Giorno: 27 febbraio 2015

27 febbraio 2015 0

Crollo sospetto all’istituto Alberghiero di Cassino, indagini in corso

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Si indaga sul cedimento della tramezzatura interna in una classe dell’istituto alberghiero di Cassino. L’episodio avvenuto di notte è stato scoperto questa mattina dal personale della scuola. Gli alunni non sono ovviamente netrati in classe per permettere al personale dell’amministrazione provinciale di effettuare una verifica strutturale. Sul posto, però, sono intervenuti anche i carabinieri che hanno indagato per scoprire se quel fatto potesse essere ricondotti a responsabilità terze. Non si esclude che qualcuno possa essere entrato e possa aver causato il danno. Ipotesi, su cui si sta indagando e, pare, che siano stati trovati elementi considerati interessanti.

Intanto la proprietà si è detta disponibile a sistemare la parete mentre, per i prossimi giorni, I tecnici e funzionari della Provincia di Frosinone, insieme alle Dirigenze Scolastiche locali, stanno valutando la possibilità di trasferire alcune classi presso aule disponibili di altre sedi scolastiche già sedi staccate dell’Istituto Alberghiero.

Er. Amedei

27 febbraio 2015 0

Il Corpo Forestale sequestra a Frosinone un altro autolavaggio

Di admin

Continuano le operazioni di controllo ambientale sugli autolavaggi da parte degli uomini del Corpo Forestale di Frosinone. Questa mattina, il personale di Frosinone, insieme ai tecnici dell’Arpa Lazio hanno sequestrato un autolavaggio e un’area di pertinenza di una stazione di servizio. Le acque dell’autolavaggio venivano convogliate nella condotta fognaria comunale senza alcun tipo di trattamento ed in assenza di qualsivoglia titolo autorizzativo mentre nell’area interessata dal sequestro erano abbandonati min modo incontrollato rifiuti pericolosi. Er. Amedei

27 febbraio 2015 0

Massima allerta per l’incontro Frosinone – Perugia, partita classificata a rischio 3

Di admin

L’incontro Frosinone – Perugia in programma martedi prossimo presso lo stadio Matusa alle ore 20.30 è stato classificato dal CNIMS rischio 3. L’assegnazione di un elevato indice di rischio nasce dalle valutazioni di tutte le criticità che si sono registrate in occasione dei precedenti incontri tra le due tifoserie. Per tale motivo questa mattina si è riunito per la seconda volta il GOS dove sono state definite le misure organizzative dell’evento. In particolare il presidente del GOS, vice questore aggiunto dott.ssa Marrazzo, ha condiviso con gli altri componenti del gruppo le seguenti misure: – sospensione da parte della società sportiva Frosinone Calcio del progetto “ porta un amico”; – vendita dei biglietti per il settore ospiti ai soli possessori della Fidelity Card rilasciata dal Perugia Calcio, denominata “ Grifo Card”; – termine della vendita dei biglietti destinati alla tifoseria ospite alle ore 19.00 del giorno antecedente la gara; – implementazione del servizio di stewarding. E’ stata inoltre effettuata un’attenta valutazione dei percorsi interessati al transito delle tifoserie con previsione di chiusura di strade e divieti di sosta nei limiti strettamente necessari ai fini delle esigenze di ordine pubblico contemperando altresì quelle della cittadinanza. Dopo la riunione del GOS si è svolto il tavolo tecnico presieduto dal primo Dirigente dott.ssa Antonella Chiapparelli, dirigente del servizio di ordine pubblico, che ha illustrato nel dettaglio a tutti i rappresentanti delle varie forze di polizia presenti l’esatto impiego del personale precisandone compiti e modalità operative. La Polizia di Stato non ha trascurato nulla nella fase di pianificazione dei servizi di ordine pubblico ricorrendo ad un già collaudato modulo operativo complesso ed articolato a tutela dell’ordine e sicurezza pubblica.

27 febbraio 2015 0

Legano e seviziano due condomini per costringerli a pagare le spese domestiche, tre uomini arrestati a Terracina

Di admin

Meglio non averli come coinquilini i tre arrestati questa mattina dai carabinieri di Terracina per esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone, lesioni personali aggravate e sequestro di persona pluriaggravato, in concorso. I tre S. G., 34enne, S. A., 29enne e S. I., 27enne,tutti di origine indiana ma domiciliati a Terracina, in località Borgo Hermada, hanno legato e seviziato i loro coinquilini per costringerli a pagare la quota per le spese domestiche. Ieri sera i tre avrebbero immobilizzato con delle stringhe due loro connazionali picchiandoli e seviziandoli con un coltello pretendendo la somma per le spese domestiche. A liberare i malcapitati sono stati questa mattina i carabinieri e trasportati in ospedale a Terracina.

