Giorno: 2 ottobre 2015

2 ottobre 2015 0

Struttura abusiva sequestrata vicino Certosa, Iannarilli: “Non è capannone ma gazebo e non ho fatto nulla di nascosto”

Di admin
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“Non ho realizzato nessun capannone di nascosto – replica Antonello Iannarilli, ex assessore regionale del Lazio denunciato dalla Forestale per un manufatto in ferro abusivo sequestrato a Collepardo (Fr) a poca distanza dalla Certosa di Trisulti – Ho presentato una comunicazione al comune per i gazebo che avrei rimosso dopo l’estate come fanno tutti. Ho sbagliato nel fidarmi di chi mi diceva che sarebbe bastato quell’atto. E’ vero che i vincoli paesaggistici non lo permettono. Per questo non appena la magistratura dissequestra il manufatto lo farò smontare nel giro di mezza giornata. Non è vero inoltre – precisa il politico – che ho abbattuto alberi. Quelli che non ci sono più, ben 300, è perché sono caduti nell’abbondante nevicata di qualche anno fa. Non è vero, inoltre che è stato effettuato uno sbancamento, semmai abbiamo solamente spianato. Il muro e la pavimentazione, poi, sono opere che, seppur abusive, sono sanabili. Insomma – conclude il politico – non ho compiuto alcuno scempio ambientale e, soprattutto, non ho aumentato di volumetria la proprietà perchè i gazebo sono aperti”. Er. Amedei

2 ottobre 2015 0

Cantina in fiamme a Latina, proprietario intossicato

Di admin

Allarme incendio, questa mattina alle 10.15 in via Pier Luigi Nervi a Latina. A fuoco è andata una cantina di una abitazione. Il primo ad intervenire per evitare che il rogo si propagasse è stato il proprietario dello stabile che, in quel tentativo, ha riportato un principio di intossicazione. Per sua fortuna sono arrivati i vigili del fuoco che hanno domato l’incendio. L’uomo intossicato è stato trasportato al Santa Maria Goretti. Si indaga sulle cause dell’incendio.

2 ottobre 2015 0

Chirurgia a rischio a Cassino, dal 6 ottobre scatta sospensione attività

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Reparto di chirurgia nuovamente a rischio chiusura a Cassino, anzi, la Asl avrebbe comunicato che a partire dal 6 ottobre scatta la sospensione delle attività chirurgiche del reparto. La decisione sarebbe stata ufficializzata oggi dalla direzione sanitaria. Una scelta motivata dalla carenza di anestesisti, che sarebbero in numero appena sufficiente per assicurare la chirurgia di emergenza. Una problematica non nuova e che non riguarda solo il reparto chirurgia così come lo stesso provvedimento di chiusura. Er. Amedei

2 ottobre 2015 0

Auto in divieto di sosta all’ospedale di Cassino ma il parcheggio è semivuoto

Di admin

Ospedale Santa Scolastica di Cassino. Mancano pochi minuti alle 9. Più della metà del parcheggio ospedaliero è vuoto. Eppure tante auto sono in divieto di sosta di fronte l’ospedale. Forse chi ha parcheggiato l’auto in divieto di sosta pensa di essere più furbo di chi invece l’auto l’ha lasciata in sosta nel parcheggio. Ma è proprio così?

Perché non fare due passi in più (ma prorpio due passi!) e sostare correttamente rispettando le regole basilari del vivere civile? Perché non ci sono controlli? Perché Cassino deve penare nell’inciviltà che dilaga ovunque? Cosa ci hanno istruito a fare se poi l’ignoranza e il degrado hanno il sopravvento? Immondizia nella periferia e nelle vie del centro, strade sporche e dissestate, benvenuti a Cassino, città martire e della maleducazione. A.N.

2 ottobre 2015 0

Fare Verde Cassino lancia l’allarme sullo stato di salute dei corsi d’acqua del territorio

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L’associazione ecologica Fare Verde Cassino lancia l’allarme sullo stato di salute dei fiumi e dei corsi d’acqua di Cassino e del Cassinate. Il presidente dell’associazione, Salvatore Avella, ha presentato una richiesta di intervento rapida e tempestiva alle autorità competenti.

