Giorno: 8 luglio 2015

8 luglio 2015 0

Tre cassinati tra i finalisti del concorso per ricostruire la Città della Scienza

Di admin
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Una storia di talento da una parte e l’emblema di un Paese che vuole dare fiducia al futuro dall’altra. Tutti ricorderanno l’incendio che ha devastato e distrutto, il 4 marzo 2013, la città della scienza a Napoli. Dopo appena due anni è tutto pronto per ricostruire dalle ceneri. La modalità con la quale è stato indetto il bando per selezionare il progetto migliore per la nuova Città della Scienza sul lungomare di Bagnoli è il simbolo di una sfida. Infatti per una volta non servivano titoloni e nemmeno aver già vinto grandi gare d’appalto per partecipare. Stavolta servivano le idee, bastava avere il progetto. Anzi il sogno di una architettura nuova.

Da tutto il mondo hanno aderito giovani professionisti. Nella prima fase, sono stati presentati 98 progetti. E tra loro c’è quello firmato da un gruppo di professionisti del Cassinate, sono Noè Marco Sacchetti, come capogruppo. Emanuela Norcia e Diana Colella con la partecipazione di Gaetano Avitabile, Flavio Trinca, e la società SBG & PARTNERS.

Nei mesi successivi, i giovani architetti hanno atteso con trepidazione la selezione. Arriva la svolta, e i cassinati hanno iniziato ad incrociare le dita. La loro idea architettonica è stata scelta per passare alle ‘semifinali’. In gara, a quel punto, sono rimasti soltanto 15 progetti. Il 7 luglio la commissione ha reso noto il progetto vincente. Gli esperti hanno premiato il lavoro di due giovanissimi architetti appena trentenni. Per i professionisti cassinati è stata lo stesso una grande esperienza ed una importante opportunità. Con il loro progetto hanno sfiorato la vittoria avendo il privilegio di essersi classificati ottavi tra i 15 finalisti provenienti da tutto il mondo. Un’opportunità per mettere alla prova le proprie competenze in un concorso di progettazione che è stata l’occasione per far emergere le idee e i talenti di una nuova generazione di professionisti. Ant. Nard.

8 luglio 2015 0

Ordigni inesplosi, non abbassare la guardia, l’appello dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra

Di redazionecassino1

Testimoni di pace segnati dalla guerra, storie di dolore che non hanno mai fine nemmeno dopo settanta anni dalla fine del secondo conflitto mondiale. L’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra torna a lanciare l’allarme sulla pericolosità dei residuati bellici. Ancora oggi viene neutralizzato almeno un residuato bellico dell’ultima guerra al giorno e i ritrovamenti riguardano tutto il territorio italiano, compresi i mari. La maggior parte delle volte al ritrovamento di queste micidiali armi segue la neutralizzazione affidata all’intervento degli artificieri che riescono a disinnescarle senza rischi per la popolazione. Vi sono stati però casi che hanno avuto come conseguenza una tragedia anche in tempi recenti. Molti incidenti, come sottolineano dalla presidenza nazionale dell’ANVCG affidata a Giuseppe Castronovo, sono avvenuti e continuano ad avvenire a causa della difficoltà di distinguere gli ordigni bellici che spesso venivano camuffati da oggetti di uso comune oppure che con il tempo si sono alterati nell’aspetto esterno fino a confondersi con rifiuti metallici generici. Anche la sezione provinciale di Frosinone dell’ANVCG presieduta dal cavaliere Giovanni Vizzaccaro si è attivata nella campagna di sensibilizzazione e di prevenzione. “Nel 2015 – ha spiegato il presidente Vizzaccaro – celebriamo i 70 anni dalla fine del secondo conflitto mondiale, ma per molte vittime civili la guerra è stata vissuta molti anni dopo il 1945. Basti pensare alla tragedia che si è verificata a Castro dei Volsci il primo novembre 1968 quando, per l’esplosione di un ordigno messo a decorazione di un monumento, sono morte 5 persone e altre 15 sono rimaste ferite. La pericolosità di queste armi non si è esaurita con il passare del tempo. Per questo come associazione ci battiamo affinché vengano assunti atteggiamenti responsabili da parte di tutti i cittadini. Chiunque ritrovi un ordigno o quello che potrebbe sembrare un residuato bellico deve assolutamente evitare il contatto diretto e allertare le forze dell’ordine affinché si provveda alla messa in sicurezza. L’operazione di rimozione viene condotta da sezioni specializzate dell’Esercito come il sesto reggimento genio pionieri di Roma coordinati dal capitano Matteo Tuzi. Dopo settanta anni è ancora importante non abbassare la guardia ed essere attenti affinché la leggerezza di chi rinviene un ordigno non si trasformi in tragedia.

