Giorno: 15 aprile 2015

15 aprile 2015 0

Aggredito a Cassino da 15 scalmanati perché indossava una felpa del Frosinone

Di admin
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La sua unica colpa, è stata quella di aver indossato la felpa con la scritta Frosinone per fare una passeggiata a Cassino con la fidanzata. Per un gruppo di idioti, è sembrato un affronto e lo hanno aggredito danneggiandogli l’auto. E’ accaduto oggi pomeriggio intorno alle 15, ad un 20enne del Cassinate nei pressi dell’area di servizio Agip vicino allo stadio. Il giovane con la fidanzata era da poco sceso dall’auto per recarsi al Mac Donald da cui, però stavano uscendo una quindicina di tifosi diretti allo stadio per assistere alla partita tra in Cassino e il Colleferro. Alla vista di quella maglietta, sono volati gli insulti, gli sputi e quando il giovane ha capito che il “branco” non si sarebbe fermato alle parole, con la fidanzata è corso in macchina. Gli scalmanati a quel punto si sono accaniti contro la vettura prendendola a calci e pugni rompendo almeno un finestrino. Quando hanno capito che stavano per arrivare gli agenti della polizia, sino sono dileguati. Al ragazzo, tra l’altro residente nell’hinterland di Cassino, non è rimasto altro da fare che sporgere denuncia agli uomini dl vice questore Cristina Rapetti che hanno avviato le indagini e, a breve, anche grazie alle immagini delle telecamere, risaliranno agli autori dell’aggressione.

Er. Amedei

15 aprile 2015 0

Tifosi del Latina aggrediti a Lanciano, individuato e denunciato uno dei quattro aggressori

Di admin

Hanno aspettato che i tifosi del Latina defluissero per aggredirne alcuni. E’ accaduto a Lanciano sabato scorso al termine della partita tra le due compagini di serie B. Le immagini su cui gli uomini del commissariato frentano diretti dal vice questore Katia Basilico hanno lavorato per risalire ad almeno uno degli autori del gesto inconsueto per una tifoseria corretta come quella del Lanciano, sono chiare e “narrano” di come uno degli aggressori lancianesi rincorre due dei quattro malcapitati del Latina che cercano di sottrarsi all’incomprensibile e gratuita aggressione e ne colpisce uno con un calcio. Identificato, si tratta del lancianese F. B. 40 anni. Le vittime dell’aggressione hanno riportate lesioni guaribili da due a tre giorni ed hanno formalizzato la querela presso gli uffici della Questura di Latina. Pertanto lo stesso F.B. è stato segnalato a questa Procura delle Repubblica quale autore, in concorso con altri, delle lesioni riportate dai 4 giovani tifosi del Latina.

Sul conto di F.B. il Questore di Chieti ha emesso il provvedimento di divieto di accesso per 5 anni negli impianti sportivi del territorio nazionale e di quelli degli altri stati membri dell’Unione Europea, cosiddetto” DASPO”, con obbligo di firma prima e dopo ogni evento sportivo calcistico disputato dalla Virtus Lanciano.

15 aprile 2015 0

Piazza De Gasperi: ancora un “obbrobrio” per abbattere le barriere architettoniche

Di redazionecassino1

Se sbagliare è umano e perseverare è diabolico, in questo caso si è davvero passato ogni limite in tema di barriere architettoniche a Cassino. Ci riferiamo, in particolare, alla recente realizzazione di uno spartitraffico, nuovo di zecca, realizzato in piazza De Gasperi dinanzi agli uffici delle Poste e al Monumento ai Caduti. Un’opera costruita dopo il restyling dell’intera piazza e che ancora una volta presenta un intervento di abbattimento delle barriere architettoniche a dir poco discutibile e privo di ogni criterio pratico. Già, perché l’opera presenta su entrambi i lati, due rampe con pendenza contraria alle disposizioni di legge, (che deve essere al 4%) ma soprattutto priva di praticità non solo per i portatori di handicap motorio, ma per qualsiasi cittadino visto che per quelle rampe è stato utilizzato del marmo scivoloso nelle giornate di pioggia. Si tratta, infatti, dello stesso tipo di marmo utilizzato per le rampe di tutti i marciapiedi della città. Viene da chiedersi, inoltre, quale sia l’utilità di quelle rampe visto che nessun portatore di handicap motorio le utilizzerà mai per attraversare una strada priva persino di strisce pedonali. F. Pensabene

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Il sindaco di Frosinone a Teleuniverso: “Entro il 30 aprile presentiamo il progetto dello Stadio”

Di admin

Stadio, strade, ponte Bailey e futuro politico. Su questi argomenti il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani si è espresso ieri sera in diretta su Teleuniverso intervistato dal direttore Alessio Porcu e rispondendo agli sms dei telespettatori.