Er. Amedei

27 febbraio 2015 0

La vittima dell’incidente di Isoletta d’Arce è Roberto Tanzi – LE FOTO –

Di admin

Si chiamava Roberto Tanzi ed era un 44enne l’uomo morto questa mattimna pocoi prima delle 12 ad Arce, nella zona Isoletta, sulla strada Regioneale 82. L’uomo era alla guida della sua Punto, quando, per cause ancora al vaglio dei carabinieri, su un tratto rettilineo, la sua auto è uscita di strada ribaltandosi nella cunetta. I pneumati dell’auto hanno pattinato prima per decine di metri sull’asfalto, poi sulla terra per tornare capottato sull’asfalto. Per l’automobilista di san Giovanni Incarico non c’è stato nulla da fare. è morto sul colpo. Il suo corpo, probabilmente proiettato fuori dall’abitacolo, è rimasto sull’asfalto.

Er. Amedei 

27 febbraio 2015 0

Fonte: “Lavorerò con lo stesso impegno dimostrato da consigliere comunale”

Di redazionecassino1

“Ho accettato con gratitudine, ed allo stesso tempo con la consapevolezza delle grandi responsabilità connaturate al ruolo, la nomina ad assessore che il sindaco, Giuseppe Golini Petrarcone, mi ha formalizzato nella giornata di ieri.” Queste sono state le prima parole di Igor Fonte all’indomani della sua nomina ad Assessore del Comune di Cassino con deleghe al Personale, Polizia Municipale e Stato Civile. “Il mio nuovo impegno amministrativo – ha continuato Fonte – aumenta le responsabilità nei confronti dei cittadini, ma sono certo che attraverso il lavoro di squadra sarà possibile perseguire obiettivi importanti, così come è stato finora, nell’interesse della collettività e nel rispetto del nostro programma politico – amministrativo. Mi metto a disposizione di questo nuovo incarico con la stessa dedizione con cui ho svolto quello di Consigliere Comunale, consapevole di dover necessariamente rafforzare le mie competenze da amministratore in relazione al nuovo ruolo che da oggi sono stato chiamato a svolgere. Ringrazio il sindaco per la fiducia che ha manifestato nei miei confronti accogliendomi nel suo team di lavoro. Mi impegnerò sin d’ora per proseguire il percorso avviato dal mio predecessore e portare avanti altri nuovi progetti per la città.” In conclusione l’assessore Fonte ha voluto rivolgere un augurio al neo consigliere che prenderà il suo posto in aula consiliare a partire dal prossimo Consiglio Comunale fissato per martedì 3 marzo. “Infine – ha concluso Fonte – rivolgo un grosso augurio di buon lavoro a Luigi Di Marco che prenderà il mio posto in Consiglio Comunale. Sono convinto che rappresenterà una risorsa importante per il gruppo consiliare e per l’intera amministrazione.”

27 febbraio 2015 0

Aumento dei valori del PM10, domenica 1° marzo blocco totale del traffico

Di redazionecassino1

“Tornano a salire i valori di inquinamento da Pm10 registrati dalla centralina presente su viale Dante a Cassino. Negli ultimi giorni purtroppo l’inquinamento da polveri sottili è tornato a crescere e dall’inizio dell’anno siamo giunti al 19° giorno di sforamento consentito. Per questi motivi il sindaco Petrarcone ha indetto per la giornata di domenica primo marzo il blocco totale del traffico all’interno della ZTL dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 20, consentito solo ad auto elettriche. L’ordinanza emanata quest’oggi prevede anche l’obbligo di tenere accesi i riscaldamenti non oltre la temperatura di 18° C.” È quanto si legge in una nota stampa a firma dell’assessore all’ambiente Riccardo Consales. È vietato l’accesso e la circolazione a tutti i veicoli a motore nella fascia urbana così delimitata: da incrocio Via Sant’Angelo – Via Porta Paldi – Via Di Biasio – C.so della Repubblica fino a Piazza Toti – Via Marconi – Largo Molise – Via Molise – Via T. Campanella – Via Degli Eroi – Via Telesio – Via Vespucci – – Piazza Gramsci – Via C. Colombo fino a Piazza Restagno – Piazza Restagno – Via Zamosh – Via E. De Nicola (ad attraversare per Via Bellini) – Via Bellini – Via Leopardi – Via Verdi con accesso a Piazza Green e Ex Campo Miranda – Via Garigliano – Piazza Garibaldi –- Viale Bonomi fino all’incrocio con Via Sant’Angelo – Porta Paldi.

