Giorno: 13 febbraio 2015

13 febbraio 2015 0

Esercitazione in Molise del Soccorso Alpino con elicotteri della polizia in ambiente innevato

Di admin
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Si è svolta nella giornata di oggi l’esercitazione congiunta del Servizio regionale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) con gli elicotteri dell’11 reparto volo della Polizia di Stato di Pescara. Esercitazioni di questo tipo rientrano nella normale attività del CNSAS in linea con protocolli operativi stipulati, a livello nazionale con il Corpo Forestale dello Stato, la Polizia di Stato ed anche con il Ministero della Difesa per l’utilizzo degli elicotteri dell’Esercito e dell’Aeronautica Militare. Le aree interessate dall’esercitazione sono state quelle dell’Alto Molise con base operativa nel Comune di Capracotta.

La scelta di queste aree è stata dettata dalla volontà di effettuare simulazioni di soccorso in ambienti montuosi altamente innevati, ad alta vocazione turistica, non raggiungibili dalla viabilità ordinaria ed in cui l’utilizzo di un elicottero SAR (search and rescue), dotato quindi di verricello e capace di operare in hovering (senza pattini a terra), rappresenta l’unico mezzo in grado di fornire soccorso in tempi brevi a persone in difficoltà consentendone una rapida evacuazione ed ospedalizzazione, in particolar modo nella Regione Molise in cui il 118 non è dotato di un aeromobile in grado di espletare tali missioni, anche nell’ambito di un’ipotetica emergenza neve.

Durante l’esercitazione, i tecnici del CNSAS, con l’ausilio dell’equipaggio di condotta, hanno simulato interventi di soccorso in differenti scenari montuosi ed impervi del territorio nei quali il CNSAS, che opera in stretto coordinamento con il Servizio sanitario nazionale, è individuato come “soggetto di riferimento esclusivo per l’attuazione del soccorso sanitario” secondo la Legge 74 del 21 marzo 2001. Le simulazioni hanno previsto la movimentazione di tecnici, di personale e materiale sanitario e di ferito con barella in hovering (volo stazionario) e mediante verricello. Tali esercitazioni assumono notevole importanza per il soccorso pubblico in particolar modo nella nostra Regione in cui il 70% del territorio ed il 90% dei Comuni sono classificati montuosi secondo le tabelle altimetriche ISTAT.

13 febbraio 2015 0

Adescavano automobilisti sullo stradone Fiat, denunciate 5 prostitute

Di admin

Cinque prostitute rumene sono state denunciate ieri sera dai carabinieri di Cassino per “inosservanza di un provvedimento dell’Autorità” in quanto non potevano tornare nel comune di Cassino. I carabinieri sono intervenuti sulla strada consortile Fiat in seguito alle lamentele dei residenti ed hanno controllato le cinque, residenti nel frusinate, che in abiti succinti tentavano di adescare gli automobilisti di passaggio.

13 febbraio 2015 0

Accoltellato a Cassino, arrestato per tentato omicidio un 20enne

Di admin

E’ stato notato dai poliziotti che camminava disinvolto e con il giubbino sporco di sangue per le strade di Cassino. Si tratta di un 20enne di origini marocchine che è stato arrestato dai poliziotti, diretti dal vice questore Cristina Rapetti, con l’accusa di tentato omicidio. Secondo la ricostruzione fatta dagli uomini del commissariato tutto sarebbe successo alle 18 e 45 nella villa comunale dove il 20enne avrebvbe iniziato a litigare violentemente con un 22enne italiano di origini albanesi.

In brevissimo tempo la situazione è precipitata: il 20enne avrebbe impugnato un coltello ed avrebbe colpito all’addome e al fegato l’altro ragazzo per poi darsi alla fuga. La vittima sanguinante ha raggiunto piazza Labriola dove è stato notato dai passanti che hanno allertato i soccorsi.

