Giorno: 23 maggio 2015

23 maggio 2015 0

Cagnolino ingerisce pezzo di vetro e muore sotto gli occhi del padrone

Di admin
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Sconcerto, oggi pomeriggio, per una lunga scia di sangue lungo l’anello di asfalto che circonda la pista di atleti e campo sportivo di Alatri. La scia era lunga non meno di 15 metri e il versamento di sangue doveva essere stato copioso dato che le macchie, in alcuni punti, assumevano le dimensioni di vere e proprie pozze. In tanti hanno ipotizzato che in quel luogo potesse essersi consumato un crimine. Si è scoperto che la vittima del sanguinamento sarebbe stato un cane che, dopo aver ingerito un pezzo di vetro, avrebbe cominciato a vomitare sangue e, poco dopo, la stessa vita. Tutto sotto gli occhi del proprietario. Una scena pietosa e drammatica. Una circostanza che rinforza i consigli ai proprietario dei cani di usare la museruola, per i loro “fido”. La dotazione di sicurezza impedisce ai cani di ingerire cose trovate in strada.

23 maggio 2015 0

Schianto sul GRA di Roma, muore donna di Alatri

Di admin

E’ di Alatri, la donna di circa 60 anni morta questa notte in un incidente stradale sul Gran Raccordo anulare di Roma nei pressi dello svincolo per l’Ardeatina. Erano circa le tre quando l’auto della Ciociara si è schiantata contro altre autovetture e il suo corpo è stato sbalzato fuori dall’abitacolo. Soccorsa, è stata trasportata in ospedale ma per lei non c’è stato nulla da fare. La donan aveva un tabaccheria nella località La Fiura di Altri e la notizia non ha tardato ad arrivare in città gettando nello sconforto i tanti che la conoscevano.

23 maggio 2015 0

Ciociari e Pontini a Caserta per superare con il trucco l’esame di guida

Di admin

Uno smartphone per superare la prova di esami teorica di guida. E’ il sistema usato presso la motorizzazione di Caserta dove si erano raccolti decine di aspiranti patentati provenienti principalmente dalla provincia di Frosinone e dalla provincia di Latina. Insospettiti proprio da questo particolare, gli uomini della polizia stradale hanno deciso di indagare scoprendo, che tra i candidati, vi era un sospetto passaggio di telefoni cellulari. Approfondendo la verifica è stato scoperto, nelle disponibilità di un 20enne di Latina uno smartphone con una applicazione aperta in modalità bluetooth che consentiva di accedere ad una banca dati ove poter reperire le risposte alle domande rilevate sul test che gli era stato somministrato. Il giovane era al quarto tentativo per superare l’esame teorico di guida e si sarebbe affidato a questo sistema collaudato in quella sede per riuscirci. Ha rimediato invece una denuncia per truffa e falso.

 

23 maggio 2015 0

Consulente finanziario faceva affari con la droga, preso con 50 grammi di “coca”

Di admin

Consulente finanziario di Pontinia sorpreso con la cocaiana. C. M. 40 anni, già noto ai finanzieri di Terracina perché arrestato nel 2010, ieri pomeriggio, alla vista dei militari, lungo la strada che da Sabaudia porta a Pontinia, ha provato a disfarsi di un involucro dall’autovettura tipo Lancia Y, ancora in corsa.

Sono stati proprio questi movimenti repentini ad insospettire i finanzieri che hanno fermato e sottoposto a controllo il mezzo, mentre poco lontano dalla sua autovettura veniva rinvenuto un cellophane contenente cocaina per un peso complessivo di circa 50 grammi.

“Lo stupefacente – sostengono i finanzieri in una nota stampa – opportunamente “tagliato” e suddiviso in dosi, per un valore pari a 20.000 euro, era destinato a rifornire il mercato dello spaccio del fine settimana”.

La cocaina è stata sequestrata e per il consulente finanziario sono scattate le manette.

