Giorno: 18 febbraio 2015

18 febbraio 2015 0

Rapinatori minorenni sulla tratta ferroviaria Cassino Vairano denunciati dalla Polfer

Di admin
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Era l’8 febbraio quando due ragazzi minorenni di Cassinati fermi alla stazione ferroviaria di Vairano in attesa del convoglio che li portasse a casa, vennero avvicinata da una coppia di minorenni del posto. Sotto la minaccia di un coltello, i due malviventi in erba pretesero i soldi, pochi euro, che i due avevano in tasca. Sotto la minaccia della stessa arma, inoltre, intimarono di mantenere il silenzio su quanto accaduto loro, poi, per controllare che non si rivolgessero alle forze dell’ordine, salirono sul treno con l’intenzione di “scortarli” fino a Cassino. Sul treno, però, il controllore trovò la coppia di rapinatori senza biglietto e ordinò loro di scendere alla prima stazione utile anche perché si rifiutarono di mostrare i documenti. Quando il controllore si allontanò, uno dei due, per scimmiottarlo, tirò fuori una carta di identità. Gesto che permise ai due rapinati di leggere il suo vero nome e fornirlo, il giorno dopo, agli agenti della Polfer di Cassino comandati dall’ispettore Marisa Di Fruscia. Le indagini avviate, ben presto hanno permesso di individuare la coppia di giovanissimi rapinatori anche grazie all’ausilio delle immagini registrate nella stazione e far scattare la denuncia per rapina in concorso.

Ermanno Amedei

18 febbraio 2015 0

Accompagnavano le prostitute sullo stradone Fiat a Cassino, un arresto e una denuncia

Di admin

I carabinieri del N.O.R.M. della Compagnia di Cassino hanno arrestato per favoreggiamento della prostituzione un 31enne di nazionalità bulgara residente a Venafro ed hanno denunciato un 48enne di nazionalità bulgara residente ad Aquino.

Le indagini effettuate dai carabinieri hanno consentito di accertare che i due tutti i giorni si recavano presso una struttura alberghiera dismessa del cassinate dove prelevavano tre cittadine bulgare per accompagnarle sulla Consortile Fiat dove queste si prostituivano.

Le tre donne sono state denunciate per inosservanza del foglio di via poiché già segnalate in precedenti controlli. L’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Cassino a diposizione dell’A.G. e l’autovettura utilizzata posta sotto sequestro.

18 febbraio 2015 0

E’ operativa la Stazione Mobile dei Carabinieri di Latina

Di admin

Il Comando Compagnia dei Carabinieri di Latina, nell’ambito di una programmazione dei servizi di prevenzione volti a raggiungere il cittadino laddove non esistono presidi permanenti delle Forze dell’Ordine e, quindi, risulta maggiore l’esigenza di sicurezza, lo scorso martedì ha disposto l’impiego nel “Quartiere Nascosa”, di una Stazione Mobile dei Carabinieri. Si tratta di un importante strumento operativo, che esalta la flessibilità del dispositivo di controllo del territorio fornito quotidianamente dall’Arma, soprattutto nelle grandi aree urbane con maggiore indice di criminalità, consentendo di ridurre i tempi di intervento in favore delle vittime di reati, prevenendone altresì la consumazione degli stessi.

Presso la Stazione Mobile il cittadino può chiedere e fornire a sua volta informazioni utili all’attività dell’Arma, sporgere formali denunce, percependo maggiormente la vicina ed attenta presenza dei Carabinieri, da sempre presidio dello Stato. L’unità mobile dei Carabinieri sarà impiegata anche nei giorni a seguire presso i borghi e altre aree urbane del capoluogo, particolarmente sensibili alle esigenze di sicurezza del momento.

18 febbraio 2015 0

Cani antidroga “ficcano il naso” nelle scuole di Cassino

Di admin

Hanno ficcato il naso tra libri, quaderni, banchi e pertinenze delle scuole alla ricerca di droga oggi. Sono due cani poliziotto che questa mattina sono stati impiegati nelle principali scuole superiori del Cassinate. Gli agenti del commissariato diretto dal vice Questore Cristina Rapetti si sono avvalsi dell’infallibile fiuto dei due agenti a quattro zampe mettendo su un operazione di controllo e prevenzione antidroga nei luoghi più sensibili: le scuole. Una iniziativa ben vista dai presidi, i primi a temere che nei loro istituiti potesse girare droga, sia essa per consumo che per spaccio. Il bilancio è stato positivo: dieci grammi tra hashish e marijuana suddivisa in dosi, 9 spinelli e 2 trinciaerba sono stati trovati occultati e sequestrati. Il segnale di prevenzione per i giovani è stato chiaro, la polizia controlla. Ermanno Amedei Foto Antonio Nardelli

