Giorno: 5 ottobre 2015

5 ottobre 2015 0

Cinghiale contro auto, paura sulla Casilina a Mignano Montelungo

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Paura questa sera sulla Casilina nei pressi del sacrario militare di Mignano Montelungo. Poco dopo le 20 una coppia di Mignano che viaggiava su una Grande Punto si è scontrata con un cinghiale. Tanto spavento per la coppia ma purtroppo il cinghiale, un esemplare maschio, è rimasto a terra esanime. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Mignano Montelungo e l’Enpa. Ant.Nard.

5 ottobre 2015 0

Sagra del cesanese del Piglio amara per tre rumeni

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La “42a Sagra del Vino Cesanese” a Piglio è stata un successo di pubblico come sempre, ma il buon vino è stata un’attrattiva troppo forte per chi lì non doveva essere. I carabinieri, infatti hanno denunciato una 29enne rumena domiciliata in provincia già censita, per violazione delle prescrizioni imposte dal foglio di via obbligatorio che le vietava di fare ritorno a Piglio. Un suo connazionale 25enne, invece, residente a Montelanico (Rm), è risultato essere inottemperante al decreto di espulsione dal territorio italiano. Un altro rumeno, invece, residente a Piglio, è stato denunciato per possesso ingiustificato di coltello in quanto veniva trovato, nel centro del paese, con un coltello a serramanico con lama di 10 centimetri.

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Tenta di suicidarsi ad Aprilia ingerendo diserbante, donna salvata dai carabinieri

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Tenta di suicidarsi ingerendo una gran quantità di diserbante agricolo. Protagonista della vicenda è una 41enne di nazionalità rumena residente ad Aprilia. A lanciare l’allarme presso la centrale dei carabinieri è stata l’operatrice del numero verde 1522 (Dipartimento della Pari Opportunità) la quale, nel corso della conversazione con la donna aveva intuito le sue intenzioni suicide. I Carabinieri sono riusciti ad entrare all’interno dell’abitazione, nonostante la porta d’ingresso fosse chiusa a chiave e affidare la donna alle cure degli operatori del 118 che l’hanno trasportata in codice rosso al Santa Maria Goretti di Latina.

5 ottobre 2015 0

Ciclomotore con targa “piastrellata”, fermato e sanzionato a Frosinone 42enne rumeno

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Una piastrella al posto della targa. Così un 42enne rumeno aveva pensato di falsificare la targa del suo ciclomotore disegnandovi dei numeri. Proprio l’insolita targa, personalizzata in maniera fuorilegge, ha attirato l’attenzione della agenti di polizia della questura di Frosinone che lo hanno fermato e alla contestazione degli agenti per la targa palesemente falsa, è sembrato anche particolarmente sorpreso. Nel corso della verifica è emerso anche che l’uomo era senza patente e senza copertura assicurativa. Inevitabile il sequestro del ciclomotore targato con piastrella. Er. Amedei

5 ottobre 2015 0

Muore a Ventotene durante la traversata del Tirreno, inutili i soccorsi per un 81enne toscano

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Operazione di soccorso in mare, oggi pomeriggio per la capitaneria di Porto di Ponza che, alle 13, ha ricevuto una richiesta di soccorso da una barca a vela che navigava al largo di Ventotene. Un uomo di 81 anni a bordo è stato colto da malore e il capitano del natante ha lanciato l’allarme. La centrale operativa del 1530, ha ordinato all’imbarcazione di far rotta verso il porto di Ventotene da cui, contestualmente, è stata fatta partire un motoscafo veloce della Guardia di Finanza. Raggiunta l’imbarcazione, l’anziano è stato trasbordato e portato a terra in tempi rapidissimi dove, ad attenderlo c’era personale sanitario che ha costatato le gravi condizioni dell’anziano e trasportato al vicino ambulatorio dove, alle 14, circa, è deceduto. L’uomo era di Firenze e stava facendo una traversata sul Tirreno.

