Giorno: 24 marzo 2015

24 marzo 2015 0

Commerciante di pesce abusivo a Sperlonga, maxi sanzione dalla Capitaneria di Porto

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Vendeva pesce direttamente dalla sua auto in pieno centro a Sperlonga. Niente autorizzazione, nessun rispetto di regole igienico sanitarie, nessuna tracciabilità del pesce che proponeva agli acquirenti. Il commerciante abusivo è stato individuato dalla guardia costiera di Gaeta insieme ai carabinieri del posto. Usava il suo fuoristrada per trasportare prodotti ittici di vario genere fino a quando non sono scattati i controlli e le pesanti sanzioni. Millecinquecento euro per la vendita illegale, il sequestro dell’auto e la sanzione di duemila euro per averla usata nell’attività illecita oltre al fermo amministrativo del mezzo. Sequestrati anche 40 chli di prodotto ittico che, ritenuto idoneo al consumo, è stato dato in beneficenza.

24 marzo 2015 0

Per sette anni ha abusato delle figlie minorenni della compagna italiana, 45enne serbo in manette

Di admin

Violenza sessuale aggravata continuata, reato contestato ad un serbo di 45 anni residente a Frosinone. L’uomo era già stato arrestato il mese scorso perché i militari avevano scoperto che sull’uomo, che si nascondeva in Italia sotto falso nome, era ricercato in campo internazionale perché doveva espiare in patria la pena di 5 anni per furti. In quella circostanza i carabinieri hanno indagato su un altro filone per il quale è stato ritenuto responsabile delle vioolenmze sessuali ai danni delle due figlie della compagna italiana. Quando la donna non era in casa, lui abusava delle bambine. Una turpe storia durata dal 2007 al 2014.

 

24 marzo 2015 1

Fiamme nella ex Secim di Cassino, due roghi in poche ore

Di admin

Due incendi in poche ore negli uffici della ex Secim di Cassino, l’azienda dismessa che un tempo lavorava il marmo, che sta lungo il fiume Gari a valle della Villa Comunale. Ieri sera, e pochi minuti fa, i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per spegnere focolai nati all’interno della struttura che un tempo ospitava gli uffici e che oggi è terra di nessuno. Le fiamme si sono alimentate con alcuni pneumatici e ammucchiati all’interno e altri rifiuti. Facile ipotizzare che si tratti dell’azione di qualche vandalo.

Er. Amedei

24 marzo 2015 0

Lavoratori della CMA tornano a scioperare, da ottobre senza stipendio

Di redazionecassino1

Ancora in agitazione i lavoratori della CMA di Cassino, che non ricevono lo stipendio dal mese di ottobre, per questo hanno indetto uno sciopero ad oltranza. I circa 280 metalmeccanici, lamentano il mancato pagamento degli stipendi da ottobre 2014 a febbraio 2015 nonostante gli impegni assunti dall’azienda nel mese scorso. “Avevamo chiesto maggiore responsabilità, ma dobbiamo costatare che gli impegni assunti non sono stati rispettati. Ci appelliamo alla Direzione Territoriale del Ministero del Lavoro di Frosinone per porre fine a quest’incredibile vicenda che vede coinvolti i lavoratori” dichiara in un comunicato Liliana Errante della A. S. La Cobas. “I 280 dipendenti , dopo l’ultimo sciopero, erano responsabilmente tornati al lavoro sicuri di avere sottoscritto un impegno serio. Oggi, purtroppo, registriamo il mancato rispetto dell’accordo che, insieme al saldo del mese di settembre 2014, effettuato il 24 febbraio scorso, prevedeva entro il 20 di marzo un anticipo del pregresso e il pagamento della mensilità di febbraio 2015. Una situazione aggravata dal mancato, ulteriore, rispetto della scadenza fissata per il 20 marzo ed entro la quale l’azienda avrebbe dovuto pagare una parte del pregresso , mese di febbraio 2015 compreso. In mancanza di risposte, e soprattutto di mancanza totale di apertura da parte dell’azienda – conclude Errante – siamo costretti a rinnovare la protesta a partire da oggi”.

