Giorno: 16 dicembre 2015

16 dicembre 2015 0

Villaggio di Montecassino “visitato” da Anna Maria Anders, figlia del generale Polacco

Di redazione
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Cassino – Anna maria Anders, figlia del Generale Władysław Anders, comandante del Secondo Corpo d’Armata Polacco, ha fatto visita, nella tarda mattinata di oggi, all’Albaneta, sul pianoro di Montecassino dove gli uomini, agli ordini di suo padre, si immolarono a migliaia per sfondare la linea Gustav. Difficile non credere al suo stupore di fronte all’uso che se ne sta facendo di quell’area, del Villaggio di Natale che vi è stato realizzato; nel vedere babbi natale che spiegavano ai bambini in visita qualcosa vicino al monumento del “carro armato” che ricorda il sacrificio dei polacchi. Ad accompagnarla c’era l’architetto Pietro Rogacien, direttore del Museo Memoriale del 2° Corpo d’armata polacco. “In lei era evidente l’incredulità – ha detto l’architetto- ancor più evidente del pessimo gusto dell’iniziativa. Il cippo che indica i monumenti attorniato dai festoni di Natale è quanto di peggiore si potesse vedere”. A pochi passi, nel cimitero monumentale riposa il padre che dopo la sua morte nel 1970, volle essere tumulato nel cimitero di Montecassino insieme ai suoi uomini. Er. Amedei

foto alberto Ceccon

16 dicembre 2015 0

Cavallo cade in piscina ad Aprilia, salvato dai vigili del fuoco

Di redazione

Aprilia – Un bagno in piscina fuori periodo per un cavallo che, oggi pomeriggio si è avvicinato troppo allo specchio d’acqua. L’animale è rimasto con le zampe posteriori nella piscina non riuscendo più a risalire. L’allarme lanciato ai vigili del fuoco è stato raccolto dalla squadra di Aprilia che, proprio ad Aprilia, è intervenuta in via Genio Civile. I pompieri, con l’ausilio di mezzi meccanici privati, sono riusciti a sollevare il cavallo e portarlo all’asciutto. Provato e infreddolito era però in buone condizioni.

16 dicembre 2015 0

Violenza domestica per 23 anni a moglie e figli, 50enne di Cassino allontanato dalla famiglia

Di redazione

Cassino – Pestaggi continui a moglie e figli per 23 anni, poi finalmente la denuncia alla polizia del Commissariato di Cassino. E’ l’ennesima storia di violenze tra mura domestiche perpetrate da un 50enne della città martire alla convivente e ai due figli di cui uno minorenne.

Una storia che la donna avrebbe tentato, nonostante i lividi, di celare per timore che l’uomo facesse del male ai figli. Male che, però, faceva loro ogni qualvolta che picchiava la consorte e che i ragazzi intervenivano a difesa della madre. In una circostanza, con uno schiaffo, avrebbe lesionato il timpano ad un orecchio della figlia. 

Adesso la storia è tutt’altro che risolta ma almeno le vittime si sono incamminate sulla strada giusta.

Ieri, infatti, gli uomini del vice questore Cristina Rapetti dirigente del Commissariato di Cassino hanno eseguito, a carico  del cinquantenne di Cassino, la misura cautelare – disposta dal GIP del Tribunale di Cassino – dell’allontanamento immediato dalla casa familiare e del divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla moglie e dal figlio minore, con particolare riguardo all’abitazione, al luogo di lavoro e alla scuola.

Il provvedimento prende le mosse da una denuncia presentata da una donna di Cassino nello scorso mese di novembre contro il proprio marito convivente per i reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni e minacce.

Nel corso della denuncia, la donna ha ricostruito il proprio rapporto con il marito che, sin dal lontano 1992, ovvero anno in cui hanno iniziato la convivenza, è sempre stato caratterizzato da frequenti episodi di violenze fisiche e psicologiche sia nei confronti della denunciante che nei confronti dei due figli, di cui uno attualmente ancora minorenne.

Tuttavia, nonostante i ripetuti episodi violenti, la donna non ha mai denunciato tali fatti alle Forze dell’Ordine per timore delle ritorsioni che il marito potesse mettere in atto nei confronti dei due figli.

Solo per citare gli episodi più recenti, vi è stata un’occasione in cui l’uomo aggrediva la moglie, proferendo nei suoi confronti insulti e minacce, mentre la figlia – intervenuta in difesa della madre – veniva colpita al volto da uno schiaffo che le procurava la lesione del timpano ed una riduzione permanente dell’udito, costringendola a ricorrere alle cure mediche.

In un’altra occasione, anche alla presenza di un’amica della donna, l’uomo – per impedire alla moglie di uscire da casa – la colpiva violentemente con calci e pugni facendola cadere a terra e facendole perdere i sensi.

Ancora, nello scorso mese di settembre, per futili motivi, l’uomo aggrediva la moglie anche alla presenza del figlio minore, afferrandola per il collo e scaraventandola contro un armadio, procurandole ferite in tutto il corpo.

