Giorno: 19 novembre 2015

19 novembre 2015 0

L’impianto di Compostaggio a Piedimonte spaventa tutto il territorio. Lotta a suon di carte bollate

Di redazione
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Piedimonte San Germano – Il fronte del “no” all’ impianto di compostaggio è compatto a Piedimonte San Germano è emerso in maniera decisa nel corso dell’ assemblea popolare che si è svolta nella contrada Ruscito. Ad intervenire le associazioni Pesmons,  Amici della campagna,  Gioacchino Ferdinando, il sindaco di Piedimonte Enzo Nocella, altri esponenti dell’ amministrazione comunale e i gruppi consiliari. Presenti tantissimi cittadini, rappresentanti del consorzio del peperone dop e alcuni legali, tra i quali l’avvocato Panzera. In questa fase la cittadinanza sta facendo i conti con la sentenza del Tar dei mesi scorsi favorevole al progetto presentato della società Ares che si occupa di trattamento rifiuti, presentatrice del progetto. L’impianto che potrebbe sorgere a Ruscito risulta essere imponente e numerosi sono stato coloro che a varie ragioni si sono opposti. Attualmente si attende la pronuncia del Consiglio di Stato dopo la costituzione della Regione Lazio alla quale si aggiungeranno in queste ore il comune e gli altri enti attori della questione. Natalia Costa

19 novembre 2015 0

Esplosione al Conad di Anagni, domani chiusa la scuola dell’Infanzia e quella Primaria – LE FOTO

Di redazione

Anagni – Scene di devastazione oggi pomeriggio in località Osteria della Fontana ad Anagni dove una violenta esplosione ha distrutto il supermercato Conad. Il sindaco di Anagni ha disposto anche chiusura delle scuola dell’infanzia e primaria. Oggi pomeriggio, a causa di una fuga di gas, si è verificato lo scoppio all’interno del supermercato Conad. Con tutta probabilità sono stati i lavori per la posa della fibra ottica a tagliare il tubo della rete metanifera in prossimità dell’attività commerciale. Pare che il sistema di areazione ha aspirato il gas nel locale della cella frigorifera saturando l’aria e causando una violenta esplosione che ha danneggiato in maniera importante i locali e scaraventando all’interno serrande e portoni che hanno danneggiato sei auto alcune in maniera grave. Ferito il macellaio ed un altro dipendente del supermercato che sono stati trasportati in ospedale ma le condizioni non sarebbero preoccupanti. Danni anche alla vicina attività Acqua&Sapone e ad un centro radiodiagnostico. Sul posto sono arrivate due squadre di vigili del fuoco oltre al funzionario di turno che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area insieme ai tecnici della rete metanifera. Insieme accerteranno anche le responsabilità di quanto accaduto.

Er. Amedei

19 novembre 2015 0

Scandalo Montecassino, l’ex abate Vittorelli chiamato in Vaticano. Possibili chiarimenti pubblici

Di redazione

Cassino – L’ex abate di Montecassino Pietro Vittorelli sarebbe tornato da Londra, dove si era riparato per aspettare il passaggio dell’onda di piena dello scandalo che lo ha travolto, e sarebbe a Roma dove il Vaticano lo avrebbe convocato per la prossima settimana. Il prelato indagato per appropriazione indebita di fondi destinati all’abbazia benedettina, potrebbe decidere di indire una conferenza stampa per dare le sue ragioni su quanto accaduto. Un momento chiarificatore che in città aspettano da quando, la scorsa settimana, si è diffusa la notizia del sequestro da parte della guardia di Finanza di Roma, di beni per 588mila euro. Tra i beni sequestrati anche due appartamenti a Roma.

Er. Amedei

19 novembre 2015 0

Esplosione nel supermercato Conad ad Anagni, due feriti

Di redazione

Anagni – Una forte esplosione all’interno del supermercato Conad di Anagni ha causato il ferimento di due persone. E’ accaduto oggi pomeriggio alle 16.30 circa quando in loclaità Osteria della Fontana stavano effettuando dei lavori. Pare che il gas fuoriuscito dalle tubature all’esterno del supermercato sia stato aspirato dall’impianto di ventilazione interna del locale saturandone l’aria. Una dinamica, questa, però, che è tutta da chiarire. L’esplosione è stata fortissima e due persone sono state trasportate d’urgenza in ospedale a Frosinone. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Frosinone e gli operatori del 118 .

