Giorno: 15 giugno 2015

15 giugno 2015 0

Semaforo abbattuto e vicolo bloccato, a Veroli due singolari incidenti

Di admin
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Due singolari incidenti, in due giorni, avvenuti in pieno centro a Veroli hanno visto impegnati gli uomini della locale polizia municipale diretti dal comandante De Sanctis.

Del primo, avvenuto ieri sera poco prima delle 20, ne ha fatto le spese l’impianto semaforico di Porta Romano. Un’auto di grossa cilindrata, per cause ancora al vaglio degli agenti, ha centrato in pieno il palo abbattendolo e facendo schiantare al suolo l’impianto. L’uomo è rimasto illeso e ha raccontato di essere stato costretto alla manovra per evitare l’impatto con un’altra vettura. Versione al vaglio degli investigatori. L’altro incidente ha causa, questa mattina la semiparalisi del centro storico. E ha visto coinvolta una Peugeot 208 e il ferimento del piede del suo proprietario. In via Paleario il conducente della Peugeot, scende perscaricare la spesa e dimentica di tirare il freno a mano. L’auto percorre senza controllo alcuni metri, con l’uomo che la insegue tentando disperatamente di fermarla ferendosi ad un piede, senza riuscire ad impedire alla vettura di schiantarsi nel vicoletto bloccandolo letteralmente. Impossibile per i vigili del fuoco intervenire per tirarla via dati gli spazi stretti. È servito l’intervento del fuoristrada di un privato munito di verricello.

Er. Amedei

15 giugno 2015 0

Alla sbarra per l’omicidio di Cappia ad Itri, Ruggieri condannato all’ergastolo

Di admin

Un crimine che ha scosso una intera comunità. L’omicidio dell’enologo Ulrico Cappia, oroginario di Roma ma molto legato alla cittadina del sud Pontino è stato efferato più che mai. Non è bastato ucciderlo a pistolettate, il suo assassino lo ha òletteralmente distrutto anche con il fuoco. Giuseppe Ruggieri, 57 anni di Itri, sotto processo per quell’efferato crimine, è stato condannato, nel pomeriggio di oggi, all’ergastolo con interdizione dai pubblici uffici ed al risarcimento dei danni nei confronti delle parti civili. La sentenza di primo grado è stata emessa alla 15 dalla Corte di Assise del tribunale di Latina Il corpo dell’enologo venne ritrovato la sera del 4 novembre del 2013 all’interno della propria auto, una Fiat 500, distrutta dalle fiamme, proprio davanti l’azienda vitivinicola di Itri per la quale viaggiava. Mentre i vigili del fuoco spegnevano il rogo si accorsero che nell’auto c’erano i resti di un corpo ucciso da vari colpi di pistola calibro 7,65. Il cadavere di CAPPIA Ulrico, che svolgeva l’attività di enologo nell’azienda MONTI-CECUBI di Itri, era stato rinvenuto nella serata del 4 settembre 2013 all’interno della propria autovettura che era stata data alle fiamme. Il corpo era stato attinto da vari colpi di pistola cal. 7,65. Le indagini svolte dai carabinieri del reparto operativo e dell’allora compagnia dei carabinieri di Gaeta, portarono a Ruggieri e ai continui dissapori professionali che aveva avuto con la vittima. er. Amedei

15 giugno 2015 0

Colpisce un anziano con una sedia, 33enne ricoverato in casa di cura a Sant`Elia arrestato per tentato omicidio

Di admin

Era affidato ad un centro assistenziale che ospita anche persone con problemi psichici e, dopo aver aggredito un anziano, i carabinieri lo hanno arrestato per tentato omicidio. Si tratta di un 33enne che ieri pomeriggio, nel refettorio della struttura di Sant`Elia Fiumerapido, per futili motivi ha imbracciato una sedia colpendo un 79enne causandogli lesioni giudicate guaribili in 25 giorni. I carabinieri della compagnia di Cassino hanno ravvisato elementi per arrestarlo con l`accusa di tentato omicidio. Gli hnno per; concesso gli rresti domiciliari nella sua stanza della stessa struttura, insieme all`uomo che, secondo i carabinieri, avrebbe tentato di uccidere. Er. Amedei

