Giorno: 24 giugno 2015

24 giugno 2015 0

Solidarietà a Pontecorvo, è nata l’associazione Paola Sarro

Di admin
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È nata l’Associazione Solidale Paola Sarro.

L’associazione regolarmente costituita ai sensi della legge 383 del 2000 e registrata si propone quale sodalizio in memoria della dottoressa Paola Sarro di Pontecorvo, venuta a mancare tragicamente in un disastro aereo il 12 novembre 1999, durante di una missione umanitaria in Kosovo.

L’obiettivo dell’associazione, che non ha fini di lucro, è portare avanti il messaggio solidale della dottoressa Paola Sarro che è divenuto nel corso degli anni patrimonio ed esempio per amici e concittadini. Il sodalizio si caratterizza per la volontarietà dell’appartenenza di tutti gli aderenti a qualsiasi titolo e per l’esclusivo perseguimento di finalità di utilità sociale.

L’associazione ha quale scopo lo studio, la promozione, la diffusione, la propaganda, di tematiche socioculturali e del volontariato. Ecco l’assetto statutario. Presidente: Riccardo Sarro, fratello della dottoressa Paola Sarro; Vicepresidente onorario: Luigi Sparagna per il coordinamento delle aree tematiche: Vicepresidente onorario: Vittoria Giona per il coordinamento organizzativo degli eventi; Segretario Anna Giannetti: Portavoce: Vincenzo Caramadre.

L’associazione verrà presentata alla Città di Pontecorvo, alla presenta dell’amministrazione comunale e del sindaco Anselmo Rotondo, venerdì 26 giugno alle ore 18 nella sala consiliare del Comune di Pontecorvo.

24 giugno 2015 0

Il Generale dei carabinieri Vincenzo Giuliani in visita al comando provinciale di Frosinone

Di admin

Il Generale di Corpo d’Armata Vincenzo GIULIANI, Vice Comandante dell’Arma dei Carabinieri, nonché Comandante Interregionale “Podgora”, ha visitato oggi il Comando Provinciale di Frosinone.

L’Alto Ufficiale, ricevuto dal Comandante Provinciale Colonnello Giuseppe TUCCIO, nell’occasione ha incontrato il Prefetto Emilia ZARRILLI, il Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Frosinone Giuseppe DE FALCO, nonché presso il Comando Provinciale, gli Ufficiali ed una rappresentanza di Comandanti di Stazione, di personale della sede e dei Comandi periferici della Provincia. Erano inoltre presenti membri della rappresentanza militare Co.Ba.R. (Consiglio di Base di Rappresentanza) e dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo. Il Generale GIULIANI si è soffermato sull’importante funzione svolta dai Carabinieri nella costante presenza e visibilità sul territorio, il cui obiettivo primario è quello di garantire sicurezza effettiva e percepita, anche e soprattutto attraverso il costante contatto con i cittadini.

24 giugno 2015 0

Donne come schiave, Sgominata la banda “proprietaria” della prostituzione sull’asse attrezzato a Frosinone

Di admin

L’rresto è scattato questa mattina nella nota sala slot machine aperta 24 ore su 24 a Frosinone, nel cui parcheggio, qualche mese fa , il gruppo di rumeni si era scontrato con quello degli albanesi per stabilire i confini del mercato della prostituzione. Era lì, luogo sempre aperto e sempre affollato che, facevano tappa nei ritagli di tempo, tra un controllo e l’altro alle loro prostitute.

Quattro arresti a Frosinone, uno in Spagna, il sesto in Romania , così la squadra mobile di Frosinone, in collaborazione con gli agenti del commissariato di Cassino, hanno sgominato, l’organizzazione malavitosa, indagata per associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione.

