Giorno: 8 ottobre 2015

8 ottobre 2015 0

Due tifosi del Latina denunciati per violazione delle norme sportive antiviolenza

Di admin
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Al fine di prevenire episodi di violenza in contesti delicati ed importanti come le grandi manifestazioni sportive e per assicurare il rispetto della complessa normativa che disciplina tale ambito, la DIGOS della Questura di Latina opera un costante e quotidiano monitoraggio delle tifoserie, specie quelle considerate più calde, prima, durante e dopo gli incontri di calcio. In tale contesto, operatori della Squadra Tifoserie, durante l’incontro di calcio valevole per il campionato di calcio Serie B Latina – Ascoli svoltosi nella serata di martedì 22 settembre, hanno rilevato che dagli spalti della Curva Nord dei tifosi locali era stato acceso un petardo, che poi era stato lanciato nel campo di gioco, provocando una forte esplosione che era riecheggiata per tutto lo stadio. L’attività di P.G. svolta, attraverso la visione dei filmati registrati dalle telecamere presenti all’interno dello stadio “Francioni”, ha portato all’identificazione del tifoso locale autore del gesto, B.C. di anni 18, privo di precedenti e militante di un gruppo ultras, ed al suo deferimento in stato di libertà per i reati di:”Possesso e lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazione sportiva”. Inoltre, prima dell’incontro Latina – Bari svoltosi nel pomeriggio di sabato 3 ottobre, sempre personale della Squadra Tifoserie ha proceduto a deferire in stato di libertà per il reato di Oltraggio a P.U., D.S.A. di anni 35, appartenente ad una nota famiglia nomade della città e con diversi precedenti penali, in quanto lo stesso cercava di entrare all’interno dell’impianto sportivo senza biglietto, in compagnia di altra persona anch’essa sprovvista di regolare titolo d’accesso. Una volta fermato ai controlli prima dei varchi di accesso, lo stesso ha iniziato ad oltraggiare gli steward preposti al controllo dei tagliandi ed anche il personale della Squadra Tifoserie. Per entrambi i denunciati è stato avviato il procedimento amministrativo per l’emanazione di un provvedimento di DASPO.

8 ottobre 2015 0

Trova portafogli con 2.800 euro, disoccupato di Alatri lo restituisce a professionista di Cassino

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Si ferma per fare benzina ad un distributore di Tecchiena, località di Alatri, e trova un portafogli contenente circa 2.800 euro oltre al bancomat con allegato codice segreto. Il 60enne disoccupato di Alatri, nonostante quei soldi gli avessero fatto enormemente comodo, non ci ha pensato due volte facendo prevalere il senso civico consegnandolo, quindi ai carabinieri della stazione di Alatri. Pochi minuti di indagine per arrivare ai documenti contenuti nello stesso portafogli, e il proprietario è stato individuato. Si tratta di un professionista di Cassino che, raggiunto ed informato telefonicamente, è arrivato trafelato alla stazione dei carabinieri di Alatri. Ha raccontato di aver fatto rifornimeto nella stessa stazione di servizio in cui il suo benefattore ha trovato il portafogli e di averlo dimenticato sulla colonnina. Ha quindi ringraziato il 60enne consegnandogli 100 euro per riconoscenza. Er. Amedei

8 ottobre 2015 0

Madre e figlia minorenne feriti in incidente a Rieti

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Una ragazzina minorenne e sua madre sono rimaste gravemente ferite oggi pomeriggio in un incidente stradale avvenuto sulla Provinciale 46 Tancia in località La Moletta a Monte San Giovanni in Sabina (Ri). Le due donne erano su una utilitaria guidata dalla madre che, per cause ancora al vaglio dei carabinieri, è uscita di strada finendo su un crinale e ricadendo sull’asfalto. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Rieti che hanno liberato le ferite dalle lamiere affidandole agli operatori del 118 per il trasporto in ospedale. Le ferite sarebbero serie per entrambe ma nessuna delle due rischierebbe la vita.

