Giorno: 17 novembre 2015

17 novembre 2015 0

Amante focoso minaccia di dar fuoco alla ex fidanzata, arrestato 64enne a Formia

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Formia – Amante focoso minaccia di dare fuoco alla sua ex fidanzata utilizzando una bottiglia di benzina e un accendino. Ad impedire che il 64enne di Formia M. F. compisse l’efferato gesto sono stati gli agenti del commissariato intervenendo prontamente alla richiesta di aiuto della donna. Portata in commissariato, ha trovato il coraggio di raccontare tutte le vessazioni e gli atti persecutori a cui l’uomo, ex amante, la sottoponeva. L’uomo, quindi, è stato arrestato per minaccia aggravata.

17 novembre 2015 0

Terrorismo, studenti in piazza ad Alatri a leggere brani di Voltaire, Gandhi e King

Di redazione

Terrorismo – Un centinaio di studenti del liceo Scientifico Luigi Pietroboni di Alatri si è riunito questa sera dopo le 19 in piazza Santa Maria Maggiore per commemorare le vittime di Parigi. A terra il simbolo della pace è stato realizzato con dei ceri mentre alcuni ragazzi leggevano testi di Martin Luther King, Voltaire e Gandhi. Una bacheca è stata ricoperta di post di pensieri scritti sull’argomento dai partecipanti. La manifestazione è durata circa un’ora.

Er. amedei

17 novembre 2015 0

Droga protetta da pitoni e iguana, arrestato 28enne a Roma

Di redazione

Roma – Aveva messo a protezione del magazzino della droga un vero rettilario ma non è bastato a B.G., 28enne romano, per evitare l’arrestato da parte degli agenti della Polizia .

Gli agenti del commissariato Ponte Milvio, diretto dal dottor Filiberto Mastrapasqua, dopo aver svolto delle accurate indagini sul conto del ragazzo, hanno deciso di chiudere il cerchio perquisendo la sua abitazione.

I poliziotti, entrando nella camera del ragazzo si sono trovati davanti ad un vero e proprio rettilario: 15 pitoni –tutti di lunghezza superiore al metro- ed un’iguana.  Per proseguire nelle operazioni di perquisizione gli investigatori si sono avvalsi della collaborazione di una pattuglia del Corpo Forestale dello Stato.

Rimosso l’ostacolo degli  ofidi, gli agenti hanno scoperto un vero e proprio campionario della droga e degli strumenti per lavorarla e consumarla. Tra le altre cose spiccano una maschera antigas con innestato un “bong” ed un trita erba a batteria.

Il ragazzo aveva anche un’articolata collezione di coltelli, compresi quelli di un noto artigiano toscano, una balestra e 4 pistole – 2 ad avancarica e 2 del tipo soft-air-.

La droga, circa 1,5 Kg, divisa in 25 contenitori (barattoli in vetro e buste in plastica termosaldate), era marijuana nelle sue varie forme, suddivisa meticolosamente per specie e stato di lavorazione.

Il 28enne teneva la contabilità dello spaccio su un block notes, mentre il provento, 35mila euro, era nascosto tra i vestiti riposti nell’armadio.

B.G. è stato arrestato; il reato contestato è detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

17 novembre 2015 0

Oggetti sacri del XVIII secolo trafugati in chiesa ritrovati a Viterbo

Di redazione

Caprarola – Due portareliquie lignei appartenuti ad una chiesa rurale di San Egidio di Caprarola (VT), ritrovati nel corso di una indagine svolta dai carabinieri della Compagnia di Ronciglione sono state restituite oggi pomeriggio alla curia vescovile di Civitacastellana nel corso di una cerimonia alla quale ha preso parte il vescovo Romano Rossi, il procuratore di Viterbo Alberto Pazienti e il comandante provinciale dei carabinieri di Viterbo colonnello Mauro Conte.

