Giorno: 15 gennaio 2015

15 gennaio 2015 0

Orso non svela il segreto della scomparsa dell’Arduini, continuano le indagini

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Neanche il fiuto del cane molecolare Orso è servito a svelare il mistero sulla scomparsa di Marina Arduini, la commercialista scomparsa nel 2007 da Frosinone.

Oggi è stata eseguita una mirata attività di ricerca con l’impiego del cane molecolare della Polizia di Stato specializzato nel ritrovamento dei corpi umani e l’uso di un particolare strumento “ georadar” che consente la localizzazione delle persone. Dalle prime ore di questa mattina il cane Orso ha lavorato senza sosta su di un terreno a Tecchiena, località tra Frosinone ed Alatri.

Niente di nuovo è emerso sulla vicenda intorno alla quale continuano le indagini degli investigatori.

15 gennaio 2015 0

Famiglia di Sora nella morsa dell’usura, due fermi

Di admin

 

Moglie in preda alla disperazione denuncia gli “strozzini” che hanno portato sul lastrico la sua famiglia

A portare alla luce una delle tante storie di usura, in cui è rimasto coinvolto un onesto padre di famiglia, una donna e moglie coraggiosa.

Dopo aver vissuto due anni di inferno, in preda alla disperazione, depressione e sotto l’incubo delle continue minacce da parte dei loro “aguzzini-strozzini”, una donna del sorano trova la forza di ribellarsi e di denunciare l’intera vicenda presso gli uffici di Polizia del Commissariato di P.S. di Sora.

Racconta della sua vita in un contesto familiare ed economico sereno, fino a due anni prima quando improvvisamente tutto cambia.

Suo marito le confessa di aver avuto problemi economici a fronte dei quali si è rivolto a delle “persone sbagliate” che ora pretendono interessi del 30% sul debito ed ogni volta che non rispetta le scadenze deve anche una somma di denaro che oscilla dai 2.500 ai 5.000 euro, quale servizio di rinnovo del prestito.

La coppia per fronteggiare la grave situazione, da fondo ai propri risparmi; vende tutto ciò che di prezioso è in casa, chiede prestiti a parenti ed amici; l’uomo arriva a vendere la propria auto ed a falsificare la firma della suocera per prelevare denaro dal suo conto corrente.

La quotidianità diventa impossibile da gestire; entrambi i coniugi entrano in depressione, il marito dopo le  continue minacce ricevute da malviventi legati ai suoi usurai non ha più neppure il coraggio di uscire di casa.

E’ la moglie che per tutelare la sua famiglia e salvare il salvabile trova, lo scorso dicembre, la forza di rivolgersi agli investigatori della Polizia di Stato per mettere la parola fine all’insostenibile e triste vicenda.

Nell’impossibilità di far fronte ad un esborso di circa 20.000 euro al mese, sotto pressione per le ripetute minacce ricevute, anche il  marito trova il coraggio di denunciare  i suoi aguzzini, dando piena collaborazione agli operatori di polizia.

Due degli strozzini che tengono in pugno l’uomo vengono infatti fermati dai poliziotti del Commissariato di Sora nel luogo di incontro da loro stabilito per costringerlo ad onorare i propri debiti.

Scattano le perquisizioni personali, veicolari e presso le abitazione dei due fermati che consentono ai poliziotti il rinvenimento di alcuni assegni della vittima tenuti a garanzia dei prestiti, mentre nella casa di uno dei due, viene anche ritrovata una sorta di contabilità della illecita attività messa in atto.

A seguito dell’attività di polizia condotta dagli uomini del Commissariato di Sora, l’Autorità Giudiziaria ha adottato il provvedimento del fermo di indiziato delitto.

Il cerchio si allarga intorno alla vicenda con il coinvolgimento di altre sette persone le cui posizioni e responsabilità saranno definite con l’attività investigativa della Polizia di Stato.

15 gennaio 2015 0

Il cane molecolare Orso della Polizia, sulle tracce del corpo di Marina Arduini

Di admin

E’ scomparsa da otto anni e, questa mattina, i carabinieri che indagano sul caso della commercialista Marina Arduini, scomparsa 8 anni fa da Frosinone si stanno avvalendo del fiuto del cane poliziotto Orso, lo stesso che lo scorso anno, rintracciò il corpo di Samanta Fava tumulato in un muro nella casa del suo assassino a Fontechiari. Da questa mattina, carabinieri e poliziotti, dopo aver individuato alcune strutture, si sono avvalsi dello stesso segugio per tentare di ritrovare quantomeno il corpo della donna. Per la sua scomparsa è stato indagato per omicidio ed occultamento di cadavere, un imprenditore con il quale la donna aveva una relazione.

15 gennaio 2015 0

Impianto di autolavaggio sequestrato a Frosinone

Di admin

Il personale forestale di Frosinone ha posto sotto sequestro preventivo d’urgenza un impianto di autolavaggio di Frosinone. Le acque dell’impianto venivano riversate, dopo il ciclo di lavorazione, nella condotta fognaria comunale senza alcuna autorizzazione e senza alcun trattamento, con possibili ripercussioni indirette sull’ intero sistema fognario cittadino. Secondo i riscontri, nella struttura sarebbero state compiute violazioni in materia ambientale e in materia di smaltimento reflui industriali. Il titolare dell’attività industriale è stato denunciato alla Procura.

15 gennaio 2015 0

Un arsenale tra fucili e 500 coltelli nella cella frigorifera a Latina, mistero sull’utilizzo

Di admin

Ieri mattina la Squadra Mobile della Questura di Latina ha rinvenuto all’interno di una cella frigorifera di un capannone sito in Borgo Montello, adibito a deposito industriale 5 fucili, un silenziatore, circa 1000 cartucce, rispettivamente calibro 12 e 20, nonché 500 pugnali ed una pistola scacciacani priva di tappo rosso. All’esito delle attività investigative è stato arrestato, di concerto con il sostituto procuratore dott. Gregorio CAPASSO, M.M. cittadino italiano di anni 46, residente in località Borgo Montello, coltivatore diretto.

Il predetto è risultato già destinatario di un provvedimento di divieto di detenzione di armi e munizioni emesso dal Prefetto di Latina nel 2012. Sono in corso accertamenti tecnici finalizzati a verificare se detti fucili siano stati utilizzati per commettere reati.