attentati di matrice islamica in Francia.

Riepiloghiamo: Coulibaly vuole andare a colpire l’ Eliseo ma fa un incidente con la macchina e fa saltare il piano originario perchè uccide una vigilessa. Poi va a girare un filmato in cui dice di essere dell’ Isis, mentre i suoi amici, i fratelli Kouachi, stanno facendo la mattanza nella sede di Charlie Hebdo, urlando di essere di Al Qaeda. Poi si barrica in un supermercato ebreo dichiarandosi martire e si fa uccidere, senza eliminare prima tutti gli ostaggi. I due fratelli, più il complice, l’autista sprovveduto che perde la carta d’identità nell’ auto della fuga, sbagliano prima indirizzo, poi fanno la strage ma, invece di avere un piano di fuga concreto, si dividono. L’ autista viene beccato subito. Era tornato a casa come se niente fosse. Anzi dice pure di avere un alibi. I fratelli invece vagano tutta la notte per i boschi. Un benzinaio, mentre tutta la Francia li cerca, li vede sull’ autostrada con lanciarazzi e bandiere come se stessero andando allo stadio e chiama la gendarmeria. Infine si barricano in un capannone deserto e non si accorgono che il proprietario è nascosto in uno scatolone e parla al cellulare con la polizia.

Gli americani hanno subito fornito informazioni dettagliatissime sui terroristi. Addirittura sapevano  dove e quando si sono addestrati. Charlie Hebdo, era vigilato solo da un metronotte, nonostante le minacce ricevute e l’ attentato incendiario di un anno fa. Come hanno fatto ad armarsi?

La crisi ha costretto molte nazioni a tagliare i fondi ai servizi segreti (quei fondi che non vengono neanche riportati in bilancio e che nessuno è tenuto a sapere come vengono spesi). I servizi segreti francesi hanno fatto la figura dei fessi. Erano anche stati avvisati il giorno prima dai servizi algerini.

Julian Assange, l’ inventore di wikileaks, in queste ore ha parlato di servizi segreti compiacenti, cioè che non si può escludere che i terroristi, oltre che paurosamente sprovveduti, siano stati anche manipolati.

Chi potrebbe trarre vantaggi da una terribile strage come questa?

Come mai i terroristi islamici, in tanti attentati compiuti in tutto il mondo, non hanno mai ucciso un solo politico. Solo stragi contro gente nei treni o negli uffici o nei mercati.

Nel frattempo loro, i politici, hanno partecipato alla sfilata di Parigi. Una bella foto circolata in tutto il mondo li ritrae tutti insieme come se fossero metalmeccanici ad un corteo sindacale. I giornali hanno esaltato il bagno di folla e la partecipazione di oltre 50 capi di stato al corteo di Parigi insieme a milioni di persone.

Peccato che nelle foto scattate dall’ alto, si vede bene che dopo le prime file composte per lo più da guardie del corpo e collaboratori, ci fosse il vuoto. La gente era da un’altra parte.

13 gennaio 2015 0

Attentati in Francia, tra punti oscuri e cortei “affollati” da politici

Di admin

di Max Latempa

Vi sono molti fatti ancora da chiarire sugli attentati di matrice islamica in Francia.

Riepiloghiamo: Coulibaly vuole andare a colpire l’ Eliseo ma fa un incidente con la macchina e fa saltare il piano originario perchè uccide una vigilessa. Poi va a girare un filmato in cui dice di essere dell’ Isis, mentre i suoi amici, i fratelli Kouachi, stanno facendo la mattanza nella sede di Charlie Hebdo, urlando di essere di Al Qaeda. Poi si barrica in un supermercato ebreo dichiarandosi martire e si fa uccidere, senza eliminare prima tutti gli ostaggi. I due fratelli, più il complice, l’autista sprovveduto che perde la carta d’identità nell’ auto della fuga, sbagliano prima indirizzo, poi fanno la strage ma, invece di avere un piano di fuga concreto, si dividono. L’ autista viene beccato subito. Era tornato a casa come se niente fosse. Anzi dice pure di avere un alibi. I fratelli invece vagano tutta la notte per i boschi. Un benzinaio, mentre tutta la Francia li cerca, li vede sull’ autostrada con lanciarazzi e bandiere come se stessero andando allo stadio e chiama la gendarmeria. Infine si barricano in un capannone deserto e non si accorgono che il proprietario è nascosto in uno scatolone e parla al cellulare con la polizia.

Gli americani hanno subito fornito informazioni dettagliatissime sui terroristi. Addirittura sapevano  dove e quando si sono addestrati. Charlie Hebdo, era vigilato solo da un metronotte, nonostante le minacce ricevute e l’ attentato incendiario di un anno fa. Come hanno fatto ad armarsi?

La crisi ha costretto molte nazioni a tagliare i fondi ai servizi segreti (quei fondi che non vengono neanche riportati in bilancio e che nessuno è tenuto a sapere come vengono spesi). I servizi segreti francesi hanno fatto la figura dei fessi. Erano anche stati avvisati il giorno prima dai servizi algerini.

Julian Assange, l’ inventore di wikileaks, in queste ore ha parlato di servizi segreti compiacenti, cioè che non si può escludere che i terroristi, oltre che paurosamente sprovveduti, siano stati anche manipolati.

Chi potrebbe trarre vantaggi da una terribile strage come questa?

Come mai i terroristi islamici, in tanti attentati compiuti in tutto il mondo, non hanno mai ucciso un solo politico. Solo stragi contro gente nei treni o negli uffici o nei mercati.