18 febbraio 2015 0

Rimpasto in Giunta: Massimo Clemente e Igor Fonte, prossimi assessori

Di redazionecassino1

Nei giorni scorsi, fra toto nomine, indiscrezioni e smentite, la telenovela del rimpasto in seno alla Giunta Petrarcone sembrava ancora in alto mare, finalmente, si attendeva per oggi la puntata finale. Scelti, dal sindaco Petrarcone i due nuovi assessori che andranno a sostituire Emiliano Venturi e Antimo Pietroluongo. Al loro posto il sindaco nominerà ufficialmente, nei prossimi giorni, Massimo Clemente, ai lavori pubblici e Igor Fonte, alla Polizia locale, entrambi avvocati. Smentite, quindi in parte, le voci circolate nei giorni scorsi sulla stampa locale che vedevano fra i nomi accreditati lo stesso Igor Fonte, consigliere comunale, presidente onorario dell’associazione ‘Peppino Impastato’, affiancato a quello di Nazareno Tomassi. La nomina slittata per un improvviso impedimento del sindaco,dovrebbe concludere la querelle che si trascina da ottobre e che non poche fibrillazioni ha creato, prima e dopo le elezioni provinciali, tanto da far traballare la poltrona del Primo Cittadino. I malumori nel Pd e nella maggioranza erano nati dalla scelta di Petrarcone di appoggiare il sindaco di Ferentino, Pompeo, alla carica di piazza Gramsci. La nuova giunta, quindi, ora si avvarrà del lavoro di un professionista e di un consigliere comunale, in quota Pd, da sempre impegnato in battaglie per la legalità ed i diritti civili. L’avvocato Massimo Clemente, vicino ai Democratici Dinamici di Barbara Di Rollo e Antonio Giannandrea, ideatore del Comitato “Nessuno tocchi il Tribunale” in difesa del Foro cassinate. Sembra chiudersi, quindi, una vicenda più volte annunciata e sempre rinviata, caratterizzata anche dall’assenza strategica in Aula dei due consiglieri, Di Rollo e Giannandrea, in occasione della discussione sul progetto della funivia e che avrebbe fatto vacillare il numero legale. Il benservito a Venturi, poi, sarebbe da far risalire, secondo voci di corridoio, alle elezioni per Palazzo Iacobucci quando l’ex componente de “I Democratici” mosse severe critiche nei confronti delle scelte del sindaco Petrarcone. Certo, un interrogativo sorge spontaneo: era proprio necessario questo avvicendamento a poco più di un anno dalle elezioni amministrative del 2016? Non lo sapremo mai. Per adesso non resta che aspettare la nomina ufficiale nei prossimi giorni. F. Pensabene

18 febbraio 2015 0

Scherma: Al Grand Prix Nazionale “Gran Premio Giovanissimi” la Pax Cassino 4° posto nella spada