24 marzo 2015 0

Basket: Serapo batte, 67-58, Sermoneta e spera nella salvezza immediata

Di redazionecassino1

Vittoria doveva essere e vittoria e stata; la UnipolSai Gradone Assicurazioni Serapo 85’ batte il Bk Sermoneta con il punteggio di 67-58 lasciando così accesa la speranza di arrivare alla salvezza immediata: tutto dipendere da quello che farà Alatri contro Pamphili ma resta il fatto che Sabato prossimo, al Palamarina, i ragazzi di Coach Macaro dovranno fare il loro dovere e battere la Foresta Rieti in un vero e proprio spareggio salvezza.

Quella disputata Domenica è stata una gara difficile contro una squadra, si già retrocessa, ma, come aveva dimostrato nelle ultime settimane, che ha messo in campo tanto furore agonistico che ha reso questa difficile da amministrare per la squadra biancoverde. La UnipolSai Gradone Assicurazioni mette la testa avanti sin dalle prime battute di gioco e chiude il primo quarto in vantaggio con il punteggio di 20-16: Di Manno e Marocco prendono subito in mano la situazione, Refini sembra non soffrire i tanti acciacchi e Valente e sempre pronto sotto canestro; nel Bk Sermoneta Ross cerca di scuotere i suoi ma mai da poter mettere in difficoltà la squadra locale. Nel secondo quarto il divario in campo è meno marcato, anzi la squadra ospite, con la sua aggressività crea problemi alla UnipolSai Gradone Assicurazioni : tra gli ospiti si sveglia D’Amico a cui fa eco Di Manno che si carica la squadra biancoverde sulle spalle nel momento di maggior bisogno. Si va al riposo lungo con il punteggio di 33-28 per la squadra biancoverde.

Il ritorno dagli spogliatoi ride alla squadra gaetana che, anche se con difficoltà, allunga gradualmente fino a chiudere il terzo quarto sopra la doppia cifra di vantaggio ( 51-40): il lavoro oscuro di Marrocco e Valente sotto i tabelloni si tramutano in contropiedi sfruttati alla grande da Refini , una tripla di Di Manno sancisce il primo allungo in doppia cifra, mentre gli ospiti ,oltre al solito D’Amico, si fanno prendere dal nervosismo perdendo di vista la gara. Nervosismo che diventa generalizzato nell’ultimo quarto e ciò va a scapito della squadra biancoverde che inizia a perdere palloni sciocchi e regalare troppi secondi tiri agli avversari, il divario scende pericolosamente a -5, ma Leccese e compagni riescono a sfruttare bene il bonus a disposizione ed amministrare la gara fino al termine.

UnipolSai Gradone Assicurazioni Serapo 85’ – Bk Sermoneta 67-58 ( 20-16;33-28;51-40)

UnipolSai Gradone Assicurazioni Serapo 85’: Mannarelli n.e., Leccese 10, Coscione 1, Macera, Treglia n.e., Valente 12, Refini 17, Nardella n.e., Di Manno 18, Marrocco 9. Coach: Macaro

Bk Sermoneta: Ross 13, Giora 6, D’Amico 20, De Zardo 11, Gabbellini, Bandizol 4, Pastore, Pozzati 4. Coach: Carbone

24 marzo 2015 0

Fase play-off: sedici squadre a contendersi il titolo di ‘Campione’