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Fermato dalla polizia mentre aspetta con fucile la ex sotto casa, arresto convalidato per il 52enne di Sonnino

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Si è svolto in mattinata il processo in direttissima per IACOVACCI Francesco, arrestato nella tarda serata di sabato dalla squadra Volante della Questura di Latina. L’uomo, dopo la fine della relazione con la compagna, una donna di Latina di 45 anni, aveva continuato a telefonarle insistentemente, chiedendole di incontrarsi per chiarire la loro situazione, fino ad arrivare alle telefonate di sabato sera, quando lo stesso le diceva che l’avrebbe aspettata sotto casa, dicendole testualmente:” sono finito perché mi hai lasciato, e stasera la facciamo finita”. La donna impaurita dalle chiare minacce dell’ex compagno, chiamava il 113 chiedendo aiuto. La sala operativa raccomandava alla signora di non rientrare in casa ed inviava immediatamente sul posto le volanti che individuavano l’uomo appostato sotto la casa della signora e che, alla richiesta dei poliziotti di fornire i documenti per l’identificazione, reagiva inizialmente con atteggiamento ostile, proferendo parole ingiuriose e minacciose agli operatori, poi sembrava calmarsi all’arrivo della ex compagna che gli chiedeva di ripetere alla presenza dei poliziotti quello che le aveva detto telefonicamente. L’uomo a quel punto si avvicinava al suo furgone, parcheggiato nella strada, all’apparenza per prendere i documenti, ma repentinamente apriva lo portellone del furgone prelevandone un oggetto. I poliziotti, che lo avevano seguito da vicino, hanno immediatamente compreso la pericolosità della situazione e bloccato l’uomo, che aveva imbracciato un fucile, riuscendo a disarmarlo e fermarlo e riuscendo a scongiurare eventuali insani gesti dello stesso. L’uomo, successivamente identificato per IACOVACCI Francesco, nato a Sonnino 52 anni fa, è stato quindi arrestato per porto abusivo di armi e munizioni, resistenza e minacce aggravate. Il Tribunale di Latina ha convalidato l’arresto di IACOVACCI ed ha applicato nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere, considerando la gravità del fatto ed il concreto pericolo di reiterazione di analoghe condotte criminali.

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Camion cisterna con 30mila litri di Gpl ribaltato blocca A1 per ore, percorsi alternativi

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Ci vorranno almeno 12 per travasare il Gpl contenuto in un mezzo pesante che, oggi pomeriggio, appena dopo le 13.30, si è ribaltato sull’autostrada A1 nel tratto tra Orte (VT) e la Diramazione di Roma Nord. Il camion cisterna, con 30mila litri di gpl, si è scontrato con un furgone i cui due occupanti sono rimasti gravemente feriti e trasportati in ospedale in codice rosso. Il camion, dopo aver sfondato lo spartitraffico, è finito sull’altra corsia, la sud. Il traffico è stato bloccato in entrambe le direzioni e il blocco continuerà fino a quando non saranno completate le operazioni di travaso del combustibile. Sul posto ci sono tre squadre di Vigili del fuoco quelle dei distaccamenti di Civitacastellana, Poggio Mirteto e Monte Libretti.

Per le lunghe percorrenze sono consigliati i seguenti itinerari: Direttrice nord-sud: • uscita a Firenze, per percorrere la strada di grande comunicazione FI-PI-LI oppure l’A11 e raggiungere il litorale tirrenico; percorrere l’A12 fino all’interconnessione con l’A90 a Roma; • oppure, uscita ad Orte, percorrere la Superstrada Orte-Viterbo e attraverso la Strada Regionale Cassia-bis raggiungere Roma; • oppure, per chi proviene da Milano, percorrere l’A1, proseguire sull’A14 Adriatica verso Teramo e, immettendosi sull’A24, raggiungere Roma;

