Giorno: 6 maggio 2015

6 maggio 2015 0

Il Bosco Vandra infestato dalla processionaria

Di admin
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E’ allarme processionaria nel bosco Vandra in località Collecanne. Si tratta dell’insetto che distrugge le pinete privando gli alberi delle foglie e, di conseguenza, li fa morire.

La segnalazione arriva da Elio Lanni, vice presidente dell’associazione Il Sole Splende per Tutti. Diversi pini del bosco Vandra sono già secchi e l’infestazione sembra molto estesa. Si dovrebbe intervenire per fronteggiare l’infestazione e per salvaguardare il bosco ma anche perchè l’insetto presenta una peluria particolarmente urticante sia per gli animali che per l’uomo con cui spesso si viene inconsapevolmente a contatto attraverso l’aria.

Secondo quanto diposto dalla Regione Lazio si deve intervenire contro la processionaria nelle aree in cui la presenza dell’insetto minaccia la sopravvivenza delle piante (http://www.agricoltura.regione.lazio.it/agriweb/schede_informative_dettaglio.php?id=198).

Ant. Nard.

6 maggio 2015 0

Litiga con la ex fidanzata ad Anagni e investe con l’auto la madre e la sorella di lei

Di admin

Sarebbero potute diventare sua suocera, e sua nuora, ma le ha investite con la propria auto al culmine di una lite con qualla che ormai è ola sua ex fidanzata. E’ accaduto ad Anagni dove un 26enne, non solo ha definitivamente chiuso con la ragazza, ma ha anche provato l’esperienza dell’arresto. È accaduto ieri ad Anagni e il protagonista della vicenda, il 26enne del posto, è stato arrestato per lesioni personali e omissione di soccorso. Il giovane ha avuto un diverbio con la ragazza al termine del quale è salito sulla propria auto travolgendo le due donne che erano rimaste al margine della vicenda. Poi, senza prestare soccorso si è dato alla fuga. I carabinieri agli ordini del capitano Camillo Meo allertati da testimoni, hanno intercettato la colpevolezza del giovane arrestandolo.

Er. Amedei

6 maggio 2015 0

Assaltato l’ufficio postale di Vallecorsa a mano armata… di stampella

Di admin

Probabilmente sperava che il dipendente dell’ufficio postale si intimorisse conoscendolo e sapendo dei suoi precedenti penali, ma certamente, rapinare le Poste con una stampella resta impresa da temerari e se gli fosse riuscita l’impresa sarebbe passata alla storia. Sono arrivati, invece i carabinieri e… addio sogni di gloria. E’ accaduto questa mattina a Vallecorsa nel cui ufficio postale è entrato un 62enne pluripregiudicato del luogo, con una stampella che evidentemente non gli serve solo per aiutarsi a camminare. L’uomo rivolgendosi con fare minaccioso all’impiegato pretendeva la consegna di almeno cento euro mensili altrimenti sarebbe passato dalle minacce alla pratica spaccando tutto. Immediatamente è arrivata la richiesta di aiuto ai carabinieri che, arrivati nell’ufficio, hanno bloccato l’uomo mentre ancora proferiva minacce. Arrestato per tentata rapina è stato associato nel carcere di Frosinone. Er. Amedei

6 maggio 2015 0

Fonte: “Picano ignora le competenze della Polizia locale”

