Giorno: 27 aprile 2015

27 aprile 2015 0

Peculato e falso, interdetti dall’esercizio un commercialista e avvocato di Frosinone

Di admin
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Un avvocato e un dottore commercialista di Frosinone sono stati interdetti dall’esercizio delle loro professioni su richiesta della Procura della Repubblica di Frosinone, dal GIP del Tribunale di Frosinone. Ai professionisti è contestata l’ipotesi di reato di peculato, falso in atto pubblico ed interesse privato del curatore fallimentare e del commissario del concordato, commessi nell’ambito di procedure concorsuali relative ad una impresa già operante nel territorio di Frosinone. I due, secondo la Procura, avrebbero svolto le loro funzioni allo scopo di conseguire un illecito profitto. “In un momento di crisi come quello che stiamo vivendo – ha commentato il capo della procura di Frosinone Giuseppe De Falco – dove le procedure concorsuali sono numerose, e dove Legge introduce il concordato che deve garantire i creditori e il prosieguo delle funzionalità dell’impresa, il ruolo dei professionisti è fondamentale ma è altrettanto fondamentale che svolgano il loro compito nel rispetto delle regole. Stiamo attenti, come Procura, che non vi siano guadagni indebiti. Lucrare su queste procedure è particolarmente grave”. Er. Amedei

27 aprile 2015 0

Calcio scommesse, arrestato a Bergamo il ricercato Ilievski capo degli “zingari”

Di admin

Calcioscommesse o scommessopoli, coì venne definita la vicenda giudiziaria che nel 2011 minò fino alle sue fondamenta la credibilità dell’intero sistema sportivo del calcio Italiano. Coinvolti furono 26 tesserati e 18 società di calcio appartenenti a Serie A, B, lega Pro e Nazionali dilettanti. L’accusa a vario titolo era di associazione a delinquere finalizzata alla truffa ed alla frode sportiva. Fra i nomi più noti, spiccavano quelli del capitano dell’Atalanta Cristiano Doni e degli ex calciatori Stefano Bettarini e Giuseppe Signori. Oggi pomeriggio la polizia ha arrestato il latitante internazionale Hrìstyian Ilievski, uno dei personaggi chiave nell’ambito dell’inchiesta “Last Bet” sul fenomeno del calcio scommesse. L’Ilievski era latitante dal 2011, allorquando la Procura di Cremona, dopo aver arrestato in giugno 15 persone, aveva chiesto a dicembre la sua cattura insieme ad altri 16 indagati in quanto ritenuto uno dei capi di un’organizzazione internazionale dedita alla manipolazione, mediante corruzione di giocatori, allenatori e dirigenti, di numerose partite di seria A, B e Lega Pro e coppa negli anni 2008-2011, nonché di truffe ai danni delle società di calcio, per conseguire vincite in scommesse per milioni di euro che venivano effettuate prevalentemente sui siti asiatici.

Nei giorni scorsi, tuttavia, erano emerse notizie circa un suo possibile rientro in Italia che aveva fatto immediatamente scattare una serie di accertamenti da parte degli investigatori grazie ai quali si accertava la fondatezza delle informazioni apprese consentendo di predisporre un servizio per la sua cattura. La Polizia, presente sul posto sia investigatori del Servizio Centrale Operativo che della Squadra Mobile di Cremona che hanno condotto le indagini coordinati dal Procuratore della Repubblica di Cremona, dott. Roberto di Martino, ha atteso presso l’aeroporto di Orio al Serio, in provincia di Bergamo, l’arrivo del volo ove si trovava il capo dell’organizzazione dei c.d. “zingari”, come venivano chiamati dagli altri indagati nelle intercettazioni, di cui faceva parte un altro ex latitante poi consegnatosi nel novembre 2012 alla Polizia, il serbo Gegic Almir. Una volta atterrato, grazie anche alla collaborazione della Polizia di Frontiera, i poliziotti lo hanno bloccato e accompagnato nel carcere di Cremona dove sarà interrogato nei prossimi giorni dal Giudice per le Indagini Preliminari, dott. Salvini, che ha emesso l’ordinanza di custodia in carcere nei suoi confronti.