23 maggio 2015 0

Sequestrato da setta satanica, ma era solo una truffa per spillare soldi all’amante

Di admin

Le ha fatto credere di essere caduto nelle grinfie di una setta satanica, rinchiuso in una stanza dalla quale non sarebbe mai più uscito se la donna non avesse versato continue somme di danaro. Ormai vinta da quello stillicidi, la 40enne di Formia si è rivolta alla questura chiedendo aiuto per quell’uomo, suo amante, 45 enne di Sessa Aurunca. F.S. queste le iniziali dell’uomo, le mandava messaggi tragici e foto che lo ritraevano nella sua “prigione”. Aveva già versato circa 5mila euro a più riprese su una postpay e con vaglia postali. Le richieste, però, erano lievitate fino a 60mila euro. Le indagini svolte dagli uomini del commissariato di Formia diretto dal vice questore Paolo Di Francia hanno scoperto una realtà diversa. L’uomo, disoccupato e separato, aveva escogitato quel sistema per spillare soldi alla sua compagna. Ha così rimediato una denuncia.

23 maggio 2015 0

Controlli della Polizia Locale al mercato di Cassino: 200 prodotti sequestrati e 6000 euro di sanzioni

Di redazionecassino1

Mattinata di controlli serrati, oggi, al mercato settimanale di Cassino, da parte della Polizia Locale, contro ambulanti abusivi, merce contraffatta e priva della certificazione comunitaria. Gli uomini del Magg. Buttarelli dalle prime ore del mercato, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo sul commercio, coordinato dall’assessore alla Polizia locale, Igor Fonte, hanno riscontrato numerose violazioni alle norme sulla vendita di merce che hanno portato al sequestro di bigiotteria priva di marchio CE obbligatorio, che garantisce produttore e consumatori sulla qualità del prodotto. I controlli predisposti dall’assessorato ed eseguito dagli agenti della Polizia locale di Cassino, alcuni operanti anche in borghese, hanno permesso di sequestrare oltre duecento prodotti, compresi anche capi di abbigliamento, calzini e cappelli venduti senza autorizzazione. Gli uomini del Magg. Buttarelli hanno, inoltre, rilevato e sanzionato cinque titolari di licenze per il commercio, per violazione dell’art. 20 del C.d.S, per occupazione di spazio oltre il limite consentito. Gli agenti della Polizia locale hanno provveduto a sanzionare anche vari autoveicoli in sosta vietata e di intralcio alla circolazione o ai passi carrabili di abitazione in molti punti della città. Nel corso dei controlli effettuati sono state elevate, in totale, sanzioni amministrative pecuniarie per seimila euro. Il lavoro coordinato e sinergico fra l’assessorato guidato da Igor Fonte e il nuovo comandante Buttarelli comincia a produrre effetti positivi sul rispetto delle regole e delle norme che riguardano l’esercizio del commercio ambulante e della circolazione automobilistica in città. Un buon risultto sicuramente nella giornata dedicata alla legalità. Il vero problema resta, comunque, la carenza di organico del corpo di polizia locale. F. Pensabene

23 maggio 2015 0

Travolta all’uscita della pizzeria a Ferentino, morte cerebrale per una 30enne

Di admin

Sono stati falciati sulle strisce pedomnali dopo essere stati in pizzeria. La tragedia si è consumata poco prima della mezzanotte in via Stazione a Ferentino. Una coppia era uscita dal locale e stava raggiungendo l’auto quando sono stati travolti ad una vettura. La donna, una 30enne di Morolo, è stata trasportata in ospedale in condizioni molto gravi. Ferito in modo meno grave anche l’uomo. Nel corso della nottata la 30enne è stata trasferita all’Umberto I di Roma e questa mattina è sopraggiunta la morte cerebrale. Indagano i carabinieri della compagnia di Anagni comandati dal Capitano Camillo Meo.