Le indagini sono iniziate nel 2014 da un normale controllo alla circolazione stradale a Ronciglione, dove venne fermato un 74enne del posto alla guida di un’auto su cui c’erano dei cataloghi di oggetti sacri e artistici che insospettirono gli operanti. I militari chiesero e ottennero l’autorizzazione a perquisire un palazzetto di Gallese (Vt), nella disponibilità dell’uomo controllato.

Nello stabile vennero rinvenuti i beni raffigurati in catalogo ed altri di probabile interesse storico artistico, tutti sottoposti a sequestro, in attesa delle successive perizie e stime del competente ufficio soprintendenza per i beni storico, culturali ed archeologici al termine delle quali i manufatti sono stati dissequestrati ad eccezione delle due portareliquie. .

Si tratta di due porta reliquie lignee di colore argento, entrambi con scritta sul piano inferiore di base indicante l’appartenenza alla Chiesa Rurale di S. Egidio del 1781 in Caprarola, che certificano senza ombra di dubbio l’appartenenza dei due oggetti alla diocesi di Civita Castellana, probabilmente detenuti senza titolo da un avo del soggetto indagato che svolgeva le funzioni di prelato nel Comune di Gallese. Verosimilmente, ma al momento non vi è certezza, furono realizzati per contenere reliquie inviate da Roma (o ritrovate in loco) intorno alla metà del  XVIII secolo. Oggi sono tornati nelle disponibilità della curia.

17 novembre 2015 0

Scarica licuami oleari nelle fogne cittadine, denunciato a Cisterna titolare di frantoio

Di redazione

Cisterna  di Latina – Scarica licuami oleari e tutti i reflui prodotti nell’attività della lavorazione delle olive sversandolo direttamente nella fognatura pubblica. Una attività illegale scoperta dal Corpo Forestale di Cisterna che ha portato alla denuncia di un noto frantoio a Cisterna di Latina. Lo scarico dell’impianto avveniva senza le autorizzazioni previste e senza alcun trattamento di depurazione. Gli Agenti hanno provveduto a porre sotto sequestro ed a sigillare gli scarichi utilizzati per l’illecito smaltimento dei reflui, che di fatto producevano un duplice inquinamento, dato che l’introduzione nella rete fognaria di queste acque di vegetazione determinava anche importanti anomalie all’impianto pubblico di depurazione dei reflui urbani.

17 novembre 2015 0

Da Pontecorvo, no al quinto invaso alla discarica di Roccasecca

Di redazione

Pontecorvo – No al quinto invaso alla discarica di Roccasecca. Il consiglio comunale di Pontecorvo è stato convocato in seduta straordinaria per lunedì 23 novembre prossimo per dire no all’ampliamento della discarica di Roccasecca. “Il territorio è saturo, non possiamo più sopportare la presenza di discariche o l’ampliamento di quelle esistenti. Diciamo un no secco e senza appello. Lo diremo nel prossimo consiglio comunale straordinario con un apposita mozione. Siamo pronti a dirlo in tutte le sedi, siamo stati invitati dai sindaci di Roccasecca e San Giovanni Incarico siamo al loro fianco in tutte le iniziative che saranno intraprese nell’alveo della legalità”, lo ha affermato il sindaco Anselmo Rotondo.

17 novembre 2015 0

Allarme terrorismo, aumentano controlli sull’A1. Arrestata a Cassino cittadina serba ricercata

Di redazione

Cassino – Allarme terrorismo. Dopo i tragici fatti di Parigi il livello di guardia della Polizia di Stato è stato ulteriormente innalzato, con la massima sensibilizzazione di tutti i servizi di prevenzione.

Le misure adottate su scala nazionale, con riguardo agli obiettivi ritenuti sensibili di fronte alle nuove minacce di stampo terroristico, hanno riguardato altresì la rete viaria autostradale.

In questo scenario, anche sul tratto autostradale ricadente nel territorio della provincia di Frosinone, sono stati intensificati i servizi di vigilanza della Polizia Stradale che, nella giornata di ieri, hanno portato all’arresto di una cittadina serba di 39 anni ed alla denuncia di altre 4 persone.