8 luglio 2015 0

Operazione “Heavy Wheel” nella rete della polizia un 50enne in possesso di documenti falsi e hashish

Di redazionecassino1

Nel corso della notte personale della Squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione Polizia Stradale di Frosinone, a seguito dell’esecuzione di un decreto di perquisizione emesso dalla Procura della Repubblica di Roma, ha arrestato un cinquantaduenne nativo e domiciliato ad Anagni ma residente in Bogotà, capitale della Colombia. Nel corso della perquisizione dell’appartamento di Anagni, gli operatori della Polizia di Stato hanno rinvenuto circa 66 grammi di sostanza stupefacente, del tipo hashish, una carta di identità valida per l’espatrio intestata ad una persona inesistente all’anagrafe ed una patente di guida intestata all’occupante l’abitazione ma che, dai primi riscontri telematici, non rilasciata dagli organi competenti. L’arresto rientra nell’ambito dell’operazione “HEAVY WHEEL”, condotta congiuntamente da Polizia Stradale e Squadra Mobile della Capitale, che ha preso avvio a seguito di un controllo effettuato da una pattuglia della Polizia Stradale di Roma Nord, nei pressi di un’area di servizio dove erano stati fermati due cittadini francesi trovati in possesso di involucri di cellophane contenenti circa 250.000 euro; denaro presumibilmente provento della vendita di droga che in un anno di attività investigativa congiunta, ha consentito di arrestare in flagranza di reato 5 persone, sequestrare 100 chili di hashish, 700.000 euro in contanti nonché appartamenti ed auto di lusso.

Con quest’ultimo arresto si è così chiuso il cerchio nei confronti degli appartenenti all’organizzazione criminale che ha visto l’impiego di circa 80 uomini delle forze dell’ordine e di 5 unità cinofile.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria l’anagnino è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima fissato per la giornata di domani.

8 luglio 2015 0

Ruba televisore e scappa in bici, arrestato a Latina ladro ciclista

Di admin

Ruba un televisore ultrapiatto di grosse dimensioni e scappa con la bicicletta. Non è stato difficile per gli agenti della questura di Latina individuarlo sulla strada dopo la segnalazione fatta da alcuni testimoni. L’uomo, Massimiliano Cangianiello, 44 anni di Latina, nei pressi del centro commerciale Latina Fiori, durante l’ora di chiusura, ha staccato uno dei grossi televisori in uno stand di Sky e con estrema disinvoltura se l’è caricato in spalla. In sella alla sua bicicletta, poi, si è allontanato indisturbato lungo viale Nervi in direzione della Pontina. La segnalazione fatta da alcuni testimoni al 113 ha permesso ad una volante di raggiungerlo. Alla vista degli agenti, il 44 enne ha cercato di disfarsi del televisore per tentare la fuga a piedi. Raggiunto è stato fermato e arrestato con l’accusa di furto aggravato.

 

8 luglio 2015 0

Petrarcone: “Circa 5mln di europer interventi nell’area FCA e indotto”

Di redazionecassino1

“Un tavolo tecnico molto proficuo che ha visto Regione Lazio e Provincia di Frosinone raggiungere un’intesa per lo sblocco immediatodi circa 1 milione e 260.000 euro di fondi regionali, economie del vecchio programma di interventi della L.R. 46 del 2002, da utilizzare per il rilancio dello stabilimento Fca di Cassino e del suo indotto.” A dichiararlo il sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone che questa mattina ha preso parte all’incontro che si è tenuto presso la sede della Provincia di Frosinone “Si tratta di fondi – ha continuato il sindaco –già nella disponibilità delle casse della Provincia, che, espletato in tempi rapidi l’iter previsto in questi casi, verranno erogati per interventi riguardanti la viabilità, le infrastrutture e quindi lo sviluppo di quello che possiamo definire l’indotto industriale più importante della Regione Lazio. A questi fondi si aggiungono altri 3,5 milioni in arrivo dalla Regione Lazio, per un totale di oltre 4,6 milioni di euro, frutto del rifinanziamento della L.R. 46/02, che saranno utilizzati per un programma di interventi che verrà approvato entro l’anno e che sarà finalizzato ad ulteriori opere infrastrutturali, oltre che al sostegno di realtà imprenditoriali già esistenti nell’indotto di Fca ed alla promozione e la realizzazione di start up e reti di imprese nel territorio cassinate con l’obiettivo di aumentare il livello tecnologico, della ricerca e dell’innovazione legati al settore dell’automotive. Una notizia importante per il nostro territorio e per il nostro stabilimento che dopo l’estate inizierà a produrre la nuova Giulia. Ripartiamo, quindi, con una vettura nuova – e non una qualunque ma l’ammiraglia del gruppo – e con interventi mirati che vanno a migliorare tutta l’area dell’indotto. Questa è la politica dei fatti concreti ed è un’ulteriore dimostrazione dell’attenzione che la Giunta Zingaretti ha nei confronti del nostro territorio e per lo stabilimento Fca di Cassino che, insieme al suo indotto, è considerato una delle attività più strategiche per l’economia e il lavoro della nostra Regione.”