Er. Amedei

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Ambientalisti contro l’ordinanza sindacale di abbattimento cinghiali a Sant’Elia Fiumerapido

Di admin

Da Salvatore Avella di Fare Verde riceivmao e pubblichiamo: Che i cinghiali (Sus scrofa) non sono animali aggressivi e non sono pericolosi lo sanno tutti: sono animali che si nutrono prevalentemente di bulbi, radici e frutta e non aggrediscono l’uomo. Anzi, come tutti gli animali selvatici lo temono ed evitano. L’unico vero pericolo per la nostra incolumità è determinato dal rischio di incidenti stradali, soprattutto notturni, legati ad incontri con i cinghiali. Ma se i limiti di velocità all’interno del comprensorio venissero rispettati, nemmeno questo sarebbe un vero problema. I cinghiali sono prevalentemente notturni o crepuscolari, soprattutto in zone fortemente antropizzate. E’ più facile incontrarli di notte, quando si spostano in cerca di cibo. La sottospecie di cinghiale che possiamo osservare in questa zona, come in gran parte dell’Italia, non è quella originaria della nostra penisola, ma è stata introdotta a scopo venatorio dall’Ungheria. Questi cinghiali hanno dimensioni maggiori, si riproducono più spesso della sottospecie italiana e hanno determinato la quasi totale scomparsa di quest’ultima. Hanno un tasso di riproduzione annuo che varia dal 120% al 200%, raggiungendo in alcuni casi favorevoli anche il 300%. Stanno quindi causando seri problemi dal punto di vista ecologico e anche agricolo, visto che spesso si nutrono nei campi coltivati. Il cinghiale tende a riprodursi di più non appena se ne diminuisce il numero degli esemplari presenti in un habitat, quando cioè si liberano nuove “nicchie trofiche” (aree di pascolo). In pratica il tasso di natalità è in funzione della quantità di cibo a sua disposizione (perché meno sono gli individui e più cibo è a disposizione sulla stessa superficie). Non ha quindi nessun senso cacciare o eliminare in altro modo gli individui che osserviamo, in quanto verrebbero immediatamente sostituiti da altri. Anche la rimozione dei cinghiali in modo incruento (cattura e traslocazione) non è fattibile perché molto costosa, con efficacia limitata (i cinghiali tornerebbero o verrebbero rimpiazzati da altri) e inattuabile dal punto di vista legale (essendo considerata una specie nociva, non è possibile liberare i cinghiali catturati in zone naturali o tantomeno agricole). L’esperienza dimostra che l’unica soluzione per impedire ai cinghiali di penetrare nel comprensorio sarebbe quella di utilizzare recinzioni elettrificate a basso voltaggio anti-cinghiale. I cinghiali non sono animali pericolosi per l’uomo. Lo dimostrano principalmente l’evidenza e le statistiche: non ci sono casi documentati di ferimenti o danneggiamento di persone da parte dei cinghiali, al contrario esistono diversi casi documentati di incidenti di caccia. Da questo punto di vista la pratica della caccia è più pericolosa degli animali che vuole eliminare. Non sussiste alcun motivo valido per sparare ai cinghiali, se non quello di accontentare momentaneamente pochi cittadini insofferenti, incapaci di adattarsi ad una realtà naturalistica, per fortuna ancora presente. Considerando poi che la stagione venatoria ha inizio il 21 settembre 2014 e termina il 31 gennaio 2015 compresi, che soluzioni come l’abbattimento e la caccia (“braccata”) sono da considerarsi non idonei alla soluzione definitiva, che la caccia non sembra un rimedio efficace per contrastare i danni dei cinghiali all’agricoltura, anzi, attraverso la perdita della sincronizzazione dell’estro e l’aumento della fecondità, potrebbe essere considerata come una causa dei danni stessi. Metodi alternativi, quali recinzioni elettriche e foraggiamento dissuasivo, sembrano al contrario molto efficaci. Ricordiamo – commenta Avella di Fare Verde Onlus – che in data 10 settembre 2014 è stato istituito a Cassino un tavolo tecnico composta da: Parco degli Aurunci, Corpo Forestale dello Stato, Polizia Provinciale, Comune di Cassino e Associazioni ambientaliste allo scopo di sviluppare idonee strategie di contenimento e gestione del suide sia in aree protette e non, e soprattutto per censire il numero degli ungulati nel nostro territorio. Per questo motivo abbiamo scritto al sindaco di Sant’Elia Fiumerapido, al Prefetto di Frosinone, al Comando di Polizia Provinciale e al Corpo Forestale dello Stato affinché revochi immediatamente l’ordinanza di abbattimento dei cinghiali, in attesa di un censimento della popolazione dell’animale. In mancanza verranno prese tutte le misure di legge del caso. Salvatore Avella Fare Verde

