Giorno: 4 novembre 2015

4 novembre 2015 0

Svaligiata la ricevitoria della stazione di servizio a Pignataro Interamna

Di admin
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PIGNATARO INTERAMNA – Hanno divelto una pesante grata e si sono introdotti all’interno del bar ricevitoria nell’area di servizio sulla Cassino Formia nel territorio di Pignataro Interamna. È accaduto nelle prime ore di oggi (mercoledì) e i ladri, ben attezzati, hanno fatto man bassa del contenuto delle gettoniere delle slot machine, dei cambia soldi, del registratore di cassa senza risparmiare sigarette e gratta e vinci. Unncolpomda diverse migliaia di euro come per migliaia di euro sono i danni arrecati alla struttura. Del caso se ne stanno occupando i carabinieri di San Giorgio a Liri. Er. Amedei

4 novembre 2015 0

Domato l’incendio nel palazzo a Cisterna, 20 persone salvate con autoscala e quattro intossicati

Di admin

Cisterna – L’incendio in appartamento a Cisterna di Latina è stato finalmete domato. Quattro sarebbero le persone intossicate in maniera seria, mentre 20 sono quelle che sono state evacuate grazie a due autoscale una arrivata da Latina, l’altra dalla provincia di Roma. L’allarme è stato lanciato poco dopo le 20 da Via Falcone. Bruciava un appartamento al terzo piano di una palazzina su otto livelli. Il fumo aveva invaso i cinque piani sovrastanti intrappolando diverse famiglie. Le squadre di pompieri sono arrivate da Latina, Aprilia e Velletri e, temendo di non riuscire ad evacuare tutti con le due autoscale, è stato richiesto anche l’intervento di un carro teli, attrezzato per strutture gonfiabili su cui far lanciare persone dai piani alti. Per fortuna non sono serviti. Momenti di panico, peró, quando il fuoco impediva ai soccorritori di raggiungere i piani alti in cui era stipata ancora tanta gente che continuava a chiedere aiuto, alcuni dei quali già colti da intossicazioni per le esalazioni di monossido. Poi, però, con le due autoscale, è stato possibile portare in salvo tutti e i quattro, quelli in condizioni più gravi, anche se non in pericolo di vita, sono stati distribuiti negli ospedali della zona. Le indagini sulle cause dell’incendio sono ancora in corso ma pare che si sia sprigionata da una cameretta per bambini e il fumo si sia propagato attraverso il ramo scale saturando gli ambienti sovrastanti dove si sono contati gli intossicati più gravi. Ermanno Amedei

4 novembre 2015 0

Tesoro da 4 milioni di euro confiscato a famiglia rom di Frosinone

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Frosinone – A Frosinone e Cisterna di Latina i carabinieri del Nucleo investigativo hanno confiscato conti correnti e beni per un valore di oltre 400mila euro a due coniugi, D. P. di 42anni e D. I. di 43, di etnia rom e componenti di un gruppo criminale dedito allo spaccio di droga. I beni erano stato sequestrati preventivamente il 12 febbraio 2013 e consistono in un terreno con una villa a Frosinone, due veicoli di cui una Bmw X6 e 5 conti deposito a risparmio e 7 polizze pegno consistenti in oro e preziosi. Il provvedimento è stato coordinato dalla Direzione Investigativa Antimafia di Roma e l’attività investigativa fu avviata dai carabinieri in seguito al ferimento di a Frosinone di un uomo di etnia rom. L’indagine portò all’arresto per tentato omicidio due uomini di etnia e rom e permise di acquisire elementi a carico di 22 indagati tra i quali i due destinatari del provvedimento di confisca. L’organizzazione era dedita allo spaccio di droga, soprattutto cocaina, a Frosinone e nei comuni limitrofi. La droga era fornita sempre da soggetti di etnia rom domiciliati a Frosinone e Roma tra cui anche componenti della nota famiglia “Casamonica”. L’organizzaizone aveva messo in piedi un giro d’affari di circa 50mila euro mensili.