27 aprile 2015 0

Dramma ad Alatri, aveva 64 anni l’uomo travolto nel vivaio dal muletto carico di terriccio

Di admin

La tragedia di Alatri è di quelle che sconvolgono intere comunità. Il 64enne morto questa mattina ad Alatri è un impenditore molto conosciuto e proprietario di un vivaio a Veroli, città in cui risiedeva. L’uomo è stato travolto da un bancale di terriccio che stava scaricando dal camion con l’ausilio di un muletto in un vivaio in località Tecchiena. Alle 9.30 di stamattina stava facendo la consegna del terriccio in un altro vivaio a Tecchiena e lì ha trovato la morte. Inutili per lui i soccorsi, il 64enne è morto schiacciato dal mezzo e dal pesante carico. Si indaga sulle cause della tragedia.

27 aprile 2015 0

Dramma ad Alatri, uomo muore schiacciato nel vivaio

Di admin

Tragedia sul lavoro, poco fa ad Alatri. Il dramma si è consumata poco prima delle 9.30 in un vivaio in località Tecchiena. Un uomo di circa 60 anni è rimasto schiacciato dal pesante materiale che stava scaricando. La salma è ancora sul posto in attesa del magistrato e del medico Legale. Sul posto ambulanze dell 118 e vigili del fuoco.

27 aprile 2015 0

Grande folla per “Sermoneta si tinge di rosa”

Di redazionecassino1

Il borgo medioevale di Sermoneta per il sesto anno consecutivo ha celebrato la creatività femminile con “Sermoneta si tinge di rosa”, organizzata dall’Amministrazione comunale – con l’assessore alla cultura Giuseppina Giovannoli e il Delegato alle Pari opportunità Maria Marcelli – in collaborazione con il Comitato Imprenditoria femminile della Confesercenti Latina nella persona di Antonella Masocco. Madrina d’eccezione, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio on. Sesa Amici insieme alle Majorettes Butterfly di Sezze. Un fiume di persone ha affollato Sermoneta tra sabato 25 e domenica 26 aprile. Lungo i vicoli si è tenuto il mercatino dell’artigianato, mentre in Largo Nassirya sono state vendute “Le frittelle della solidarietà”: il ricavato è stato devoluto alla sezione di Latina dell’Andos. In piazza Santa Maria Nuova Era ha tenuto laboratori per i bambini, a palazzo Caetani sono state esposte le opere di Serena Inchioda e Barbara Di Salvo. Alla chiesa di San Michele c’è stata la mostra della FI.DA.PA. di Latina – Sermoneta con esposizione di abiti del XX secolo. La mostra è stata inaugurata sabato 25 aprile dal Prefetto di Latina Pierluigi Faloni. Grande successo sotto la Loggia dei Mercanti l’esposizione di abiti da sposa dagli anni ’50 agli anni ’70 delle donne di Sermoneta dal titolo “Sermonetane all’altare”, e “Sposarsi a Sermoneta” a cura di Tres Chic. Fotografo della giornata è stato Francesco Corbi, che ha curato anche una raccolta di immagini di matrimoni a Sermoneta a partire dagli anni ’50. Sermoneta si tinge di rosa è stata anche cultura, con la presentazione di “Oh bimbe” di Graziella Falconi”, di “Ricordami di essere felice” di Claudio Volpe e della rivista online “Reader’s Bench” di Clara Raimondi. Dopo le esibizioni di balli di gruppo a cura di Aguanilé, ha concluso la manifestazione la tanto attesa sfilata di moda “Give me a second chance” a cura di “Amavis – stilista del riciclo”. Sono stati proposti abiti realizzati con bottiglie di plastica, cinture di sicurezza, tessuti di copertine auto, lenzuola fallate di hotel, cravatte e tessuti di campionari. Amavis ha vinto il primo premio internazionale Arte del rifiuto marino Marlisco Art Contest e il secondo posto al contest Stop allo 048 degli oggetti alle ciminiere di Catania. Un palcoscenico d’eccezione, quello di Sermoneta, quale Comune “riciclone” pioniere della raccolta differenziata.

