Giorno: 10 marzo 2015

10 marzo 2015 0

Separazione troppo burrascosa, a Latina tolta a coppia podestà genitoriale su figlio 12enne

Di admin
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Una separazione particolarmente conflittuale tra due genitori è costata loro, oggi la sospensione della podestà genitoriale ed affidamento del loro figlio minore di 12 anni ad una casa famiglia. Il provvedimento è stato eseguito questa mattina dagli agenti dell’ufficio Minori della Divisione Anticrimine della questura di Latina unitamente a due operatrici specializzate psicoterapeute, al curatore speciale ed al tutore nominati dal Tribunale dei minori. Questa mattina in bambino è stato raggiunto nella sua scuola, è stato prelevato e accompagnato nella casa famiglia.

10 marzo 2015 0

Voragine in via San Pasquale a Cassino, “intrappola” un’auto

Di admin

Una voragine si è aperta questa mattina in via San Pasquale a Cassino, all’incrocio con la strada che conduce all’ospedale, e a farne le spese è stato il semiasse di una Atos guidata da una donna. La ruota anteriore destra è rimasta nel buco sotto il quale scorreva acqua in abbondanza, sembrava, infatti, vi fosse un fiume sotto l’asfalto. Alcuni passanti si sono prestati a spingere l’auto fuori dalla buca che, però, è rimasta in quel punto come una trappola e con il rischio di allargarsi. Er. Amedei

10 marzo 2015 0

Ruba un’auto e la abbondona in A1 dopo un incidente ma dimentica il cellulare, denunciato

Di admin

Nella prime ore della notte, una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino viene allertata che sulla carreggiata sud della A/1, territorio del comune di Marzano Appio, si è verificato un incidente stradale con un solo veicolo coinvolto.

Su posto si portano immediatamente gli operatori della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino trovando sulla carreggiata una Audi Q3 bianca, senza alcun occupante, che presenta gravi danni nella parte anteriore.

Messa in sicurezza l’area del sinistro, il personale della Polizia di Stato, nell’ispezionare l’interno del veicolo, rileva la manomissione del blocco di accensione con la spaccatura di tutto il supporto in plastica sotto il volante.

Un immediato sopralluogo nelle adiacenze dell’incidente consente ai poliziotti di individuare una persona che si sta allontanando a piedi lungo la corsia di emergenza, in direzione Napoli.

A quel punto gli agenti della Polizia Stradale, avendo fondato motivo che l’auto sia stata rubata, procedono alla sua perquisizione, rinvenendo all’interno dell’abitacolo un grosso cacciavite, usato sicuramente per forzare il blocco di accensione, una centralina modificata sostituita a quella originale per avviare il motore, nonché un telefono cellulare.

Dalle verifiche sulla proprietà del veicolo risulta che l’Audi Q3, intestata ad una società di noleggio con sede a Bolzano, è stata noleggiata a Roma e rubata all’ignaro utilizzatore.

L’uomo fermato in autostrada, di origini campane, dopo aver dichiarato ai poliziotti che il cellulare ritrovato era di sua proprietà, è stato accompagnato negli uffici di Polizia per ulteriori accertamenti.

Il partenopeo, con a carico precedenti specifici, dopo i riscontri investigativi, è stato denunciato per furto aggravato.

10 marzo 2015 0

Incendio sul terrazzo di un appartamento in centro a Cassino – FOTO E VIDEO

Di redazionecassino1

Un incendio si è sviluppato, intorno alle 10.30 di questa mattina, in un appartamento al secondo piano di un fabbricato in centro a Cassino. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco del distaccamento di Cassino per domare le fiamme che si sno sviluppate, per cause ancora da accertare, al secondo piano in un appartamento in viale Dante, adiacente a piazza Diamare. Il denso fumo ha invaso il localeed ha attirato l’attenzione dei passanti e di alcuni inquilini dell’edificio che hanno immediatamente allertato i vigili del fuoco. Le cause dell’incendio sono al vaglio dei responsabili dei vigili del fuoco. F.Pensabene