L’ultimo grave episodio violento risale allo scorso mese di novembre quando l’uomo pretendeva dalla moglie un rapporto sessuale; al rifiuto di lei, la scaraventava a terra con violenza picchiandola selvaggiamente e minacciandola di farle fare “la stessa fine di Elena Ceste”, inveendo anche contro il figlio minore che cercava di difendere la propria madre.

In tale occasione, la donna riusciva a comunicare via SMS con un’amica pregandola di chiamare le Forze dell’Ordine.

Poco dopo, infatti, grazie alla richiesta di intervento da parte dell’amica pervenuta su linea 113, sul posto giungeva una Volante di questo Commissariato che, dopo aver sedato la lite, accompagnava subito la donna presso il locale Pronto Soccorso, dove le venivano diagnosticati traumi contusivi al capo, contusioni ed escoriazioni multiple su tutto il corpo con una prognosi di giorni 15.

Il poliziotti, resisi conto della gravità della situazione, facevano intervenire anche personale femminile per dare conforto ed assistenza alla donna.

Il giorno successivo a quest’ultimo episodio violento, la donna si presentava finalmente a sporgere denuncia nei confronti del marito, raccontando delle violenze fisiche e psicologiche subìte in 23 anni di rapporto matrimoniale.

Immediatamente, dopo aver compiuto i necessari accertamenti, veniva presentata una informativa di reato che sfociava nella misura cautelare eseguita nella serata di ieri.

Il provvedimento di immediato allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla moglie e dal figlio, è stato emesso dal GIP dr.ssa Perna su richiesta del PM dr.ssa Armanini.

16 dicembre 2015 0

Anziano ferito su marciapiede a Cassino, racconta di essere stato rapinato

Di redazione

Cassino – Lo hanno notato per terra alcuni passanti e una volta soccorso dagli operatori del 118 ha raccontato di essere stato spinto da due uomini che, una volta steso sul marciapiedi, gli hanno portato via il portafogli. La vittima di quella che sembra essere una rapina è un 80enne di Cassino che ha riportato nell’aggressione vari traumi tra cui quello ad una spalla. L’episodio è avvenuto oggi pomeriggio alle 18 in Corso della Repubblica poco dopo l’incrocio con via Bari. Avrebbe riferito di due uomini bianchi ma stranieri che dopo averlo spinto violentemente gli hanno frugato le tasche fino a quando non gli hanno trovato il portafogli. Trasportato in ospedale con una ambulanza del 118 è stata informata la polizia del commissariato di Cassino diretta dal vice questore Cristina Rapetti che ha avviato le indagini.

Er. Amedei

16 dicembre 2015 0

Cassino, il 26 dicembre il mercato si svolgerà regolarmente

Di admin

Cassino – “Nonostante sabato 26 dicembre sia festivo, ricorre il giorno di Santo Stefano, il mercato settimanale si svolgerà regolarmente secondo quelle che sono le consuete modalità. Gli uffici comunali hanno provveduto ad inviare apposita comunicazione ai diretti interessati confermando il regolare svolgimento sia del mercato dell’abbigliamento che di quelli dell’ortofrutta, delle calzature e degli abiti usati.”

È quanto emerge in una nota a firma dell’assessore alle attività produttive e vicesindaco di Cassino Mario Costa.

16 dicembre 2015 0

Cassino, avviso pubblico per la sterilizzazione dei cani

Di admin

Cassino – “Un contributo per l’attuazione di un piano di controllo delle nascite attraverso la sterilizzazione dei cani randagi catturati o a rischio di riproduzione incontrollata e di quelli padronali. Un provvedimento che scaturisce da un’apposita convenzione con gli 11 medici veterinari che hanno aderito al progetto per l’attuazione dei piani di controllo delle nascite.” A renderlo noto l’assessore all’ambiente del Comune di Cassino, Riccardo Consales, a seguito dell’avviso pubblico l’obiettivo di controllare, attraverso la sterilizzazione, il fenomeno del randagismo e delle nascite incontrollate.