Nel frattempo loro, i politici, hanno partecipato alla sfilata di Parigi. Una bella foto circolata in tutto il mondo li ritrae tutti insieme come se fossero metalmeccanici ad un corteo sindacale. I giornali hanno esaltato il bagno di folla e la partecipazione di oltre 50 capi di stato al corteo di Parigi insieme a milioni di persone.

Peccato che nelle foto scattate dall’ alto, si vede bene che dopo le prime file composte per lo più da guardie del corpo e collaboratori, ci fosse il vuoto. La gente era da un’altra parte.

13 gennaio 2015 0

Carico di generi alimentari rubati ad Ascoli, recuperato a Sora. Arrestato 36enne

Di admin

Questa notte giunge sui terminali della sala operativa della Questura un allert collegato ad un antifurto satellitare.

Il veicolo interessato era un trattore stradale con semirimorchio tipo frigorifero per il trasporto di generi alimentari che risultava in transito sulla Superstrada Sora – Avezzano.

Immediato l’intervento delle pattuglie della Polstrada che rintracciano nel territorio del comune di Fontechiari il mezzo da ricercare.

Alla guida un 36enne napoletano che riferiva di aver ricevuto il veicolo da uno sconosciuto ad Ercolano e di essere andato ad Ascoli Piceno contattato da altro sconosciuto per agganciare in un piazzale il semirimorchio che stava trainando.

Gli accertamenti eseguiti dalla Polizia di Stato hanno fatto emergere che il semirimorchio carico di prodotti alimentari era stato rubato nella notte ad Ascoli Piceno, mentre il trattore risultava di proprietà di una signora napoletana.

Immediata l’ispezione all’interno del trattore a seguito della quale sono stati recuperati arnesi atti allo scasso e precisamente cacciaviti, chiavi inglesi, un martello, una tronchesi, forbici ed una torcia a pile.

Il 36enne è stato arrestato e dovrà ora rispondere di furto aggravato.

13 gennaio 2015 0

Evade le tasse e “straccia” la concorrenza nel campo informatico, 54enne denunciato a Frosinone

Di admin

Evasione fiscale milionaria nel campo della commercializzazione di computers, periferiche, software, telefonia e stampe serigrafiche, a Frosinone. I finanzieri del nucleo di polizia tributaria comandati dal colonnello Michele Mongili hanno scoperto come una azienda ha nascosto al Fisco imponibili su 5,5 milioni di euro oltre a non aver versato 1,5 milioni di euro di Iva. L’amministratore della società, un 54enne di origini campane, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Frosinone per evasione fiscale e occultamento di scritture contabili. Infatti l’uomo ha distrutto ogni documento che potesse permettere la ricostruzione del fatturato. Con questo sistema, cioè risparmiando di pagare le tasse, poteva applicare prezzi vantaggiosissimi che gli hanno permesso di conquistare una ricca fetta di mercato nella provincia di Frosinone.

 

13 gennaio 2015 0

Fra Yammo.it e La Ferrara solo un pareggio

Di redazionecassino1

Nessuna novità di rilievo per quanto riguarda i vertici delle classifiche dei gironi, dopo la 15a giornata di campionato. Restano in vetta Caffè Retrò Aquino, nel girone ‘A’, con otto lunghezze di vantaggio sulla Sangermanese, con un incontro da recuperare. La formazione capolista, ora è a sette lunghezze di vantaggio su Professional Service che vincendo in casa, 4 a 0, contro Amatori Colfelice si porta al secondo posto in classifica. Per la formzione aquinate solo un pareggio, 1 a 1, contro Tecnocasa Cassino. da segnalare la vittoria esterna di Viticuso, 2 a 4, contro i Corsari Colfelice che consente agli ospiti di avanzare in classifica e raggiungere a due sole lunghezze di distanza proprio la formazione di Colfelice in vantaggio di soli due punti a quota 16. Nel girone ‘B’ sembra prendere il volo Cassino Ovest Doc, ora a quota 39 punti in classifica, dopo l’agevole vittoria, 2 a 3, ottenuta sul campo di Belmonte. Non approfitta la Longobarda che si fa fermare sul terreno di S. Giorgio da un pareggio a reti inviolate. Ne approfittano, invece, per avvicinarsi alla formazione di Pontecorvo le sue dirette inseguitrici Atletico Pontecorvo che batte 5 a 0 Vallemaio, Rinascita Monticelli, che infligge un pesante 5 a 2 ad Amatori Piedimonte e Coreno che espugna agevolmente il campo del fanalino Bellaria con un 1 a 5. Scauri, infine, affossa con secco 4 a 0 Tredici Gradi Cassino. più equilibrato sembrerebbe il girone ‘C’ dove in vetta alla classifica troviamo due formazioni a quota 39 punti, Amatori Rocca D’Evandro che vince, 2 a 0, contro S. Ambrogio City raggiunta da Tibia e Peroni che rifila un secco 5 a 0 a Drink Team Lord. Più distanziata, ma solo di cinque lunghezze a quota 35, Pietravairano che batte, 1 a 0, in casa l’Atletic Mignano. Ance nel girone ‘D’ la lotta per il primato in classifica sembra essere equilibrato e conteso fra tre squadre. Yammo.it (nella foto) e La Ferrara che nello scontro diretto si fermano sul pareggio 1 a 1, mentre l’altra pretendente, Vairano Scalo, conquista tre punti preziosi sul terreno dello Sporting Pignataro sconfitto 0 a 3. Fuori dai giochi, almeno in questa fase, Angolo Divino, nonostante la vittoria 2 a 1 contro Castelforte e F.lli Bruno che si aggiudica agevolmente il match, 4 a 1, contro il fanalino S. Andrea. F. Pensabene