Er. Amedei

19 novembre 2015 0

Centoventimila luci di natale sequestrali,

Di redazione

Terracina – Ben 120mila luci di Natale sono state sequestrate a Terracina dalla Guardia di Finanza perché ritenute non conformi alle norme di legge. L’attività svolta dai militari nei comuni di Priverno e Terracina ha consentito di acclarare che la merce posta in sequestro sita in due diversi depositi era priva dei requisiti necessari per la messa in commercio, nel rispetto della normativa sulla sicurezza dei prodotti a tutela dei consumatori. La stessa, infatti, riportava il marchio CE “irregolare” che invece di essere sinonimo di Comunità Europea era relativo a Cina Export, mentre in altri casi l’importatore non era citato sulle confezioni. I due responsabili di etnia cinese KC e ZE di anni 28 e 34 residenti in Terracina, sono stati denunciati all’AG di Latina.

19 novembre 2015 0

Droga comprata in Colombia e rivenduta tra le province di Latina e Roma

Di redazione

Aprilia – Compravano droga direttamente in Colombia per spacciarla tra le province di Latina e Roma. A sgominare l’organizzazione composta da cinque persone sono stati i carabinieri del reparto territoriale di Aprilia che, questa mattina, hanno eseguito cinque misure cautelari, 4 in carcere e una ai domiciliari. Gli investigatori coordinati dalla procura di Latina hanno accertato le dinamiche interne dell’organizzazione, in particolare hanno permesso di delineare gli assetti interni alla compagine indagata ed accertare le responsabilità dei singoli sodali.

Alcuni soggetti fungevano da anello di congiunzione tra i cartelli colombiani e il resto del sodalizio criminale in Italia. Sono stati individuati i corrieri, scelti tra persone insospettabili.

Il gruppo era in grado di organizzare ogni aspetto dell’attività illecita (approvvigionamento, trasporto, taglio e distribuzione al dettaglio dello stupefacente nella provincia di Roma e Latina).

Nel corso delle indagini, le forze dell’ordine sudamericane e spagnole hanno proceduto all’arresto di 3 persone recuperando complessivi 9 chili di cocaina pura nei rispettivi scali di competenza che se immessi sul mercato nazionale avrebbero fruttato centinaia di migliaia di euro. Oltre ai 5 arrestati vi sono altri 3 indagati.

19 novembre 2015 0

Sant’Elia punta sul cavolo riccio per rilanciare il settore agricolo

Di redazione

Sant’Elia Fiumerapido – Che il cavolo riccio sia il prodotto agricolo tipico del territorio santeliano, non ci sono dubbi. L’Assoprom lo ha presentato in tante pietanze semplici e gustose proprio nella recente iniziativa che ha organizzato presso l’Hotel S.Elia, presentato da Tiziana Iannarelli, dove ha rilanciato il particolare prodotto agricolo dal gusto unico e che da sempre è sulle tavole dei santeliani. “Un prodotto che, insieme a tutti quelli che la buona agricoltura di S.Elia produce, può rappresentare un elemento decisivo per lo sviluppo del territorio, per la conservazione della sua cultura” ha spiegato il presidente di Assoprom Patrizio Rossi, che ha accostato il prodotto tipico santeliano alla moda e alla bellezza. L’Assoprom infatti, ha lanciato il marchio Miss Cocomerina d’Italia, una linea per giovanissime e che ha già le sue due miss: Valeria Vacca, 10 anni e Sara Moscatiello, 17 anni. “Semplici ed effervescenti, così come il marchio si propone” spiega il presidente di Assoprom Patrizio Rossi. Alla serata, trasformata in un gran galà tra miss ed eleganza, hanno partecipato molti commercianti di S.Elia Fiumerapido che hanno collaborato all’iniziativa.

“Siamo qui perché crediamo che collaborando a nuovi progetti, aprendo i nostri orizzonti a nuove esperienze, possiamo far conoscere le nostre attività commerciali anche al di fuori del nostro comune”. Sarta, fiorista, grafico, estetista, cuochi, produttori agricoli, hanno collaborato alla serata ma soprattutto hanno avviato un nuovo percorso commerciale che li vedrà partecipi a tutte le future iniziative che promuoveranno il territorio. Al gran galà era presente l’amministrazione comunale con l’assessore Cristina Vettraino, la consigliera Angela Caccia, l’ex sindaco Fabio Violi e il primo cittadino Fernando Cuozzo: “Sono soddisfatto di quanto tutti insieme stiamo facendo per promuovere S.Elia Fiumerapido. Dall’agricoltura fino alla moda, passando per le attività commerciali che hanno bisogno di queste iniziative per farsi conoscere meglio. Valorizzare quanto di buono c’è e si può fare, è un passo decisivo per lo sviluppo dei sistemi territoriali e noi, come amministrazione comunale, puntiamo moltissimo alla promozione di idee e di progetti che seguono questa linea di azione comune” ha dichiarato il sindaco Fernando Cuozzo.