A proposito dello stadio, il sindaco ha annunciato l’ufficializzazione delle novità entro il 30 aprile. “

“Sarà una struttura moderna, all’avanguardia e il 30 aprile il progetto sarà presentato nel corso di una conferenza stampa. Copertura per tutti i settori e saranno coperture distinte, diverse. Copertura aerea, sospesa e mantenuta con tiranti d’acciaio su tribuna centrale che ospita 4.500 spettatori. I posti coperti saranno 2.500. Poi si passa alla copertura degli altri settori, della Nord, della Sud e dei distinti”.

Quando si metterà mano alle strade?

“Sono stati appaltati i lavori per circa 6 km di strada del centro urbano e grazie ad un ribasso d’asta considerevole verranno realizzate nei prossimi 4-5 mesi anche piste ciclabili”.

A proposito del ponte Bailey per riaprire al traffico il viadotto Biondi Ottaviani ha detto: “Abbiamo individuato cinque imprese che hanno dato disponibilità ai lavori”.

Sul rimpasto min giunta invece: “Faremo una chiacchierata per stabilire la rotazione tra assessori, un avvicendamento naturale. Nei prossimi 15-20 giorni decideremo”.

Le piacerebbe fare il deputato alla Camera?

“Sono convinto che ognuno è tagliato per fare qualche cosa e nulla di più”.

15 aprile 2015 0

Indagine antiassenteismo (e non solo) in Comune a Cassino, in caserma “processione” di amministratori e dipendenti

Di admin

Fibrillazioni in comune a Cassino e, per una volta, non dipendono dalla politica ma da una inchiesta giudiziaria. I carabinieri dell’Arma sono impegnati da alcuni mesi in una inchiesta sull’assenteismo del personale. Un lavoro investigativo grosso, che riguarderebbe un gran numero di impiegati comunali, non solo quelli che operano all’interno del “palazzo” inteso come assessorati, ma anche quelli, nelle strutture comunali esterne. Sarebbero state almeno un centinaio le persone ascoltate, dipendenti ed amministratori che, anche a gruppi di dieci, sono stati invitati in caserma per riferire di fatti a loro noti. Trenta solo ieri pomeriggio. Inoltre gli stessi carabinieri hanno acquisito una mole enorme di documentazione per trovare riscontri a quanto acquisito nel corso degli appostamenti fatti durante l’indagine che, a questo punto, con la notizia che già da tempo di dominio pubblico, può dirsi conclusa. Assenteismo, quindi, ma non è escluso che gli investigatori, nella mole di informazioni acquisite, possano trarre spunto anche per altre tipologie di reato. Al momento, però, sarebbero una decina le persone sotto la lente e che rischiano di essere indagate. Ermanno Amedei

15 aprile 2015 0

Iannone: Movida “Patente a punti per i locali pubblici”