Di redazionecassino1

Partita la fase playoff del campionato. Sedici squadre suddivise in quattro gironi si contenderanno il titolo di campione territoriale e la possibilità di disputare le finali regionali e nazionali. Nel girone ‘A’ il primo confronto fra Cafè Retrò Aquino e Atletico Marzano Appio si chiude con un pareggio, 2 a 2, mentre il match fra la Longobarda e La Ferrara è vinto dalla formazione pontecorvese per 2 a 1 che le consente di guidare la classifica a punteggio pieno. Nel girone ‘B’ Vairano Scalo e Sporting Pietravairano guidano la classifica a punteggio pieno dopo le vittorie ottenute contro Scauri, per 3 a 0 di Vairano e per 2 a 1 di Pietravairano contro Amatori Aquino. Nel girone ‘C’ vincono Cassino Ovest Doc, 1 a 0, contro Angolo Divino, mentre nel confronto fra Tibia e Peroni e Professional Service il match è a favore degli ospiti di Professional che conquistano i tre punti battendo i padroni di casa per 0 a 1. Girone ‘D’ vedeva opposte Cenceglie Sora (nella foto) a Amatori Rocca D’Evandro concluso con il successo della formazione campana per 0 a 5, mentre l’altro confronto che vedeva opposte Yammo.it e Atletico Pontecorvo ha visto il successo di quest’ultimo per 0 a 1. F. Pensabene

24 marzo 2015 0

Predoni del carroarmato a Montecassino, i furti non sarebbero recenti. I Cassinati “riscoprono” il monumento

Di admin

24 marzo – Se furto c’è stato, non è recente, ma la notizia dell’assalto del carro armato in località Albaneta a Montecassino ha permesso a tanti cassinati di scoprire uno dei monumenti più significativi del territorio che tanti non conoscevano. Alcuni giorni fa, appassionati di storia militare e in particolare di quel monumento, attraverso una denuncia pubblica, sostennero che il mezzo blindato era stato depredato di alcuni pezzi. Si tratta di uno degli Sherman, in dotazione all’esercito polacco che, in colonna insieme ad altri, attraverso la Cavendish Road, uno stretto sentiero che ha inizio a Caira, tentarono di sorprendere alle spalle i tedeschi che presidiavano le rovine di Montecassino finì però per saltare su una mina. Quel carro è diventato un monumento proprio ad opera dei polacchi. Del caso se ne è interessata anche la polizia, ,e la Forestale, salvo poi, però, constatare che se di furto si è trattato, risalirebbe a molto tempo fa. Non ci sarebbero, infatti, segni di uno smontaggio recente. Le parti meccaniche da cui sarebbero stati staccati i pezzi sono ricoperte da incrostazioni di ruggine. Neanche il muro che circonda il monumento presenta segni di trascinamento recenti di pesanti pezzi. La notizia, però ha suscitato clamore portando alla ribalta un monumento che ricorda un grosso sacrificio di vite umane, ma se ignorato e sconosciuto, non ricorda proprio niente.

Aggiornamento al 29 marzo: I carabinieri di Cassino, con una meticolosa indagine, sono voluti andare a fondo sulla vicenda probabilmente per tranquillizzare la cittadinanza sull’integrità di quel monumento. Grazie al confronto tra la realtà e le fotografie scattate dieci anni fa, i militari sono certi che il  carroarmato, così come aveva già sostenuto anche la polizia dopo un sopralluogo, non sarebbe stato oggetto di furti, quantomeno recenti, recenti, anzi da testimonianze acquisite da un ex custode, di furti non ce ne sarebbero mai stati.

Ermanno Amedei

24 marzo 2015 0

Airbus si schianta in Francia. Morte 148 persone sulla rotta Barcellona Dusseldorf

Di admin

Tragedia dei celi in Francia. Un aereo della compagnia German Wings si è schiantato nella regione del Digne a sud del paese transalpino. Si tratterebbe di un Airbus A320 con 148 persone a bordo, 6 di equipaggio, diretti da Barcellona a Dusseldorf. Nessun superstite. L’Airbas era partito alle 10 dall’aeroporto spagnolo scomparendo dai radar circa un’ora dopo. Si sarebbe schiantato sulle pendici dei monti dell’Alta Provenza.