Giorno: 27 novembre 2015

27 novembre 2015 0

Operazione Hard Trainer. Terzo arresto a Latina, 44enne esercitava abusivamente professione medica

Di redazione
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Latina – E’ stato arrestato a Latina Daniele Rimonti. Il 44enne sarebbe coinvolto, secondo le indagini svolte dal Nas di Bologna e da quello di Latina in un traffico internazionale illegale di farmaci dopanti e ad azione stupefacente, nonché di esercizio abusivo della professione. L’operazione scattata ieri denominata Hard Trainer, ha visto decine di perquisizioni in palestre di dieci province e l’arresto di due persone a Bologna. I farmaci tipo Nandrolone, arrivavano dall’Ucraina e veniovano venduti a decine di appassionati di body bulding. Il pontino ristretto ai domiciliari è indagato anche per esercizio abusivo della professione medica.

 

27 novembre 2015 0

Calcio, definito dalla Questura il dispositivo di sicurezza per Frosinone Verona

Di redazione

Frosinone – Si è riunito questa mattina in Questura il tavolo tecnico in vista del prossimo impegno casalingo del Frosinone.

Il Questore Santarelli ha aperto i lavori ribadendo la necessità – già evidenziata in sede di G.O.S. – di innalzare le misure di sicurezza intorno al Matusa attraverso l’adozione di pre – varchi disposti su un perimetro di transenne che sarà considerato a tutti gli effetti zona riservata dello Stadio.

I pre – varchi ed i varchi saranno presidiati dalle Forze dell’Ordine e dagli steward muniti di metal detector ed ogni violazioneche dovesse essere accertata all’interno di tale zona sarà sanzionata ai sensi della vigente normativa in materia di manifestazioni sportive.

I tifosi del Verona, previsti in un numero di oltre 500, raggiungeranno il capoluogo soprattutto con autovetture private che saranno fatte parcheggiare presso l’area ex permaflex da dove i sostenitori ospiti verranno accompagnati allo stadio con i pullman navetta.

Via Superga, viale Kennedy, piazza Caduti di via Fani, via Piero Gobetti, via Fratelli Rosselli, via Marittima ( dalla rotatoria del campo sportivo al semaforo di viale Europa), via Mola Vecchia, piazza Martiri di Vallerotonda, via Piave ( dall’intersezione con via Fibreno alla rotatoria del campo sportivo),via Aldo Moro ( da via Po alla rotatoria del campo sportivo) ed i parcheggio di viale Tevere sono le strade interessate dai divieti di sosta.

Via Marittima ( dalla rotatoria del campo sportivo fino al semaforo di viale Europa), via Palatucci, via Piave ( dall’intersezione con via Fibreno alla rotatoria del campo sportivo), via Aldo Moro ( da via Po alla rotatoria del campo sportivo) saranno chiuse al traffico dalle ore 12.00, mentre via Mola Vecchia, piazza Martiri di Vallerotonda e via Superga non saranno percorribili dalle ore 9.00.

I controlli previsti potrebbero rallentare le operazioni di accesso allo stadio, pertanto – ha concluso il Dottor Santarelli – si confida nel senso di responsabilità e di collaborazione di tutti gli spettatori ai quali si raccomanda di arrivare allo stadio con il necessario anticipo.

27 novembre 2015 0

Traffico di droga, confiscati beni per seicentomila euro a famiglia Rom di Frosinone

Di redazione

Frosinone – Confiscati dai carabinieri, questa mattina a Frosinone, i beni dei coniugi D.G 43enne e C.R. 40enne di etnia rom, beni già sequestrati il 27 novembre 2014. Un tesoretto di immobili per un valore di seicentomila euro frutto, secondo la magistratura, di attività criminali come il traffico della droga. I beni che questa mattina soino stati confiscati consistono in un terreno sito in Frosinone, una unità immobiliare sita in Ferentino totalmente abusiva, due  conti depositi a risparmio e sette polizze pegno.