4 novembre 2015 0

ULTIM’ORA – Appartamento in fiamme a Cisterna di Latina, pompieri anche da provincia di Roma

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Cisterna – Incendio in appartamento in corso a Cisterna di Latina. Le fiamme sono divampate in un appartamento al quarto piano di una palazzina di otto piani in via Giovanni Falcone nella zona 167. Attualmente sono al lavoro quattro squadre di pompieri, quella di Latina, di Aprilia, Pomezia e Velletri. Si sta cercando di evacuare il palazzo. AGGIORNAMENTO – Ci sono ancora persone che non riescono ad uscire dal palazzo in fiamme a Cisterna di Latina. La sola autoscala di Latina non è sufficiente per far evacuare tutti e se ne sta aspettando una seconda che arrivindalla provincia di Roma. L’incendio è al terzo piano e non al quarto e la gente, per fuggire da fiamme e fumo è salita ai piani superiori e ci sarebbero alcuni colti da malore per via del monossido. AGGIORNAMENTO 22.25 Completamente evacuato il palazzo a Cisterna di Latina interessato al terzo piano da un incendio. Ben 20 sono state le persone salvate grazie all’intervento di due autoscale, quattro di loro, seppur non in pericolo di vita, sono rimasti intossicati in maniera piu seria e trasportati negli ospedali di Velletri e Latina. Sul posto hanno lavorato tre squadre di vigili del fuoco che hanno domato l’incendio, e anche il carro teli che, per fortuna non è servito. Il rogo sarebbe nato dalla cameretta di bambini in un appzrtamento al terzo piano e il fumo si è incanalato nella tromba delle scale saturando gli ambienti degli appartamenti superiori dove ci sono stati gli intossicati piu gravi.

4 novembre 2015 0

Fidanzatini della droga a Sora, due minorenni sorpresi con la canapa indiana

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Sora – Nel pomeriggio di ieri, una specifica attività di prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti è stata attuata con l’impiego di personale delle Volanti del Commissariato di Sora. Nel corso dei servizi sono stati passati al setaccio luoghi frequentati di sovente da tossicodipendenti e di aggregazione giovanile del sorano. Ad incappare nei controlli della Polizia di Stato anche due minorenni, rispettivamente un ragazzo di 17 ed una giovane di 16 anni. I due si sono mostrati agli agenti particolarmente agiatati tanto da far loro sospettare che avessero con sé della sostanza stupefacente. Un prima ispezione e la stessa ammissione dei giovani di fare uso di sostanze stupefacenti, consentiva il rinvenimento di circa 2 grammi di canapa indiana, occultata nei capi d’abbigliamento indossati. Accompagnati negli uffici di Polizia, i due minori sono stati prima segnalati in Prefettura quali assuntori di sostanza stupefacente e poi riaffidati ai propri genitori.

4 novembre 2015 0

Camorrista arrestato a Cassino, 32enne campano finisce nella rete dei controlli della polizia

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CASSINO – Un 32enne campano su cui pendeva un ordine di carcerazione per il reato di associazione a delinquere di stampo camorristico e per altri gravi reati commessi tutti nell’hinterlad di Napoli è caduto nella rete dei controlli tessuti dagli agenti del commissariato di Cassino diretto dal vice questore Cristina Rapetti. Ieri sera era in corso a Cassino un controllo mirato alle sale giochi e alle sale scommesse. Nei controlli che si sono poi estesi alla città anche con ausilio di pattuglie della Prevenzione Crimine di Roma, si sono imbattuti nel 32enne al quale il Tribunale di Sorveglianza aveva revocato l’affidamento in prova in quanto incompatibile disponendone la carcerazione. Gli agenti dopo averlo identificato lo hanno accompagnato in carcere. Ermanno Amedei

