Ritrovati a Coreno Ausonio i resti di un soldato tedesco della Seconda Guerra Mondiale

Ritrovati a Coreno Ausonio i resti di un soldato tedesco della Seconda Guerra Mondiale

12 maggio 2015 0 Di admin

Eccezionale ritrovamento alla vigilia del 71° Anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale nel Cassinate: i resti di un soldato di nazionalità tedesca sono stati rinvenuti nella mattinata del 12 maggio 2015 sulle montagne di Coreno Ausonio, in località Marinaranne. Ad effettuare la fortuita scoperta sono stati alcuni volontari dell’Associazione Linea Gustav di Piedimonte San Germano nel corso di una delle molteplici ricognizioni effettuate nel territorio e finalizzate allo studio del sistema difensivo, ben noto con il nome di “Linea Gustav”, che fu approntato dai militari germanici durante l’ultima guerra per contrastare l’avanzata alleata. Immediato l’allertamento dei militari della vicina caserma dei carabinieri di Ausonia, coordinata dal Mar.llo Muscariello, e del Sindaco di Coreno Ausonio, Domenico Corte, che sono accorsi tempestivamente sul luogo. Dopo gli accertamenti di rito, i resti del militare sono stati recuperati e spostati temporaneamente presso il cimitero civile in attesa delle disposizioni della magistratura. Il piastrino di riconoscimento, recante il numero di matricola ed alcune generalità, permetterà l’identificazione del soldato, i cui resti potrebbero essere traslati nei prossimi giorni nel Cimitero Militare Tedesco di Caira a Cassino. «L’Associazione Linea Gustav – esordisce il Presidente Damiano Parravano – è un centro di studi e ricerche storico-militari che opera da diversi anni in sinergia con istituzioni locali ed internazionali al fine di valorizzare il patrimonio storico-culturale legato alla memoria dei tragici eventi che accorsero tra il 1943 ed il 1944 nel Centro Italia. Le nostre indagini hanno il duplice scopo di documentare le rilevanze ancora esistenti nel territorio ed allo stesso tempo di preservarle e di valorizzarle soprattutto per le generazioni future. E’ per noi fonte di grande orgoglio – spiega il Presidente – aver contribuito al ritrovamento di uno delle migliaia di dispersi che, a distanza di settantuno anni dalla fine della guerra, ancora non hanno avuto la possibilità di una degna sepoltura. In vista delle imminenti celebrazioni e delle rievocazioni che si terranno i giorni 16 e 17 maggio a Coreno Ausonio, è inoltre lieta l’occasione per sottolineare l’impegno sul territorio di Costanzo Salvatore, Antonio Forcina, Raffaele Bianco e Yossuà Ruggero, quali soci del distaccamento associativo di Coreno Ausonio »