“Scoperto” in Australia il volto di Marianna, la modella Cassinate che ispirò gli Impressionisti francesi

“Scoperto” in Australia il volto di Marianna, la modella Cassinate che ispirò gli Impressionisti francesi

20 ottobre 2015 0 Di admin

L’hanno trovata. Sapevamo che faccia avesse perché l’abbiamo immaginata come fosse fatta dalle sculture di Rodin o dai dipinti di altri esponenti dell’Impressionismo francese. Adesso, però abbiamo una foto che la ritrae insieme ai suoi figli e in cui mostra il suo vero volto.

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Marianna Mattiocco, oggi avrebbe 150 anni. Nata a Cassino nel 1865, (leggi qui) ha prestato volto e forme alle protagoniste di decine di tra le opere d’arte più importanti al mondo come la Giovanna D’arco a cavallo in dimensioni naturali realizzata da Fremiet che domina Place des Pyramides a Parigi. Un impegno portato avanti da Edoardo Grossi, attivista e ambientalista di Cassino, per farla conoscere e apprezzare ai suoi concittadini, adesso si arricchisce di un importante tassello che arriva dall’Australia. A scoprirlo è stato un accanito e appassionato ricercatore Antonio de Robertis,

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uno dei maggiori studiosi della vita e delle opere di Vincent Van Gogh, personaggio al quale Marianna, e il marito, il pittore John Peter Russell, erano molto legati. La foto è stata trovata da de Robertis negli archivi della National Library a Melbourne e non si hanno notizie di altre foto che ritraggano la modella cassinate.

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“Una immagine scatta nel 1894 ed è certa al 100 per cento perché c’è la grafia del marito Russell. Adesso, grazie alla tenacia di de Robertis finalmente sappiamo come erano realmente i lineamenti della nostra concittadina Marianna Mattiocco – dice Edoardo Grossi – Sarebbe un pezzo pregiato per una eventuale mostra, o meglio un piccolo museo dedicato alla modella nella nostra città. Per quello che rappresenta meriterebbe un’area al centro di Cassino dedicata alla illustre e purtroppo sconosciuta, ma solo nella sua città natale, Marianna. Il posto ideale sarebbe potuto essere un ambiente ricavato all’interno del teatro Manzoni, magari proprio all’ingresso. Siamo in campagna elettorale, speriamo che il progetto possa essere sposato da coloro che sono candidati ad amministrare la città”.

Er. Amedei