4 novembre 2015 0

Arresti per droga a Cassino, giornalisti minacciati da indagati e parenti

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Cassino – Arresti per droga a Cassino, giornalisti minacciati da indagati e parenti. Spiacevole la vicenda che ha visto protagonisti, questa mattina, davanti alla caserma dei carabinieri di Cassino, alcuni giornalisti e fotoreporter impegnati a documentare la vicenda dei quattro arresti per spaccio di droga nel Cassinate. Uno dei quattro, uscendo dalla caserma ha rivolto chiare minacce ad un operatore e una giornalista. “…Ci vediamo quando esco” ha detto rivolto loro a favore di telecamera tanto che è stata nitidamente registrata nel video pubblicato.

Un episodio che di per se ha scosso i lavoratori dell’informazione che, all’interno del parcheggio della stessa caserma, hanno dovuto subire anche l’atteggiamento ostile di alcuni parenti degli arrestati, incuranti della presenza dei carabinieri. Pare che qualcuno avesse anche fotografato alcuni giornalisti. “Anche i giornalisti fotografano” verrebbe da dire, ma l’uso di quelle immagini finiscono sui giornali per assicurare la corretta e completa informazione. Il parente di un arrestato che fotografa un giornalista dovrebbe anche spiegare perché lo fa. Comunque le persone coinvolte stanno decidendo se denunciare l’accaduto o meno. Da parte de IlPuntoaMezzogiorno esprimiamo solidarietà ai colleghi.

Ermanno Amedei

4 novembre 2015 0

Mimetizzato tra cavi e tubi, serpente si nasconde in una caldaia a Piedimonte San Germano

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Piedimonte San Germano – Un mattinata piuttosto turbolenta per due giovani operai quello odierna. I ragazzi, momentaneamente residenti a Piedimonte San Germano per questioni lavorative, dopo aver registrato alcuni problemi al funzionamento della caldaia del loro appartamento, hanno ben pensato di aprire lo sportello per verificarne lo stato. L’ acqua calda non arrivava ai servizi  e quindi hanno ipotizzato ci fosse qualche blocco o mal funzionamento della caldaia. Tra cavi e tubi ne hanno notato uno di colore e fattezze strane e, quando lo hanno visto movere, hanno capito che, non era ne un cavo né un tubo. Era un serpente comodamente sistemato. Lo spavento per i due operai, che si stavano preparando per iniziare il primo turno di lavoro, è stato davvero tanto. Dopo qualche secondo di esitazione, uno dei due ragazzi ha scattato la foto e con coraggio ha provveduto a spostare con un piccolo arnese il serpente, che negli istanti successivi si è allontanato velocemente, impaurito a sua volta. Una brutta avventura evidentemente, sia pewr il rettile, che per i due giovani che ha dato materiale da raccontare ad entrambi, ciascuno ai prori simili. Indubbiamente al prossimo problema della caldaia, prima di procedere all’ispezione ci penseranno lungamente così come il serpente sceglierà meglio le sue tane. Natalia Costa

4 novembre 2015 0

Ricette mediche digitali, il senatore Mandelli ne ha parlato a Radiocassinostereo

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CASSINO – Il presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani, senatore Andrea Mandelli, è intervenuto telefonicamente in diretta ieri mattina su RadioCassinoStereo, per informare i cittadini sulle prossime novità in tema di farmaci e di ricette mediche digitali. Il senatore, ospite della trasmissione “Nel mezzo del mattin”, condotta in studio da Stefania Negro, ha sottolineato che, con la digitalizzazione della Sanità, anche il Lazio è a un punto di svolta e ha indicato i molteplici vantaggi derivanti dalla prassi che vede la possibilità, da parte dei medici, di sfruttare la rete per effettuare le prescrizioni farmacologiche. In termini economici, i provvedimenti di digitalizzazione delle ricette e degli archivi, si traducono in un risparmio pari al 2% del PIL. Il senatore Mandelli, membro della 5° Commissione permanente (Programazione economica, bilancio), si è espresso inoltre in tema di sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale e di innovazione farmaceutica, evidenziando che anche sul mercato italiano è in atto l’introduzione di una notevole quantità di farmaci innovativi, i quali garantiranno ai pazienti una più elevata qualità di vita. Mandelli ha poi concluso il suo intervento con una parentesi sulla contraffazione dei medicinali, specificando che in Italia: « Il canale delle farmacie consente di essere approvvigionati con assoluta certezza» e invitando i cittadini a non ricorrere mai alla rete per acquistare i farmaci, ma a rivolgersi sempre ai farmacisti e sempre sotto prescrizione medica.