A quel punto sono scattate le indagini che in poco tempo hanno permesso ai poliziotti di rintracciare e arrestare l’aggressore.

Ant. Nard.

13 febbraio 2015 0

Bolletta Acea di 21mila euro, interviene il comune

Di admin

“Ennesimo atto di arroganza da parte del gestore Acea che ha provveduto all’asportazione del contatore di sua proprietà ad un utente di via Selvotta. Anche in questo caso il sindaco Petrarcone è intervenuto tempestivamente per il riallaccio del contatore al cittadino. Cosa puntualmente avvenuta dopo poche ore dalla trasmissione dell’ordinanza sindacale all’Acea. All’utente in questione l’Acea contestava fatture per una somma totale di 21 mila euro! Questo per un nucleo familiare composto da 3 persone che avrebbero consumato, stando ai conti del gestore, 8 mila litri di acqua al giorno. Una ulteriore riprova che il sistema idrico nella nostra Provincia non funziona e che è giusto continuare il percorso che il sindaco e l’intera amministrazione hanno intrapreso, senza se e senza ma, accanto ai cittadini in difesa dell’acqua pubblica. È veramente inammissibile che si stacchi l’acqua ad un utente, soprattutto se si considera che a pochi metri dall’abitazione su cui Acea è intervenuta per l’asportazione del contatore, precisamente in via Caprareccia in località San Michele, da più di un anno persiste una perdita – su cui il gestore evidentemente non è intervenuto con altrettanta solerzia – che determina una dispersione di acqua sull’asfalto in maniera ininterrotta. Proseguiamo quindi la nostra battaglia contro una gestione a dir poco stucchevole da parte di Acea con fatti concreti e non di certo con slogan, attraverso provvedimenti mirati al controllo costante anche delle bollette, troppo spesso scriteriate, che il gestore manda ai cittadini.” È quanto emerge in una nota a firma dell’assessore all’ambiente del Comune di Cassino Riccardo Consales.

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Accoltellato nella villa comunale a cassino, 23enne finisce in ospedale

Di admin

Un ragazzo di 23 anni è stato accoltellato questa sera a Cassino nella villa comunale intorno alle 19. Secondo le prime informazioni il giovane sarebbe stato accoltellato ad un fianco da un suo coetaneo in seguito ad una lite. Successivamente la vittima ha raggiunto corso della Repubblica, seguito dall’aggressore e, sembra,  da un gruppo di ragazzi che continuavano ad inveire. Qui presso un bar avrebbe chiesto aiuto quando gli aggressori si sarebbero allontanati e secondo testimoni il giovane era sporco di sangue e aveva lemani premute contro l’addome. È quindi giunta sul posto l’ambulanza del 118 che ha trasportato il ragazzo in ospedale. Immeditamente in piazza Labriola sono arrivati anche la polizia ed i carabinieri che stanno indagando sull’episodio.