Il provvedimento trae origine da una proposta di applicazione della misura cautelare reale inoltrata da questo Comando in prosieguo delle attività d’indagini, coordinate dalla DDA di Roma e dalla Procura della Repubblica di Frosinone, che ha visto coinvolti esponenti di un sodalizio criminale dedito al traffico di sostanze stupefacenti, già sfociate in analoghi provvedimenti, emessi ai sensi dell’art. 321 c.p.p. e 12 sexies L. 356/92, in data 12.02.2013. L’attività investigativa, condotta da questo Nucleo Investigativo, era stata avviata nel 2011 a seguito del ferimento di un soggetto di etnia rom avvenuto in Frosinone (Per tale episodio in data 6 giugno 2011 vennero arrestati, per tentato omicidio, due soggetti di etnia rom DI SILVIO Pasquale e DI SILVIO Roberto). L’indagine permise di acquisire elementi a carico di complessivi 22 indagati, tra i quali i due destinatari del decreto di confisca, tutti ritenuti appartenenti ad un’organizzazione dedita alla detenzione e spaccio, in Frosinone e altre località, di sostanze stupefacenti, prevalentemente cocaina, fornita da soggetti sempre di etnia rom domiciliati in Frosinone e Roma, tra cui anche componenti della nota famiglia “Casamonica”. Il giro di affari si aggirava su circa 50000 euro mensili.

 

27 novembre 2015 0

Razziavano nelle aree di servizio tra Anagni e Castrocielo, sgominata la banda di campani

Di redazione

La banda di razziatori delle aree di servizi ad Anagni e Castrocielo hanno chiuso la loro attività. A “tirar giù le serrande” sono stati gli agenti della polizia stradale di Frosinone comandata dal vice Questore Vincenzo Lombardo al termine di un’attività investigativa durata circa due mesi. Questa mattina è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre persone dedite a furti su autovetture all’interno di aree di servizio.

Le indagini hanno avuto inizio nei primi giorni del mese di settembre, a seguito di alcuni furti commessi all’interno di autovetture parcheggiate nelle aree di servizio la Macchia e Casilina, site lungo l’autostrada A/1.

L’acquisizione delle immagini dai sistemi di videosorveglianza e i riscontri investigastivi riconducevano a tre persone, di origine partenopea, con precedenti penali specifici per furti proprio nelle aree di servizio.

Due di loro, lo scorso mese di ottobre , venivano arrestati in flagranza per un furto commesso all’interno dell’area di servizio la Macchia Est.

La tecnica posta in essere dalla banda prevedeva un “palo” che controllava le persone all’interno dell’autogrill mentre il complice poteva introdursi indisturbato nelle auto ed asportare i bagagli.

I malviventi si servivano di congegni che inibivano i telecomandi con i quali i proprietari dei veicoli credevano di aver chiuso le loro autovetture.

La merce asportata consisteva principalmente in pc portatili e telefonini smart-phone ma anche in capi di abbigliamento ed altri oggetti, che poi venivano rivenduti nell’interland napoletano.

All’esito dell’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Frosinone, il G.I.P. del Tribunale di Frosinone emetteva un’ordinanza di custodia cautelare a carico dei tre soggetti, di 60, 36 e 21 anni, tutti di Napoli, che dovranno rispondere di furto aggravato continuato.

Gli arresti sono stati eseguiti nel corso della giornata odierna a Napoli da personale della Polizia Stradale di Frosinone supportati dai colleghi della sezione Polizia Stradale di Napoli.

Le perquisizioni delle abitazioni del terzetto permettevano di rinvenire tra l’altro 5 macchine fotografiche digitali compatte, un telefonino e una scheda di memoria, provento di furti.