Di redazionecassino1

“Che un consigliere comunale di Forza Italia, il partito di Silvio Berlusconi, sia contrario ad un’ordinanza contro la prostituzione è una cosa che mi fa sorridere.” A dichiararlo l’assessore alla Polizia Locale del Comune di Cassino Igor Fonte in risposta a quanto affermato oggiAggiungi un appuntamento per oggi sulla stampa dal consigliere comunale Gabriele Picano. “Grave è, invece, affermare – ha continuato Fonte – che un provvedimento emanato per contrastare la tratta di essere umani e la criminalità organizzata possa essere definito carta straccia. Il consigliere Gabriele Picano ha confermato di essere già in campagna elettorale. La cosa non mi sorprende affatto. Quello che mi sorprende è che parla di un argomento senza preoccuparsi di acquisire tutte le informazioni necessarie. Capisco che in fin dei conti il suo unico obiettivo è quello di cavalcare qualunque argomento per apparire sulla stampa, ma dovrebbe quantomeno avere il buon senso di controbattere su dati di fatto, dimostrando di avere cognizione di quel che parla. Ma così non è. Ristabiliamo i fatti. Lo scorso 22 aprile in occasione dell’incontro del Comitato Ordine e Sicurezza presso la Prefettura di Frosinone sono state affrontate diverse questioni relative a Cassino, tra cui anche quella della prostituzione. In quella stessa sede è stata concordata con il Prefetto l’ordinanza emanata nella giornata di lunedì 4 maggio. Un provvedimento, quindi, che nasce di comune accordo, a differenza di quello che dice un poco informato Picano, con le Forze dell’Ordine. In questo quadro si inserisce l’attività della Polizia Locale che ha il compito di controllare il territorio. Per controllo del territorio si intende anche la verifica di chi agisce, con comportamenti non consoni a quanto previsto dalla legge, sulle pubbliche vie. Tra le pubbliche vie, qualora Picano non lo sapesse, rientrano anche i parchi cittadini. In ragione di ciò, la Villa Comunale di Cassino è monitorata costantemente dalla Polizia Locale. Fa specie, quindi, leggere Picano che parla di ‘frotte di extracomunitari e spacciatori’ oltre che di ‘accrescimento di giovani africani a Cassino’ chiedendo un controllo sulle ‘associazioni e sulle coop che gestiscono gli immigrati in città al fine di verificare se rispettano o meno le disposizioni vigenti in materia’. Cose che non trovano riscontro nella realtà dei fatti. Se lui, al contrario, è a conoscenza di presunti comportamenti illegali, invece di andare sui giornali, dovrebbe recarsi in Procura e denunciare quello di cui è a conoscenza. Essendo avvocato dovrebbe sapere che quelli da lui evidenziati sono reati in piena regola che andrebbero denunciati e non di certo ‘pubblicizzati’.”

6 maggio 2015 0

Fonte: Ordinanza antiprostituzione sulla pubblica via

Di redazionecassino1

“Un provvedimento per prevenire e contrastare gravi pericoli per comportamenti connessi all’esercizio della prostituzione su pubblica via.” A darne notizia l’assessore alla Polizia Locale Igor Fonte, a seguito della pubblicazione dell’ordinanza sindacale relativa al problema della prostituzione che riguarda in modo particolare la località di via cerro e stradone Fiat. “Su segnalazione dei residenti della zona – ha continuato Fonte – che hanno denunciato il fenomeno della prostituzione sia per ragioni di decoro pubblico che per motivi di sicurezza stradale, la Polizia Locale si è attivata immediatamente per verificare quanto segnalato. A seguito della verifica, constata la presenza quotidiana di prostitute su quel tratto di strada indicato, il sindaco ha predisposto apposita ordinanza che vieta l’esercizio della prostituzione su pubblica via. Si tratta, quindi, di un provvedimento che, oltre a venire incontro ai residenti della zona di via Cerro, manifesta la volontà di affrontare il problema legato alla prostituzione in maniera decisa. La Polizia Locale, infatti, durante le azioni di verifica ha avuto modo di riscontrare il numero maggiore di donne che esercitano la prostituzione è rappresentato da extracomunitarie. A tal proposito, sempre nell’ottica della lotta alla criminalità organizzata sarebbe opportuno analizzare anche la posizione di queste donne nel nostro Paese. E questo apre un altro discorso che è quello relativo all’inasprimento della lotta alla tratta ed allo sfruttamento degli esseri umani, canale di guadagno molto importante per le mafie. Sono convinto che il fenomeno vada riconsiderato soprattutto in ambito parlamentare e quindi nazionale. Riconoscere diritti e doveri a chi decide di fare quel lavoro potrebbe implicare un introito importante da utilizzare anche per percorsi di recupero delle vittime di tratta, per le forze dell’ordine, oltre che per sostenere i comuni. Intanto, attraverso questo provvedimento l’intento è quello di preservare il decoro sul territorio comunale e portare avanti un’azione di contrasto ad ogni forma di illegalità tra cui rientra anche la prostituzione sul pubblico suolo.”