27 aprile 2015 0

Oltre cinquemila alla 25esima edizione della “Maratona di Primavera 2015”

Di redazionecassino1

Oltre cinquemila persone e centinaia di famiglie hanno invaso le strade di Cassino in tuta e scarpette per festeggiare i 25 anni della maratona di primavera. In occasione delle nozze d’argento, tante le istituzioni presenti che hanno portato il loro saluto, hanno corso in strada e hanno rivolto un caloroso plauso al presidente del Centro Universitario Sportivo, professor Carmine Calce, che con tenacia e determinazione dal 1990 organizza l’evento che è ormai diventato l’icona del 25 aprile di Cassino e che si è aggiudicato il primato di manifestazione sportiva più longeva del Lazio Meridionale. Tanti i bambini e le scuole presenti: oltre alle Stimmatine, alla San Benedetto, al primo, secondo e terzo circolo alla kermesse hanno preso parte ieri anche 30 bambini di una scuola del quartiere di Roma. I piccoli dell’istituto Aristide Leonori della Capitale sono giunti in città già venerdì sera – accompagnati dai loro genitori e dagli insegnanti – ed hanno avuto modo di ammirare le bellezze culturali e artistiche di Cassino. Ai nastri di partenza, oltre al presidente del Cus Cassino Carmine Calce, il sindaco Petrarcone, molti assessori e consiglieri, il vice questore del commissariato di Cassino Cristina Rapetti, don Luigi in rappresentanza dell’Abbazia di Montecassino e il consigliere regionale Marino Fardelli. «“Facciamo fiorire la pace nella città per il mondo”: anche per questa 25esima edizione della maratona di primavera, questo è stato lo slogan che ha fatto da cornice all’evento. La pace – spiega Carmine Calce – è un’azione verso gli uomini, le donne e i bambini. E proprio per ribadire il valore della pace, nel mese appena trascorso con i nostri atleti abbiamo fatto brillare la fiaccola benedettina, simbolo di pace in tutto il Mondo. I nostri tedofori, ancor prima che bravissimi atleti, sono dunque stati testimoni di pace nel mondo. In qualità di presidente del Cus Cassino non posso che essere orgoglioso di loro, e a loro, oggiAggiungi un appuntamento per oggi, rivolgo pubblicamente i miei complimenti e i miei ringraziamenti. OggiAggiungi un appuntamento per oggi, nel 70° anniversario della Liberazione è infatti importante sottolineare il valore della pace. E la pace, come lo sport, si inizia a praticare in casa. Lo sport si rivela, senza dubbio, un metodo molto efficace per conseguire la pace, perché va oltre qualsiasi differenza di lingua, razza, religione o opinione politica. Ecco, dunque, che la maratona di primavera – da 25 anni fiore all’occhiello della città di Cassino – è una manifestazione che unisce, in una sola giornata, i valori sani dello sport, con quelli della pace».

27 aprile 2015 0

Basket: Montegranaro supera Cassino nella prima gara di andata dei quarti di finale dei playoff , 94 a 67

