Il Presidente dell’Autorità Anticorruzione, Raffaele Cantone, ad un convegno del Rotary

Il Presidente dell’Autorità Anticorruzione, Raffaele Cantone, ad un convegno del Rotary

15 aprile 2015 0 Di redazionecassino1

Il Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone, ieri a Cassino ospite al convegno ‘L’Italia che vorrei’ organizzato dal Rotary Club, per presentare il suo progetto che ha l’obiettivo di sconfiggere, così come lui stesso lo definisce nel suo libro, il male italiano che si identifica nella corruzione. Nel corso della nel corso dell’evento il sindaco Petrarcone ha consegnato la medaglia commemorativa del settantesimo anniversario della distruzione della città come ricordo della giornata. “Noi tutti siamo pronti a sostenere il suo progetto per affrontare questa sfida – ha detto il sindaco Petrarcone – certamente non semplice, ma che deve essere portata avanti con determinazione per tutelare l’immagine del nostra nazione. È stato per me un onore ricevere per la terza volta, la seconda da quando sono sindaco, Raffaele Cantone nella nostra città in occasione di un’iniziativa su un tema molto importante per la nostra società. Complimenti al Rotary di Cassino che come sempre si fa promotore di manifestazioni importanti dall’alto significato e valore.

Della giornata di oggi, infine, mi piace ricordare un episodio significativo e commovente al tempo stesso. Mi riferisco alla consegna, da parte dei ragazzi della sartoria della legalità, di una maglietta con sopra impressa la frase che Papa Francesco ha pronunciato a Napoli lo scorso 21 marzo: la corruzione spuzza.” Presente alla lectio magistralis tenuta da Raffaele Cantone anche l’assessore Igor Fonte che ha aggiunto: “per me è sempre un’emozione incontrare personaggi di questa levatura che a mio avviso sono i rappresentanti della parte migliore dell’Italia. Abbiamo voluto consegnare con i componenti dell’associazione Peppino Impastato una foto in ricordo della prima volta che Raffaele Cantone è venuto a Cassino. In quella circostanza il dottor Cantone non ricopriva l’attuale ruolo, ma aveva il difficile compito di combattere, da magistrato, in prima linea la criminalità organizzata ed in particolare la camorra. Ho sempre seguito e stimato Cantone per il suo lavoro di contrasto nella criminalità organizzata e devo dire che anche oggi ha dato saggio di tutte le sue capacità tenendo una vera e propria lezione ed offrendo ai presenti tantissimi spunti di riflessione. Farò tesoro degli insegnamenti che ho avuto modo di apprendere oggi, cercando di applicarli nella mia azione politico – amministrativa di tutti i giorni”.