8 luglio 2015 0

CassinoArte 2015: Un cartellone di alto profilo, anche il premio oscar Luis Bacalov

Di redazionecassino1

“Siamo pronti per un’altra estate all’insegna della cultura, dello spettacolo e della musica di qualità, grazie ad un programma di alto profilo che anche questa volta è stato capace unire la presenza di artisti di caratura nazionale, la valorizzazione dei talenti del cassinate e di tutte quelle realtà che quotidianamente operano sul nostro territorio in ambito culturale.” Con queste parole il sindaco Giuseppe Golini Petrarcone ha aperto la conferenza stampa nel corso della quale è stato presentato il programma dell’edizione 2015 di Cassino Arte stilato dal Comune in collaborazione con l’Atcl, Cassino Multietnica, con le associazioni del territorio che da anni operano in questo settore e con il contributo della Banca Popolare del Cassinate. “Come sempre – ha continuato il sindaco – Cassino è protagonista dell’estate con una serie di spettacoli di altissimo profilo e di qualità eccelsa che riempiranno le serate dei cassinati nella meravigliosa cornice del Teatro Romano. Un mese di spettacoli, dal 10 luglio al 10 agosto, con serate di teatro, cabaret, musica e cinema che vedranno come protagonisti grandi interpreti della tradizione culturale tipicamente italiana e non solo. Non posso fare a meno di citare, inoltre, alcune delle altre date inserite nel programma della nostra rassegna culturale estiva. Su tutti la serata di sabato 18 luglio con Nino D’angelo, quella di martedì 4 agosto con il grande Giorgio Albertazzi protagonista nello spettacolo ‘Memorie di Adriano’, per chiudere il 10 agosto con un grandissimo della comicità italiana, Maurizio Mattioli ne ‘Il Conte Tacchia’ per una commedia musicale tutta da ridere. Senza dimenticare due altre grandi appuntamenti con la musica protagonista. Giovedì 6 agosto avremo l’onore di vedere all’opera nel suo spettacolo ‘Tango e dintorni’, Luis Bacalov, pianista e compositore argentino naturalizzato italiano, ma soprattutto premio oscar con il film ‘Il Postino’ per la migliore colonna sonora. Mentre venerdì 7 agosto tornano gli Mbl per presentare il loro ultimo lavoro discografico, prima di ascoltare gli Après la Classe in concerto domenica 9 agosto domenica 9 agosto l’appuntamento sarà con il concerto degli Après la Classe. Si inizia, quindi, venerdì 10 luglio con lo spettacolo teatrale ‘Quella S di mia Cognata’ a cura dell’associazione culturale Corenoteatro per proseguire con la diciannovesima edizione di Cassino Multietnica che, insieme a Cassino Arte, possiamo considerare a tutti gli effetti un appuntamento immancabile dell’estate cassinate.” L’assessore alla cultura Danilo Grossi ha posto l’accento sul calendario di Cassino Arte che presenta una grande varietà di spettacoli capaci di rendere ancora di più la nostra città un punto di riferimento in ambito culturale per un territorio vastissimo che valica i confini regionali. “Non è mai semplice riuscire a stilare – ha sottolineato Grossi – un calendario di livello, soprattutto in considerazione del momento di crisi che purtroppo penalizza fortemente anche il settore culturale, come testimoniano le grandi difficoltà che molte città italiane, anche importanti, hanno nell’allestire una programmazione estiva di livello. Nonostante ciò, Cassino è in controtendenza rispetto all’andamento nazionale ed anche quest’anno offrirà ai suoi cittadini ed ai tanti che sicuramente arriveranno in città richiamati dalla qualità degli spettacoli proposti, un’estate di altissimo profilo. Questo è stato possibile grazie all’impegno di tutti i soggetti che hanno lavorato alla stesura di questo calendario ed alla volontà di tutti di preferire la qualità alla quantità. Nomi come Giorgio Albertazzi, Maurizio Mattioli, Luis Bucalov gli Après la Classe, Nino D’Angelo sono la migliore prova di come sia stato fatto un lavoro volto alla ricerca della qualità in diversi settori della cultura: dalla musica, al teatro fino al cabaret. Il tutto senza tralasciare quegli appuntamenti che mirano alla valorizzazione dei talenti del cassinate che, proprio grazie a questa manifestazione, avranno modo di far conoscere al pubblico le proprie qualità e di vedere coronato il lavoro di un anno svolto con le proprie associazioni sul territorio. Come vedete Cassino Arte è una rassegna che mantiene la sue tradizioni, ma è capace di crescere ogni anno sempre di più garantendo quella qualità nell’offerta che è il marchio di fabbrica di una manifestazione apprezzata e conosciuta in tutto il centro Italia.”