Di redazionecassino1

Entusiasmante risultato della scherma cassinate nel Campionato Italiano a squadre under14 di spada. Lo scorso Week end, sulle pedane del Palasport di Foligno, dove si sono confrontate squadre provenienti da tutta Italia ed espressione della migliore tradizione schermistica italiana, gli spadisti della PAX Cassino con ben tre squadre: una femminile composta da Camilla Di Giorgio, Monica Di Maio, Artemisia Donatelli, e Martina Starnoni e due maschili, la squadra “A” composta da Giacomo Evangelista, Francesco Rosa e Gianpaolo Valentini e la “B” con Lorenzo D’Alessandro, Giosuè Sambucci e Andrea Valente. La competizione è risultata particolarmente selettiva e di alto livello sin dalle prime battute facendo risultare brillanti per l’impegno e la determinazione sia la squadra femminile che la componente “A” ma che purtroppo non sono riuscite ad andare oltre i gironi di qualificazione. Hanno raggiunto uno straordinario quarta posizione, invece, gli spadisti cassinati della squadra B che hanno concluso con un meritatissimo quarto posto alle spalle delle più blasonate squadre nazionali. D’Alessandro, Sambucci e Valente dopo aver archiviato agevolmente la fase a gironi si sono piazzati al settimo posto della classifica provvisoria, ma è nelle eliminatorie dirette (a trentasei stoccate, su nove assalti) che i giovani spadisti cassinati hanno dato il meglio. Superato di diritto il primo turno eliminatorio, nei sedicesimi di finale Pax Cassino batte Milano Bresso, in un incontro in cui i cassinati sono sempre stata avanti. Negli ottavi, gli spadisti cassinati se la devono vedere con Forlì: una squadra ostica, ma Cassino sembra imbattibile: alla fine, il divario è di dieci punti. Nei quarti, l’incontro è di quelli proibitivi: i cassinati devono affrontare l’ISEF “Eugenio Meda” di Torino, che mette in pedana il numero uno del ranking nazionale di categoria. I torinesi sembrano prendere il largo, vanno subito avanti di quattro stoccate, ma Cassino non si arrende e recupera, punto su punto, è una battaglia, di nervi, di tecnica, di forza: le lame d’acciaio s’incrociano, flettono, affondano, fulminee, potenti, impietose. Nell’ultimo e decisivo assalto, il silenzio teso che aveva avvolto il palazzetto folignese è squarciato dalle urla di gioia degli spadisti cassinati, quando Giosuè Sambucci pianta sul petto del numero uno avversario la stoccata numero 36: Cassino è in semifinale; è un risultato storico. Ora, c’è un’altra squadra torinese, “Michelin sport”. Ma l’impressione è che sia finita qui: i cassinati sono stremati, e forse un pò appagati; i torinesi, solidi fisicamente e molto dotati tecnicamente, sono un rullo compressore: a metà incontro sono avanti di otto punti. Poi Sambucci suona la carica con bel otto stoccate di fila all’avversario, che viene raggiunto quando tutto sembrava finito; D’Alessandro e Valente ora tornano a mettere punti con brillantezza. Alla fine, la spunta Torino per soli due punti (36 a 34). Nella “finalina”, Cassino “cede” il terzo posto stremati dalla fatica a beneficio dei forti romani del “Club scherma Roma”. Renato Nunziata, istruttore degli schermidori cassinati è soddisfatto: «Quello ottenuto dai nostri giovanissimi atleti è un bellissimo risultato: è il giusto riconoscimento per l’impegno, la volontà, la grinta che i ragazzi hanno messo in pedana, battendosi alla pari con atleti bravissimi: una grande prova di tecnica e di testa. Ora un meritato riposo di un paio di giorni; poi bisogna subito tornare a lavorare sodo in vista dei prossimi importanti appuntamenti». Molto soddisfatto è anche Aldo Terranova, presidente della PAX Cassino scherma e Consigliere Regionale FIS; è lui il deus ex machina della scherma cassinate: «Sono molto contento per i ragazzi: è un successo bellissimo e meritato, anche se nella scherma, come nella vita, sono le sconfitte che aiutano a crescere. Il risultato è eccezionale, anche se non del tutto sorprendente: è qualche tempo, ormai, che si cominciano a vedere i risultati del grande lavoro tecnico svolto dal Maestro d’armi federale Francesco Leonardi, il quale mi accompagna nel progetto fin dall’inizio: un progetto ambizioso, quello di portare la scherma a Cassino, dove non c’era alcuna tradizione schermistica; un progetto portato avanti con la forza invincibile della passione, che, pur non arrestandosi di fronte alle difficoltà organizzative, ha dovuto e deve fare i conti con le gravissime lacune della nostra città in termini di strutture sportive. Devo dire che questo ultimo anno i sacrifici si sono fatti più grandi e solo grazie all’intervento di persone sensibili si riesce ad andare avanti; corre d’obbligo un ringraziamento all’imprenditore Danilo Zola per la vicinanza ed il concreto sostegno. Ora, conoscendo la sensibilità degli amministratori cittadini sui temi della socialità e dell’aggregazione sociale – di quella giovanile, soprattutto – mi aspetto una maggiore attenzione dell’amministrazione comunale rispetto agli sport cosiddetti “minori”, che poi, come noto, sono quelli che danno maggiori soddisfazioni all’Italia nelle competizioni olimpiche e internazionali. Sono sicuro che il Comune di Cassino vorrà e saprà investire sui giovani e sullo sport. Noi continueremo a fare la nostra parte».

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Lavoratori della CMA in sciopero, senza stipendio da sei mesi

Di redazionecassino1

I lavoratori della CMA SRL, azienda metalmeccanica del Cassinate, che occupa 260 dipendenti, da oggi sono in sciopero ad oltranza e in presidio davanti ai cancelli aziendali perché non percepiscono la retribuzione e hanno un arretrato di sei mensilità. A comunicarlo una nota della componente A.S. La Cobas a firma di Franco Massaro. Fino al mese scorso la CMA aveva erogato degli acconti da questo mese nessun pagamento è pervenuto ai dipendenti. Da qui la decisione di tenere da oggi il sit-in, nel disperato tentativo di riaprire il dialogo per ottenere certezze sul proprio futuro occupazionale.

