Giorno: 10 aprile 2015

10 aprile 2015 0

Truffa ai danni della Asl di Frosinone, rinviato a giudizio imprenditore

Di admin
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Un noto imprenditore di Frosinone, è stato rinviato a giudizio per Frode nelle pubbliche forniture (Art 356 c.p.). A deciderlo è stato il Gup del tribunale di Frosinone Antonello Bragaglia. Il giovane imprenditore è legale rappresentante di una società fornitrice della Asl. L’indagine svolta dalla guardia di Finanza di Frosinone ha permesso al Gup di sostenere nella richiesta di rinvio a giudizio che l’indagato ‘commetteva frode nell’esecuzione del contratto di fornitura di presidi monouso…fornendo prodotti di marche diverse da quelle stabilite in contratto’. In un’altra circostanza, allo stesso, è contestato il reato di truffa perché con artifizi e raggiri consistenti nell’indicare sulla fattura quantitativi di merci superiori a quanto realmente consegnato, almeno in un caso, otteneva rimborsi maggiori di quelli spettanti arrecando un danno alla Asl di Frosinone che, nel processo, è costituita come parte civile. L’udienza è fissata per il 23 settembre.

“Si tratta di un mero errore di battitura di appena 135 euro rispetto ad un fatturato di 10 milioni di euro tale da comprovare la massima buona fede nel compimento dell’operazione commerciale”. l’imprenditore, spiega così l’equivoco che ha innescato l’inchiesta culminata poi con il rinviato a giudizio. Lo stesso sostiene che uno dei due capi di imputazione, il capo B, (il capo A sostiene il reato di falso per aver fornito materiale di marca diversa da quello previsto dalla gara di appalto) relativo ad una fatturazione di merce superiore a quanto realmente consegnato ad un paziente della Asl il 30 settembre 2009, sia il frutto di un errore: 135 euro, appunto, e ad onor del vero, di questo genere ne sarebbe stato accertato uno solo. “Peraltro – continua l’imprenditore – gli scontrini vengono battuti da uno delle decine di dipendenti che si occupano del servizio e non certamente dall’amministratore del gruppo che è chiamato a rispondere di ogni attività dell’azienda”. Ermanno Amedei

 la procura chiede assoluzione
10 aprile 2015 0

Individuato e denunciato dalla polizia di Cassino l’aggressore di Consales e Iemma

Di admin

L’indagine condotta dalla polizia del commissariato di Cassino ha permesso in poche ore di individuare e denunciare il giovane che ieri ha aggredito verbalmente, scagliando anche bottiglie all’indirizzo dell’assessore Riccardo Consales e del consigliere comunale Rosario Iemma. Si tratta di un 28enne disoccupato di Cassino già noto agli uomini del vice questore Cristina Rapetti per reati di vario genere. In questo caso dovrà rispondere di minacce aggravate. Risposta immediata della polizia, quindi, ad un episodio che ha suscitato, nella giornata di ieri, una certa preoccupazione. Er. Amedei

10 aprile 2015 0

Ancora rifiuti abbandonati ai margini delle strade in centro città. Il servizio Wathsapp funziona

Di redazionecassino1

Prosegue, purtroppo, l’opera di cittadini incivili che, incuranti delle sanzioni e soprattutto del senso civico, continuano a lasciare rifiuti domestici in ogn parte della città. Non sono bastate le sanzioni inflitte agli ‘sporcaccioni’ che hanno abbandonato i rifiuti nella strada dietro lo stadio “Salveti” nei giorni scorsi, segnalati da una associazione cassinate. Gli autori sono stati identificati e nei loro confronti sono state applicate le sanzioni previste. Questa mattina ancora un episodio di abbandono di un sacchetto di immondizia in una via della città. L’incivile di turno, questa volta ha preferito scegliere un posto meno visibile, almeno secondo le sue convinzioni o sfruttando il fattore “zona poco trafficata”, lasciando la sua spazzatura ai margini della viuzza che collega viale Dante con il parcheggio di campo Miranda. Non ha, però, considerato che i residenti non gliel’avrebbero fatta passare liscia e hanno alletato la Polizia locale servendosi del numero di cellulare 320 9365801 collegato al sistema wathsapp di recente istituzione da parte del Comune. Pronto l’intervento della pattuglia della Polizia locale in servizio che ha provveduto agli accertamenti e ha allertato la società De Vizia per la rimozione dei rifiuti. Non sappiamo se l’incivile sia stato identificato, ma sembra davvero fuzionare il nuovo servizio di segnalazione e la collaborazione fra cittadini e Comune per rendere sempre più difficile la vita agli incivili inquinatori! F.P.