Di redazionecassino1

La BPC Virtus Cassino cade in casa in terra marchigiana nella prima sfida di questi quarti di finale di Playoffs del Campionato Nazionale di Serie B , girone C , 2014-15 e la caduta è roboante al cospetto di un avversaria fortissima , Montegranaro. In effetti per la Virtus era molto difficile e complesso e lo si sapeva . Montegranaro aveva perso nella regular season solo 4 partite e dunque Cassino deve compiere un autentica impresa anche in termini statistici. Infatti dovrebbe infliggere due sconfitte in tre gare , a questo punto , alla corazzata pilotata da Furio Steffè. E se poi la Poderosa approccia la gara in questo modo è difficile per tutti espugnare la Bombonera di Via dei Martiti d’Ungheria . E già perché la Poderosa ha perso la testa della classifica della regular season unicamente nell’ultima giornata per mano di Eurobasket Roma che ha reso amaro il podio dei marchigiani catapultandoli in un colpo solo dal primo posto al terzo posto. E dunque le armi si incrociano con la sesta del ranking stagionale, la Virtus Cassino che arriva in terra marchigiana con un roster ricco di problemi fisici. Vergara è in campo solo per onor di firma e Vettese può ricorrere a lui unicamente in caso di necessità. Il problema al ginocchio che lo ha afflitto nel corso della gara di 8 giorni orsono a Palestrina è in via di cura e soluzione ma il forte atleta di origini campane non potrà apportare il solito contributo alla causa. Infatti il coach cassinate lo utilizzerà unicamente per 10 minuti . Se a questo si aggiunge che dopo pochi istanti del primo quarto l’unico lungo di ruolo , Tommaso Ingrosso , ha già due penalità sul groppone per contatti veniali in un contesto di partita maschia , e che Vettese debba rinunciare anche a lui ,ben si comprendono le difficoltà alle quali è andata incontro la Virtus Cassino. Senza i due lunghi di ruolo la voce rimbalzi a fine gara è risultata davvero deficitaria. E così in quel settore particolare i padroni di casa hanno avuto la meglio dominando la voce sul report statistico 41 a 29 . Ma il punteggio finale non deve ingannare il lettore, la Virtus Cassino ha tenuto il campo davvero bene per le prime due frazioni e non ha affatto demeritato al cospetto di un avversario così gagliardo e forte. Tutto comincia con un grande rispetto tra le due formazioni dal punto di vista tattico. Tensione che si taglia con il coltello perché la posta in palio è altissima e le due formazioni lo sanno bene. Parte bene la Virtus Cassino con un Dri particolarmente ispirato , ma è Coviello che piazza una “bomba” incredibile dalla lunga distanza ben marcato da Ausiello e poi replica ancora fino a trascinare la propria formazione sul massimo vantaggio della prima frazione di gioco. (16 a 6 al sesto minuto di gioco) . Cassino però non vuole recitare il ruolo di sparring partner e si adegua subito ai ritmi di gara risalendo la china con pazienza e sagacia . La squadra di Vettese gioca davvero un buon basket e rimane in partita accorciando ripetutamente il divario fino a chiudere la frazione sul 23 a 18 in favore dei padroni di casa. Nella seconda frazione prove tecniche di allungo per Montegranaro ma Castelluccia e soci non demordono e restano lì incollati al battistrada . I veregrensi non riescono mai a scrollarsi di dosso gli ospiti anche se a 3 minuti dal termine della frazione raggiungono un + 10 rassicurante con un tiro da appena entro l’area di Andreani. Ci pensa Grilli , redivivo , davvero stoico a scendere in campo dopo tutti i problemi fisici che lo hanno costretto a lunghe cure mediche in settimana costringendolo a mai scendere in campo per allenarsi, a riportare Cassino sul meno 7 con una conclusione delle sue dalla distanza. A lui risponde Gatti dalla lunga, ancora + 10 per Montegranaro. E’ ancora Grilli con un incursione delle sue ad accorciare sul definitivo + 8 per i padroni di casa, 43 a 35. Si chiude la frazione di gioco con questo risultato . Si va dunque al riposo