Mese: maggio 2015

31 maggio 2015 0

Si ribaltano con l’auto sulla Casilina, nessun ferito

Di redazionecassino1
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Poteva avere conseguenze molto più gravi, ma si è risolto solo con tanto spavento, l’incidente che ha visto coinvolti alcuni ragazzi questo pomeriggio mentre, a bordo di una Lancia Y, percorrevano la via Casilina nord, nei pressi di Villa Santa Lucia. Le cause dell’incidente sono al vaglio degli agenti del commissariato di Cassino. L’auto su cui i giovani viaggiavano si è ribaltata più volte finendo nella cunetta laterale e terminando la sua corsa in un terreno. Sul posto, oltre agli agenti della polizia, anche i Vigili del fuoco e un’ambulanza del 118. Fortunatamente per i giovani occupanti nessuna conseguenza, tranne un forte spavento.

31 maggio 2015 0

Maltrattava i bambini a scuola, maestra arrestata ad Andria – GUARDA IL VIDEO

Di admin

Il provvedimento è stato eseguito in quanto l’insegnante prevalente presso una scuola primaria con sede ad Andria, maltrattava i bambini a lei affidati, assumendo condotte violente e vessatorie, consistenti in percosse, minacce, insulti ed umiliazioni.

L’attività di indagine condotta dai poliziotti del Commissariato di P.S. di Andria, ha consentito di monitorare attraverso videoregistrazioni il comportamento dell’indagata durante l’orario scolastico e di verificare che la stessa con abitualità e sistematicità poneva in essere condotte intimidatorie e violente quale trattamento ordinario e quotidiano dei minori, in particolare di coloro che mostravano difficoltà nell’apprendimento o maggiore propensione alla distrazione. La minaccia di ricorrere alle percosse, quale abituale mezzo di correzione, era continua, quotidiana e veemente. L’arrestata ha percosso gli alunni, sferrando schiaffi sulla testa, sul viso, sulle braccia o sulle spalle, alterando smodatamente il tono della voce o abbassandolo a scopo intimidatorio, lanciando e sbattendo oggetti anche sugli stessi banchi e persino sulla testa (libri, diari) dei bambini.

31 maggio 2015 0

Conduttura idrica in via Sferracavallo di nuovo perdite dopo la riparazione

Di admin

Non è trascorsa neanche una settimana dalla riparazione effettuata dai tecnici dle comune che in via Sferracavallo a Cassino ci sono di nuovo perdite. Sabato scorso circa un centinaio di nuclei familiari sono rimasti senz’acqua nelle abitazioni per circa 2 giorni. Soltanto lunedì scorso il guasto è stato riparato, ma alcuni residenti segnalano oggi nuove perdite nel tratto dove sono state fatte le riparazioni. “Siamo di nuovo al punto di partenza – dicono i residenti – è da 2 giorni che perde acqua appena 30 cm dalla riparazione effettuata lunedi scorso. L’acqua nelle abitazioni fortunatamente c’è ma corre copiosa e da ieri mattina sta causando disagi al traffico: un’auto che giunge da S.Elia deve fermarsi per aspettare che passi quella che giunge da Cassino evitando la perdita d’acqua impegnando la corsia di marcia opposta. Ant.Nard.

31 maggio 2015 0

Incendia un’auto a Cassino, arrestato dai poliziotti dopo inseguimento a piedi sulle sponde del Gari

Di admin

Alle 15.40 di sabato 30 maggio giunge una telefonata sulla linea 113 del Commissariato di Cassino: “stanno incendiando un’auto”.

Immediatamente viene diramata la nota d’intervento agli uomini della Squadra Volante e del Distaccamento di Polizia Stradale di Cassino.

Giunti sul posto indicato dopo due minuti, gli uomini della Polizia di Stato si trovano davanti ad una Toyota “Yaris” che stava prendendo fuoco nella parte anteriore. L’auto era parcheggiata, affianco ad altre, vicino un negozio di agroalimentari ed a ridosso di un giardino la cui siepe era già stata attaccata dalle fiamme.

Mentre alcuni operatori di Polizia si attivano per spegnere l’incendio, altri raccolgono le prime testimonianze.

I testimoni raccontano di un ragazzo che, dopo aver svuotato una tanica di benzina sul cofano motore dell’auto, ha appiccato l’incendio dandosi alla fuga.

Subito iniziano le ricerche del malvivente che cerca di scappare nascondendosi tra gli arbusti e l’erba alta che costeggia un canale che confluisce con il fiume Gari.