8 ottobre 2015 0

Rubano capi griffati per 4mila euro, due ladri fermati dalla polizia a Frosinone

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Si aggirava dalle prime ore di questa mattina nella parte bassa della città, un’autovettura BMW X 1, quando i suoi ripetuti passaggi davanti alle vetrine dei negozi hanno insospettito i commercianti. Uno di loro chiama il 113 e la sala operativa della Questura fa avvicinare in zona una pattuglia della squadra mobile impegnata in uno specifico servizio disposto e pianificato dal Questore Santarelli nell’ambito di un più ampio piano di prevenzione dei reati e controllo del territorio. I poliziotti vedono l’auto: è parcheggiata e non c’è nessuno vicino. Si appostano e, poco dopo, notano due uomini che escono da un negozio di abbigliamento e stanno per salire a bordo. Un attimo di esitazione, i due ci ripensano ed entrano in un bar. Gli investigatori della Polizia di Stato capiscono che la mossa non è casuale, li seguono e li vedono entrare nel bagno. Giusto in tempo: i poliziotti aprono la porta e vedono uno dei due che sta gettando le chiavi dell’autovettura nello sciacquone. Lo bloccano, recuperano le chiavi ed identificano i due uomini, entrambi quarantenni, uno di origine serba e l’altro tunisina. Poche e confuse spiegazioni: si dirigono verso l’autovettura, i due tentano di negare che è loro, ma i poliziotti hanno già fatto i loro controlli, sanno bene che è intestata al cittadino serbo e sanno anche che tutti e due hanno a carico numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. Aprono l’auto e dentro trovano, accuratamente nascosti, cinque giubbotti e due maglie da donna di note e costose griffe, il tutto per un valore di oltre 4000 euro. Gli uomini della Polizia di Stato contattano subito gli esercizi commerciali che hanno l’esclusiva di tali marche e i loro titolari riconoscono senza ombra di dubbio quei capi che non avevano più in negozio, ma che non avevano mai venduto. Arrestati i due dovranno rispondere davanti alla magistratura di furto aggravato.

8 ottobre 2015 0

Elezioni 2016, Fardelli candidato a sindaco di Cassino: “Sono pronto”

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Marino Fardelli ha ufficializzato la sua candidatura a sindaco di Cassino. “Sono pronto” con questa affermazione ha formalmente proiettato il suo impegno nella campagna elettorale per le elezioni della primavera 2016. L’onorevole Fardelli in un’affollata conferenza stampa al Foyer del Teatro Manzoni ha messo a tacere ogni dubbio sulle notizie delle ultime ore che rimettevano in discussione la sua candidatura. Quando mancano ancora diversi mesi ai fibrillanti giorni del voto, Fardelli non ha voluto parlare del programma. “Comincerò – ha detto- da subito una serie di incontri su temi fondamentali. Voglio ascoltare i cittadini e voglio che i cittadini mi conoscano meglio”. Il programma nascerà dopo aver ascoltato le persone e quando il gruppo sarà pronto dunque. Ci sono tuttavia dei progetti e delle tematiche da approfondire, per le quali è impossibile, per Fardelli, non passare. “in programma – ha precisato Fardelli – incontri con i commercianti per sentire ancora una volta i disagi, le criticità e le aspettative. Poi gli imprenditori con i quali ragionare su tutte le opportunità. Da Fiat ad indotto e non solo. Incontri che già ho come consigliere regionale,ma che voglio anche da candidato a sindaco. A colloquio anche con le associazioni e gli ambientalisti”. Vivibilità e legalità. E ancora confronto con i giovani. “Non dobbiamo spegnere i loro entusiasmi e le speranze”. Insomma Marino Fardelli ha annunciato che partirà il suo viaggio nella città. Un percorso che già è stato segnato da due tappe: 20 settembre e 8 ottobre. Impegno garantito poi nell’ ambito sanità con riferimento esplicito al Santa Scolastica “mancano medici, infermieri. Mancano al pronto soccorso e negli altri reparti. Mi associo al grido di dolore del territorio e ho chiesto l’impegno al nostro presidente Zingaretti”. Nelle parole di Fardelli è passato anche il desiderio di potenziare il turismo e favorire il dialogo tra politica e operatori del settore. Da valorizzare poi l’Università di Cassino, impegno al quale il neo candidato ha garantito un assessorato dedicato. Ma nella compagine Fardelli viene annunciata anche la volontà di una lista con una grande componente femminile. Potrebbe realizzarsi anche il sogno di un vice sindaco donna. L’appello del politico cassinate è andato infine “al partito degli attendisti, al partito degli indecisi e di quanti hanno perso la fiducia nella politica. Faccio appello all’unione e vi dico diffidate da chi grida e basta”. Sulle alleanze ancora nessuna indiscrezione “posso dialogare con tutti- ha risposto ai giornalisti Fardelli- e potrebbero essere molte le liste civiche”. Nel simbolo scelto tre i colori e una grafica pulita. “Rosso come il coraggio, blu come il cielo, bianco come la purezza”. Un pensiero speciale Fardelli lo ha rivolto al papà Cesare, alla famiglia, alla moglie e ai figli. Tra i momenti più speciali della conferenza stampa senza dubbio il riferimento ai versi di Gino Salveti ” ..sient sie, che amore…”. Amore per la città, per le origini, determinazione e coraggio. Insomma Marino Fardelli è pronto e ha definitivamente cristallizzato una scelta, lucidandola e rimettendola a tiro. Natalia Costa Foto Alberto Ceccon