13 febbraio 2015 0

Cus Cassino: Successo per il “Commemoration day” di Leonardo Coaiana

Di redazionecassino1

Una grande giornata di sport, divertimento e ricordi in memoria dell’indimenticato presidente del Cusi Leonardo Coaiana ad un anno esatto dalla sua prematura scomparsa, l’11 febbraio dello scorso anno. A promuovere il “commemoration day” è stato il presidente del Cus Cassino, nonché presidente regionale del Cusi Lazio Carmine Calce, che ha coinvolto tutti i Cus della Regione – Viterbo, Roma e Tor Vergata – per un quadrangolare d calcio a cinque presso i nuovissimi impianti del Campus Folcara nel pomeriggio di mercoledì. Ad aggiudicarsi il torneo è stato il Cus Viterbo nella finalissima contro il Cus Roma. I padroni di casa – nonostante l’ottima performance del presidente Calce che ha anche messo a segno una rete, e del professore di Scienze Motorie Giovanni Capelli che si è distinto nella prima partita contro il Cus Roma – si sono dovuti accontentare del gradino più basso del podio. Fanalino di coda il Cus Tor Vergata. Le premiazioni si sono svolte poi nella serata di mercoledì all’interno della hall del nuovo rettorato alla presenza del rettore Ciro Attaianese e del segretario nazionale del Cusi Antonio Dima. Il Magnifico ha evidenziato lo stretto rapporto che “Lilli” – così amavano chiamarlo i suoi amici – aveva instaurato con l’Università di Cassino in occasione dei Cnu del 2013. «Per noi è stato un grande esempio, eravamo uniti da un rapporto di profonda stima» ha spiegato il Magnifico. Il segretario generale Dima ha raccontato un aneddoto relativo alla notte tra il 10 e l’11 febbraio del 2014: Lilli Coiana sarebbe spirato da lì a poche ore, ma la sera del 10 febbraio chiamò Dima per assicurarsi che le attività del Cusi proseguissero con intensa attività. Sempre il segretario Dima si è poi complimentato con il presidente Calce per l’organizzazione del commemoration day. Il numero uno del Cus Cassino ha incassato i complimenti e ha spiegato perché da parte sua, e del centro universitario sportivo della città martire era necessario organizzare tale evento. «Per noi Coiana non ha rappresentato solo il presidente del Cusi, ma molto, molto di più. Lilli – spiega il presidente del Cus Cassino – per noi era anzitutto un grande amico. Sotto la sua presidenza sono iniziati i primi sopralluoghi per i Cnu del 2013, per questo anche nel prossimo evento che organizzeremo qui a Cassino – i mondiali di cross country 2016 – riserveremo un ulteriore tributo a Lilli. Ringrazio – ha concluso Calce – tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita dell’evento: Gianfranco Morrone presidente del Cus Roma, Artemio Carrà presidente del Cus Viterbo e Manuel Onorati presidente del Cus Tor Vergata». Sul punto ha infine rassicurato anche il rettore Attaianese: «Ringraziamo il presidente Calce che ha organizzato questa giornata, che altrimenti sarebbe passata indimenticata. Ma abbiamo ancora tanti eventi e iniziative sportive in cantiere in cui avremo l’occasione e l’opportunità di ricordare ed omaggiare il grande presidente del Cusi Leonardo Coiana». Il Cusi, intanto, si prepara a voltare pagina: tra pochi mesi scade l’anno di “reggenza” del presidente Lentini. A Salerno, nel mese di maggio, l’assemblea elettiva per il quadriennio 2015-2019.

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Convegno “Ti amo da morire da vivere“ Educazione ai sentimenti e violenza contro le donne

Di redazionecassino1

Si terrà nella mattinata di domani,14 febbraio, presso Palazzo Boncompagni ad Arpino il convegno “Ti amo da morire da vivere” – “ Educazione ai sentimenti e violenza contro le donne”, organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Arpino.

Al convegno, aperto alla cittadinanza, parteciperanno numerosi rappresentanti delle Istituzioni e del mondo dell’Associazionismo femminile impegnato nella lotta contro la violenza di genere ed interverrà, in qualità di relatore, il Sostituto Commissario della Polizia di Stato Gioia Nanni, della Direzione Centrale della Polizia Criminale, che illustrerà i compiti e le finalità dell’OSCAD – Osservatorio per la Sicurezza contro gli Atti Discriminatori – istituito presso il Dipartimento della P.S. e presieduto dal Direttore Centrale della Polizia Criminale, Prefetto Fulvio Della Rocca.

L’Osservatorio è un Ufficio interforze, composto dalla Polizia di Stato ed Arma dei Carabinieri, che ha il compito di prevenire e contrastare gli atti di discriminazione, curando anche la formazione degli appartenenti alle Forze dell’Ordine.

E’ impegnato sul territorio per diffondere la cultura della legalità ispirandosi al pensiero del fondatore Prefetto Antonio Manganelli il quale sosteneva che “ alle vittime di discriminazione viene impedito di vivere”.