8 luglio 2015 0

Fiorentino: “Sulla funivia si continua a fare strumentalizzazione politica e disinformazione”

Di redazionecassino1

“Particolare che personaggi di Cassino, se di Cassino sono, tentano in maniera sconsiderata e attraverso motivazioni infondate, di affossare la nostra città parlando sulla stampa di cose che non conoscono. Mi riferisco nello specifico a quanti da ieri parlano dell’assenza del progetto della Funivia presso la Regione Lazio senza essere a conoscenza che il Comune non deve presentare alcun tipo di documentazione così come si evince chiaramente dall’art. 7, lettera A della Legge Regionale n. 59 del 9 settembre 1983, che testualmente recita: ” La concessione alla costruzione ed all’esercizio di funivie, seggiovie, sciovie e slittovie in servizio pubblico è accordata dal Sindaco del comune, previa conforme deliberazione del consiglio comunale, qualora l’impianto si svolga integralmente nell’ambito del territorio comunale”; la domanda sorge spontanea “Che c’azzecca” la Regione Lazio dal momento che la competenza è direttamente del Comune? Fa specie, per giunta, che a rendersi protagonisti di simili scivoloni siano esponenti politici che dovrebbero ben conoscere la normativa in materia, soprattutto se presentano interrogazioni sul tema. A tal proposito, evidentemente, la Consigliera Pernarella non sa che il vincolo imposto dall’art. 8 della Legge Regionale n. 29 del 1997 entra in gioco successivamente. Per la realizzazione della funivia, infatti, è necessario ottenere tutti i nulla osta del caso (vedasi anche conferenze di servizi varie) prima di procedere. Una condizione imprescindibile su cui la stampa locale ha consumato fiumi d’inchiostro. Appare, pertanto, ancora più strano che chi ha presentato l’interrogazione non ne sia a conoscenza o non ne sia stato opportunamente edotto. Si può, anche se non si dovrebbe, non conoscere una procedura, ma, a quanto pare in questo caso non ci si informa nemmeno attraverso i giornali. Sarebbe poi interessante capire se la Pernarella si è mai recata a Cassino o sul Monte. Se è a conoscenza, o magari è stata informata, dell’elevato inquinamento atmosferico e acustico generato, a danno della fauna e della flora, dalla numerose autovetture e autobus che giornalmente salgono per visitare il monastero; se è a conoscenza degli incendi generati negli anni passati dall’incuria del visitatore distratto che con la sua bella ‘cicca’ ha incendiato ettari di bosco circostanti all’Abbazia di Montecassino distruggendo definitivamente la flora che oggi pian piano sta rinascendo. Vorrei sapere se ha mai paragonato questo scenario con quello offerto dalla funivia che è fatto di zero emissioni in atmosfera, quindi aria più pulita dal momento che la stessa è azionata con energia elettrica, di zero inquinamento acustico (l’impianto è silenzioso, per cui assenza di disturbo alla fauna), zero rischi incendi, quindi massima protezione della fauna e della flora, dal momento che non c’è possibilità di buttare alcuna cicca dalle cabine. Non solo, oltre a presentare innumerevoli vantaggi di natura ambientale con una maggiore tutela del Parco, contribuisce a far crescere la nostra città dove noi cittadini di Cassino viviamo, non la Pernarella, ogni giorno. Una città che desideriamo vedere viva in ogni momento dell’anno con tanti turisti che grazie alla funivia, sui anche i commercianti e i titolari delle strutture ricettive hanno espresso parere favorevole, potranno riempire Cassino con ricadute positive anche per il settore commerciale. Infine, sempre per chiarezza anche se purtroppo non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire, vorrei rassicurare chi si preoccupa del pagamento dei Render della Funivia (il cui eventuale costo è di circa 200 €, dico duecento euro) che nessun onere – neppure le testé citate 200 € – è a carico dell’amministrazione visto che si tratta di proposta formulata da privato per cui ogni onere e rischio è a suo totale carico.” È quanto emerge in una nota a firma del presidente della commissione lavori pubblici Gennaro Fiorentino.