10 marzo 2015 0

Pallanuoto: La Teate Splashing dilaga contro i marchigiani dell’Albatros Nuoto

Di redazionecassino1

La Teate Splashing Pallanuoto non fa sconti a nessuno. La prestazione determinata fornita domenica ha condotto la squadra allenata dal duo Di Paolo-Di Cola al comando della classifica del campionato di Serie D. E’ arrivata la terza vittoria in altrettante partite disputate, questa volta ai danni dei marchigiani dell’Albatros Nuoto Gioia di Ascoli Piceno, battuti per 19 reti a 0. Le due compagini, che si sono scontrate in un gremitissimo Stadio del Nuoto di Chieti, erano appaiate in vetta alla graduatoria prima dell’incontro. I padroni di casa sono entrati in vasca concentrati come non mai e si sono imposti sia a livello tecnico sia a livello fisico fin dalle prime battute. Gli ospiti non sono riusciti a scardinare una difesa molto ben organizzata ed hanno fallito anche un tiro di rigore, ottimamente annientato dal numero uno De Luca. I parziali dell’incontro non lasciano spazio a dubbi: 3-0, 3-0, 5-0, 6-0. La Teate Splashing potrà godere di una settimana di riposo prima di rituffarsi in acqua contro un altro insidioso avversario, la Rari Nantes Pescara, questa volta in trasferta. Note positive anche per le giovanili teatine. L’Under 15, sempre domenica, ha battuto per 24 a 18 i pari età della Sangiò Nuoto di San Giovanni Teatino.

TABELLINO TEATE SPLASHING CH: De Luca, Cacciagrano (2), Andreoli (2), Amoroso (2), Zuccarini, D’Orazio, Bucci (1), Zirinis (2), Aielli (3), Legnini (2), D’Aloisio (2), Scanzano, Iezzi (3). ALBATROS NUOTO GIOIA AP: Sirocchi, Riti, Panichi, Corvaro, Cappotti, Ripani, Russo, Marchesani, Fratini, Monti, Cipollini, Pallotta.

SUPERIORITA’ NUMERICHE: Teate Splashing 5 su 7 – Albatros Nuoto 0 su 8.

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Reno De Medici: nove lettere di licenziamenti

Di redazionecassino1

Mese di marzo amaro per nove lavoratori della cartiera Reno De Medici di Villa Santa Lucia, dall’11 marzo saranno disoccupati. Hanno, infatti, ricevuto le lettere di licenziamento. Nove raccomandate sono arrivate a casa dei lavoratori . Contenevano una terribile notizia: “Dall’11 Marzo 2015 non lavorerete più per la nostra società”. La notizia è stata data da un comunicato della A. S. La Cobas. L’ennesimo colpo al cuore dopo anni di cassa integrazione, promesse, ricorsi, speranze e battaglie. Lo scorso mese di ottobre l’A.S.La COBAS aveva pubblicamente chiesto alla Reno De Medici di optare per i contratti di solidarietà e evitare i licenziamenti. Nonostante le richieste del sindacato, fino ad oggi non c’è stata traccia di risposta. L’unica traccia che c’è sono le nove lettere di licenziamento. “Sia chiaro, precisa in una nota il sindacato, non saremo certo noi a gettare la spugna, ci batteremo fino all’ultimo per tenere accesa la speranza e risolvere positivamente la vertenza , l’Ufficio Legale dell’A.S.La COBAS si è già attivato per impugnare i licenziamenti che riteniamo illegittimi in quanto questi nove Lavoratori già da circa 2 anni erano stati “discriminati” in quanto estromessi dalla produzione con una selvaggia collocazione in cassa integrazione a tempo indeterminato”.

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Furti nel parcheggio della Folcara, la denuncia di Onda d’Urto

Di redazionecassino1

Onda d’Urto, in un comunicato denuncia una serie di furti che, sistematicamente, si verificano all’interno del parcheggio dell’Università alla Folcara. “Purtroppo sono già numerose le segnalazioni ricevute dalla nostra associazione – si legge nel documento – in merito ai frequenti furti di auto e in auto nei parcheggi adiacenti al polo Folcara. La situazione, diventata oramai insostenibile, richiede delle misure volte ad eliminare tale problema o quanto meno a contrastarlo in maniera drastica”. “La nostra proposta – continua il comunicato – è quella di istallare una sbarra all’ingresso e all’uscita di ogni parcheggio, sbarra che si alzerà esclusivamente per i possessori di un apposito pass che verrà fornito a tutti gli studenti, professori e personale universitario”.

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Vasta operazione dei Carabinieri nei confronti di 40 indagati del “Clan Schiavone”

Di redazionecassino1

Dalle prime ore di oggi, i Carabinieri della Compagnia di Casal di Principe, attraverso l’impiego di circa duecento militari e l’ausilio di elicotteri e unità cinofile, stanno conducendo una vasta operazione volta all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Tribunale di Napoli su richiesta della locale D.D.A., nei confronti di oltre 40 (quaranta) indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsioni, detenzioni di armi e ricettazione, reati tutti aggravati dal metodo mafioso. Gli arresti interessano le province di Caserta, Napoli, Avellino, Benevento, Terni, L’Aquila, Lecce, Cosenza, Cuneo, Prato, Frosinone, Trapani e Taranto. I destinatari del provvedimento restrittivo sono affiliati alla fazione Schiavone del clan dei casalesi; tra gli essi figurano SCHIAVONE Carmine e Nicola, figli di SCHIAVONE Francesco detto “Sandokan”.