pubblicato il20 novembre 2015 alle 12:42

Infanticidio a Castrocielo, la procura chiede per la coppia condanne miti

Castrocielo – Infanticidio a Castrocielo. La procura di Cassino ha chiesto questa mattina, nel corso del processo per l’infanticidio di Castrocielo, 6 mesi di reclusione per la ragazza e 3 anni e sei mesi per il fidanzato dato che non si è potuto accertare se il bambino fosse nato vivo o morto. La storia risale al novembre del 2012 quando, frutto di una gravidanza non voluta, la coppia, oggi di 19 e 23 anni, fece sparire quel corpicino. Inizialmente si sostenne che avessero ucciso il neonato occultandone il cadavere, ma alla fine del processo, non potendo essere certi che il bimbo era vivo o morto, il reato più grave sarebbe quello dell’occultamento di cadavere contestato al ragazzo.

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