Mese: ottobre 2015

31 ottobre 2015 0

Comprendere il futuro attraverso la “società digitale”, un convegno all’Università di Cassino

Di redazionecassino1
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

In occasione della presentazione del libro di Costantino Cipolla, Professore Ordinario presso l’Università Alma Mater di Bologna, dal titolo “Dalla relazione alla connessione nella web society” si è voluto analizzare una duplice prospettiva che ha permesso di approfondire le questioni legate al ‘futuro’ cercando un modo di ‘anticiparlo’, nel tentativo di capire la nostra attuale società digitale, così come lo stesso autore riporta nel testo. La giornata, coordinata e organizzata dal Prof. Maurizio Esposito e della Prof.ssa Alessandra Sannella, ha visto la partecipazione di numerosi esponenti accademici e di oltre 100 studenti del Corso di Laurea in Servizio Sociale. Il tema è stato affrontato, da una punto di vista sociologico, con l’intervento della Prof.ssa Rosanna Memoli che ha posto l’accento sulle questioni metodologiche e delle relazioni che intercorrono all’interno del web. Il prof. Beneduce, ha affrontato il lessico utilizzato dall’autore, un linguaggio denso di parole asciutte, asmatiche e brevi: “Hastag, selfie, taggare, twittare, facebook”, racchiudendole come in una poesia di stampo futurista. Queste espressioni – salvo la lentezza misteriosa e struggente della “chiocciolina”- rinviano all’universo dell’istantaneo. Il libro del prof. Cipolla fronteggia l’istantaneo da un punto di vista eclettico, affrontando i “saperi fortezza” quali la sociologia, la filosofia, il diritto; mostrando, nelle pieghe e nei margini della rete, la fisicità delle relazioni interpersonali che configgono/dialogano con l’immateriale della connessione. La rete, del resto, è il “regno delle infinite libertà possibili”. Un esempio sul tema è il copyright: la libertà immensa delle citazioni e delle copie attraverso il remix affiancate dall’originale. Il prof. Bianchi, matematico eclettico, ha riportato l’attenzione sulle importanti intersezioni disciplinari richiamate nel testo, nelle connessioni tangibili tra matematica e società Il Prof. Esposito in particolare, ha posto la sua attenzione, sulla necessità di ‘illuminare’ le zone d’ombra della società nel web, partendo dal presupposto che la società del web lavora per ‘suggestioni’ e non per ‘profondità’. E ancora, il Prof. Esposito ha evidenziato l’importanza di riuscire ad analizzare ‘le anticipazioni del mondo’ che provengono dalla digital society. FOTO A. CECCON

31 ottobre 2015 0

Rapinano la spesa all’Eurospin di Frosinone, inseguiti ed arrestati sull’A1 dalla Polstrada

Di admin

Rapinano il supermercato eurospin di Frosinone portando via generi alimentari per circa 500 euro. È accaduto questa mattina poco dopo che i dipendentimdel supermercato hanno alzato le serrande. Due donne di origini campane sono entrate nel locale e dopo aver arraffato una ricca spesa, hanno cercato di guadagnare l’uscita nonostante le dipendenti cercassero di fermarle ma spintonate sono finite a terra. Le rapinatrici, quindi, sono salite su un’auto, una Citroen C3 con due uomini a bordo e sono scappati. Inseguiti dalla polizia stradale, dopo aver imboccato l’autostrada, sono stati fermati al casello di Ceprano e sono scattate le manette per rapina aggravata.

