Giorno: 4 aprile 2015

4 aprile 2015 0

Gettati nel fiume a Sabaudia, le guardie Ittiche salvano sei cagnolini

Di admin
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Sarebbero sicuramente morti se, in loro, non si fossero imbattute le guardie ittiche eco zoofile di Latina. Si tratta di sei cuccioli che qualcuno ha inteso disfarsi gettandoli sulle sponde del fiume Sisto a Sabaudia. Il contenitore in cui erano stati riposti si è arenato sull’argine del fiume e uno di loro stava già per essere trascinato via dalla corrente quando gli uomini di Emiliano Ciotti sono intervenuti traendoli in salvo. Le guardie erano in zona per controllare la regolarità della pesca ma alla vista di quei cuccioli, non hanno esitato ad intervenire per trarli in salvo.

Er. Amedei

4 aprile 2015 0

Da mesi due donne ospitate in una stanza piccola, umida…e il Comune paga

Di redazionecassino1

Che l’emergenza abitativa sia un problema drammatico, che si trascina da decenni a Cassino, è dimostrato dagli avvenimenti di questi giorni culminati con l’occupazione delle due case cantoniere affidate dalla Regione Lazio al comune di Cassino. C’è, tuttavia, un ulteriore aspetto della vicenda che non può e, non deve essere, sottovalutato. Quello rappresentato dalla spesa sostenuta dal Comune per dare un tetto, anche provvisorio, a chi si ne sia sprovvisto. Non sempre la spesa sostenuta, però, è adeguata alle esigenze e alla dignità delle persone. Lo dimostra la denuncia che arriva da una ragazza “sfrattata” dalla scuola di via Ponte la Pietra con ordinanza del sindaco perché i locali non erano “idonei strutturalmente e igienicamente ad essere adibiti ad abituale alloggio e civile abitazione” alla fine di febbraio ed al momento ospitata, per conto del Comune, nell’Istituto delle Suore di Clausura di Cassino. Nella lettera inviata alla nostra redazione, la giovane donna denuncia le condizioni in cui vive da oltre due mesi in quei locali e per i quali l’amministrazione comunale paga un fitto di 250 euro. “Sono quasi due mesi che devo vivere in una stanza di 2,5 per 4 metri insieme ad un’altra donna – scrive la ragazza – dove regna umidità e cattivo odore dovuto alla muffa non solo nella camera, ma anche nell’unico bagno a nostra disposizione. Abbiamo chiesto più volte alle suore di essere spostate in altre camere libere e più grandi, ma senza risultato. In quella che occupiamo adesso, a volte non riusciamo neppure a muoverci e di recente è presente anche una perdita d’acqua. Mi sono rivolta – prosegue nella sua lettera la ragazza – anche all’assessorato ai Servizi Sociali, che ha provveduto alla mia sistemazione e che paga il fitto, documentando la nostra situazione anche con foto, ma nulla si è mosso”. La giovane donna si chiede, a questo punto, se i locali della scuola, da cui è stata sfrattata insieme agli altri occupanti, non erano idonei sotto il profilo igienico, perché dobbiamo vivere in un luogo così angusto e umido dove il Comune paga un canone? Certo la situazione è alquanto paradossale, se si considera che forse, ma non è ancora certo, che le due donne verranno spostate a breve in altri locali solo per consentire l’esecuzione di lavori di manutenzione, già programmati, proprio in quella stanza. Del resto la situazione igienico-sanitaria della camera è sufficientemente documentano dalle foto che pubblichiamo, confermano quanto denunciato. Non si comprende come si sia potuto lasciare due donne in locali del genere per mesi, nonostante il canone non certo esiguo pagato dal Comune. Quel che è certo che una situazione simile, non può e, non deve essere tollerata soprattutto quando si paga un fitto con i soldi di tutti i cittadini di Cassino, ma soprattutto per una questione di dignità verso chi quella stanza la deve abitare non per sua volontà, ma per necessità e per un disagio sociale! F. Pensabene  