Gli uomini della Polizia di Stato, nonostante le difficoltà del terreno impervio, non si danno per vinti e grazie alla minuziosa descrizione fornita loro, braccano l’uomo sino a stanarlo tra alcuni rovi dove aveva cercato riparo per sfuggire alla cattura.

Il malvivente si dà nuovamente alla fuga, ma questa volta gli agenti gli sono alle spalle e, dopo avergli intimato di fermarsi, riescono a raggiungerlo.

Ne nasce una colluttazione violenta tanto che uno degli uomini della Polizia di Stato ha dovuto far ricorso alle cure del nosocomio per una lesione riportata ad una gamba.

Ma ormai la fuga è finita. L’uomo viene ammanettato ed arrestato per incendio doloso, resistenza e lesioni a P.U.

Non si conoscono al momento le ragioni dell’incendio ma gli investigatori della Polizia di Stato non tralasciano lacuna ipotesi.

30 maggio 2015 0

“Oscurata”, al parco Baden Powell, la targa che intitola la piazzetta a Michele Giordano

Di redazionecassino1

Incredulità, sconcerto, amarezza ed una buona dose di rabbia nei tanti cittadini di Cassino che hanno avuto la sgradita sorpresa di vedere la targa che intitola la piazzetta del parco Baden-Powell, di via Verdi, a Michele Giordano ‘oscurata’ da un sacchetto nero. Sembra non esserci pace per il compianto Michele Giordano e per i tanti cittadini che si sono battuti nel corso degli anni, anche con una petizione di migliaia di firme, per dedicare a questo illustre concittadino uno dei luoghi simbolo delle sue innumerevoli attività realizzate a Cassino, l’ex campo boario, ora parco Baden Powell. Inevitabili, sui social network, i commenti indignati degli estimatori di Michele Giordano, dei suoi collaboratori e dei tanti che hanno partecipato all’iniziativa in favore del loro concittadino. Sembra che il provvedimento sia stato emesso per la mancanza di richiesta di autorizzazione al Prefetto prevista, nel caso di intitolazione di vie e piazze, dalla legge n.1188/1927. Le norme, infatti, prescrivono che vie e piazze possono intitolate solo a persone decedute da dieci anni e Michele Giordano lo è solo da otto anni. Un cavillo temporale, quindi, avrebbe negato questo sacrosanto riconoscimento all’uomo che con le sue vulcaniche idee ed iniziative ha portato Cassino alla ribalta di tutta la Regione, e non solo, per diversi decenni. In realtà, la soluzione al problema ci sarebbe ed è contenuta in una deroga a quelle disposizioni normative. Le intitolazioni a persone decedute da meno di dieci anni è consentita, a norma dell’articolo 4 della legge, da una deroga del Ministero dell’Interno al divieto posto dagli artt. 2 e 3 della medesima legge. La circolare n. 18 del 29 settembre 1992, del Ministero dell’Interno, infatti, ha fornito direttive alle Prefetture, circa il rilascio delle autorizzazioni per intitolazioni di vie, piazze, monumenti e lapidi, scuole ed aule scolastiche o altri luoghi pubblici anche a persone che siano decedute da meno di dieci anni, con l’obbligo, però, per l’Amministrazione comunale di presentare un’istanza allegando la delibera di giunta comunale concernente l’oggetto della richiesta e la planimetria dell’area territoriale interessata. Quella che, pare, manchi in questo caso.  L’assessore Mario Costa, sentito telefonicamente, ha assicurato  l’impegno dell’Amministrazione ad una  soluzione positiva della vicenda in tempi brevi. Speriamo che a Michele Giordano sia, finalmente e definitivamente, riconosciuto il giusto posto nel ricordo dei suoi estimatori e di tutti i cittadini di Cassino. F. Pensabene

30 maggio 2015 0

Il mercato del 13 giugno, anticipato a martedì 2 giugno

Di redazionecassino1

Il mercato settimanale dell’abbigliamento di sabato 13 giugno verrà anticipato a martedì 2 giugno. Come è noto nel periodo compreso tra il 12 ed il 14 giugno a Cassino si svolge la festa in onore di Sant’Antonio di Padova, manifestazione che coinvolge alcune zone importanti del centro urbano tra cui Campo Miranda, area destinata al mercato settimanale dell’abbigliamento. Proprio in quell’area in quei giorni verrà allestito, come di consuetudine, un parco giochi, rendendo di fatto impossibile il regolare svolgimento del mercato settimanale in programma per sabato 13 giugno. Pertanto è stato deciso di recuperare quella data anticipando a martedì 2 giugno sia il mercato dell’abbigliamento che quello delle scarpe, lasciando la libertà agli operatori del settore di protrarre lo stesso fino alle ore 20.” È quanto emerge in una nota a firma del vicesindaco ed assessore alle attività produttive del Comune di Cassino Mario Costa.