19 novembre 2015 0

Riapre il centro prelievi all’Ex Inam di Cassino

Di redazione

Cassino – “Da Lunedì prossimo riapre il Centro Prelievi ex Inam”, lo annuncia in una nota stampa la Asl di Frosinone. Il servizio sarà attivo a partire dalle 7.45. Nella nota stampa si legge: “Come da comunicazione del Direttore del Distretto Sanitario “D”, Dott.ssa Pierangela Tanzi, si informa che da Lunedì prossimo, 23.11.2015, tornerà operativo il Centro Prelievi ex Inam di Cassino – Distretto D – di Via G. De Posis. I prelievi potranno essere effettuati tutti i giorni, escluso i festivi, dalle ore 7,45”.

19 novembre 2015 0

Quattromila bottiglie di olio extravergine di oliva contraffatto sequestrato a Siena

Di redazione

Siena – Quattromila bottiglie di olio extravergine di oliva contraffatto è stato sequestrato dagli uomini del Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Siena, pari a 30 quintali di prodotto, commercializzate in oltre cento punti vendita di un noto marchio appartenente alla grande distribuzione organizzata, presente in Toscana ed Umbria.

Le attività investigative della Forestale hanno avuto origine a seguito della segnalazione di un consumatore, il quale si è accorto che la bottiglia di olio acquistata in un Supermercato di Chiusi (SI), presentava, sotto all’etichetta originale, un’ulteriore etichetta in lingua tedesca, riferita ad una partita di olio diversa, destinata al mercato della Germania. L’olio in questione, di origine “comunitaria”, imbottigliato e commercializzato da un’azienda stabilita in provincia di Firenze, veniva venduto in promozione ad un prezzo molto basso nell’ambito della grande distribuzione.

La Società responsabile della distribuzione, estranea alla vicenda, ha provveduto all’immediato ritiro dal mercato del prodotto, mettendosi a disposizione del Corpo forestale dello Stato per le verifiche del caso.

All’esito degli accertamenti di polizia giudiziaria le 4.000 bottiglie di olio extra vergine di oliva, parte rimanente di una commessa costituita da quasi 20.000 unità di vendita, sono state sottoposte sia a sequestro probatorio che a sequestro preventivo, disposto dal GIP di Siena, onde impedirne la commercializzazione.

E’ stata, inoltre, effettuata un’attività tecnica di campionamento, finalizzata a verificare le caratteristiche merceologiche dell’olio.

Il titolare dell’azienda che ha imbottigliato e commercializzato l’olio è stato deferito all’Autorità Giudiziaria di Siena per ipotesi di reato di frode nell’esercizio del commercio e la società sottoposta ad indagine per illecito amministrativo dipendente da reato ai sensi del Decreto legislativo n. 231/01.

Proseguono in questi giorni ulteriori accertamenti sulla tracciabilità del prodotto, disposti dal Sost. Proc. Aldo Natalini della Procura della Repubblica di Siena, titolare dell’indagine, finalizzati ad accertare eventuali altri profili di responsabilità e la latitudine dell’ipotizzato fenomeno frodatorio.

19 novembre 2015 0

Terrorismo, Melissa mamma cassinate a Parigi: “Bisogna vivere, il panico non ci farà stare meglio

Di redazione

Terrorismo – “La bella Parigi è quasi vuota e si vive in un clima di angoscia e timore”. Così, Melissa, mamma 30enne figlia di cassinati da anni residenti nella capitale di Francia, descrive la città in cui vive dopo gli attentati terroristici e la caccia che le forze dell’ordine stanno dando loro. “Ne io, ne la mia famiglia siamo stati coinvolti nei terribili fatti, ma quello che vediamo dai media, sapendo che accade nella nostra città, è sufficiente per farci capire che stiamo vivendo un orrore. Si va avanti. Mio padre continua ad andare a lavorare in centro come prima. Io invece la vivo diversamente; forse perché madre di una bimba, subisco questo clima di insicurezza. Non si può evitare di prendere autobus o tram, ma non usciamo la sera”.

Pensi che Parigi e la Francia dovrà cambiare abitudini? “Ormai credo che si deve puntare più sulla sicurezza dei concittadini, ma si deve comunque continuare a vivere nello stesso modo. Il panico non ci farà vivere meglio”.

Ermanno Amedei