4 aprile 2015 0

Ubriaco alla guida di una bisarca, paura sull’A1 a Cassino

Di admin

Era alla guida di una bisarca carica di auto, completamente ubriaco. Ad accorgersi che qualcosa non andasse per il verso giusto sono stati gli automobilisti in transito sull’A1 in direzione sud tra, nel tratto che attraversa la Ciociaria. Il grosso mezzo non manteneva una traiettoria diritta, ma ondeggiava da una corsia all’altra creando seri pericoli di incidente. Temendo che si trattasse di un malore dell’autista è stato lanciato l’allarme alla polizia e dopo pochi minuti, un pattuglia della polizia stradale della Sottosezione di Cassino ha raggiunto il camion nei pressi di San Vittore del Lazio. Gli agenti hanno impiegato poco a capire che il conducente, un 40enne di Torre del Greco, era completamente ubriaco. Per questo, oltre a ritirargli la patente, è stato anche denunciato per guida in stato di ebbrezza alcolica mentre la bisarca, con tutto il carico di auto, è stata affidata al titolare dell’azienda di trasporti.

4 aprile 2015 0

Affissioni di manifesti a Cassino, tensione in centro tra vigili urbani e consigliere comunale

Di admin

L’affissione di manifesti a Cassino, da sempre, è stato problema rilevante. Locandine, striscioni e stampati di ogni dimensione e forma hanno caratterizzato le pareti delle strade principali ed in particolare i “portici” in Corso della Repubblica. I vigili urbani, però, nell’ultimo periodo hanno cominciato ad usare il pugno duro, in particolare da quando i manifesti non pubblicizzano più solamente negozi di scarpe o abbigliamenti e feste mondane, ma anche dissenso politico. Diciamolo subito: va bene ugualmente, l’importante è restituire legalità in genere e dignità alle mura della città. Questa mattina a farne le spese è stato un consigliere comunale di minoranza che stava affiggendo manifesti in piazza Labirola contro l’amministrazione comunale. “Intercettato” dai vigili urbani, è nata tra le due parti, il consigliere e gli uomini in divisa, una accesa discussione che verteva sul diritto del primo ad informare la cittadinanza sugli aspetti legati alla complessa vicenda dell’Ato5, e i secondi che ribadivano che l’affissione di quei manifesti era illegale. Alla fine sembrerebbe che il consigliere abbia affisso i suoi manifesti conscio di andare incontro ad una sanzione amministrativa. Poi, però, sono intervenuti anche i carabinieri che hanno denunciato l’uomo per affissione abusiva di manifesti.

Ermanno Amedei

4 aprile 2015 0

Venditori abusivi di calzini si improvvisano anche parcheggiatori. Sanzionati dalla Polizia locale

Di redazionecassino1

Mattinata di controlli e di sanzioni durante il mercato settimanale da parte della Polizia Locale di Cassino. Molti cittadini hanno segnalato le intimidazioni e le minacce di alcuni vendtori ambulanti di calzini improvvisatisi per l’occorrenza anche parcheggiatori, durante il mercato settimanle. I controlli e le relative sanzioni nei confronti degli ‘abusivi’ sono scattate dopo le segnalazioni da parte dei cittadini, infastiditi dallarroganza e dalle minacce dei venditori di calzini. Immediati sono scattati i controlli e gli interventi degli agenti della Polizia Locale coordinati dal Comandante Buttarelli a cui ha assistito anche il neo assessore Igor Fonte. Molte le sanzioni applicate e conseguente confisca della merce. Soddisfazione è stata espressa da parte dell’assessore Fonte sulla partecipazione dei cittadini al nuovo servizio di segnalazione istituito ed attivato di recente. Tutta la merce sequestrata sarà distribuita – ha precisato Fonte – a famiglie bisognose della città. F. Pensabene

4 aprile 2015 0

Centinaia di telefonate hard, 22enne di Cassino scopre che il suo numero di telefono è su sito di incontri