27 febbraio 2015 0

Crollo nell’istituto Alberghiero di Cassino, verifiche in corso

Di admin

Il crollo è avvenuto nel corso della notte all’interno di un’aula. A venir giù è stato un tramnezzo e ad accorgersene sono stati i bidelli, questa mattina, quando stavano distribendo i registri nelle aule. Imemdiatamente informata la preside, è stata disposta la chiusura del plesso per permettere ai tecnici dell’amministrazione provinciale di Frosinone di effettuare le dovute verifiche di stabilità che sono tutt’ora in corso.

er. Amedei

27 febbraio 2015 0

Incidente mortale a Isoletta d’Arce, muore 35enne

Di admin

Incidente mortale a Isoletta d’arce. La tragedia si è consumata poco dopo le 12 quando un 35enne alla guida di una Fiat Punto è uscito di strada sulla Sr 82. La vettura si è  arrampicata su una cunetta per poi ricadere capovolta. Per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

Er. Amedei

foto repertorio

27 febbraio 2015 0

SIN Valle del Sacco, necessario stringere i tempi

Di admin

Dalla rete per la tutela della valle del Sacco riceviamo e pubblichiamo:

Il 12 febbraio scorso si è tenuta presso il Ministero dell’Ambiente una nuova conferenza di servizi per la perimetrazione del SIN “Bacino del Fiume Sacco”, dal cui verbale emerge sostanzialmente la necessità di chiudere la fase preliminare, sulla base della proposta elaborata da Regione Lazio e Arpa Lazio, per poter quindi avviare le attività istruttorie.

Il dicastero ritiene necessario definire le prime aree di intervento, osservando che queste potranno essere successivamente ampliate, e ribadisce la volontà di rispettare i criteri di inserimento dettati dalla legislazione vigente sui SIN. Le aree che invece verranno segnalate come potenzialmente contaminate e che non rientreranno nei parametri definitori del SIN dovranno invece essere prese in carico dalla Regione. Si tratta ad esempio dell’area prospiciente la Marangoni Tyre di Anagni, dove sono presenti concentrazioni rilevanti di diossina e PCB, nonché di numerose altre aree industriali in diversi Comuni, in particolare Ferentino, Ceprano e Paliano.

Emergono però difficoltà di tipo oggettivo per superare l’impasse. I documenti in possesso della Regione Lazio riguardanti le operazioni di bonifica finora effettuate, utili per poter ridefinire l’area di perimetrazione, sono state sequestrati dalla Procura della Repubblica di Velletri per un’indagine in corso. Inoltre, quanto richiesto dal Ministero dell’Ambiente nella precedente riunione non è stato prodotto da diversi Comuni, che hanno fornito elementi non pertinenti.

Alcune amministrazioni hanno invece fornito elementi interessanti su alcune possibili aree di intervento, tra cui ad esempio l’ex area industriale di Castellaccio nel Comune di Paliano; viene finalmente richiesta l’inclusione dell’area ex Cemamit nel Comune di Ferentino; molte altre proposte di inserimento sembrano invece dimostrare che non c’è ancora molta chiarezza tra gli enti locali su cosa possa essere concretamente inserito in un SIN.

Anche per questo la Regione Lazio propone, in data 6 marzo, un incontro con amministrazioni e associazioni al fine di semplificare il lavoro di raccordo, istituendo per comodità una apposita mail cui far confluire le necessarie documentazioni.

Riteniamo effettivamente urgente e indifferibile stringere su questa fase, ma ci sentiamo di andare avanti, guardando al post-perimetrazione e fornendo elementi utili per il prosieguo delle attività di bonifica, ferma ormai da più di due anni. Da tener presente che lo stand-by ha prodotto o sta producendo ingenti danni economici. Ad esempio, alcuni milioni di euro stanziati per la bonifica, inutilizzati, sono rientrati o stanno rientrando in dotazione al Ministero dell’Ambiente, e non è affatto scontato che possano essere nuovamente utilizzati per la Valle del Sacco. Riteniamo, quindi, che sia necessario avviare in tempi ragionevoli alcune attività particolarmente rilevanti, per non compromettere totalmente i pur parziali risultati ottenuti a dieci anni dalla dichiarazione dello stato di emergenza nella Valle del Sacco.

A parer nostro l’operazione prioritaria consiste nella verifica idrologica degli argini del fiume, con successivo rafforzamento nelle aree a rischio di esondazione, in quanto il contaminante Beta-HCH è ancora presente nel sedimento fluviale e potrebbe nuovamente riversarsi nelle aree ripariali.

La seconda operazione urgente consiste in una nuova caratterizzazione di tutte le fasce agricole ripariali (la precedente è ferma al 2008), utile alla ridefinizione dei perimetri di interdizione ad uso agricolo e zootecnico. Non è detto che alcune zone non possano essere restituite alla coltivazione.

La terza è affrontare in modo definitivo la decontaminazione delle aree agricole trovate contaminate dopo la caratterizzazione, con tecniche che non producano nuovi danni.

In parallelo è indispensabile sbloccare la situazione amministrativa sulle autorizzazioni allo scarico del barrieramento idraulico nell’area industriale di Colleferro (è peraltro probabile che nel frattempo giunga il pronunciamento del TAR Lazio relativo a un ricorso intentato da SE.CO.SV.IM contro la Provincia di Roma) e avviare il percorso di Messa in Sicurezza di Emergenza della discarica di rifiuti tossici denominata ARPA2.

Nel frattempo il territorio, dal basso, deve avviare un percorso unitario di pressione, che sia di ausilio al tavolo di Coordinamento dei Sindaci, affinché la comunità sia costantemente informata e possa rendersi partecipe sulle operazioni future di intervento e di riqualificazione.