31 ottobre 2015 0

Halloween è a Caira, assemblea di mostri a casa dei Pallucci

Di admin

Ancora poche ore per poter visitare la casa di Halloween della famiglia Pallucci a Cassino. In località Caira, vicino al cimitero militare tedesco, la casa è completamente rivestita di mostri, ragnatele, pipistrelli, streghe, vampiri e, ovviamente, tante zucche. Quest’anno quelle pareti si sono arricchite di tanti altri spaventosi personaggi le cui paure vanno esorcizzate. Un appuntamento ormai fisso, quello dei Pallucci che ogni anno ripropongono la loro casa come attrattiva della festa di origini celtiche. Centinaia i bambini che vanno a visitarla, ovviamente in maniera completamente gratuita. Un impegno per il sociale di Paolo e Nadia, moglie e marito, e dei loro figli, che a proprie spese, da anni, con spirito di altruismo portano avanti le loro iniziative, quella di Halloween e quella del Natale. Er. Amedei Foto Alberto Ceccon

30 ottobre 2015 0

Bombe a Cassino come le pistolettate di gennaio. “Stretta” della polizia, più agenti per controlli a tappeto

Di admin

Il rumore dei colpi di pistola esplosi nei giorni di inizio anno sono ancora nelle orecchie dei Cassinati, così come il boato della bomba artigianale esplosa davanti al bar di San Bartolomeo di qualche notte fa. Le dinamiche che avrebbero portato gesti tanto eclatanti, quanto pericolosi non solo per le persone coinvolte, ma anche per gli ignari cittadini, sarebbero le stesse e, probabilmente, riconducibili a fatti di droga. Come allora, le forze dell’ordine non intendono lasciare campo libero a che questioni legate a spartenze del mercato dello stupefacente, nella continua lotta per la supremazia di una banda sull’altra, possano dilagare a gesti di violenza tali da creare allarme sociale. Per questo, mentre i carabinieri continuano nell’indagine per il fatto specifico che già ha permesso di rinvenire un ingente quantitativo di materiale esplosivo, dimostrando quindi di essere sulla buona strada per arrivare ad individuare gli autori, la polizia ha dato il via ad una imponente iniziativa di controllo sulla città. Si intende passare al setaccio tutti gli ambienti attigui alle fazioni in contrapposizione, per contrastare come sempre il mercato dello stupefacente, ma anche per scoraggiare reazioni o altre azioni. Da oggi e per un lungo periodo, al commissariato di Cassino sono arrivati i rinforzi. Altri nove uomini che, letteralmente setacceranno nella nota malavita locale. Non solo case o abitazioni, ma bar, attività commerciali e luoghi di ritrovo. Trovare droga a Cassino in questo periodo, c’è da scommetterlo, sarà complicato, quindi, speriamo che la pressione duri a lungo.

30 ottobre 2015 0

Omicidio Palleschi. Inseguito e insultato, l’avvocato dell’imputato sporge denuncia

Di admin

Lo hanno inseguito, insultato e per poco aggredito. Questa mattina l’avvocato Antonio De Cristofano del foro di Cassino ha annunciato di aver presentato denuncia contro ignoti. De Cristofano è l’avvocato che nel processo che si è concluso ieri a Cassino, ha difeso Antonio Palleschi, l’uomo condannato all’ergastolo per l’uccisione di Gilberta Palleschi di Sora. Dopo la lettura della sentenza, nel clamore del momento, il legale è stato oggetto di insulti e di una aggressione subito sedata grazie all’intervento delle forze dell’ordine che lo hanno scortato fuori dal palazzo di giustizia. Questa mattina il professionista ha raccolto la solidarietà dell’Ordine Forsense e della Camera Penale di Cassino.

30 ottobre 2015 0

Agli arresti domiciliari, madre spacciava cocaina insieme alle figlie

Di admin

Era ai domiciliari ma spacciava cocaina per migliaia di euro al giorno. Questa mattina agenti della squadra volanti e della Squadra Mobile di Frosinone, hanno effettuato un approfondito controllo nella casa di una 43 enne di Frosinone condannata a sei anni e 8 mesi di carcere per fatti di droga, madre di due figlie di 16 e 20 anni. All’arrivo degli agenti, prima che questi potessero cominciare la perquisizione, la 20enne, dopo un cenno della madre, ha lanciato da una finestra un sacchetto contenete 68 grammi di cocaina recuperato da altri poliziotti lì appostati. Nel corso della perquisizione sono stati trovati 500 euro in banconote da 20 euro che gli investigatori sostengono essere il frutto della vendita delle prime ore della mattina. Le altre 68 dosi, a 20 euro ciascuna, sarebbero state vendute nel corso della giornata. La donna, quindi, è stata arrestata nuovamente e condotta in carcere a Rebibbia, la figlia 20enne arrestata e ai domiciliari, la minorenne denunciata al Tribunale dei Minori.