10 aprile 2015 0

A San Bartolomeo collaborazione fra Provincia e Comune per il territorio

Di redazionecassino1

“In occasione dell’appuntamento del Security Point presso il quartiere di San Bartolomeo, abbiamo pensato di avviare una concreta e fattiva attività di sinergia tra la Polizia Locale e quella Provinciale che è di istanza presso la vicina sede distaccata della Provincia.” A dichiararlo il consigliere provinciale e comunale Andrea Velardocchia che questa mattina insieme all’assessore alla Polizia Locale Igor Fonte ha preso parte al quarto appuntamento della fase sperimentale del progetto. “Questa collaborazione – ha continuato Velardocchia – è in linea con quanto programmato insieme ai consiglieri Mignanelli e D’Ambrosio, oltre che al presidente della Provincia Pompeo ed al sindaco Petrarcone, con l’obiettivo di valorizzare ed ottimizzare le risorse della nostra sede provinciale in città. In tal modo i nostri concittadini potranno contare su una presenza costante nel quartiere della Polizia Provinciale, che intensificherà l’attività di controllo e monitoraggio, coadiuvata da quella Locale. Un ringraziamento va agli agenti della Polizia Provinciale e Locale e proprio per completare questo lavoro sinergico tra enti e territorio è stata significativa la presenza di Edilio Terranova in rappresentanza del quartiere di San Bartolomeo.” Sull’argomento è intervenuto anche l’assessore alla Polizia Locale Igor Fonte che ha aggiunto: “l’appuntamento di San Bartolomeo è stata un’altra occasione per raccogliere le istanze dei cittadini e manifestare la presenza e l’attenzione dell’amministrazione verso una realtà che in passato per troppo tempo si è sentita quasi un corpo estraneo rispetto al resto della città. Un’iniziativa apprezzata dagli stessi cittadini residenti a San Bartolomeo che si sono recati il security point per dare il loro contributo a rendere migliore il quartiere. Abbiamo raccolto quelle che sono le criticità e su quelle, di concerto con tutti i settori interessati dell’amministrazione, lavoreremo per dare le dovute risposte.”

Di seguito si riportano i prossimi appuntamenti dei Security Point

Località Caira Piazza San Basilio il giorno 17/04/2015 dalle ore 10.00 alle ore 11.30.

Località Colosseo fronte Ufficio postale il giorno 24/04/2015 dalle ore 10.00 alle ore 11.30.

Località Sant’Angelo Corso Trieste il giorno 08/05/2015 dalle ore 10.00 alle ore 11.30.

Località San Bartolomeo Viale Pertini il giorno 15/04/2015 dalle ore 10.00 alle ore 11.30.

10 aprile 2015 0

Aquino: finanziato il progetto di comunicazione turistica

Di redazionecassino1

La Regione Lazio sostiene l’idea aquinate: Terre di Confine, percorsi turistici tra storia, archeologia, arte e natura, nei giorni scorsi, infatti, ha finanziato il progetto elaborato dal Comune della Città di San Tommaso d’Aquino dal titolo “Terra di confine: percorsi turistici tra storia, archeologia, arte e natura”. L’idea del Sindaco Libero Mazzaroppi, Presidente dell’Unione Cinquecittà, che vede il suo Comune quale capofila, è stata supportata, con l’adesione formale, anche dai Sindaci di Piedimonte S.G., Villa S. Lucia, Colle S. Magno e Sant’Ambrogio S.G. Dalla graduatoria, approvata dall’apposita commissione istituita dalla Regione e pubblicata sul Burl del 31.marzo.2015, si evince che l’iniziativa proposta dalla municipalità aquinate si è collocata al 13° posto, risultando in posizione utile tra le 24 ammesse al finanziamento. La disponibilità economica di cui l’ente può usufruire è di quasi ventimila euro e con atto amministrativo si è già provveduto alla presa d’atto della nuova somma da inserire nel bilancio 2015 in via di definizione. Siamo davvero orgogliosi del risultato ottenuto – dichiara con soddisfazione Libero Mazzaroppi – un premio ulteriore, l’ennesimo, alla nostra capacità progettuale frutto del lavoro sinergico e di una perfetta intuizione dell’Assessore al Turismo Di Ruzza, dell’Assessore alla Cultura Risi e del nostro direttore del Museo dott. Marco Germani, referente progettuale, che ancora una volta ha dimostrato le sue straordinarie capacità e competenze. Il progetto – continua il Sindaco di Aquino – si propone di creare dei percorsi ed itinerari turistici, storici – culturali, capaci di attrarre e che, in maniera armonica e trasversale, si snodino attraverso il territorio compreso tra i Comuni di Aquino, Colle San Magno, Piedimonte San Germano, Villa Santa Lucia e Sant’Ambrogio sul Garigliano nella cosiddetta Valla dei Santi. Valorizzeremo, in maniera egregia, le potenzialità turistiche offerte dal territorio, dall’arte, dalla nostra storia, dai personaggi illustri, dalle vicende storiche più antiche e più recenti che costituiscono il patrimonio culturale di ciascuno dei cinque comuni interessati.

