Giorno: 14 marzo 2015

14 marzo 2015 0

Umberto Eco insignito a Roccasecca dell’onoreficenza San Tommaso d’Aquino

Di admin
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Umberto Eco è stato insignito dell’onoreficenza San Tommaso d’Aquino questo pomeriggio nella chiesa Santa Margherita di Roccasecca. Il titolo gli è stato consegnato dal sindaco di Roccasecca Giovanni Giorgio e dal prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli al termine del convegno organizzato dal comune di Rocccasecca sulla figura del Dottore Angelico. Il dottore Umbero Eco è stato insignito del titolo perchè nel 1954 si è laureato in Filosofia con una tesi sul problema estetico in Tommaso d’Aquino.

ant nard

14 marzo 2015 0

Pugno duro della Polizia contro i furti, spaccio di droga e sfruttamento della prostituzione in tutta la provincia

Di redazionecassino1

Continuano i servizi straordinari di prevenzione e controllo del territorio predisposti in sede di “Cabina di regia”, voluta dal Questore Santarelli per contrastare con pugno duro le varie forme di illegalità. Il contrasto dei reati predatori, dello sfruttamento della prostituzione e dello spaccio di sostanze stupefacenti ha riguardato in particolare il capoluogo e la città di Fiuggi. Gli uomini delle Volanti della Questura e del Commissariato di P.S. di Fiuggi, con l’ausilio di pattuglie Reparto Prevenzione Crimine Campania hanno passato al setaccio le arterie principali che conducono al capoluogo ed alla città termale, i maggiori luoghi di ritrovo di giovani le stazioni di autobus e quella ferroviaria. In due giorni sono stati effettuati sul territorio provinciale dagli operatori di polizia, compreso quelli delle specialità, 62 posti di controllo, identificate oltre 1100 persone e verificato la regolarità di quasi 850 veicoli, 130 le contravvenzioni al codice della strada elevate,13 i documenti ritirati. Il servizio antiprostituzione ha consentito di denunciare tre cittadine straniere per inosservanza al foglio di via obbligatorio.

14 marzo 2015 0

Rubano 1000 euro e cavi di rame da un fabbrica di materassi, giovani rumeni in manette

Di redazionecassino1

I Carabinieri della Stazione Frosinone Scalo, nell’ambito di un predisposto servizio per il controllo del territorio, teso a contrastare la commissione dei reati predatori, hanno tratto in arresto un 22enne ed un 20enne, entrambi di nazionalità rumena e residenti in Alatri (FR),responsabili del reato di “furto aggravato” all’interno di una fabbrica di materassi, sita in questo centro. I due malviventi hanno asportato denaro contante per un valore di 1.000 euro nonché cavi in rame. I due venivano bloccati dai militari dell’Arma allertati dalla Centrale Operativa di del Comando Provinciale e tratti in arresto. L’intera refurtiva veniva è stata recuperata ed i due giovani predetti, dopo la convalida dell’arresto venivano sottoposti alla misura cautelare dell’obbligo di firma presso il Comando Stazione Carabinieri di Alatri.

14 marzo 2015 0

Nascondeva droga sotto i vestiti, giovane donna serba arrestata dalla polizia stradale

Di redazionecassino1

Personale del distaccamento polizia stradale di Aprilia, su segnalazione di un cittadino, sorprendeva due giovani, un uomo e una donna, mentre si aggiravano con atteggiamento sospetto nel piazzale antistante la stazione ferroviaria di Campoleone in Aprilia (Lt). Alla vista degli agenti i due giovani si allontanavano precipitosamente tentando di confondersi tra i numerosi viaggiatori presenti all’interno dello scalo ferroviario. Raggiunti e fermati dai poliziotti i quali, dopo l’identificazione procedevano ad una perquisizione personale nel corso della quale rinvenivano celata tra gli indumenti della donna p. k. di anni 22 di nazionalità serba, ventidue dosi di sostanza stupefacente costituita da un mix di eroina ed anfetamina nonchè quattro grammi di marjuana. La giovane veniva tratta in arresto e posta a disposizione della competente Autorità giudiziaria. Il P.M. presso la Procura della Repubblica di Latina ne convalidava l’arresto disponendo il rito di giudizio direttissimo.