30 ottobre 2015 0

Iniziati i lavori di rifacimento del tetto del teatro Manzoni

Di admin

“Sono in corso di realizzazione i lavori per il rifacimento della copertura del Teatro Manzoni.” A darne notizia è stato il sindaco Giuseppe Golini Petrarcone, che ha annunciato l’inizio dei lavori sull’intera superficie, oltre 1200 mq, superiore del Teatro. “Un altro impegno – ha continuato il sindaco – mantenuto dall’Amministrazione che è intervenuta su un problema che ha radici antiche e che la struttura si porta avanti sin dalla sua realizzazione. Con questo intervento, finalmente, che si sta realizzando con fondi comunali per un importo pari a 128 mila euro, verranno eliminati in maniere definitiva i frequenti fenomeni di infiltrazioni di acque piovane che oltre a limitare la fruibilità dell’immobile stesso, nel tempo, potranno arrecare danni irreversibili alle strutture portanti lignee della copertura stessa ed agli arredi interni. Così facendo, dopo aver realizzato i lavori per migliorare l’acustica all’interno della sala del Manzoni, Cassino avrà un Teatro pienamente funzionale proprio nel cuore del centro cittadino.” È stato l’assessore ai lavori pubblici, Gino Ranaldi, a spiegare l’intervento nei dettagli. “La soluzione progettuale – ha sottolineato Ranaldi – prevede la posa in opera di un nuovo manto di copertura in lastre metalliche a giunti drenanti aventi caratteristiche di tenuta idrica in qualsiasi condizione atmosferica. Tale avanzata soluzione tecnologica, coperta da brevetto, è stata già progettata ed eseguita per la scuola Don Bosco di piazza Piave. Un intervento radicale che rappresenta una soluzione definitiva al problema delle infiltrazioni. Grazie all’impegno dell’Amministrazione Petrarcone il Manzoni sarà fruibile per la totalità della sua capienza e soprattutto non ci sarà più il rischio, quando piove, di vedere acqua gocciolare all’interno dal tetto.” L’assessore alla cultura Danilo Grossi ha aggiunto: “anche nello scorso mese di settembre, durante la presentazione della stagione teatrale del Manzoni, abbiamo ribadito il nostro impegno per effettuare sulla struttura gli interventi necessari per risolvere il problema delle infiltrazioni delle acque piovane. A meno di un mese di distanza a dimostrazione che è nostra abitudine fare i fatti, la promessa è stata mantenuta e grazie a questo intervento avremo un Teatro sempre più efficiente con una struttura finalmente, anche a seguito dei lavori effettuati per migliorare l’acustica al suo interno, all’altezza della stagione teatrale.”

30 ottobre 2015 0

Scoperto con oltre 2 chili di piante di marijuana messe ad essiccare, 19enne arrestato a Pietramelara

Di admin

A Pietramelara i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Capua hanno arrestato il 19enne Paride Cotugno per il reato di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I carabinieri hanno trovato in un magazzino durante una perquisizione domiciliare eseguita a carico del giovane 2 chili e 411 grammi di piante di marijuana essiccate.

La droga che ha un valore commerciale di circa 16 mila e 500 euro è stata sequestrata insieme a vario materiale utilizzato per la coltivazione e il confezionamento della sostanza stupefacente.

Il 19enne è stato è stato sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

30 ottobre 2015 0

Smettetela di ricordarvi dei disabili solo in campagna elettorale!