E’ una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino che, dopo le 20, ferma una Jaguar con targa francese, nei pressi dell’area di servizio Casilina Ovest.

A bordo tre cittadini serbi; il controllo presso la banca dati interforze da esito negativo per i due uomini e per l’autovettura, mentre a carico della donna risulta un provvedimento di cattura per l’espiazione di 10 mesi e 20 giorni di reclusione, emesso dal tribunale di Treviso, attinente a reati contro il patrimonio.

La trentanovenne serba è stata arrestata e tradotta presso la casa circondariale di Rebibbia a Roma.

Sempre nella stessa giornata, due giovani campani sono stati invece denunciati per ricettazione e falsità materiale in atto privato, mentre un trentaseienne romano per rifiuto di sottoporsi agli accertamenti etilometrici ed un trentaquattrenne frusinate per guida in stato ebbrezza.

17 novembre 2015 0

Centro trasfusionale a rischio a Cassino, l’appello di un donatore ventennale

Di redazione
Cassino – Sul centro trasfusionale dell’ospedale di Cassino a rischio interviene anche Marcello Piero Cavaliere, consigliere comunale di Pignatarto Interamna, donatore di sangue da oltre 20 anni. “E’ necessario che tutti facciano sentire la propria voce di protesta per una scelta che è diventata obbligata, secondo le direttive regionali, per mancanza di personale medico e paramedico. La chiusura del centro trasfusionale di Cassino comporterà, qualora dovesse essere irreversibile, notevoli disagi sia per chi è costretto a servirsene per ragioni di salute, che per quelli che abitualmente si recano presso il S. Scolastica per la donazione periodica. Bisogna riconoscere, e qui interviene l’amministratore, che a fronte di centinaia di migliaia di euro spesi per opere inutili e superflue, cosa che accade in tutti i Comuni ed in particolare nel mio, Pignataro interamna, nel contempo non si trovano le risorse necessarie per alleviare le sofferenze di tanti che hanno bisogne di cure necessarie. Nè meno importante è l’aspetto economico che andrebbe ad incidere sui donatori o sulle stesse organizzazioni che giornalmente si impegnano per assicurare i quantitativi minimi di emazie. Recarsi a Frosinone per le donazioni periodiche, rappresenterà un aggravio di costi che non trova alcuna giustificazione”.
17 novembre 2015 0

Centro trasfusionale a rischio a Cassino, la Asl garantisce solo due giorni di attività a settimana

Di redazione

Cassino – Centro trasfusionale a rischio a Cassino. L’attenzione resta alta sulle sorti del centro trasfusionale dell’ospedale di Cassino per il quale la Asl di Frosinone, nei gironi scorsi, ha affermato che il centro in questione è “oggetto di momentanea rimodulazione nelle more del reclutamento di nuovo personale, per le quali sono in corso di attivazione le relative procedure. Al riguardo è garantita l’attività ambulatoriale per almeno due giorni a settimana più l’attività di raccolta del sangue il sabato”.

17 novembre 2015 0

Arriva l’influenza e la Asl di Frosinone invita alla vaccinazione

Di redazione

La stagione delle influenze è cominciata e la Asl di Frosinone ha dato il via ad una campagna di informazione per promuovere la vaccinazione antipneumococcica. Lo fa con una nota stampa che riceviamo e pubblichiamo.

“Sono quasi 100mila i casi di influenza registrati fino ad oggi in Italia dalla seconda settimana di Ottobre quando è cominciato il monitoraggio della rete Influnet coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità.

Ogni anno in Italia 9.000 persone muoiono per complicazioni legate all’influenza. Potrebbero essere molte di più se non ci fossero le campagne vaccinali. Come ogni anno, anche per la stagione 2015-2016, la Regione Lazio ha disposto sul territorio regionale l’offerta attiva e gratuita di vaccino antinfluenzale per la campagna di vaccinazione antinfluenzale, con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero di anziani e persone a rischio.