Avevano preso il predominio su un lungo tratto dell’asse attrezzato di Frosinone, quello che comincia dalla Montilepini, fino al Carrefour. In quei quattro chilometri potevano prostituirsi solamente le loro donne, tutte giovanissime di età compresa tra i 18 e i 22 anni, tutte rumene e tutte attirate in Italia con la finta promessa di un matrimonio. L’organizzazione sgominata questa mattina dalla Squadra Mobile di Frosinone era composta tutta da rumeni, i quattro in Italia gestivano il giro, quello in Romania, oltre a reinvestire in patria i soldi guadagnati illegalmente in Italia, provvedeva anche a reperire la “merce”. Così chiamavano le ragazze, vere e propri schiave tanto che si ipotizzava di contestare agli indagati non solo il reato di associazione a delinquere finalizzato allo sfruttamento della prostituzione, ma anche quello di riduzione in schiavitù. Le ragazze erano costrette a vivere nelle loro stanze e ad uscire solamente per andare a prostituirsi.

“L’ordine – ha detto Carlo Bianchi, dirigente della Squadra Mobile di Frosinone – era perentorio, non rincasare se non avessero almeno guadagnato dai 500 ai 700 euro al giorno, pena, percosse senza pietà. D’inverno costrette a esporsi nude sulla strada per attirare clienti, costrette fin anche ad elemosinare dai loro aguzzini un po’ di carbonella per accendere un fuoco e riscaldarsi”. Quando gli affari andavano male a Frosinone, l’organizzazione, in seguito a ricerche di mercato, spostava la “merce” su Cassino. Una sorta di filiale sempre nella zona abituale della prostituzione, quella industriale. Così alle indagini hanno partecipato anche gli agenti della questura di Cassino diretta dal vice questore Cristina Rapetti.

Così è stata fatta pulizia e sono state liberate le donne dando loro una possibilità di vita diversa da quella avuta fino ad oggi.

Ermanno Amedei

I VIDEO

24 giugno 2015 0

Investe donna e scappa, a Frosinone è caccia all’auto pirata

Di admin

E’ in gravi condizioni una donna che, ieri sera in via Francesco Brighindi a Frosinone, è stata investita da un’auto il cui conducente non si è fermato ed è scappato. L’investimento pirata è avvenuto alle 21.30 circa quando la donna di mezza età era sul ciglio della strada e non la stava attraversando. La vettura, descritta come di colore grigio e, pare, fosse una Focus, si è dileguata senza prestare soccorso. L’allarme è stato lanciato da passanti e da altri automobilisti. Del caso se ne sta occupando la polizia stradale.

24 giugno 2015 0

Nascondeva trenta dosi di droga sotto la T-shirt, arrestato un giovane del Capoluogo

Di redazionecassino1

Passeggiava a torso nudo nella zona bassa della città nel primo pomeriggio di ieri quando, alla vista della Volante della Polizia, viene preso da un improvviso senso del pudore e cerca di coprirsi come può stringendo a sé la maglietta di cotone.

I poliziotti si avvicinano insospettiti da tale comportamento e chiedono al ragazzo, un ventenne del posto, di mostrare loro quella T shirt che così gelosamente stringeva.

Il giovane capisce di non avere via di scampo e “ srotola” l’indumento facendo cadere ben 17 dosi di sostanza stupefacente del tipo cannabinoidi, confezionate e pronte per essere spacciate.

Gli agenti della Polizia di Stato proseguono la perquisizione e trovano, questa volta all’interno dei pantaloni, altre 13 dosi della stessa droga che, sommate alle altre, avrebbero garantito un sicuro incasso di oltre 500 euro.

Per lui scattano le manette e dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Nella serata di ieri, inoltre, gli agenti della Volante notavano, in zona scalo, un’autovettura che procedeva a bassa velocità nelle viuzze secondarie.

Alla guida del veicolo, che presentava numerose ammaccature, una persona ben conosciuta agli uomini della Polizia di Stato in quanto gli era stata revocata la patente.

L’uomo è stato denunciato e l’auto è stata sequestrata.

24 giugno 2015 0

Operazione Sex in the city, sgominata a Frosinone operazione criminale dedita alla prostituzione

Di admin
Sgominata dalla Polizia di Stato a Frosinone organizzazione criminale transnazionale dedita allo sfruttamento della prostituzione. Sei le ordinanze di custodia cautelare emesse: 4 eseguite a Frosinone mentre altre due da eseguire all’estero dove attualmente si trovano due delle figure apicali dell’organizzazione (uno in Spagna e l’altro in Romania). I dettagli dell’operazione saranno forniti in una conferenza stampa che si terrà questa mattina in questura a Frosinone.