23 maggio 2015 0

Pista ciclabile: L’incuria spesso è frutto dello scarso senso civico

Di redazionecassino1

Torniamo ad occuparci di uno dei luoghi più affollati e più suggestivi di Cassino, meta di molti cittadini, non solo nelle belle giornate di primavera, ma tutto l’anno: la pista ciclabile sul lungofiume. Il luogo dove gli amanti della natura e delle corse o delle passeggiate all’aria aperta amano trascorrere il loro tempo libero. Su questo luogo, tuttavia, non mancano luci e ombre e le segnalazioni dei tanti frequentatori. Se da un lato qualcosa è stato fatto, molto ancora resta da fare, soprattutto con la bella stagione alle porte. È vero che in questi giorni l’amministrazione sta procedendo al taglio delle erbacce alla sistemazione degli argini del fiume, ma restano comunque molti interventi ancora da realizzare. Le segnalazioni in questo senso degli appassionati frequentatori della pista ciclabile sono molte e le anomalie ancora presenti, ed a cui cui si dovrebbe porre rimedio e soluzione non mancano. Le panchine poste lungo il percorso sono rotte e in pessimo stato di manutenzione, il percorso, stesso, presenta in molti punti avvallamenti e pericolose buche, senza contare i rifiuti abbandonati dai soliti incivili su cui l’Amministrazione, ad onor del vero, ben poco può fare se non sanzionare adeguatamente i trasgressori colti sul fatto. Sempre in tema di abbandono di rifiuti sono molti i cittadini che denunciano il degrado delle zone antistanti proprio la pista ciclabile, in particolare i cumuli di rifiuti abbandonati sotto il ponte della strada a scorrimento veloce per Sora. Molti di quei rifiuti restano abbandonati anche per mesi con le conseguenze che si possono immaginare. In altri termini molto resta da fare, ma molto è possibile realizzarlo con la collaborazione ed il senso civico dei cittadini, non solo di quelli che frequentano la pista ciclabile di lungo fiume. L’abbandono di rifiuti, ad esempio, non avviene per caso o per effetto di eventi naturali ed imprevisti…! F. Pensabene Foto A. Ceccon

23 maggio 2015 0

Iannone: “Ancora una volta il sindaco Petrarcone non mantiene gli impegni presi”