15 giugno 2015 0

Avviato l’iter per armare la Polizia locale di Cassino

Di redazionecassino1

“La sicurezza è un obiettivo fondamentale da perseguire. Per farlo occorre anche avere un corpo di polizia locale munito degli strumenti adatti per contrastare potenziali episodi di violenza. Per questo motivo, con l’assessore alla Polizia Locale, abbiamo voluto riprendere il discorso relativo all’armamento del corpo dei vigili urbani. Negli ultimi tempi alcuni episodi di violenza hanno purtroppo generato un clima di tensione a cui Cassino non è mai stata abituata. Sicurezza è sinonimo di tranquillità e quindi di vivibilità, aspetti che fanno parte della nostra tradizione e che hanno portato negli anni molte famiglie a scegliere Cassino come luogo in cui vivere o investire. Il problema della sicurezza è molto attuale, da qui la necessità di prevedere controlli interforze mirati su alcune zone della città unitamente ad un Corpo di Polizia Locale dotato del giusto equipaggiamento. Dell’argomento si era cominciato a parlare più di 3 anni fa, ma ora è arrivato il momento di definire un provvedimento che equiparerebbe il nostro corpo di polizia locale a quelli delle polizie europee, dove i vigili sono intesi come veri e propri corpi di polizia tradizionale.Per far questo è necessario rafforzare anche l’equipaggiamento del corpo polizia locale. La legge prevede piena autonomia per le amministrazioni locali nella scelta di armare i vigili. Ovvio che è un provvedimento che va preso in accordo con la Prefettura di Frosinone con cui, anche su questo argomento, i contatti sono quotidiani. Contestualmente, inoltre, stiamo prevedendo un incremento del numero del personale con la possibilità, su cui si sta lavorando, di prevedere un ampliamento del servizio, estendendolo anche alle ore notturne. La sicurezza, per questa Amministrazione, è una priorità assoluta; una sicurezza intesa soprattutto come prevenzione nei confronti delle persone più deboli. La Polizia Locale ha intrapreso questo percorso virtuoso di miglioramento che ora deve continuare con un costante aggiornamento. Per tutto questo mi sento di ringraziare il comandante Alessandro Buttarelli, tutti gli ufficiali e sottoufficiali per l’impegno che quotidianamente profondono nell’interesse dei cittadini.” È quanto emerge in una nota a firma del sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone

15 giugno 2015 0

Via Caira da oggi e interamente di competenza comunale

Di redazionecassino1

“Via Caira adesso è completamente di competenza comunale.” A renderlo noto l’assessore alla Polizia Locale del Comune di Cassino, Igor Fonte, dopo che con delibera di Giunta il Comune di Cassino ha preso in carico via Caira per la sua interezza. “Come è noto – ha continuato Fonte – via Caira è una strada su cui finora la competenza era divisa tra Comune e Provincia. Con questo provvedimento la principale arteria di collegamento tra Cassino e la popolosa frazione diventa interamente di competenza comunale. Un atto che agevola qualunque tipo di azione si intenda realizzare su via Caira dal momento che non vi dovrà essere più, come invece era prima, alcun tipo di autorizzazione da parte della provincia. Un vantaggio non da poco che consentirà all’Amministrazione di portare a termine la messa in sicurezza, dopo la realizzazione del dissuasore in località Monterotondo, dell’intero tratto di strada. A tal proposito, inoltre, in accordo con il sindaco e l’assessore ai lavori pubblici Gino Ranaldi, è in programma la realizzazione di una rotatoria per regolamentare con maggiore sicurezza l’incrocio tra via Caira e via Camarda. Una soluzione indispensabile e necessaria che va a correggere una ‘svista’, definiamola così, di chi ha ben pensato di realizzare una strada, costata decine di migliaia di euro alla comunità (via Camarda appunto), a ridosso di un palo dell’alta tensione (che questa amministrazione ha fatto rimuovere) che si innesta sulla via principale in un tratto dove è presente una curva a gomito con un muro di cinta che ostacola la visuale di chi si immette su via Caira. Pertanto per non far gravare i costi di un eventuale esproprio sulle tasche dei cittadini e per abbreviare l’iter per la realizzazione si è pensato alla rotatoria come soluzione più immediata e soprattutto funzionale alla sicurezza degli automobilisti e dei residenti. Infine, stando a quanto previsto dalla legge, a partire dal 2016 tutti i residenti di via Caira pagare alla provincia di Frosinone il tributo relativo ai passi carrabili. Con questa delibera che di fatto rende la stessa interamente comunale viene meno anche il pagamento di questa tassa con un risparmio per i cittadini di via Caira. L’attenzione dell’Amministrazione comunale sulle periferie, come dimostrano anche queste iniziative, è sempre massima. In tal senso, grazie anche alle segnalazioni giunte attraverso il servizio Security Point della Polizia Locale, il settore manutenzione del Comune di Cassino questa mattina ha provveduto, nonostante la competenza sull’impianto idrico di Caira sia di Acea, alla riparazione di due consistenti perdite d’acqua che da giorni si erano verificate a causa della rottura di una tubatura situata proprio del centro della popolosa frazione cassinate. Un atto dovuto ai cittadini di cui il Comune si è fatto carico dopo le numerose segnalazioni, rimaste inevase, ad Acea cui verranno addebitati i costi dell’intervento.”