In particolar modo Fare Verde si rivolge all’Ardis, l’Agenzia Regionale per la Difesa del Suolo competente, al Presidente della regione Lazio, al Prefetto di Frosinone, al Sindaco, di Cassino e al Difensore Civico della Regione Lazio chiedendo: “Un sollecito intervento che ponga in essere tutti gli interventi possibili, rimuovere gli alberi che ostruiscono il deflusso delle acque dei fiumi, rifiuti, onde evitare in caso di piogge torrenziali, una alluvione del territorio cassinate ed evitare gravi danni alla popolazione e al territorio e di attivare il Principio della Precauzione”. A.N.

2 ottobre 2015 0

Distaccamento dei vigili del fuoco di Cassino, la consulta rivendica la classificazione sd4

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“A seguito della Consulta abbiamo deciso di intraprendere tutte le iniziative necessarie a scongiurare il depotenziamento del distaccamento dei vigili del fuoco di Cassino.” A renderlo noto il sindaco, Giuseppe Golini Petrarcone, a seguito della seduta che si è tenuta nei giorni della Consulta cui hanno preso parte i sindaci dei 26 comuni serviti dal distaccamento dei Vigili del Fuoco di Cassino. “Ho voluto riunire la Consulta dei sindaci – ha continuato Petrarcone – a seguito del decreto ministeriale di ripartizione delle dotazioni organiche tra i distaccamenti permanenti dei Comandi provinciali dei Vigili del Fuoco che per Cassino la classificazione SD3, anziché la classe SD4, con la conseguenza che il personale già esiguo verrà ridotto, e verranno tolti mezzi di appoggio a Cassino che dovranno arrivare da Frosinone, con tutte le conseguenze che ne potrebbero derivare. Già nei mesi precedenti personalmente avevo inviato al Ministro degli Interni, On. Alfano, una lettera con la quale veniva richiesto un incontro presso il Ministero al fine di scongiurare il depotenziamento del distaccamento dei vigili del fuoco di Cassino prima che il provvedimento venisse preso. Una richiesta che è stata disattesa con la pubblicazione del decreto ministeriale avvenuta lo scorso 3 agosto che non tiene minimamente in considerazione le più che valide motivazioni addotte a tutela del distaccamento di Cassino. I Vigili del Fuoco di Cassino svolgono un ruolo chiave all’interno del nostro territorio costituito da diversi comuni montani che ogni anno durante l’estate subiscono incendi per lo più dolosi. La sede di Cassino dista 54 km dalla sede centrale di Frosinone è ovvio che se gli interventi dovessero provenire esclusivamente da quest’ultima, potrebbero generarsi ritardi fisiologici che possono risultare fatali. Il tutto senza dimenticare che nel cassinate insistono diversi insediamenti industriali, tra cui Fca, oltre che l’Abbazia di Montecassino che ogni anno richiama migliaia di turisti. Proprio per questo la classificazione effettuata dal Ministero risulta approssimativa oltre che illogica se si prendono in considerazione i parametri su cui si fonda la distinzione in classi. Un depotenziamento inspiegabile, realizzato da chi evidentemente non conosce il nostro territorio, che potrebbe mettere a rischio la vita delle persone. Un’ipotesi che va scongiurata ad ogni costo ed unanimemente la Consulta dei Sindaci ha deciso di rivendicare l’esigenza che il Distaccamento di Cassino abbia una classificazione SD4. Il contenuto di quanto deliberato dalla Consulta è stato inviato al Ministro Alfano, chiedendo contestualmente un nuovo incontro, al fine di spiegare le ragioni a supporto della salvaguardia e del potenziamento del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Cassino.”

2 ottobre 2015 0

Un capannone abusivo vicino alla certosa di Trisulti, politico nei guai

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Sono riusciti a costruire un capannone di 300 metri quadrati, alto 5, in una zona sottoposta ad ogni vincolo paesagistico nel comune di Collepardo a 500 metri dalla certosa di Trisulti. La struttura abusiva è di proprietà di Antonello Iannarilli, ex presidente della provincia di Frosinone, ex assessore regionale all’agricoltura e ex parlamentare. A scoprirlo ad Agosto è stato il Corpo Forestale dello Stato che ha effettuato il sequestro denunciando il politico e un suo parente che, in quella zona, a quanto sembra, avrebbero voluto realizzare un Bad and Breakfast per captare il flusso turistico della Certosa. Per realizzare il capannone sarebbe stato spianato un terreno e realizzati muri di contenimento tutto, abusivamente, in una zona protetta. Er. Amedei