Di redazionecassino1

Purtroppo per l’ennesima volta, il Sindaco di Cassino non ha mantenuto fede a nessuno degli impegni presi e ha completamente disatteso quanto concordato. Nulla è stato messo in atto nei sette e lunghi mesi passati dall’accordo dei “dodici” fatto con la sua maggioranza.. E’ andato avanti da solo nella sua azione di governo, intraprendendo ogni iniziativa senza metterne al corrente o più opportunamente coinvolgere i suoi consiglieri tanto da informarli, solo tramite la stampa della nomina dei nuovi assessori. All’indomani delle dimissioni del primo cittadino, vista l’ingovernabilità della Città per la mancanza di una maggioranza stabile, nella erronea convinzione di poter cambiare le cose, condividevo un documento, insieme ad altri 11 consiglieri una sorta di “patto di ferro”, siglato anche dal Sindaco. Quel patto conteneva la sottoscrizione per impegni precisi elencati puntualmente e doveva servire a dare un vero slancio e/o rilancio all’attività amministrativa in vista delle elezioni del 2016. Già nel mese di settembre dello scorso anno, in vista dell’approvazione del Bilancio di previsione, manifestavo la mia perplessità ad esprimere un voto favorevole e a rimanere in maggioranza visto il mancato coinvolgimento dei consiglieri nella redazione del documento, fondamentale atto di pianificazione economica e di programmazione politica. Quel documento rappresentava l’ennesimo atto preconfezionato e calato dall’alto, mancante di ogni debita condivisione preliminare utile e necessaria per un atto così importante per la città. Pertanto per coerenza, come allora, lo è anche il suo consuntivo 2014. Purtroppo, nell’attività amministrativa è sempre mancato il rispetto dei ruoli e delle posizioni dei singoli, si è vissuto uno stravolgimento delle più elementari logiche politiche caratterizzato da un evidente scollamento tra la giunta ‘tecnica’ e i consiglieri comunali eletti. In tal modo ogni decisione è stata presa senza l’espressione degli elettori. Questo scollamento tutt’oggi è palese, nonostante la nomina dei due nuovi assessori che, come gli altri, non condividono e informano come dovuto. Per ciò che mi riguarda penso che il mio silenzio e la mia assenza, coerentemente ai fatti, siano stati più eloquenti di qualsiasi altra mia dichiarazione e che sostanzialmente palesassero il cambiamento di rotta del mio percorso politico. Ho lavorato sempre con notevole impegno e coerenza, senza dubbio, credo che sia stata un punto di riferimento, soprattutto per l’attività dei servizi sociali, per la cultura, l’istruzione ed il commercio. Potrei fare un lungo elenco di attività e di progetti realizzati, alcuni dei quali anche a costi zero, cioè senza incidere sulle tasche dei cittadini. Tra i tanti l’operazione asilo nido, sbandierata da questa amministrazione, ma che dopo averne esternalizzato il servizio e alzato le tariffe in modo esagerato ne ha provocato il crollo delle iscrizioni e che invece grazie al mio perentorio intervento, con la rimodulazione e la riduzione delle tariffe degli asili nido, ho reso lo stesso servizio più economico per i cittadini. Questo intervento come quello inerente alla tariffe del Centro diurno di Caira sono state le mie condizioni poste all’epoca per permanere in maggioranza.

Ho letto, con la giusta dose di ironia per le incoerenze e le dimenticanze, il comunicato diramato dal Sindaco all’indomani del voto sul rendiconto consuntivo. Mi rammarico che il Sindaco dimentichi che i voti della coalizione, di cui io facevo parte nelle candidature del 2011, abbiano contribuito, in maniera decisiva, alla sua elezione e che non ricordi le numerose volte che grazie al mio voto favorevole è stato possibile procedere su diverse e decisive azioni del governo della Città. Credo che il primo cittadino, visto il tortuoso percorso che ha dovuto compiere per arrivare all’approvazione del consuntivo, debba riflettere su quanto accudato nella seduta del 18 maggio e sulla sua attuale traballante, instabile e trottolina maggioranza, che risulta incoerente, soprattutto nei fatti. Per il bene della città, il Sindaco rifletta a lungo e meglio, prima di intraprendere delle decisioni, viste le scelte poco oculate degli ultimi tempi. Bastano due esempi per tutti: il bando della differenziata e l’errata valutazione dell’ iter per la funivia di cui si è dovuto ritirare il punto posto all’o.d.g.. Fatti gravi che dimostrano superficialità, leggerezza e pressappochismo da parte dell’amministrazione guidata dal Sindaco Petrarcone. Resto in attesa di leggere il documento della Corte dei Conti con i relativi vincoli ad esso correlati con l’augurio che gli stessi non ricadano pesantemente sulla città, ma a tal proposita sono molto scettica. Ricordo che tale operazione è avvenuta in virtù di un dispositivo legislativo che ha permesso di diluire in dieci anni i debiti. I principi che ispirano la mia azione politica sono condivisione, lealtà e trasparenza, ho sempre operato per il bene comune e continuerò, nell’espletamento del mandato affidatomi, ad adoperarmi con grande senso di responsabilità solo ed esclusivamente nell’interesse dei cittadini.

La Vicepresidente del Consiglio Comunale di Cassino Maria Iannone