14 marzo 2015 0

Ruba un orologio nel ristorante ‘La Saliera’, giovane rumeno arrestato dalla Polizia

Di redazionecassino1

Personale del Commissariato di P.S. di Gaeta questa mattina ha tratto in arresto un cittadino rumeno per furto. Intorno alle ore 12.30 le volanti del Commissariato sono intervente per il furto di un orologio, avvenuto all’interno del noto locale ”La Saliera”. Un collaboratore dell’esercizio di ristorazione “La Saliera”, mentre era intento al suo lavoro notava un giovane entrare all’interno nel locale che, pensando di non essere notato, afferrava repentinamente un orologio da polso riposto sul frigorifero di proprietà del collaboratore dandosi velocemente alla fuga. Resosi conto dell’accaduto il lavoratore rincorreva il ladro e contemporaneamente chiedeva l’intervento della Polizia di Stato. L’equipaggio della Volante, presente nelle immediate vicinanze, giunto tempestivamente, riusciva a bloccare il giovane. Lo stesso identificato per R. L., cittadino rumeno del ’97 privo di documenti e senza fissa dimora, veniva anche riconosciuto dalla parte offesa quale responsabile del furto. La perquisizione personale effettuata sul posto permetteva di rinvenire nelle tasche del fermato l’orologio precedentemente sottratto dal valore di circa 200 euro che veniva restituito al proprietario. Constatata la flagranza del reato, le aggravanti di legge, i precedenti di polizia, l’assenza di documenti e la mancanza di dimora, R. L. veniva tratto in arresto e foto-segnalato. Il Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Cassino disponeva la restrizione dell’arrestato nelle camere di sicurezza per essere giudicato con rito direttissimo lunedì prossimo.

14 marzo 2015 0

Locale frequentato da tossicodipendenti e spacciatori, chiuso dal questore bar di Sant’Elia

Di admin

Questa mattina a Sant’Elia Fiumerapido i Carabinieri hanno notificato alla proprietaria di un bar del luogo l’ordinanza di chiusura per giorni 15 emessa dal Questore della Provincia di Frosinone. L’ordinanza scaturisce da una proposta inoltrata da questo Comando per aver accertato che il locale era frequentato da persone tossicodipendenti e spacciatori.

Infatti, a seguito di mirati servizi, i carabinieri alla fine dell’anno scorso hanno arrestato nella flagranza un giovane del luogo e denunciato in stato di libertà un’altra persona che era riuscita ad allontanarsi prima del blitz dei Carabinieri. Nell’occasione furono segnalati alla Prefettura tre giovani assuntori di sostanze stupefacenti.

Nonostante l’operazione dei carabinieri il locale continuava ad essere meta di persone dedite al consumo di dette sostanze. La citata attività, già nell’anno 1992 era stata sottoposta a chiusura per analoghi fatti.

14 marzo 2015 0

“Mi chiamo Beba”, alla presentazione del libro di Lavecchia a Barletta si discute di violenza di genere