lungo e da qui esce una Virtus ancora più vogliosa di far bene. Il rientro in campo però cozza contro una realtà quanto mai amara. La partita è vero si fa subito dura nella ripresa. Montegranaro vuole prevalere da subito , come sua caratteristica – DNA di squadra, sull’aspetto fisico. Alza la soglia dei contatti in specie sui lunghi , decisa a metterla sulla bagarre e Cassino perde la testa. Ma la testa la perdono anche i due arbitri che fischiano praticamente a senso unico sanzionando in 3 minuti ben 5 falli consecutivi agli ospiti. Due di questi sono comminati ad Ingrosso e così quando il cronometro recita 7 minuti e 32 secondi al termine della terza frazione il pivot cassinate deve lasciare definitivamente il campo di gioco. La Dino Bigioni Shoes Montegranaro perde invece Ravazzani dopo appena 15” per un problema alla caviglia destra ma paradossalmente questo non fa altro che giocare a favore dei gialloneri padroni di casa che ritrovano immediatamente il bandolo della matassa . Micevic e Coviello si ergono ad assoluti dominatori sotto le plance ben coadiuvati da Gatti. La squadra di Steffè aumenta la forbice del proprio vantaggio e praticamente chiude qui la partita . 69 a 48 , il tabellone decreta al termine della terza frazione di gioco . un + 21 più che eloquente. La quarta frazione è puro esercizio balistico per le due formazioni. Prevale ancora Montegranaro che supera nel minitempo Cassino per 25 a 19 . I rossoblù mollano definitivamente e con la testa sono già a giovedì. Al Palasport di Atina andrà in scena la seconda puntata di questo incontro . Appuntamento è per le ore 21 e 15 in Val di Comino e sarà comunque una grande serata di basket . Coach Vettese a fine gara ha preferito mantenere un profilo basso per quanto attiene il commento della gara. “Abbiamo commesso il nostro classico errore. Siamo andati in confusione allorquando abbiamo dovuto resistere mentalmente ad alcuni fischi discutibili della coppia arbitrale . Praticamente non ho potuto disporre dei miei due lunghi , Vergara per le note vicende di salute ed Ingrosso perché penalizzato forse in modo eccessivo da alcune decisioni arbitrali ! Ad ogni modo ora dobbiamo resettare la nostra mente e da domani prepararci per il ritorno di giovedì prossimo dove davanti al nostro pubblico vogliamo rendere complessa la vita ai nostri avversari. “ “Davvero bizzarro il metro arbitrale stasera” commenta il DT della Virtus Cassino Leonardo Manzari, “noi non siamo una squadra particolarmente aggressiva in difesa , infatti siamo la quart’ultima del ranking stagionale in quanto a punti subiti ed invece siamo stati massacrati da fischi sistematici in momenti topici del match. Non dobbiamo disunirci , capita , può capitare , è capitato . Purtroppo lo sapevamo , loro sono davvero molto forti e per noi questa serie è molto ardua ed in salita. Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche e tornare in palestra per preparare la rivincita di giovedì prossimo del soriano di Atina .Faremo di tutto per riportare la serie a Montegranaro.” Questo invece il commento di coach Steffè, Montegranaro, a fine partita: “Mi è piaciuto che la squadra abbia capito in fretta che siamo nei playoff e che si sia tolta subito dalle spalle la sconfitta contro l’Eurobasket. Una sconfitta così prima dei playoff poteva creare qualche incertezza. E invece i giocatori hanno capito che da oggi dovevamo iniziare a costruire qualcosa di nuovo. La nostra difesa non è stata eccelsa, abbiamo subito tanti uno contro uno e alcune situazioni che avevamo preparato. Di sicuro è stata una partita con tanta fisicità e molti colpi. Non mi è piaciuto molto questo, perché rovina la pallacanestro. È logico che nei playoff ci sia più durezza ma credo che serva più attenzione al gioco che un’esasperazione dei contatti. Ora, comunque, questa partita è in archivio, ce ne sarà un’altra giovedì nella quale si riparte da zero a zero. Speriamo di recuperare Ravazzani, che per noi è fondamentale”.