27 novembre 2015 0

Truffa al Matusa, quattro tifosi del Frosinone denunciati per aver usato biglietti clonati

Di redazione

Frosinone – Carpiscono dai social network i dati per “clonare” l’abbonamento alle partite del Frosinone. Si tratta di quattro giovanissimi tifosi che per vedere le partirte casalinghe della squadra ciociara hanno aquistato biglietti “clonati”. Le indagini della Digos sono scattate quando tre giovanissime tifose del Frosinone, arrivate con i loro abbonamenti ai tornelli, si sentivano rispondere che l’ingresso era già stato effettuato. Qualcuno era entrato al posto loro. Le indagini hanno ricostruito la dinamica della truffa partendo da una foto postata su un social dalle tre ragazzinie che mostravano la loro fidelity card con in chiaro tutti i dati. Qualcuno, infatti, con i dati riportati nella card è entrato nel circuito di prevendita on-line dei biglietti del Frosinone Calcio ed ha fraudolentemente effettuato il cambio della persona beneficiaria dell’ingresso, cosa consentita ma solo con l’autorizzazione della titolare del biglietto. A cascata si è arrivati ai quattro beneficiari di quell’acquisto che sono stati denunciati per il reato di ricettazione per aver fatto uso, a proprio vantaggio, di titolo d’ingresso di illecita provenienza. Tutti sono stati inoltre sanzionati in via amministrativa per essere entrati presso un impianto sportivo in violazione del regolamento d’uso e, proprio per la reiterata violazione della normativa di settore che regola l’accesso agli stadi, due dei denunciati sono stati, altresì, proposti per l’applicazione del D.A.S.P.O. – divieto di accesso alle manifestazioni sportive.

Indagini della Digos sono tuttora in corso per individuare i responsabili della frode informatica e, in collaborazione con la Sezione Polizia Postale, per accertare se si siano verificati analoghi illeciti.

27 novembre 2015 0

Omicidio Velletri, sconcerto in città. Il barista ricorda quando l’aggressore si lamentò per la musica alta

Di redazione

Velletri – Si chiamava Francesco Maria Pennacchi ed era cotitolare dello studio di commercialista davanti al quale è stato accoltellato questa notte da un vicino al quarto piano della palazzina in viale dei Volsci a Velletri. Il portone del suo ufficio e quello del vicino aggressore, sono in un androne del pianerottolo che i carabinieri hanno nastrato e posto sotto sequestro congiuntamente ai due appartamenti e all’ascensore in cui il ragazzo è rimasto bloccato fino all’arrivo dei pompieri. Per terra, ancora la segatura usata per nascondere il sangue della vittima accoltellata con un solo fendente su un fianco. L’aggressore, un panificatore 43 enne albanese, avrebbe inveito contro di lui reo di aver fatto baccano impedendogli di dormire. Una breve lite, poi la coltellata mortale. Diverse le versioni delle testimonianze raccolte sul posto. Secondo alcuni la vittima era tornata in ufficio con gli amici a prendere qualcosa che aveva dimenticato e il vociare avrebbe infastidito il 43enne, altri sostengono che in quell’appartamento il ragazzo ci vivesse anche.

Il baristi, i colleghi, gli amici in viale dei Volsci a Velletri stamattina sono frastornati e sbigottiti per la scomparsa del giovane commercialista. “Ragazzo affabile e per bene, lo descrivono” ma sono le modalità della sua morte a creare sconcerto. Il suo vicino di casa o di studio che fosse, con cui condivideva un pianerottolo, albanese di origine, da anni è residente a Velletri ed era noto per il lavoro da panificatore che lo costringeva ad alzarsi all’alba. “Non lo conosco bene – a detto un barista il cui bar è sulla stessa via della palazzina in cui è avvenuto l’omicidio – Una sera d’estate avevamo organizzato una serata con un po’ di musica davanti al bar, lui è sceso molto arrabbiato perché diceva che non riusciva a dormire. Lo tranquillizzai dicendogli che avrei fatto abbassare il volume ed è finita lì”.

Ermanno Amedei

27 novembre 2015 0

Autocarrozzeria in fiamme a Latina, paura e tanti danni

Di redazione

Latina – Autocarrozzeria in fiamme, questa mattina, in via Maira a Latina. L’incendio si è propagato nell’officina alle 11 circa provocando un denso fumo dovuto alle combustione delle parti in plastica di un’auto che era all’interno. Sul posto è arrivata una squadra di vigili del fuoco di Latina che ha provveduto a domare le fiamme mettendo in sicurezza l’area. Nessuno è rimasto ferito ma i danni sono ingenti.