Di admin

“Parlarne fa sempre bene”. Giampaolo Balsamo, cronista della Gazzetta del Mezzogiorno e scrittore, ha ricordato gli ultimi episodi di cronaca che hanno visto protagonista un uomo e una donna, il primo come carnefice, la seconda come vittima. Ieri, nella sala rossa del castello di Barletta è stato presentato il libro “Mi chiamo Beba” di Palma Lavecchia, capitano dei carabinieri, originaria proprio di Barletta. La storia di Benedetta romanzata nel libro di Lavecchia scorre in un filone di violenze e maltrattamenti costruita dall’autrice grazie alla sua esperienza professionale. “Con una scrittura leggera ha saputo affrontare un argomento scottante come la violenza di genere”. Così ha definito il romanzo l’avvocato Pina Chiarello che sul palco rappresentava l’ADGI di Bari insieme Olga Mascolo presidente dell’associazione Tukè. Tutti d’accordo che “Mi chiamo Beba” fornisce spunti di riflessione utili per affrontare e cercare soluzioni al problema della violenza sulle donne. Ed infatti, il racconto scorre piacevolmente lasciando nella consapevolezza del lettore il senso di impotenza che prova una donna costretta a vivere un rapporto coniugale malato, basato sul tentativo inizialmente riuscito di annichilimento della donna fatto dal coniuge. Il finale di speranza, però, restituisce alla protagonista il suo ruolo di donna e anche di madre. “Tante le domande che sorgono sull’argomento – Ha detto l’autrice – una è: esiste una predisposizione ad essere carnefice ed esiste una propensione ad essere vittima? Evidentemente si dato che ognuno di noi è figlio di un passato”. Nel senso che spesso, o quasi sempre, ci si porta dietro gli esempi dei genitori. Cosa fare, quindi? Bastano le leggi? “Certamente no – ha sostenuto l’autrice – serve un cambio culturale. Ma non solo, credo inoltre che i carnefici, o meglio, gli uomini che si sono macchiati di violenze sulle donne, spesso hanno bisogno non solo del carcere, ma anche di un percorso terapeutico”. “È un libro che rompe il silenzio – ha detto il Vicesindaco di Barletta, Annetta Rizzi Francabandiera che ha rappresentato l’amministrazione comunale, tra l’altro tra i patrocinanti del libro – Perchè una donna resiste al denunciare? Ma per amore dei figli, per la paura di essere giudicate, con una famiglia, che troppo spesso tenta di nascondere. Credo che il libro vada letto anche nelle scuole perché faccia riflettere la società e sui modelli che essa segue. La conoscenza è la miglior forma di prevenzione e se uno sa, deve anche saper trasferire la sua conoscenza”. L’assessore, inoltre, annuncia l’iniziativa di aprire uno sportello, o incrementare il centro antiviolenza, che prima era di competenza della provincia ma con la cui chiusura, tale competenza torna alle amministrazioni comunali. “Serve un interlocutore che possa insegnare alle mamme, o anche alle nonne, nei momenti in cui leggono atteggiamenti sospetti di figli o nipoti, di non fare finta di non aver letto”. L’avvocato Olga Mascolo Ha detto che la bellezza del romanzo è un prodotto d’arte che riesce a veleggiare in una realtá di violenza che appartiene purtroppo a tanti. L’avvocato Chiarello ha sostenuto inoltre che “La galera per i carnefici da solo non basta ma se già vi fosse la certezza della pena, certamente sarebbe una buona cosa. Spesso un carnefice ha bisogno di aiuto come la sua stessa vittima, spesso pensiamo ai centro di ascolto per le donne, ma forse se ve ne fossero anche per gli uomini servirebbero per prevenire”. La bravura dell’attrice professionista Michela Di Viccaro alla lettura di alcuni brani ha dato vita ai protagonisti principali del romanzo. Anche a Barletta, cosí come già accaduto a Lanciano, a Giulianova, a Scerni e come accadrà a Gaeta lunedi pomeriggio, l’artista Francesca Colacioppo, ha esposto i suoi quadri realizzati ispirandosi al circo e a quanta sofferenza degli animali c’è dietro al divertimento degli spettatori.

14 marzo 2015 0

Sorvegliato speciale ladro di prosciutti: arrestato 41enne del Capoluogo

Di redazionecassino1

Erano da poco trascorse le ore 1 di questa notte, quando è scattato l’allarme presso un noto caseificio della città. Sul posto le guardie giurate che riscontrano la rottura di una vetrina procurata dal lancio di un mattone. Gli agenti non esitano a segnalare quanto accaduto alla sala operativa della Polizia di Stato. Una pattuglia della Volante effettuando dei controlli nei confronti delle persone sottoposte a misure di sicurezza verificava l’assenza di un sorvegliato speciale. Basta poco alla Polizia di Stato per collegare i due episodi. Partita la caccia all’uomo che viene notato camminare a passo veloce lungo la strada adiacente il noto caseificio. Il malvivente, alla vista dei poliziotti, abbandona la borsa che trasportava dandosi alla fuga. Scavalcata la recinzione di un condominio l’uomo tenta di nascondersi dietro una siepe approfittando dell’oscurità, ma viene raggiunto dagli agenti. La borsa abbandonata conteneva due prosciutti per un valore di 300 euro. Per il quarantunenne scattano le manette, ora dovrà rispondere di furto aggravato e violazione della sorveglianza speciale.