30 maggio 2015 0

Il comune di Cassino aderisce al progetto “Carta d’identità – donazione di organi”

Di redazionecassino1

“Il Comune di Cassino ha aderito al progetto ‘Carta d’Identità-Donazione Organi’ e sarà inserito nel sistema informativo dei trapianti.” A renderlo noto il consigliere comunale Luigi Di Marco a seguito della delibera di giunta grazie alla quale ogni cittadino di Cassino avrà la possibilità di trascrivere, in fase di richiesta o di rinnovo, sulla carta di identità la volontà di donare i propri organi. “Il trapianto degli organi – ha continuato Di Marco – in molti casi rappresenta l’unica soluzione per garantire la sopravvivenza al paziente capace di assicurare una qualità di vita ed una durata della stessa superiore ad ogni altro tipo di terapia. Di recente abbiamo avuto una testimonianza importante in tal senso nel corso della cerimonia in ricordo di Nicholas Green ucciso nel 1994 mentre era in vacanza in Italia. Grazie all’alto gesto di umanità dei genitori del piccolo Nicholas ben sette vite sono state salvate. Un gesto che ancora oggi rappresenta un esempio di amore e generosità unico nel suo genere. Tenendo sempre a mente quel gesto abbiamo voluto aderire a questo progetto, inserendo il Comune di Cassino nel sistema informativo dei trapianti. La donazione degli organi è un atto di grande solidarietà verso il prossimo, un segno di civiltà e di rispetto per la vita, che testimonia la maturazione culturale di un paese. A tal proposito già dalle prossime settimane verrà individuato uno specifico gruppo di lavoro composto da personale del secondo settore del Comune di Cassino (servizi al cittadino) appositamente formato grazie alla collaborazione degli operatori del centro regionale trapianti. Un ringraziamento lo rivolgo al sindaco che ha immediatamente recepito la mia proposta ed agli assessori Di Russo e Fonte che mi hanno supportato in questo percorso divenuto realtà con la delibera di giunta che è stata approvata nella giornata di ieri.”

30 maggio 2015 0

La natura è nostra amica” della Donizetti

Di redazionecassino1

Mentre sulla Gazzetta ufficiale del 28 maggio viene pubblicata la legge che inasprisce i delitti contro l’ambiente con pene che possono arrivare a 15 anni di carcere e 100 euro di multa, il 29 maggio arriva una lezione di educazione civica direttamente dai piccoli alunni della scuola materna Donizetti di Cassino. 108 piccoli maestri di rispetto ambientale che hanno portato in scena venerdì mattina nel cortile della scuola “La natura nostra amica” . Un’ora di canti, recite e canzoni unite da un unico filo conduttore: il rispetto e la tutela dell’acqua e della terra. Cento otto bambini dai 3 ai 5 anni, coordinati da 9 insegnanti, hanno emozionato gli oltre 300 adulti presenti: nonni, genitori, zii, cugini, fratelli e sorelle, amici emozionati non solo per la destrezza dei piccoli attori ma soprattutto per la convinzione con cui hanno portato in scena chiari messaggi rivolti a chi, purtroppo e a loro spese, sta consegnando loro un mondo deturpato. Le insegnanti, loro le prime sostenitrici di quei valori convogliati ai piccoli maestri: Boscarello Rosa, Falcone Angela, Capasso Maria Teresa, De Vecchi Paola, Teresa Valentini, Russo Assuntina, Mirella Mirabelli, Iadevaia Annarita, Maietta Rosa. Una rappresentazione resa possibile grazie alla collaborazione delle famiglie: la scenografia, i cappellini, i regalini preparati dai bimbi, tutto ha coinvolto i genitori che nel limite delle possibilità scendono in campo a sostegno di una scuola che resta “buona” negli intenti piuttosto che nelle reali possibilità quotidiane. Una materna che ha tre anni di vita e che conosce le ristrettezze economiche di un settore che non riesce a trovare pace, tra successioni di ministri, finanziarie, tagli e rimodulazioni. E come sempre, quando sono i bambini i primi attori, non è mancata l’emozione, in modo particolare quando i “grandi” , gli studenti di 5 anni, hanno ricevuto pergamena e corona d’alloro per celebrare il trapasso dalla materna alla primaria. I più piccoli delle sezioni A e B sono diventati per una mattina alberelli, sottolineando l’importanza del verde e il rispetto per Madre Terra. I “colleghi” delle sezioni C e D si sono improvvisati gocce d’acqua per spiegare alla platea la necessità di tutelare i fiumi, il mare, i laghi, fonte unica di vita. La collaborazione è stata a 360 gradi: due le tirocinanti che hanno affiancato le maestre nel loro percorso di studio-lavoro, due le ausiliari – Nunzia e Maria – che nel concreto sostengono i piccoli nelle loro necessità pratiche. Tra gli spettatori emozionati non poteva mancare Vincenza Simeone, dirigente del Terzo Istituto Comprensivo cui appartiene la materna Donizetti. Lei ad annunciare importanti novità strutturali ed educative in programma per il prossimo anno scolastico. Lo sforzo economico sarà massiccio, soprattutto perché ancora una volta sarà la scuola a dover tirare la cinghia con il sostegno delle famiglie, ma a ripagare lo sforzo saranno momenti come quelli di venerdì mattina quando per qualche ora bimbi di 3,4, 5 anni hanno saputo lanciare il loro “schiaffo morale” a chi spesso dimentica di essere qui solo di passaggio e che proprio a loro lascerà questa terra e questo mare.