Di admin

E’ stata subissata di telefonate, in poche ore, da persone che non conosceva che tentavano un approccio sessuale. Così una 22enne di Cassino ha scoperto che il suo numero cellulare compariva su un sito internet “uomo cerca donna”. Finito il lavoro ha trovato oltre 80 telefonate perse, altre ne sono arrivate in pochi minuti, e tutti le riferivano di un annuncio pubblicato su un sito di incontri. Lo ha verificato scoprendo che il suo numero era il contatto di un post con chiari ed espliciti messaggi. C’era, inoltre,  la foto di un’altra donna in abiti succinti. Ha dovuto spegnere il cellulare ed è andata in commissariato di polizia a Cassino dove gli agenti del vice questore aggiunto Cristina Rapetti (nella foto al centro) hanno aperto una indagine ma prima hanno ottenuto la rimozione del post dal sito. Gli agenti del Commissariato di Cassino tenteranno di scoprire anche il responsabile di quello che sembra essere uno scherzo di cattivo gusto. Una lotta contro queste nuove forme di reati, quelli informatici che la Questura di Frosinone è particolarmente impegnata.

Ermanno Amedei

 

4 aprile 2015 0

Crollano parti di un cornicione in via Marconi

Di redazionecassino1

Pericolo scongiurato questa mattina a Cassino per la caduta di un cornicione. Il crollo ha riguardato alcuni calcinacci di un balcone di una abitazione di via Marconi caduti sul marciapiedi sottostante. Per fortuna nessun passante è stato colpito, nonostante la via fosse affollata per la giornata di mercato settimanale. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Cassino che hanno provveduto a rimuovere i calcinacci caduti e quelli ancora pericolanti transennando e ponendo in sicurezza la zona. F.P.

4 aprile 2015 0

Pasqua amara per i 280 operai e impiegati della CMA

Di redazionecassino1

Sarà una Pasqua amara per i 280 operai e impiegati della CMA di Cassino con cinque stipendi arretrati da prendere. Sono ormai quindici giorni che presidiano i cancelli dell’azienda in attesa di un incontro presso il Ministero del Lavoro o presso la Regione Lazio che non arriva mai! Questo, infatti, era previsto per venerdì 3 aprile tra azienda e l’A.S.La COBAS, presso la Direzione Territoriale del Ministero del Lavoro di Frosinone, ma è saltato tutto per il rinvio chiesto dall’azienda. I lavoratori continueranno a scioperare e a mantenere il presidio dinanzi ai cancelli, Liliana Errante dell’A.S.La COBAS si è attivata presso la DTL di Frosinone per chiedere una nuova convocazione. Il Dott. Vincenzo Lucarelli, direttore dell’Ufficio del Ministero competente ha preannunciato che rinvierà la convocazione lunedì 13 o martedì 14 aprile. I duecento ottanta lavoratori, intanto, attendono la convocazione da parte della Regiona Lazio dopo l’incontro avuto con l’on. Buschini.

4 aprile 2015 0

Sequestrate dalla Guardia di finanza mille uova pasquali con sorprese pericolose

Di redazionecassino1

Sequestro di uova pasquali da parte dei finanzieri del comando provinciale di Latina nel territorio del sud pontino, a tutela del consumo, del mercato e della sicurezza dei prodotti. I militari della Compagnia di Fondi, nel corso di controlli in alcune catene di supermercati hanno sequestrato circa mille uova pasquali contenenti giocattoli privi delle avvertenze e delle indicazioni sulla sicurezza delle “sorprese” in esse celate. Gli accertamenti eseguiti dai finanzieri pontini hanno consentito di individuare uova pasquali caratterizzate dalla mancanza delle prescritte avvertenze sulla confezione esterna, della presenza di “sorprese giocattolo” che, per le loro caratteristiche, potevano risultare potenzialmente pericolose per i bambini di età inferiore ai tre anni. Tutte le uova pasquali sono state sequestrate, i cinque rivenditori controllati possono essere applicate multe per complessivi 150.000 €. da parte della Camera di Commercio di Latina, oltre ai 15.000 euro già verbalizzati dai militari delle Fiamme Gialle.