10 aprile 2015 0

Picano: Solidarietà all’assessore Consales e al consigliere Iemma

Di redazionecassino1

“Un episodio che inquieta ma che non deve assolutamente fermare l’azione politico – amministrativa di due esponenti che portano avanti con passione ed impegno il compito che sono stati chiamati a svolgere.” A dichiararlo il capogruppo de I Democratici, Danilo Picano, che ha voluto esprimere solidarietà all’assessore Riccardo Consales ed al consigliere Rosario Iemma nella giornata di ieri, come riportato sui quotidiani odierni, sono stati vittima di un’aggressione. “Si tratta – ha continuato Picano – di uno spiacevole fatto che ha colpito due esponenti della pubblica amministrazione che hanno dimostrato in questi anni di non tirarsi mai indietro davanti ai problemi e lavorano quotidianamente, mettendoci sempre la faccia, per fornire le dovute risposte ai cittadini. La situazione sociale, a causa della crisi che ha investito il nostro Paese con forti ripercussioni anche a livello occupazionale, di certo non è semplice, ma non c’è alcuna ragione che possa giustificare un atto così vigliacco nei confronti di rappresentanti del popolo democraticamente eletti come quello patito dal consigliere Iemma e dall’assessore Consales. La violenza e l’intolleranza sono contrari alla cultura della nostra città e non possono trovare in noi alcuna giustificazione e comprensione. Sono sicuro che la città di Cassino saprà rispondere con fermezza a fatti così inqualificabili ed inaccettabili nei confronti dei quali è necessario che si faccia sentire alta e forte la voce delle Istituzioni e dei cittadini per condannare ogni forma di violenza e riportare la discussione sui binari della civiltà e del reciproco rispetto. Esprimo pertanto sincera vicinanza all’assessore Consales ed al consigliere Iemma invitandoli, nella ferma convinzione che così sarà, a non lasciarsi abbattere nell’impegno politico che, al di là delle ragioni all’origine delle minacce e dell’aggressione subita a cui mi auguro gli inquirenti possano presto risalire, deve continuare con lo spirito di sempre.”

10 aprile 2015 0

L’avvocato Gino Ranaldi è il nuovo assessore ai lavori pubblici

Di admin

“Ho provveduto alla nomina del Consigliere Gaetano Ranaldi quale nuovo assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Cassino. Sono sicuro che Gino sarà, in un settore fondamentale della macchina amministrativa, in grado di cimentarsi in questa nuova avventura con grande passione e con quel senso di responsabilità necessario per completare il programma che gli elettori ci hanno chiesto di realizzare.” A renderlo noto il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, che questa mattina, con la nomina di Ranaldi, ha inserito il tassello mancante per completare la nuova squadra di governo. “È stata una scelta – ha continuato il sindaco – sulla quale abbiamo ragionato molto in questo periodo proprio perché si trattava di un settore nevralgico come quello dei lavori pubblici che richiede impegno ed una gran mole di lavoro sia dal punto di vista burocratico, viste le nuove normative in materia, che dal punto di vista prettamente operativo con i tanti progetti in cantiere da portare a termine. Non solo, è stata una scelta che guarda all’unità del centrosinistra ed alla compattezza di tutti i consiglieri che fanno riferimento a questa area politica. Come classe politica di governo di questa città abbiamo il diritto – dovere di lavorare nella costruzione del percorso che consenta all’amministrazione di centrosinistra di governare bene con punti qualificanti e propri della nostra area politica da qui a fine mandato. Per far questo è fondamentale il sostegno ed il contributo di tutti sia all’interno che all’esterno del Consiglio Comunale. Anche alla luce del dialogo avviato sia con il Partito Democratico che con il Partito Socialista di Cassino il cui obiettivo a più ampio respiro è quello di iniziare un percorso che porti alle prossime elezioni amministrative un centrosinistra unito arricchito dalle forze civiche e sociali della città, per dare continuità a quel cambiamento intrapreso 4 anni fa. Con la nomina di Ranaldi ed il ritorno, anche se forse è più giusto dire la conferma, dei Riformisti in maggioranza abbiamo ritenuto di compiere la scelta più utile nell’interesse dell’Amministrazione e, quindi, della città. Un Giunta che torna al completo è la base per continuare il lavoro che quotidianamente occorre per amministrare una città ambiziosa come Cassino. Colgo l’occasione per fare gli auguri anche al neo consigliere Fausto Salera che entra a far parte della nostra Amministrazione tra le fila di Sinistra Ecologia Libertà con la quale è stato riavviato un dialogo ed un confronto sia con i vertici cittadini che provinciali. Un altro passaggio importante sempre nell’ottica di un centrosinistra unito e pronto ad affrontare le sfide future partendo dalla realizzazione dei progetti presenti. Questo è ciò che conta e quel che i cittadini chiedono alla politica ed è nostro dovere continuare un percorso, avviato in questi anni, ricco di progetti per portarlo a termine nell’interesse della collettività.”