15 giugno 2015 0

Mafia Capitale, sequestrati a Buzzi beni per 16 milioni di euro – IL VIDEO

Di admin

Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, in prosecuzione delle attività svolte dal R.O.S. dell’Arma dei Carabinieri, hanno eseguito il sequestro di ulteriori beni riconducibili al noto BUZZI Salvatore. Il nuovo provvedimento di sequestro, emesso dal Tribunale di Roma – Sezione Misure di Prevenzione, eseguito da parte del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Tributaria, riguarda le quote societarie, il capitale sociale e l’intero patrimonio aziendale, ivi comprese le disponibilità finanziarie, della SARIM IMMOBILIARE S.r.l., con sede a Roma, in Viale Palmiro Togliatti n. 1639, operante nel settore della “locazione immobiliare di beni propri”. La società, legalmente rappresentata e partecipata (quota del 6%) da BUGITTI Emanuela – anch’essa già colpita da ordinanza di custodia cautelare in data 2 dicembre 2014 e 4 giugno 2015 – nonché dallo stesso BUZZI Salvatore (quota del 6%) e da GUARANY Carlo Maria (quota 1%) – risulta controllata dalle note cooperative “29 Giugno Coop. Sociale Onlus”, per il 48%, e “Formula Sociale a r.l. Onlus”, per il 4%, entrambe già cadute in sequestro il dicembre scorso. Il patrimonio detenuto dalla SARIM IMMOBILIARE S.r.l. si sostanzia in disponibilità finanziarie, partecipazioni societarie e, soprattutto, in una unità immobilitare di ben 2.750 mq, ubicata a Roma, in via Santa Maria di Loreto n. 35, utilizzata dalle cooperative di BUZZI quale casa di accoglienza, dedicata a categorie protette (donne, minori, rifugiati e richiedenti asilo). Il valore dei beni oggi cautelati ammonta a circa 16 milioni di euro, portando il sequestro totale dei beni cautelati nell’ambito dell’Op. MONDO DI MEZZO ad oltre 360 milioni di euro. Prosegue, ininterrottamente, da parte del Tribunale di Roma e della Guardia di Finanza, il recupero di spazi di legalità economica.

15 giugno 2015 0

Famiglia Calabrese si schianta sull’A1 ad Anagni, grave bimbo di sei anni

Di admin

I componenti di una intera famiglia di cinque persone, sono rimasti feriti, questa mattina, nel corso di un incidente stradale avvenuto sull’Autostrada Roma Napoli nel Territorio di Anagni in direzione nord proprio davanti alla stazione di servizi La Macchia. A scontrarsi è stato un minivan con un tir. Sul furgone viaggiava la famiglia partita da Reggio Calabria e diretta a Brescia. Dei cinque feriti il più grave sembra essere un bimbo di sei anni trasportato d’urgenza in eliambulanza al Bambino Gesù di Roma. Seppur gravi, le sue condizioni, però, non sarebbero tali da far temere per la sua vita. Il padre, la madre e gli altri due fratelli sono stati trasportati in ospedale a Frosinone. Sul posto gli agenti della polizia stradale della Sottosezione A1 di Frosinone diretti dal vice questore Vincenzo Lombardo e coordinati dall’ispettore Fabrizio Di Giovanni che hanno permesso di svolgere in sicurezza le operazioni di soccorso effettuando, in seguito, i rilievi del caso.

15 giugno 2015 0

Con la bicicletta contro un tir, ferito 50enne a Frosinone

Di admin

Ha circa 50 anni il circlista di Morolo che questa mattina, alle 1030 circa, è rimasto ferito impattando contro un tir mentre pedalava l’asse attrezzato di Frosinone. Il sinistro è avvenuto nei pressi del centro commerciale Carrefour e le condizioni dell’uomo sono apparse subito gravi agli agenti della polizia stradale intervenuti. Inizialmente era stato allertata anche l’eliambulanza ma poi si è preferito trasportare l’uomo, le cui ferite sono state classificate con il codice rosso, in ospedale a Frosinone.