8 luglio 2015 0

La targa di piazzetta Michele Giordano tornerà visibile al parco Baden-Powell

Di redazionecassino1

È giunta alla conclusione tanto attesa ed in senso positivo, come era prevedibile del resto, la vicenda della targa che intitola la piazzetta del parco “Baden-Powell” a Michele Giordano. Come si ricorderà, nei mesi scorsi la targa era stata “oscurata”, peraltro con un indecoroso sacchetto nero dell’immondizia, per disposizione del Prefetto in seguito ad alcune mancate autorizzazioni necessarie. Tante le proteste dei cittadini di Cassino che avevano sostenuto l’iniziativa dell’intitolazione della piazzetta del parco di via Verdi con una petizione di migliaia di firme, e dei componenti del Comitato promotore all’indomani dell’inaugurazione ufficiale. Tanta, soprattutto l’amarezza di tutti nel vedere coperta da quel sacchetto nero la targa commemorativa. Ora, finalmente, la vicenda è giunta alla sua conclusione positiva e il nostro concittadino Michele Giordano può riprendere il posto che merita all’interno di quello che è stato il luogo di una delle tante, vulcaniche iniziative da lui realizzate, con successo, a Cassino. L’ufficialità, come ci ha assicurato l’assessore Costa, si avrà nei prossimi giorni, ma il nostro quotidiano ha voluto essere il primo a darne notizia ai cittadini di Cassino. Da lassù, siamo certi Michele Giordano si godrà questo ennesimo successo e con il suo beffardo ed ironico sorriso, penserà certamente: “Brutti fetentoni, volevate oscurarmi, ma stavolta ho avuto giustizia!”. F. Pensabene

8 luglio 2015 0

Caldo torrido, i consigli del Ministero della Salute al 1500

Di admin

Estate sicura, come affrontare il caldo torrido.  Il ministero della salute ha attivato il numero 1500 dal 6 luglio. Si tratta di un numero gratuito di pubblica utilità che può essere formulato da tutti.  A rispondere è personale qualificato che saprà dare risposte alle domande su come fronteggiare le ondate di calore anomale e saprà dispensare consigli utili. Attivo tutti i giorni, sabato e domenica compresi, dalle ore 9.00 alle 18.00.

8 luglio 2015 0

Pigroman e Gino Fastidio al Beer Festival di Cassino

Di admin

Dopo qualche giorno di musica, la comicità torna protagonista al Beer Festival organizzato dall’associazione Big Party. I primi tre appuntamenti hanno fatto registrare un ‘tutto esaurito’ e piazza Green era affollatissima. Ora altre tre serate dedicate alla risata e alla spensieratezza: si parte questa sera con Pigroman (al secolo Mariano Bruno) con la sua tuta da supereroe, e domani sera tocca a Gino Fastidio, con le sue canzoni ‘rivisitate’. Sabato poi il penultimo appuntamento della rassegna: prima la musica di Biagio Antonacci interpretata dalla tribute band Tra le righe, poi il trio comico “Ditelo voi” con lo spettacolo “Gomorroide”. Risate assicurate, quindi, insieme al piacere del palato con i gustosi panini e le birre di nove diverse aziende. “La formula che avevamo già sperimentato lo scorso anno ha funzionato e così in questa edizione abbiamo voluto ben sei appuntamenti con la comicità di Made in sud. E’ davvero una grande soddisfazione e motivo di orgoglio per noi – precisano gli organizzatori – vedere la piazza stracolma di gente che si diverte così tanto, grazie agli spettacoli che abbiamo scelto”.