10 aprile 2015 0

I maquillage di piazza Labriola a Cassino, da salotto a piazza mercato

Di admin

In Piazza Labriola già da qualche anno il famelico punteruolo rosso ha fatto strage delle palme che rompevano la monotonia grigio Londra del pavè ormai fatiscente. A Piazza Labriola, una volta rimosse le palme moribonde, tralasciandone una ormai in fin di vita, si è ben pensato di coprire le aiuole con del brecciolino brutto, pericoloso e fatiscente.

Da Piazza labriola, per far spazio alle allegre serate invernali ed ai capannoni celebranti il passaggio del Giro di Italia è provvisoriamente stato rimosso un palo della pubblica illuminazione lasciandone traccia in un tombino scoperto ed ora  per fortuna ricolmo di bottiglie in plastica e lattine che fungono da isolante dal rischio di riamanere folgorati. Ma il più bel gesto è stato quello di qualche uomo di buona volontà, magari un ambulante del sabato con relativa postazione assegnata ( ma è una nostra piccola ed innocua supposizione), che ha ben pensato di far da se e di posizionare delle lastre di marmo nel vuoto lasciato nell’aiuola di una defunta palma da dattero.

Così almeno ci si cimenta nel dar nuova faccia alla piazza centrale di Cassino. Così, mentre i bambini di Cassino ancora eroicamente rincorrono un arancione Super santos, si assiste all’indecoroso trattamento che la città riserva alla sua la piazza che porta con se il nome di uno dei più celebri Cassinati della storia? Da piazza salotto, a piazza delle fiere per divenire piazza del mercato … il tutto con un pizzico di fai da tè che non guasta mai!

GrEg

10 aprile 2015 0

Striscioni davanti il tribunale per Chiara Sacco – VIDEO

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Una madre che non si arrende, che non intende smettere di lottare per sua figlia. Il 9 aprile alle 22 davanti i cancelli del tribunale di piazza Labriola sono stati affissi due striscioni piccole candele e alcuni lumini sono stati accesi dalle amiche di Daniela e di sua figlia Chiara Sacco la 19enne stroncata da una dose fatale. “Sia fatta giustizia per Chiara. Grideremo per lei e la sua famiglia fino all’ultimo respiro. Non si può dimenticare o tacere davanti alla sua morte” recita il testo di uno striscione, mentre l’altro con una foto di Chiara e la firma della piccola figlia recita “Dormi e sogna tra le stelle lassù, io dormo e sogno le tue favole quaggiù”. Per il tribunale di Cassino l’uomo è stato ritenuto colpevole ma la sentenza è stata di 4anni di reclusione. Troppo poco per la madre di Chiara Sacco che chiede a viva voce giustizia. Ant. Nard.

10 aprile 2015 0

Il sindaco di Marino, un dipendente comunale e tre impenditori arrestati dai caraibnieri di Castel Gandolfo

Di admin

Nelle prime ore della mattinata odierna i Carabinieri del Gruppo di Frascati hanno dato esecuzione in diversi comuni dei Castelli Romani a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Velletri, Isabella de Angelis, che ha disposto gli arresti domiciliari per il Sindaco del Comune di Marino e per altri quattro indagati (un dipendente comunale e tre imprenditori) ritenuti responsabili del reato di corruzione. Il sindaco è stato arrestato anche per peculato.