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“Rifiuti zero” e Impianti a biogas oggi alla Consulta per l’Ambiente

Di redazionecassino1

È prevista per questo pomeriggio, alle ore 17.30, presso la Sala Restagno, la Consulta dell’Ambiente in cui verranno affrontati due temi di importanza fondamentale per il ciclo dei rifiuti. In particolare, sottolinea l’assessore all’Ambiente Riccardo Consales, si parlerà di “Impianti a Biogas e costituzione dell’Osservatorio Cassino Rifiuti Zero sono i due punti inseriti all’ordine del giorno.” Il Comune di Cassino – ha spiegato Consales – ha ricevuto in questi mesi richieste per autorizzare la realizzazione di impianti di biogas e biomassa sul proprio territorio comunale. Autorizzazione mai rilasciata dal Comune di Cassino che più volte in passato ha provveduto a diffidare la società che intende realizzare gli impianti. In questi casi, però, bisogna tener conto delle normative, sia regionali che nazionali, che consentono, sussistendone tutte le condizioni, la realizzazione, anche in zona agricola, di impianti di questo tipo. Il Comune è vincolato, quindi, al rispetto delle leggi in materia, ma è allo stesso tempo ha il compito verificare che la società disponga di tutti gli elementi necessari per concretizzare il proprio progetto. Nella verifica di tali requisiti il Comune sarà rigoroso come la delicata materia richiede e la Consulta dell’Ambiente di oggi è lo strumento per coadiuvare l’Ente in questa attività di controllo. Ma non basta, poiché la Consulta dovrà anche discutere dell’osservatorio Cassino Rifiuti Zero, essendo il comune di Cassino orientato verso la Strategia Rifiuti Zero ed impegnato a migliorare e superare le attuali percentuali di raccolta differenziata, per tutto il 2014 prossime al 70%, secondo i dati forniti dall’assessorato all’ambiente, con l’obiettivo di arrivare entro il 2020 a quota 90%. Particolarmente importante sarà, quindi, il ruolo dell’osservatorio ‘Rifiuti Zero’ i cui membri saranno il professor Paul Connett, massimo esperto in materia, Rossano Ercolini, premio Nobel per l’ambiente 2013, Enzo Favoino e rappresentanti delle associazioni ambientaliste del territorio. L’osservatorio avrà compiti di programmazione e verifica dello stato di avanzamento del progetto relativo alla strategia Rifiuti Zero.

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Petrarcone: “Accorpamento del Consorzio di Bonifica Valle del Liri un danno per il territorio”