14 marzo 2015 0

Basket serie B: La Virtus Cassino trasferta playoff sul paquet di Giulianova

Di redazionecassino1

Dopo la sosta, per consentire la disputa delle Finali Nazionali di Coppa Italia a Rimini nello scorso week end, riparte il campionato Nazionale di serie B e per la Virtus Cassino il calendario ha in programma uno scontro di fuoco. Infatti Vettese ed i suoi sono attesi in quel di Giulianova quest’oggi per un confronto da far tremare i polsi in ottica play off. Infatti le due contendenti sono appaiate a quota 18 punti in classifica ed occupano attualmente gli ultimi due posti utili che regalano il ticket per la post season. Ma il calendario, per rendere la sfida di domani ancora più intrigante, pone in posizione di attesa la nona in classifica, con 16 punti nel paniere , Porto Sant’Elpidio , che attende a domicilio la Stella Azzurra Viterbo . I marchigiani infatti risolvendo a proprio favore la pratica Viterbo , che nulla ha da chiedere al campionato, raggiungerebbero ovviamente una delle due formazioni che domani si affronteranno a Giulianova. Insomma un finale di campionato nazionale di Serie B, mancano 5 giornate, tutto da vivere e tutto da seguire per gli appassionati di basket della città martire. Cassino dunque in viaggio verso Giulianova . La Globo Giulianova si è anche quest’anno confermata la bestia nera delle squadre imbattute. Come la scorsa stagione il cammino senza sconfitte del Basket Latina si interruppe a Giulianova, quest’anno il percorso netto della Dino Bigioni Montegranaro, ammazzacampionato designata, si è fermato al PalaCastrum di Giulianova . Al termine di una gara emozionante, invece 15 giorni orsono la formazione di coach Francani è stata sconfitta proprio a Montegranaro con il punteggio finale di 75 a 63. All’andata fu una partita splendida , ben giocata da entrambe le compagini . Cassino ritrovò il suo Ingrosso che per i primi due quarti imperversò con una prestazione monstre , 26 minuti giocati,9-15 e 60% dal campo, 50% da oltre l’arco dei 3 punti, 100% ai tiri liberi, 9 rimbalzi,26 punti e 28 di valutazione finale. Straordinario fu anche la guardia Colonnelli , 38 minuti il suo utilizzo, 55% dal campo e 50% da oltre l’arco, 9 su 9 ai liberi , per un 25 totale di punti e 24 di valutazione finale. Ma tutta la squadra risultò tonica e determinata . La BPC Virtus Cassino superò la prova della verità , lo scoglio Giulianova, al termine di una autentica battaglia sportiva. Una partita bellissima sempre sotto controllo degli uomini di Vettese per almeno 39 minuti , ma che in un convulso e spettacolare finale stavano per commettere la leggerezza di regalare, ad una mai doma Giulianova, l’intera posta in palio. Contro Giulianova dunque , ormai quattro mesi fa, giunse la seconda vittoria consecutiva interna stagionale per la BPC Virtus Cassino. Ma in quell’occasione Castelluccia e compagni soffrirono maledettamente per portare a casa il prezioso successo (93-91 il finale, ndr), onde per cui guai a sottovalutare le qualità della compagina abruzzese, che attualmente occupa , come dicevamo l’ottavo posto in classifica. La Globo versione 2014/2015 può contare su un interessante mix di esperienza e gioventù che è croce e delizia per coach Francani. Giulianova infatti finora ha fatto del PalaCastrum, il palazzetto abbruzzese, il suo fortino (8 vittorie su 10 incontri stagionali) soffrendo molto, invece, lontano da casa. Per cercare di far propria la posta in palio i cassinati , però, dovranno tenere d’occhio innanzitutto due volti noti come l’ala Danilo Gallerini (15,2 punti a partita con anche 3,2 rimbalzi e 2,3 assist) e il lungo visto anche in maglia Sutor Montegranaro, Rudy Diener, che sta vivendo una seconda giovinezza (14,2 punti col 60% da 2 e il 42% da 3 e 5,2 rimbalzi). A far girare la squadra è l’esperto playmaker ex Civitanova Giuseppe Sacripante (6,1 punti e 3,2 assist a gara) ma attenzione anche al trio Papa-Pastore-Gioia, i 3 under 21 giuliesi che confezionano oltre 27 punti di media. “Giulianova è molto pericolosa in specie tra le mura amiche – spiega coach Luca Vettese – ed ha la capacità e la qualità di esaltarsi soprattutto quando gioca contro le squadre di alta classifica. Questa stagione ha battuto Montegranaro, lo scorso anno mise nel paniere delle vittime pensate un po’ anche la corazzata Latina che poi avrebbe vinto la Coppa Italia ed il campionato. Non dimentichiamoci, inoltre, che prima della sconfitta con la Luiss, in questo girone di ritorno , Giulianova era imbattuta in casa. Noi stiamo abbastanza bene, e siamo consapevoli che per raggiungere il nostro obiettivo (play – off, ndr) che tutte le partite sono importanti ai fini della classifica finale . Anche se la sconfitta di 15 giorni fa in casa Stella Azzurra Roma ha avuto un letale effetto sul nostro morale , dobbiamo essere bravi a gestirci, a fare la massima attenzione e a fornire una buona prestazione per continuare il nostro percorso di crescita che obiettivamente prima della gara con gli stellini era sensibilmente avanzato rispetto al girone di andata. Siamo quindi molto arrabbiati ed anche, a questo punto, molto concentrati”. Palla a due alle 18,30 del PalaCastrum di Giulianova .