Di redazionecassino1

Schiamazzi, musica ad alto volune, occupazione incontrollata di marciapiedi è l’aspetto più dannoso della movida cittadina nei weekend. Un malcostume che non si riesce ad arginare, tanto da spingere, Maria Iannone, vice presidente del Consiglio Comunale a proporre una sorta di ‘patente a punti’ per i locali pubblici. “Alla luce di quanto è emerso dalle operazione condotte nelle scorse notti delle Forze dell’Ordine nei locali notturni della città, intervenute anche a causa delle continue lamentele dei residenti che denunciano da lungo tempo un disturbo della quiete pubblica, ritengo – scrive Iannone – sia doveroso e necessario il supporto dell’Ente Comune per contribuire in maniera fattiva alla risoluzione del problema. In definitiva bisogna tentare di conciliare i diversi interessi in atto: da un lato quelli degli esercenti i pubblici esercizi e quelli dei giovani che danno vita al fenomeno della movida notturna e Cassino ormai ne rappresenta il fulcro del basso Lazio e dall’altro quelli dei cittadini che hanno diritto al riposo notturno”. Una valida iniziativa, tra le altre, potrebbe essere l’introduzione della “patente a punti” dei locali pubblici, già adottata e sperimentata in altre città italiane. Questa non deve essere intesa come una forma di repressione delle attività, le quali già soffrono in un periodo di crisi economica particolare come questo, ma al contrario come un’operazione di sostegno con tanto di punti per coloro che rispetteranno le regole. Schiamazzi, musica ad alto volume fino a tarda notte, disturbo della quiete e del riposo dei cittadini, gli aspetti negativi della movida nei weekend a Cassino, ha fatto prendere posizione sul problema al vice presidente del Consiglio comunale, Maria Iannone. Il suggerimento dell’esponente di maggioranza prevede una sorta di ‘patente a punti’ per i locali pubblici. “La patente a punti” andrebbe ad integrare e/o modificare – sostiene Iannone – il regolamento già esistente di polizia urbana. Il sistema potrebbe prevedere eventuali sanzioni a punti per chi trasgredisce, ma nello stesso tempo incentivi per i più meritevoli”. Partendo da una dotazione di 20 punti il credito diminuirà per ogni comportamento scorretto che farà scattare la multa, fino ad arrivare alla chiusura temporanea del locale. Il numero di punti potrebbero essere calibrati e commisurati alla gravità della sanzione che potrebbe arrivare a costare anche la sospensione dell’attività fino a 5 giorni. Al contrario collezionerà punti chi non commetterà infrazioni per un certo periodo dell’anno e fino ad 1 anno addirittura potrebbero essere previsti oltre alla maggiorazioni di punti ad esempio degli sgravi per iniziative commerciali, quali ad esempio estensione dell’orario di chiusura, utilizzo di pertinenze esterne, riduzione della tariffa della TOSAP. Tutto da regolamentare e da prevedere sempre nel rispetto della normativa vigente. Nel formulare le nuove regole sarà necessario l’apporto fondamentale degli addetti ai lavori al fine di attivare una maggiore compartecipazione alla regolamentazione della movida. Una sinergia necessaria per fornire risposte concrete alla tutela delle singole istanze da un lato quelle dei cittadini che da anni lamentano sonni disturbati e dall’altra quelle degli esercenti che accolgono i giovani e non nella città dopo le 23.00.

La Vicepresidente del Consiglio Comunale di Cassino

Maria Iannone

15 aprile 2015 0

Il Presidente dell’Autorità Anticorruzione, Raffaele Cantone, ad un convegno del Rotary

Di redazionecassino1

Il Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone, ieri a Cassino ospite al convegno ‘L’Italia che vorrei’ organizzato dal Rotary Club, per presentare il suo progetto che ha l’obiettivo di sconfiggere, così come lui stesso lo definisce nel suo libro, il male italiano che si identifica nella corruzione. Nel corso della nel corso dell’evento il sindaco Petrarcone ha consegnato la medaglia commemorativa del settantesimo anniversario della distruzione della città come ricordo della giornata. “Noi tutti siamo pronti a sostenere il suo progetto per affrontare questa sfida – ha detto il sindaco Petrarcone – certamente non semplice, ma che deve essere portata avanti con determinazione per tutelare l’immagine del nostra nazione. È stato per me un onore ricevere per la terza volta, la seconda da quando sono sindaco, Raffaele Cantone nella nostra città in occasione di un’iniziativa su un tema molto importante per la nostra società. Complimenti al Rotary di Cassino che come sempre si fa promotore di manifestazioni importanti dall’alto significato e valore.

Della giornata di oggi, infine, mi piace ricordare un episodio significativo e commovente al tempo stesso. Mi riferisco alla consegna, da parte dei ragazzi della sartoria della legalità, di una maglietta con sopra impressa la frase che Papa Francesco ha pronunciato a Napoli lo scorso 21 marzo: la corruzione spuzza.” Presente alla lectio magistralis tenuta da Raffaele Cantone anche l’assessore Igor Fonte che ha aggiunto: “per me è sempre un’emozione incontrare personaggi di questa levatura che a mio avviso sono i rappresentanti della parte migliore dell’Italia. Abbiamo voluto consegnare con i componenti dell’associazione Peppino Impastato una foto in ricordo della prima volta che Raffaele Cantone è venuto a Cassino. In quella circostanza il dottor Cantone non ricopriva l’attuale ruolo, ma aveva il difficile compito di combattere, da magistrato, in prima linea la criminalità organizzata ed in particolare la camorra. Ho sempre seguito e stimato Cantone per il suo lavoro di contrasto nella criminalità organizzata e devo dire che anche oggi ha dato saggio di tutte le sue capacità tenendo una vera e propria lezione ed offrendo ai presenti tantissimi spunti di riflessione. Farò tesoro degli insegnamenti che ho avuto modo di apprendere oggi, cercando di applicarli nella mia azione politico – amministrativa di tutti i giorni”.