4 novembre 2015 0

Quattro arresti per eroina a Cassino, la banda usava gli squilli del telefono come codice Morse – IL VIDEO

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CASSINO CRONACA – Sgominata l’organizzazione che riforniva di eroina buona parte del mercato cassinate. Si chiama Cripto l’operazione compiuta questa mattina a Cassino dai carabinieri del Comando provinciale di Frosinone e delle compagnia di Cassino sotto la direzione della procura della Repubblica di Cassino durante la quale sono state eseguite quattro misure cautelari, tre in carcere e una ai domiciliari. Cripto perché l’organizzazione dedita allo spaccio aveva ideato un fantasioso stratagemma per comunicare con i fornitori. Una serie di codice morse con gli squilli del telefono. A seconda del numero di squilli, gli acquirenti venivano informati del tipo di droga disponibile e dove poteva essere consegnata. Le indagini sono nate nel settembre del 2013 in occasione di un caso di overdose accaduto ad un cittadino di Cassino. In quell’occasione, gli operatori del 118 e i carabinieri intervenuti gli salvarono la vita e da quell’episodio è stato possibile ricostruire tutta l’architettura dell’organizzazione dlelo spaccio. I rifornimenti venivano effettuati a nel Bosco Verde di Caivano e si distribuivano tra Cassino, Piedimonte, Pontecorvo e tutto il circondario.

In manette, questa mattina sono finiti G.M. di 33 anni, L.P. di 36 anni, C.D.N. di 30 anni e G.A. di 31 anni, quest’ultimo già detenuto per altra causa, tutti residenti nel cassinate. L’articolata attività investigativa, durata quasi un anno, ha permesso di trarre in arresto nella flagranza di reato quattro persone e di sequestrare 2 dosi di cocaina, 30 dosi di eroina e 24 dosi di hashish, consentendo, infine, di raccogliere elementi di reità a carico di 19 persone, di cui tre donne, resesi responsabili, a vario titolo, dei reati relativi alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, nell’ambito delle indagini, è emerso che il sodalizio, al fine di rendere incomprensibili i contatti telefonici, aveva adottato una sorta di alfabeto morse consistente in alcuni squilli, in base al numero dei quali gli acquirenti comprendevano se fosse disponibile lo stupefacente, il tipo di sostanza e la conferma della presenza dello spacciatore sul luogo dell’appuntamento. Tale metodologia veniva compresa e decriptata solo grazie all’intuito degli inquirenti i quali, dopo non poche difficoltà, riuscivano a decifrare tale forma di comunicazione, facendo chiarezza sui contatti tra fornitori ed assuntori. Le indagini hanno messo in evidenza, altresì, l’inquietante ritorno dell’uso di eroina, soprattutto da parte dei giovani, una volta considerata la droga dei poveri e il cui costo è raddoppiato rispetto alla cocaina. Due dei principali indagati, durante il trasporto di un quantitativo di sostanza stupefacente, al fine di sottrarsi al controllo della circolazione stradale da parte delle pattuglie dei Carabinieri di Cassino, hanno forzato i posti di controllo, mettendo in pericolo l’incolumità dei militari e di ignari utenti della strada. Inoltre, alcuni degli odierni arrestati, sono indagati per spaccio di sostanze stupefacenti con l’aggravante di aver ceduto la droga, di tipo eroina, a persone di minore età.

Ermanno Amedei