14 marzo 2015 0

Individuati e denunciati dai carabinieri gli autori del furto alla chiesa di S. Maria Assunta

Di redazionecassino1

Sono stati individuati e denunciati dai Carabinieri della Compagnia di Campobasso gli autori del furto consumato ai danni della chiesa di S. Maria dell’Assunta in Cielo di Ripalimosani, si tratta di S.D. (classe 1979), S.D. (classe 1972) e S.W. (classe 1973) domiciliati nelle provincie di Lucca e La Spezia.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Campobasso, sono state interamente condotte dai Carabinieri della Stazione di Ripalimosani che la sera del 24 febbraio scorso, allertati dal parroco, immediatamente lo raggiunsero in chiesa dove ignoti si erano introdotti e, dai locali interrati, aperta la cassaforte, si erano impossessati dell’oro votivo contenuto nelle teche di Sant’Antonio e della Madonna della Neve senza operare alcuno scasso.

Sentite subito le persone che avevano assistito alla celebrazione eucaristica pomeridiana e che si erano intrattenute in chiesa dopo la stessa, è emerso che un soggetto aveva tentato di sottrarsi all’attenzione dei presenti ma era stato allontanato dal parroco, mentre un’altra persona, anche questa non di Ripalimosani, era stata notata all’interno della chiesa. Quest’ultimo non aveva però destato sospetti in quanto noto al parroco poiché rappresentate di una ditta di arte sacra.

I Carabinieri di Ripalimosani non hanno tralasciato nessuno spunto investigativo e, proprio dalle indicazioni fornite sul rappresentante, hanno accertato che lo stesso aveva dato delle generalità false al prete e che, con i suoi dati anagrafici, era censito nella Banca Dati delle Forze di Polizia perché resosi autore in passato di reati contro il patrimonio.

Si è di lì proceduto ad approfondire le indagini e ad accertare che nei giorni precedenti avevano frequentato i luoghi dove è stato perpetrato il furto altre due persone, risultati poi essere fratelli del “rappresentante”, anche loro con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio.

Sulla base degli elementi raccolti è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Campobasso un decreto di perquisizione a carico dei tre residenti in provincia di Lucca e La Spezia. La perquisizione dei domicili dei fratelli eseguita dai Carabinieri delle Compagnie delle citate province ha consentito di ritrovare, in un camper in uso a S.D., nascosta tra scatole di scarpe, una borsa contenente 24 orologi, una corona da rosario, catenine e braccialetti in argento che sono stati sottoposti a sequestro.

Le foto degli oggetti rivenuti sono state inviate alla Stazione Carabinieri di Ripalimosani che le ha mostrate al parroco di quel centro il quale ha riconosciuto solo un orologio come sicuramente custodito all’interno della teca della Madonna della Neve ed asportato la sera del furto.

Proseguono le indagini dei Carabinieri per accertare se gli altri oggetti ritratti nelle fotografie allegate e trovati nelle disponibilità provengano dal furto ai danni della chiesa di Ripalimosani o da altri episodi delittuosi messi a segno ai danni di luoghi sacri e per approfondire la posizione ed il ruolo dei tre denunciati.