Per la direttrice sud-nord: • uscita dall’A1 a Roma est verso l’A24, in direzione di Teramo, e immissione sull’A14 Adriatica in direzione di Ancona; • uscita dalla Diramazione nord di Roma per raggiungere il Grande Raccordo Anulare e proseguire percorrendo la Strada Regionale Cassia Bis fino a Viterbo; immettersi sulla Superstrada Viterbo-Orte e rientrare in A1 in direzione di Firenze; • uscita dalla Diramazione Sud di Roma, per raggiungere il G.R.A. ed uscire lungo la SS1 Aurelia verso Civitavecchia per immettersi sull’A12 e proseguire verso Pisa; con la Superstrada FI-PI-LI raggiungere Firenze e proseguire sull’A1

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Stretta alla prostituzione, a Cassino controlli a tappeto

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Si ripetono i servizi antiprostituzione a Cassino e, anche ieri sera, l’attenzione degli agenti del commissariato della città martire diretto dal vice questore Cristina Rapetti si è concentrato sulla strada Consortile Fiat nei comuni di Piedimonte San Germano e Villa S. Lucia. Ben 11 sono state le donne di nazionalità prevalentemente straniera identificate, 3 delle quali, cittadine bulgare, proposte per l’applicazione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Cassino. La sistematica azione di controllo voluta dalla questura di Frosinone, punta a mantenere l’ambiente sotto pressione per scoraggiare il fenomeno della prostituzione che, lo ricordiamo, non è illegale, ma certamente, squallido e favorisce ambienti promiscui. Er. Amedei

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Blocco delle sale operatorie all’ospedale di Cassino, ripercussioni sui pazienti

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Non ci sono anestesisti quindi tutti gli interventi che non sono urgenti sono rimandati a data da destinarsi. Questo accade all’ospedale di Cassino dove dei tre anestesisti in organico uno è in malattia da tempo e gli altri due lamentando di essere in pochi da ormai troppo tempo non hanno dato la disponibilità a coprire i turni.

Venerdì la direzione sanitaria ha comunicato al manager provinciale la situazione che si è determinata a Cassino e questa mattina nessuna comunicazione è arrivata da parte della direzione provinciale della ASL pertanto sono stati sospesi tutti gli interventi chirurgici programmati.

Le sale operatorie sono chiuse e gli interventi già programmati da tempo sono stati rinviati a data da destinarsi senza dare alcuna rassicurazione e alcuna informazione ai pazienti stessi e ai loro parenti. La direzione sanitaria del polo D non è stata in grado di fornire né date né tempi né modi per risolvere il problema.

Nei reparti il personale medico non ha potuto fare altro che dire “non sappiamo che fare”, anche alle persone anziane che di buon mattino si sono presentate a loro spese e dopo aver viaggiato anche per più di 50 chilometri, e in alcuni casi dopo aver iniziato la terapia specifica di preparazione all’intervento. Tra i dipendenti c’è già chi dice “la verità è che vogliono chiudere anche qui” ma almeno, i pazienti, questa mattina, si potevano avvisare o anche i telefoni della ASL sono stati martoriati dai tagli alla sanità?

Ant. Nard.

5 ottobre 2015 0

Stalking da Barletta a Laciano, arrestato 37enne pugliese

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Un uomo di 37 anni, F.M. residente a Barletta è stato arrestato dalla polizia di Lanciano su provvedimento del tribunale frentano richiesto dalla locale Procura. L’uomo è accusato di atti persecutori nei confronti di una 31enne di Lanciano con la quale aveva avuto una relazione. L’attività investigativa esperita ha evidenziato come l’autore del reato, in tempi e luoghi diversi, e comunque dal dicembre 2014 al settembre 2015, ha sottoposto la donna a reiterate condotte persecutorie, consistite in ricorrenti minacce di morte mediante telefonate e tramite l’invio di sms, nonché in pedinamenti, condotte tali da ingenerare nella donna un permanente stato di ansia e di paura ed un fondato timore per l’incolumità propria. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lanciano ha disposto il divieto assoluto per l’arrestato di allontanarsi dal luogo di detenzione, dato che gli sono stati concessi i domiciliari, senza autorizzazione dell’A.G., il divieto assoluto di comunicare con persone diverse da quelle che con lui convivono, nonchè il distacco di tutte le utenze telefoniche e/o telematiche in suo uso.