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Cocaina e marijuana venduti direttamente da casa, 27enne di Fondi nei guai

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Quasi un chilo di droga rinvenutogli in casa tra marijuana e cocaina hanno portato all’arresto di un 27enne di Fondi. Le continue visite di persone dedite all’uso di droga presso la sua abitazione hanno insospettito i carabinieri della tenenza che hanno perquisito la casa trovando 406grammi di cocaina, 414 grammi di marijuana, di cui una parte già suddivisa in 107 dosi, un bilancino di precisione,nonché diverso materiale per il confezionamento delle dosi. Il giovane, M.M. originario di Latina è stato arrestato

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Incastrati dalle telecamere, individuati i presunti autori della rapina alle Poste di Tecchiena

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Dal litorale romano alla Ciociaria per rapinare uffici postale, Si tratta di due uomini di Torvaianica che, secondo le indagini svolte dai carabinieri di Alatri comandati dal Capoitano Antonio Contente e quelli del nucleo investigativo della compagnia di Frosinone comandati dal capitano Antonio Lombardi, sarebbero gli autori della rapina compiuta il 3 luglio dello scorso anno, all’ufficio postale di Tecchiena, frazione di Alatri. Parzialmente travisati e armati di coltelli, minacciarono i dipendenti e si fecero consegnare la somma di 2.500 euro in contanti. I malfattori, ripresi dalle telecamere del circuito di vigilanza, inizialmente fuggirono a piedi salendo poi a bordo di un’autovettura poi abbandonata e risultata oggetto di furto in Torvaianica (RM). Le indagini sull’auto, servirono a stabilire che i due erano già stati ad Alatri un mese prima per compiere un sopralluogo. Si è arrivati ad individuarne uno, un 48enne grazie alle caratteristiche somatiche e nella perquisizione domiciliare sono stati trovati gli indumenti con cui il giovane aveva agito. Il secondo rapinatore, un 42enne, è stato individuato in carcere a Velletri. Per il primo è scattato l’arresto su ordine del tribunale di Frosinone, al secondo è stato notificato l’avviso di garanzia. Ermanno Amedei

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Targa “ballerina” al motorino, due giovani denunciati a Cassino