Di redazionecassino1

Che in campagna elettorale se ne vedano e, soprattutto, se ne sentano di tutti i colori alla ricerca di visibilità è pratica consolidata, espressione di una politica squallida e demagogica a cui molti cittadini sono stanchi di assis!tere. È sconcertante ed offensivo assistere a video postati da taluni individui, peraltro solo durante questo periodo, sui disagi quotidiani dei disabili di Cassino. Rappresenta un modo poco edificante di fare politica, magari dimenticandosi di appartenere a quella schiera di portatori di voti, o peggio ancora, di politici che hanno amministrato Cassino per anni, riducendola nella situazione in cui si trova in modo così evidente. Ora, che si voglia criticare l’operato di questa o quella amministrazione è sacrosanto, legittimo e rientra in quella che rappresenta la “dialettica politica o democratica” che dir si voglia, ma farlo strumentalizzando le difficoltà di una particolare categoria di cittadini come quella dei disabili è davvero ignobile, soprattutto in periodo di campagna elettorale. Sarebbe fin troppo semplice chiedere a costoro, neo “paladini dei diritti dei disabili” fino ad oggi dove sono stati e, soprattutto, quali iniziative abbiano proposto o realizzato per sensibilizzare le varie amministrazioni comunali, succedutesi in questi anni, al rispetto di quei diritti. Quanti altri video, questi pseudo paladini di diritti civili, hanno postato sul canale You Tube che documentassero i disagi dei disabili di Cassino prima di questo periodo? Non sembra ve ne siano molti. Un dato è certo: le difficoltà ed i problemi di mobilità e autonomia i disabili li vivono quotidianamente e lottano tutti i giorni attraverso le loro associazioni, per il rispetto di quei diritti troppo spesso negati anche da chi se ne ricorda solo in prossimità delle consultazioni elettorali, nazionali o locali che siano! Per favore, quindi, smettetela di ricordarvi dei nostri disagi solo quando vi fa comodo, quando dovete acquistare visibilità per raggranellare una manciata di voti in più, quando dovete criticare l’operato politico di un’Amministrazione. Risparmiateci la demagogia pre elettorale. I problemi dei disabili di Cassino e di qualsiasi altra parte d’Italia vanno affrontati e risolti tutti i giorni, applicando le leggi esistenti, in modo duro, rigoroso e severo se necessario. Vanno risolti una volta per tutte non sfoderati al momento opportuno e solo per convenienza elettorale! Solo in questo modo si potrà tornare ad avvicinare i cittadini, disabili compresi, alla politica, quella seria, quella che si occupa dei loro problemi, sempre e non solo ogni cinque anni! Associazione “Nei giardini che nessuno sa” – Cassino F. Pensabene A.S.D. “Sport No Frontiere” – Cassino Valeria Santini

29 ottobre 2015 0

Ergastolo all’assassino di Gilberta, condanna ad un anno dall’omicidio

Di admin

E’ stato giudicato con il rito abbreviato e i parenti di Gilberta temevano in un forte sconto di pena. Antonio Palleschi, che lo ricordiamo non è parente della donna uccisa, e che neanche conosceva, con il rito abbreviato che ha permesso di arrivare alla condanna a meno di un anno dall’efferato omicidio, ha potuto usufruire comunque di uno sconto. La condanna all’ergastolo non prevede per lui l’isolamento diurno. Il primo novembre dello scorso anno, Gilberta stava correndo su una strada periferica a Sora. Scomparve nel nulla. Per un mese centinaia di persone la cercarono con battute su tutto il territorio, mentre gli investigatori indagavano riuscendo a far emergere la verità. Il 43enne l’aveva rapita per violentarla e dopo averla uccisa l’ha gettata in un dirupo dove venne ritrovata. Oggi è stato emesso il primo grado di giudizio di una brutta storia. Ermanno Amedei Foto Antonio Nardelli