“Tra i compiti del Comune – ha continuato Consales – rientra anche quello di provvedere ad azioni di controllo e di gestione di tutte le problematiche legate al problema del randagismo con l’obiettivo prioritario di ridurre il fenomeno della produzione incontrollata degli animali abbandonati unitamente ad un’azione sinergica per il riaffidamento degli stessi presso nuove famiglie. Dal momento che attualmente non esistono sul territorio canili pubblici, si è costretti a rivolgersi a strutture private convenzionate con un costo giornaliero per ogni cane di 2 euro e 50 centesimi che vanno a gravare sulle casse comunali. Ai costi si aggiunge anche il problema che spesso le sopracitate strutture fanno registrare un sovraffollamento rispetto a quello che è lo spazio deputato ad ospitare gli animali. In ragione di ciò ed in considerazione del fatto che con delibera di Giunta Regionale 487 del 3 luglio 2007 sono state approvate le linee guida per la ripartizione dei fondi regionali per l’attuazione dei piani di controllo delle nascite incontrollate dovute a cani randagi, nel 2012 il Comune di Cassino ha approvato un progetto pilota per la sterilizzazione degli stessi. Un progetto, quello presentato dal Comune di Cassino, che è stato approvato dalla Regione Lazio con un finanziamento complessivo di oltre 11 mila euro. Un finanziamento che dopo la selezione di medici veterinari ha portato all’approvazione del programma ed all’avviso pubblico rivolto ai cittadini proprietari di un cane. Potranno usufruire delle agevolazioni economiche offerta, i proprietari dei cani iscritti all’anagrafe canina a rischio riproduzione incontrollata ed i cani randagi di proprietà del comune. Gli aventi diritto possono presentarsi a partire dalla mattinata di oggi 16 dicembre presso l’ufficio ambiente del Comune di Cassino negli orari di apertura per avere informazioni e ritirare il codice che dà accesso alle agevolazioni. Il proprietario dovrà presentarsi con documento di identità valido, codice fiscale, iscrizione anagrafe canina dell’animale, idoneità a poter usufruire delle agevolazioni e di un’autodichiarazione che il reddito familiare annuo lordo non superi i 25 mila euro. Dopo di che è necessario riempire un modulo presso l’ufficio stesso e ritirare il codice di accesso al progetto con il quale gli aventi diritto potranno recarsi da uno dei medici veterinari convenzionati per usufruire del contributo parziale e totale per la sterilizzazione dei cani padronali.”

16 dicembre 2015 0

Primi avvistamenti della nuova Alfa Romeo Giulia a Piedimonte San Germano

Di admin

Piedimonte San Germano – Elegante e potente, sì, è proprio lei: la nuova Alfa Giulia. Pochissimi stamattina sono riusciti a sentire da vicino, magari con un sorpasso, la musica del suo motore. Proprio oggi infatti è stata avvistata girare per la zona industriale di Piedimonte. Di colore rosso e con un passo felpato e dal carattere aggressivo. Lei, il nuovo modello.

La macchina sulla quale sono puntati gli occhi di tutto il mondo e che si attende con ansia di ammirarla nella presentazione ufficiale al più presto.  E sulla quale ripongono speranze e fiducia tutti gli operai e l’indotto Fiat soprattutto di Piedimonte San Germano. N. Costa

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Botti illegali, arrestato un 50enne a San Felice Circeo

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San Felice Circeo – Le fiamme gialle del comando provinciale di Latina, nel corso di specifici servizi disposti a potenziamento del contrasto e della repressione ai traffici illeciti, hanno rinvenuto all’interno di un autovettura Bmw 530 2 botti confezionati artigianalmente del tipo “cipolla”. I finanzieri di Terracina, hanno quindi proceduto alla perquisizione domiciliare del conducente, N.C. Nativo di Angri (Sa) ma residente a San Felice Circeo.

All’interno dell’abitazione l’uomo deteneva illecitamente e con grosso rischio personale e dei suoi familiari altre 38 “cipolle” pari a 6,5 chili circa di polvere nera da sparo. Con il prezioso ausilio dell’unita’ cinofila del gruppo Formia i finanzieri hanno rivenuto anche all’interno di un’altra autovettura sempre nella disponibilita’ del soggetto 11,900 gr di cocaina gia’ confezionata in dosi e pronta per lo spaccio.

La perquisizione veniva quindi estesa anche ad un capannone limitrofo all’abitazione di n.C. Ma sempre nella sua disponiblita’ , dove venivano rinvenute e, illegalmente detenute 219 cartucce da caccia di vario calibro. Tutto il materiale veniva quindi sottoposto a sequestro e ai sensi dell’articolo 354 c.P.P. E il cittadino italiano tratto in arresto ai sensi dell’art 73 comma 1°bis del d.P.R. 309/1990. N.C. Veniva quindi giudicato con rito direttissima presso il tribunale di latina dove veniva posto alla misura restrittiva degli arresti domiciliari.

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Piedimonte, consegnato il defibrillatore alla scuola Don Minzoni

Di admin

Piedimonte San Germano – È stato consegnato questa mattina il defibrillatore alla scuola Don Minzoni di Piedimonte San Germano. Il dispositivo salva vita è stato donato dall’associazione La Notte degli Angeli onlus presieduta da Claudia Quinto, madre del giovane Carmine, vittima di un tragico incidente. La donazione è stata possibile grazie ad una raccolta fondi alla quale hanno collaborato la Croce Rossa e il gruppo Danza e Follia.

La cerimonia di consegna del defibrillatore è stata allestita nella sala conferenze dell’ istituto Don Minzoni alla presenza dei delegati dell’ associazione, Claudia Quinto, Antony Bellaria e Orlando Bellaria ed altri collaboratori, del sindaco Enzo Nocella, dell’ assessore Leonardo Capuano, del preside Antonio Pigliasco e di un gruppo di studenti. Un momento importante per tutta la realtà cittadina e un’occasione per testimoniare l’impegno delle associazioni locali. Natalia Costa