Le indagini – dirette dal Procuratore della Repubblica di Velletri Francesco Prete, e condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castel Gandolfo e da personale della Sezione di Polizia Giudiziaria- Corpo Forestale dello Stato di questa Procura della Repubblica – sono iniziate nello scorso mese di giugno e si sono sviluppate attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, servizi di osservazione e consulenze tecniche.

All’esito si è ricostruito che il Sindaco di Marino avrebbe favorito, con la complicità di un dipendente comunale, B.S. di anni 56, le iniziative imprenditoriali di una società operante a livello nazionale nel settore dei servizi per lo spettacolo e della ristorazione, con sede legale in Roma, concedendo in maniera illecita l’autorizzazione al cambio di destinazione d’uso (da artigianale a commerciale) di un immobile sito nel comune di Marino, per la realizzazione di un punto vendita di una nota catena commerciale di ristorazione. A fronte dei permessi necessari per avviare l’attività commerciale gli imprenditori, D.B. di anni 43 e G.T. di anni 40 – quest’ultimo appartenente alla Sottosezione della Polizia Stradale di Albano Laziale e in aspettativa per malattia da circa un anno – hanno assunto nel predetto esercizio commerciale una ventina di persone segnalate dal sindaco, garantendogli così un indubbio ritorno in termini di peso politico ed elettorale. Le utilità non si sarebbero limitate ai posti di lavoro, ma avrebbero avuto ad oggetto somme di denaro sotto forma di sponsorizzazione di eventi organizzati dal Comune.

Contestualmente agli arresti, è stato posto sotto sequestro un immobile sito in Marino sede dell’attività commerciale con annesso parco giochi, del valore complessivo di circa tre milioni di euro. Dagli accertamenti condotti dall’Autorità giudiziaria con l’ausilio dei periti, il locale non è risultato conforme al piano regolatore generale del Comune di Marino.

Il primo cittadino viene altresì ritenuto responsabile di un ulteriore episodio di corruzione in relazione ad un mandato di pagamento emesso dal Comune di Marino per lavori appaltati dall’amministrazione ed effettuati da un’impresa edile locale. E’ stato possibile ricostruire il personale interessamento del sindaco per l’emissione da parte dei suoi uffici di un mandato di pagamento di una somma di 100.000 euro in favore dell’imprenditore marinese G.F., di anni 73, per lavori affidatigli dal Comune. In questo caso il sindaco avrebbe personalmente beneficiato di una somma di denaro pari al 3% di quella liquidata all’imprenditore, suddivisa con il dipendente comunale B.S., suo complice. Su tale fronte sono in corso accertamenti su lavori pubblici già eseguiti, finalizzati a verificare la regolarità delle relative procedure di appalto ed eventualmente se queste venissero in qualche modo “pilotate” in favore di imprenditori amici.

Sempre al sindaco viene contestata dalla Procura l’induzione indebita a corrispondere utilità a pubblico ufficiale sollecitando i vari imprenditori locali interessati a ottenere permessi di costruire, a versare all’Amministrazione Comunale la somma di euro 1.200 da utilizzare per finanziare le iniziative del Comune, in particolare feste e sagre, prospettando loro il diniego dei permessi in caso di mancata adesione alla richiesta. Anche in questo caso lo scopo del sindaco, come emergente dalle indagini, sarebbe quello di accrescere il proprio consenso elettorale.

Al sindaco viene infine contestato il reato di peculato poiché accusato di essersi, in più occasioni, appropriato per usi personali e con la complicità di alcuni dipendenti di una società del Comune di Marino, di carburante per la sua autovettura personale.

A carico di alcune società riconducibili all’imprenditore D.B., con sede in Roma e nei Castelli Romani, sono state disposte perquisizioni effettuate con l’ausilio del 1° Gruppo di Roma della Guardia di Finanza, per verificare eventuali irregolarità nella loro gestione contabile e fiscale. Su tale fronte sono attualmente al vaglio degli inquirenti le recenti aperture, operate da una di queste società, di ulteriori punti vendita della stessa catena di ristorazione, in altre aree del territorio nazionale, per verificare se anche in quei casi siano state poste in essere condotte illecite.

Numerose le perquisizioni eseguite dal personale operante – presso le abitazioni degli arrestati, di alcuni stretti collaboratori e dell’ufficio del Sindaco di Marino – che hanno interessato anche i comuni di Roma, Ariccia e San Vito Romano, richiedendo l’impiego di oltre cento militari.

Al vaglio dell’Autorità Giudiziaria ci sono ora le posizioni di altre persone che, a vario titolo, avrebbero favorito gli arrestati nelle loro condotte illecite.