29 maggio 2015 0

Maxi operazione antidroga della polizia in provincia di Salerno, 87 arresti

Di admin

E’ in corso una maxi operazione della dalla Polizia di Stato in Provincia di Salerno nei confronti della criminalità organizzata locale. 87 le persone arrestate ed appartenenti ad un’organizzazione criminale , che con metodo mafioso operava a Battipaglia dedicandosi al traffico e allo spaccio di ingenti sostanze stupefacenti. Durante l’operazione gli uomini della Squadra Mobile di Salerno hanno dato esecuzione al sequestro di una lussuosa villa e di una società commerciale con interesse nel settore della ristorazione.

Le indagini dirette dalla Procura Distrettuale Antimafia hanno ricostruito, per il gruppo criminale, la genesi, lo sviluppo, l’imposizione sul territorio, le modalità di organizzazione e le regole dei rapporti per le forniture con altri soggetti appartenenti ad altri sodalizi, la patologia e la relativa crisi determinata dalla esposizione debitoria provocata dagli interventi della Polizia di Stato con sequestri di ponderosi quantitativi di sostanze stupefacenti destinati al mercato.

Le indagini hanno permesso di appurare che il sodalizio, a partire dal 2009 fino al 2012, era guidato da Podeia Cosimo, Magliano Pierpaolo e Pastina Paolo che aveva federato al suo interno, con metodi camorristici, tutti coloro che nel territorio di Battipaglia ed in comuni limitrofi svolgessero l’attività di spaccio degli stupefacenti.

Gli stessi si imponevano con la forza dell’intimidazione e con il conseguente vincolo di omertà proveniente, come regola intera, dall’ingresso in tale sodalizio. Tale organizzazione aveva raggiunto il monopolio sull’attività di fornitura e distribuzione della sostanza stupefacente eliminando di dalla scena un altro sodalizio delinquenziale che pure, fino ad allora, aveva operato in esclusiva rappresentato da Marino Carmine e dai suoi sodali, imponendogli (con violenza e minaccia) di allontanarsi da Battipaglia e operare la propria attività delinquenziale unicamente nel territorio di Bellizzi.

L’organizzazione si riforniva dello stupefacente attraverso numerosi viaggi nell’hinterland napoletano ed esercitava azioni estorsive nei confronti dei propri affiliati che non rispettavano i termini di consegna del profitto.

L’attività di indagine della Polizia di Stato, svolta dalla Squadra Mobile di Salerno e dagli uomini del Commissariato di Battipaglia, ha permesso di riscontrare come l’organizzazione era entrata in crisi a seguito dei sequestri operati fino al mese di luglio del 2012 da parte della Squadra Mobile costringendo i capi dell’organizzazione a restituire la somma di € 400.000 ai fornitori napoletani per il debito contratto per l’acquisito di cocaina, hashish e marijuana. Quest’ultimi avevano iniziato a minacciare ripetutamente di morte gli esponenti del gruppo ed i loro familiari.

Il sodalizio ha evidenziato i diversi interessi dell’associazione rappresentati dalla anomala gestione degli interessi pubblici nel comune di Battipaglia (coartazione della volontà elettorale, gestione di stand pubblici per la distribuzione di fuochi di artificio ecc) che conferivano al gruppo una ulteriore connotazione riconducibile al fenomeno dell’associazione mafiosa.