La campagna di vaccinazione antinfluenzale 2015-2016 presenta un’importante novità: oltre al vaccino contro l’influenza (che è già disponibile sia negli ambulatori dei medici di famiglia che nei servizi vaccinali aziendali) viene offerto attivamente e gratuitamente ai soggetti a rischio per età e presenza di patologie predisponenti, anche, il vaccino contro lo pneumococco, anch’esso disponibile presso gli ambulatori dei medici di famiglia ed i servizi vaccinali.

Vaccinarsi contro questo batterio è particolarmente importante, perché la malattia nell’anziano e nel paziente a rischio è responsabile di gravi infezioni quali meningite, polmonite e batteriemia.

È sufficiente una sola dose di vaccino anti-peneumococcico, non sono necessari richiami annuali come per la vaccinazione antinfluenzale.

Le categorie a rischio cui è consigliata la vaccinazione antipneumococcica sono le persone affette da particolari malattie (diabete, assenza o malattie della milza, malattie croniche del cuore, dei polmoni o dei reni, sordità con impianti cocleari, difetti delle difese immunitarie, neoplasie, ecc.), che aumentano ulteriormente il rischio di gravi complicanze.

Dal 20 Ottobre u.s. 90.ooo dosi di vaccino antinfluenzale e 6.500 dosi di vaccino anti-peneumococcico sono nella disponibilità dei soggetti vaccinatori dell’Azienda ASL Frosinone (n.° 430 studi dei medici e pediatri di famiglia – n.°6 Servizi vaccinali dell’Igiene Pubblica – n.°4 Consultori pediatrici dislocati nei Distretti di Alatri-Anagni/Frosinone/Sora/Cassino) per la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2015/16 e per il contestuale programma di vaccinazione antipneumococcica.

Il vaccino antinfluenzale rimane il mezzo più efficace e sicuro per prevenire l’influenza e le sue complicanze. Raramente ha effetti collaterali ed è consigliato a tutti, ma soprattutto agli anziani e ai soggetti a rischio, che dalle complicanze dell’influenza possono avere le conseguenze più gravi.

Per questo l’Azienda ASL Frosinone sta rivolgendo l’invito, anche, tramite chiamata attiva con apposita lettera, a vaccinarsi. Le vicende dello scorso anno, legate al ritiro di alcuni lotti di vaccino, hanno allontanato molte persone dalle vaccinazione, con il risultato che si sono poi verificati molti più casi gravi di influenza, con ricoveri e decessi.

Nella campagna di quest’anno l’obiettivo è riuscire a raggiungere molte più persone.

Agli anziani di età uguale o superiore ai 65 anni ed ai cittadini, appartenenti alle categorie a rischio, la vaccinazione antinfluenzale viene offerta gratuitamente, tramite i medici di famiglia, i pediatri ed i servizi vaccinali aziendali.

Nelle categorie a rischio rientrano bambini (di età superiore a 6 mesi) e adulti affetti da particolari patologie croniche (malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, circolatorio, renale, malattie degli organi emopoietici, diabete e altre malattie dismetaboliche, sindromi da malassorbimento intestinale, fibrosi cistica, altre malattie congenite o acquisite che comportino carente o alterata produzione di anticorpi, patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici), bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, bambini pretermine e di basso peso alla nascita.

La vaccinazione è gratuita anche per le donne che saranno nel secondo e terzo trimestre di gravidanza durante la stagione epidemica, per gli addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo, e per il personale di assistenza o i familiari di soggetti ad alto rischio.

Obiettivo della vaccinazione antinfluenzale è prevenire le complicanze e ridurre del 70-80% la mortalità legata all’influenza.

Misure di protezione personale (buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie) hanno un ruolo importante nel limitare la diffusione dell’influenza.

I vaccini, compresi, quelli influenzali, sono prodotti biologici sicuri, essendo sottoposti ad una serie di controlli accurati per la verifica degli standard previsti dalle autorità internazionali, e restano un indispensabile strumento di prevenzione, efficace nella lotta alla diffusione delle malattie infettive”.