Poderosa Montegranaro – BPC Virtus Cassino 94-67 (23-18, 22-19, 24-11, 25-19)

Poderosa Montegranaro: Micevic 16 (7/10, 0/2), Alessandri 14 (2/5, 3/4), Ciribeni 19 (3/7, 3/5), Gatti 10 (1/3, 2/5), Coviello 15 (3/7, 2/3), Ortenzi, Catakovic 4 (2/2 da due), Andreani 8 (3/3, 0/2), Ravazzani 8 (3/6 da due) N.E.: Temperini Tiri Liberi: 16/20 – Rimbalzi: 41 28+13 (Riccardo Coviello 11) – Assist: 20 (Lorenzo Andreani 9)

BPC Virtus Cassino: Salzillo, Castelluccia 4 (2/5, 0/1), Colonnelli 10 (2/4, 2/8), Sgobba 13 (6/12, 0/1), Ausiello 7 (1/2, 1/2), Di Mambro, Vergara 1, Grilli 15 (3/3, 1/6), Dri 15 (5/7, 1/4), Ingrosso 2 (1/7 da due) Tiri Liberi: 12/18 – Rimbalzi: 29 20+9 (Massimo Vergara 7) – Assist: 11 (Filiberto Dri 4) – Cinque Falli: Tommaso Ingrosso

MVP : Coviello

27 aprile 2015 0

Pallanuoto: La Teate la spunta sul filo della sirena contro l’Aquila

Di redazionecassino1

Grande match quello della prima giornata di ritorno fra la prima e la seconda della classe presso lo Stadio del Nuoto di Chieti. Solo tre punti di distacco dividevano la Teate Splashing dal Club L’Aquila Nuoto, quindi una vittoria dei secondi poteva valere l’aggancio in vetta degli aquilani nel campionato di Promozione (ex Serie D) a pari punti con i teatini. La Teate ha dominato senza problemi nei primi due tempi, arrivando ad un vantaggio massimo di +4. Tuttavia, le ultime due frazioni di gara hanno visto la rimonta degli ospiti fino addirittura al pareggio, con uno splendido pallonetto di Trimarchi a trenta secondi dal termine. Il match si è concluso qualche attimo più tardi con un gran gol per i padroni di casa sul filo della sirena. La realizzazione, più che spettacolare, è stata opera del giovane classe 2000 Scanzano, il giocatore più giovane delle due formazioni. A questo punto il team del duo Di Paolo-Di Cola è ancora primo in solitaria, a +6 dalle immediate inseguitrici e quindi già con mezzo piede in Serie C. La piscina, traboccante di spettatori dentro e fuori, ha dimostrato che a crederci adesso non è soltanto la società. Il prossimo match vedrà la Teate Splashing impegnata sabato 9 presso il Centro Federale Unipol Blu Stadium di Avezzano. TABELLINO Teate Splashing: De Luca, Cacciagrano (1), Andreoli (1), Aielli (1), Zuccarini (1), D’Orazio, Bucci (2), Zirinis, Aceto, Legnini (1), D’Aloisio (2), Scanzano (1), Iezzi (1); Club L’Aquila Nuoto: Visioni, D’Aprile (1), Caterini (1), Di Carlo (3), Occhiocupo, Trimarchi (2), Magnante, Trebar, Paparusso, Mackay (1), Grasso (2), Pelliccioni, Caione.

27 aprile 2015 0

Terremoto a Sora nella notte

Di admin

Un terremoto ha scosso il sorano questa notte all’1.42. Secondo i dati rilevati dai sismografi dell’Ingv il terremoto ha avuto una magnitudo di 3.2 gradi della scala Richter ad una profondità di 9,3 chilometri. L’epicentro è stato localizzato tra i comuni di Broccostella (Fr), Castelliri (Fr), Isola Del Liri (Fr), Pescosolido (Fr), Sora (Fr), Balsorano (Aq), San Vincenzo Valle Roveto (Aq).