Fondamentale nella ricostruzione di tutte le vicende delittuose è stato il contributo offerto dalle dichiarazioni di alcuni affiliati, anche di livello apicale, dell’organizzazione che, proprio a seguito delle incessanti indagini svolte dalla Procura si sono determinati alla collaborazione con la giustizia.

Grazie a tale collaborazione si è potuto constatare come l’organizzazione si fosse posta i seguenti obiettivi:

– il condizionamento del voto in sede locale, con azioni intimidatorie tese a canalizzare il voto verso PASTINA Orlando, candidato ed eletto consigliere comunale di Battipaglia nelle consultazioni amministrative del 2009;

– il condizionamento dell’attività amministrativa e di governo della città di Battipaglia;

– il conseguimento ed il mantenimento del controllo egemonico del territorio, realizzato attraverso la consumazione di atti intimidatori espliciti e, comunque, agendo anche simbolicamente, aventi l’obiettivo di assoggettare i destinatari, sia titolari di attività produttive di reddito lecito, sia soggetti dediti ad attività delittuose, azioni poste in essere evocando legami (effettivi) con altre affermate e pericolose organizzazioni criminali che già avevano operato sul territorio, i cui capi, benché detenuti, erano ancora influenti nella medesima area territoriale (clan GIFFONI/NOSCHESE capeggiato da GIFFONI Biagio e NOSCHESE Bruno); nonché consumando azioni di allarmante violenza fisica e di danneggiamento a mezzi e cose;

– la ricettazione, detenzione e porto di armi da sparo finalizzata a realizzare gli scopi delle attività delittuose di cui sopra, nonché al reperimento di altre armi per potenziare la forza d’intimidazione dell’organizzazione medesima;

– il controllo e la gestione del gioco d’azzardo in genere e delle slot machine;

– il traffico di stupefacenti in forma diffusa e capillare ed il controllo sistematico di tale attività illecita sul territorio;

– il reinvestimento dei profitti illeciti in attività formalmente lecite.

28 maggio 2015 0

Rally di Pico per la prima volta in diretta web

Di admin

Qualità è la parola d’ordine del 37.mo rally di Pico, l’edizione 2015 ha puntato sin dall’inizio sulla qualità ed ecco arrivare i risultati. Cinquantanove le adesioni pervenute agli organizzatori per il rally che nel week end darà vita ad una due giorni di sport di grande livello. La terza prova del Trofeo Rally Nazionale della Quinta Zona propone agli appassionati un elenco partecipanti di tutto rispetto, con una decina di vetture in grado di giocarsi la vittoria assoluta. In pole la Fiesta R5 del cassinate Minchella che in coppia con Garzuoli è sicuramente favorito, ma la concorrenza, che si materializzerà sotto forma delle vetture di Carnevale, Gravanti e Nardozi (in rigoroso ordine alfabetico ndr), tutti e tre con le Peugeot 207 S2000 non va sottovalutata. Outsider di lusso, Fabio Gianfico (Mitsubishi R4), Pagnozzi (Mitsubishi R4) e Tribuzio (Mitsubishi Evo X). Seguono due R3C; 1 S16; cinque A7; tre R2B; otto N3; cinque A6; una R1C nazionale; quattro A5; quindici N2 e sette A0. Questo, il programma del 37° Rally di Pico: sabato 30 maggio, operazioni preliminari in piazza Mercato, sabato sera partenza (20:45) e prima prova (Pico Night) alle ore 21.00; domenica 31 maggio partenza di Pico (7:01) dal Riordinalle e alle ore 08:01 il via alla seconda prova speciale (Greci-Pico) a seguire le altre otto prove, mentre in piazza Ferrucci alle ore 17:30 è previsto l’arrivo del primo equipaggio. Il percorso è articolato su 365 km, 90 dei quali relativi alle prova speciali. Grande novità sarà la diretta WEB, i rally infatti devono conciliare con l’innovazione, non solo dal punto di vista tecnico e regolamentare ma anche comunicativo. In linea con questa teoria ecco che per la prima volta in Ciociaria arriva una diretta web, ed il 37° Rally di Pico, la più antica gara rallistica del Lazio, capace negli anni di incrementare il proprio valore richiamando un’infinità di piloti e appassionati lo porterà al debutto. Sarà possibile seguire la diretta attraverso l’apposita sezione sul sito wwww.quintazona.it, dove verranno pubblicati costanti aggiornamenti, dichiarazioni e foto da quasi tutte le prove speciali in programma. Si partirà già dal Sabato con aggiornamenti dalle verifiche e dal parco partenza di Pico, da cui alle 20:45 scatterà ufficialmente la manifestazione.