Di redazionecassino1

“In questi giorni, la Regione Lazio è impegnata nella stesura di un piano di riorganizzazione dei consorzi di bonifica le cui anticipazioni generano non poche preoccupazioni nelle amministrazioni comunali interessate e, soprattutto, nei cittadini. Un piano che appare più come mezzo mediatico necessario a ridimensionare lo scollamento esistente tra politica e società civile che efficace occasione di ottimizzazione dei servizi e riduzione dei costi. I consorzi di bonifica sono enti privati di diritto pubblico che non gravano affatto sulle casse regionali. La loro esistenza, infatti, è dovuta solo ed esclusivamente al contributo dei proprietari terrieri e delle imprese agricole in cambio delle opere di manutenzione idraulica della rete idrografica minore e della fornitura del servizio di irrigazione. L’accorpamento dei consorzi (economicamente autonomi), con la creazione di due elefantiache strutture, una a sud e l’altra a nord della regione, quindi, non arrecherebbe alcun vantaggio economico, anzi ridurrebbe la qualità, la costanza e l’efficienza degli interventi consortili nella tutela idrogeologica territoriale.Nello specifico, a favore del Consorzio di Bonifica Valle del Liri di Cassino parlano anche i numeri e la mole di interventi sul territorio.L’attuale gestione consortile si è distinta per l’efficienza degli interventi (è dal 1994 che, contrariamente a quanto accade altrove, in questo territorio, molto vario morfologicamente ed orograficamente, non si verificano gravi fenomeni di dissesto causati dalla rete idrografica di competenza del Consorzio), per la sinergia instaurata con i sindaci, gli amministratori territoriali, i cittadini ed i proprietari terrieri, con la realizzazione di qualificati corsi di formazione per l’incentivazione di nuova imprenditoria agricola (in collaborazione con i Comuni interessati e la Coldiretti).Inoltre, giova ricordare che, è solo grazie alla specifica rete di scolo costruita dal Consorzio di Bonifica Valle del Liri che è possibile la presenza dell’ospedale civile Santa Scolastica di Cassino in un’area depressa le cui acque reflue vengono eliminate da un complesso sistema di pompe di sollevamento. Così come costante e minuziosa è la manutenzione operata dal Valle del Liri nella rete scolante intersecante importanti vie di collegamento nazionali ed interregionali come, ad esempio, l’Autostrada del Sole, la Statale Casilina, la ferrovia Roma-Napoli e la linea ad Alta Velocità.Un ente, dunque, che si è certamente distinto per efficienza e professionalità, non a caso molti comuni, tra cui proprio Cassino, hanno deciso di affidare al Valle del Liri, con apposite convenzioni, la gestione della manutenzione idrogeologica di aree esterne alle proprie competenze istituzionali, finalizzate alla bonifica e regimazione idraulica.La riorganizzazione, solo presunta a mio avviso, dei consorzi, eliminerebbe quel rapporto ‘one to one’, Comune-Ente e Cittadini-Ente, che attualmente rappresenta la garanzia assoluta dell’operato e della funzionalità del Valle del Liri.Per questo, a nome mio, di tutta l’Amministrazione Comunale e dei cittadini, esprimo una netta contrarietà alla riorganizzazione dei consorzi sul nostro territorio, così come trapelato ed annuncio di farmi promotore della convocazione urgente, sull’argomento, dell’Assemblea dei Comuni della Consulta del Cassinate.” È quanto emerge in una nota a firma del sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone.

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Una molecola miracolosa per smettere di fumare?

Di admin

Una molecola chiamata Vareniclina ha dimostrato di essere efficace per aiutare i fumatori ad abbandonare gradualmente le sigarette, secondo una ricerca internazionale pubblicata martedì sulla rivista dell’American Medical Association (JAMA). La ricerca clinica finanziata dal laboratorio farmaceutico statunitense Pfizer, che commercializza questa molecola con le sue medicine “Champix” (noto anche come Chantix negli Stati Uniti), è stato condotta da ricercatori indipendenti presso la Mayo Clinic, istituzione no-profit di Rochester Minnesota (Nord).I 1.500 fumatori di dieci paesi che hanno partecipato a questo studio, selezionati per non essere disposti a rinunciare alla sigaretta in 30 giorni, ma più propensi a cercare di smettere di fumare in modo più graduale, in tre mesi. Dopo sei mesi, i partecipanti che hanno preso il farmaco contenente la Vareniclina, che combatte la dipendenza da nicotina agendo sui recettori nel cervello, erano almeno quattro volte più probabili di avere smesso di fumare (32%) rispetto a quelli del gruppo di controllo trattato con placebo (6.9%). Tuttavia, gli effetti collaterali gravi sono stati osservati nel 3,7% dei membri del gruppo trattato con la molecola, contro il 2,2% in coloro che hanno preso un placebo. “Questo studio clinico è importante perché apre la strada per il trattamento di circa 14 milioni di fumatori che vogliono smettere bruscamente ma cercano inizialmente a ridurre il loro consumo con lo scopo di poi smettere completamente di fumare”, ha detto il dottor Jon Ebbert, vice direttore della ricerca di dipendenza in nicotina Mayo Clinicil co-autore principale dello studio.”È efficiente e sicuro per aumentare il numero di persone che smettono di fumare definitivamente,” secondo lui. Il fumo è una piaga sempre sottovalutata dalla gran parte della popolazione che non smette mai di sorprendere come più volte ha evidenziato Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”. La conferma viene dallo studio di diverse università e dell’American Cancer Society che ha stabilito un legame tra cancro al seno, cancro alla prostata e infezioni e malattie anche ordinarie al fumare e aggiunge che un ulteriore numero di 60.000 a 120.000 morti ogni anno negli Stati Uniti sono probabilmente a causa dell’uso del tabacco.Negli USA fuma una cifra impressionante di adulti, quasi un quinto, per la precisione il 18 % anche se in diminuzione rispetto al 42% del 1964, ma nonostante ciò muoiono 480.000 americani ogni anno colpiti da malattie correlate al fumo. In tutto il mondo, il tabacco uccide 5,7 milioni di persone ogni anno.