27 novembre 2015 0

Omicidio a Velletri, albanese accoltella e uccide commercialista 32enne

Di admin

Velletri – Ieri notte a Velletri i carabinieri e la polizia hanno arrestato un fornaio, cittadino 43enne albanese da molti anni residente a Velletri, P. L., accusato di aver ucciso il commercialista 32enne Francesco Maria Pennacchi. L’omicidio secondo la ricostruzione degli inquirenti sarebbe maturato intorno alla mezzanotte in seguito a una lite tra i due sfociata nell’accoltellamento del 32enne avvenuto in presenza di due testimoni.

Dalla ricostruzione fatta dalla polizia giudiziaria sembra che poco dopo mezzanotte al 112 giungeva una chiamata che riferiva di una violenta lite tra varie persone in via dei Volsci. I carabinieri e i poliziotti giunti sul posto udivano le urla provenire dal vano ascensore che era rimasto bloccato al secondo piano. Dopo vari tentativi e manovre i Vigili del Fuoco sono riusciti a liberare le persone rimaste dentro, due ragazzi di Velletri di 35 e 26 anni, mentre Francesco Maria Pennacchi era a terra incosciente in una pozza di sangue. Soccorso e trasportato in ospedale, è deceduto poco dopo.

Secondo la ricostruzione nell’appartamento al quarto piano dove il commercialista esercitava la professione i tre amici si sarebbero trattenuti oltre l’orario di lavoro arrecando disturbo ai vicini. Per questo L. P. che stava riposando insieme alla famiglia nell’appartamento accanto si sarebbe alzato infastidito per andare a chiedere spiegazioni. Questo è bastato per scatenare una violenta lite tra i due con spintoni e insulti. Dopo la tragedia L. P. è stato trovato a circa 500 metri dall’abitazione in una piazza. L’arma utilizzata invece, un coltello da cucina di circa 20 centimetri, è stata trovata in un tombino. Dopo un lungo interrogatorio condotto personalmente dal sostituto Procuratore della Repubblica, Giuseppina Corinaldesi, L. P. avrebbe ammesso le proprie responsabilità e per questo è stato condotto nella casa circondariale di Velletri con l’accusa di omicidio volontario. Francesco Maria Pennacchi sarebbe deceduto perchè colpito con il coltello all’altezza del torace, ma il magistrato ha già disposto l’autopsia.

27 novembre 2015 0

Magazzino di struttura balneare in fiamme a Gaeta, tre ore per spegnere il rogo

Di redazione

Gaeta – Locale in fiamme, questa notte a Gaeta lungo la Flacca. L’allarme è stato lanciato alle 4 circa e quando i vigili del fuoco sono arrivati nella zona balneare di Sant’Agostino, le fiamme erano già alte e avevano avvolto oltre alla struttura anche le cose che vi erano immagazzinate, tra le quali attrezzatura da spiaggia, come ombrelloni e lettini, di quelle che solitamente vengono affittate. L’intervento dei vigili del fuoco è finito alle 7 di questa mattina.

 

27 novembre 2015 0

Maltempo e allagamenti, strade chiuse in Molise e Abruzzo

Di admin

Guglionesi – Lentella – Il maltempo crea disagi in Abruzzo e Molise. Le abbondanti piogge degli ultimi giorni hanno causato la chiusura della strada statale 87 Sannitica nel comune di Guglionesi in provincia di Campobasso. Dalle 22 di ieri sera a causa di allagamenti il tratto stradale è stato chiuso dal chilometro 215 al chilometro 211. Il traffico è stato deviato sulla statale 647 Fondo Valle del Biferno.

A Lentella in provincia di Chieti la piena del fiume Trieste ha ha causato la chiusura della strada statale 600 Fondo Valle Trigno al chilometro 69,900. Il traffico diretto a sud viene deviato allo svincolo di Fresa Grandinaria, mentre chi si dirige a nord viene deviato allo svincolo di San Salvo.