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Due giovani di 18 e 21 anni di Cassino sono stati denunciati per ricettazione dagli agenti del commissariato di polizia di Cassino. La Volante, nel transitare in Via Selvotta, ha proceduto al controllo di un ciclomotore che viaggiava a velocità elevatissima ma, appena intimato l’alt Polizia, il conducente del mezzo ha invertito repentinamente la marcia e si dava alla fuga in direzione del quartiere San Bartolomeo. Tuttavia, nonostante la manovra improvvisa e l’intenso traffico veicolare, il capopattuglia è riuscito ad annotare il numero del targhino del ciclomotore. L’accertamento in banca dati consentiva di risalire al proprietario del targhino – un diciottenne residente a Cassino – e gli agenti si sono recati immediatamente presso la sua abitazione. Costui ammetteva di essere l’intestatario della targa ma di averla apposta su un motorino che non era più in suo possesso in quanto ceduto ad un’altra persona di cui sapeva fornire solo il nome di battesimo e una vaga indicazione della zona di residenza. Gli operatori di Volante, nonostante le scarne indicazioni fornite, sono riusciti a capire di chi poteva trattarsi e hanno iniziato a pattugliare costantemente il quartiere San Bartolomeo, dove, dopo alcune ore, hanno visto di nuovo sfrecciare lo stesso ciclomotore riuscendo questa volta a bloccarlo e ad identificare il conducente – un ventunenne di Cassino. Ulteriori accertamenti compiuti sul telaio del ciclomotore hanno permesso di riscontrare che il mezzo risultava rubato nello scorso mese di luglio a Cervaro. Pertanto, sono stati sottoposti a sequestro sia il ciclomotore che la targa ed entrambi i giovani denunciati all’Autorità Giudiziaria per il reato di ricettazione.

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Marino si dimette, Roma resta senza sindaco

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Tanto tuonò che piovve. Si è dimesso poco dopo le 19 il sindaco di Roma Ignazio Marino. La goccia del vaso da tempo traboccante sono state le spese di rappresentanza finite nell’occhio del ciclone e che lo hanno portato ad annunciare di risarcire i circa 25mila euro finora spesi. Secondo alcuni un gesto di ammissione delle sue responsabilità. Quindi, in sindaco che ha resistito agli scossoni di Mafia Capitale, dei funerali scandalo dei Rom, della figuraccia “dell’imbucata” alla corte del Papa negli stati Uniti e ad alcune altre decine di scivoloni, è caduto su cene e cenette di troppo. Una situazione adesso che apre tanti scenari. La scelta del candidato a sindaco di Roma fa istaurare importanti tavoli di trattative tra varie arie politiche in cerca di accordi e che, a cascata, hanno ripercussioni anche sui comuni minori. Er. Amedei Nella foto Marino nel giorno della sua elezione a sindaco

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Cantiere “anonimo” in via Ariosto a Cassino non sfugge agli ambientalisti Grossi ed Avella

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Un cantiere è stato aperto di buon’ora, questa mattina in via Ariosto a Cassino. L’area risulta essere pubblica e nessun cartello è stato apposto, che indichi di sta realizzando cosa e per conto di chi. Una situazione che ha incuriosito Edoardo Grossi e Salvatore Avella membri della consulta dell’ambiente. Difficile non notare il mezzo meccanico che lavorano un’area non cementata. “Abbiamo provato a chiedere agli operai chi fossero, cosa stavano facendo e per chi stavano lavorando, ma le risposte sono state vaghe. Interessata l’amministrazione comunale, abbiamo scoperto che nessuno sapeva nulla di quel cantiere. – Dichiarano i due ambientalisti – A quel punto abbiamo anche richiesto l’intervento delle forze dell’ordine perché si accertassero loro di cosa si sta facendo in via Ariosto. Non sappiamo se sono intervenute dato che i lavori sono proseguiti indisturbati. Vorremmo sbagliarci ma temiamo che qualcuno stia gestendo uno spazio pubblico come una cosa privata. Chiederemo che si faccia luce su questa vicenda”. Ermanno Amedei