pubblicato il30 novembre 2015 alle 09:55

Frosinone Verona, innesco di guerriglia urbana dei veronesi. Sette arresti, 9 denunce e una valanga di daspo

Frosinone – Hanno rimediato una brutta figura e una pessima giornata di sport a Frosinone oltre a arresti, denunce e daspo. E’ un folto gruppo di tifosi del Verona arrivati a Frosinone per la partita con i canarini finita tre a due per i locali, che ieri mattina, si sono resi protagonisti di una sorta di innesco di guerriglia urbana subito sedata dalle forze dell’ordine. Dopo sette ore di viaggio da Verona, sono arrivati a Frosinone poco prima delle 11 in anticipo rispetto al previsto. Erano 15 furgoni nove posti sui quali viaggiavano circa 130 persone.

Erano le 11 ieri mattina quando sono arrivati in piazzale Europa intercettati dalla Polizia Stradale.

Sono scesi dai mezzi e si sono diretti su via Marittima per raggiungere lo stadio.

Immediatamente sul posto è giunto personale delle Forze dell’Ordine che li ha ricondotti sui veicoli.

Improvvisamente, accortisi della presenza di alcuni tifosi del Frosinone nelle vicinanze, si sono diretti all’incrocio tra via Marittima e viale Europa dove sono venuti a contatto con una trentina di sostenitori locali e sono cominciati i lanci di sassi e bottiglie.

Le Volanti e le squadre del Reparto Mobile, coordinate dai Funzionari in servizio di ordine pubblico, hanno posto immediatamente fine agli scontri ed hanno riaccompagnato i tifosi del Verona a piazzale Europa.

Fatti risalire sui mezzi i sostenitori scaligeri sono stati scortati presso l’area ex Permaflex dove erano state disposte le operazioni di prefiltraggio.

Qui sono stati tutti identificati e trattenuti fino alla fine della partita.

I mezzi sono stati controllati e, all’interno di uno di questi, un minivan da 9 posti, gli uomini della Polizia di Stato hanno rinvenuto, nel baule posteriore, un bastone di legno lungo 150 cm e largo 6, due torce illuminanti, due fumogeni e una chiave svitagomme.

I nove veronesi sono stati denunciati per possesso di materiale atto ad offendere e per loro è scattato l’avvio di procedimento per il DASPO.

Tra i 118 identificati sono stati individuati alcuni dei responsabili degli scontri su via Marittima: sette persone per le quali è scattato l’arresto a cura della Digos e dovranno rispondere di rissa aggravata; inoltre è stato loro notificato un DASPO immediato.

Per tutti gli altri identificati, 118 veronesi ed una ventina di frusinati, sono in corso ulteriori accertamenti, in collaborazione con la Digos di Verona, al termine dei quali saranno adottati i provvedimenti di legge come la proposta di Daspo.

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