Giorno: 18 dicembre 2015

18 dicembre 2015 0

La Carica degli 80, alla Donizetti di Cassino va in scena “Il dono di Natale”

Di redazione
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Cassino – Ballerini, attori, cantanti: sono i piccoli studenti della scuola materna di via Donizetti a Cassino che in 80 hanno calcato il palco dell’aula magna dell’ITCG Medaglia d’Oro che ha ospitato loro, le famiglie, i curiosi, le 10 maestre e le due assistenti, nella rappresentazione del regalo più bello, “Il Dono di Natale”, che hanno portato in scena venerdì pomeriggio. La “stellina” più piccola ancora non ha compiuto 3 anni, lo scorcio di cielo più grande ne ha appena 5. Ma l’età non ha rappresentato un problema nella recita fatta di canzoni, balli e riflessioni. Le insegnanti Rossella Boscarello e Rosa Maietta hanno avuto l’arduo compito di accompagnare i più piccoli nel loro debutto sul palco: oltre 20 stelle danzanti che hanno strappato lacrime e sorrisi. Paola De Vecchi, Annarita Iadevaia, Mirella Mirabelli hanno, invece, insegnato i passi e le movenze a chi ha alle spalle già un anno d’esperienza: 40 alberelli decorati che hanno emozionato con le loro piroette. I ‘veterani’ di 5 accompagnati sono stati scorci di cielo, fatto di stelle per raccontare la magia del Natale. Maria Teresa Capasso e Adele Cascone hanno insegnato a tutti ad usare la voce: sussurrata nei momenti di riflessione , urlata quando è arrivato il momento di ricordare alla platea che “Babbo Natale è qua ed è là”. Perché questo è stato “Il Dono di Natale” dei piccoli della Donizetti: ricordare ai grandi che si vive anche di spensieratezza. “Ripartiamo da questi bambini che con i loro sguardi ci insegnano a superare le disillusioni e le difficoltà d’ogni giorno” questo l’invito di Vincenza Simeone, una emozionata dirigente che ha creduto nel progetto “Donizetti”, una materna nata da 5 anni grazie alla caparbietà delle insegnanti, il sostegno delle famiglie e l’impegno della Preside. Uno scorcio di Natale portato sul palco grazie alle scenografie di Teresa Valentini e Assuntina Russo. Alle assistenti Maria D’Arpino e Paola Capraro è toccato l’onere di coadiuvare tutti, maestre e studenti, affinché ciascuno fosse pronto per recitare la propria parte. E tra ingorghi d’auto, corse all’ultimo regalo, code ai negozi, loro, i bimbi della Donizetti, hanno donato a tutti la vera aria di Natale regalando un’ora di sorrisi, emozioni e quiete. Non sono mancati i pianti, i dietrofront dal palco perché la platea fa paura e non sono mancati nemmeno i bimbi che, giunto il momento di dire la propria frase, l’hanno inghiottita. Ma questo fa parte del gioco. “Il pianto non è una sconfitta” ha sussurrato la coordinatrice del plesso Maria Teresa Capasso. Un monito che forse serve più ai grandi, perché ai piccoli è bastato un abbraccio della mamma per dimenticare ogni paura e tornare, sicuri, protagonisti della scena.

18 dicembre 2015 0

Il vice questore Cristina Rapetti, a capo dell’ufficio di Gabinetto della Questura di Frosinone

Di redazione

Frosinone – La notizia è ancora informale ma accreditata da fonti autorevoli; entro i primi di gennaio la questura di Frosinone avrà un nuovo capo di Gabinetto. La scelta per sostituire il primo dirigente Stefania Marrazzo passata all’anticrimine di Cagliari, non è caduta ma frutto di attenta valutazione fatta in ambito provinciale. Il vice questore Cristina Rapetti, nonostante la giovane età, in poco più di un anno, ha dato prova di grande esperienza dirigendo il commissariato di Cassino. In poco tempo, ha saputo ricucire quegli strappi, in alcuni casi vere lacerazioni, che ha trovato al suo arrivo a Cassino. Cassino, appunto, un contesto difficile, un territorio di confine con la Campania da sempre ritenuto il più esposto della provincia al rischio infiltrazioni e non solo. Un rischio che, con i suoi uomini, sapendoli motivare giorno dopo giorno, ha contribuito ad arginare con efficacia. Lei, sotto la lente anche perché prima donna a dirigere il commissariato della Città Martire, forte della sua esperienza maturata a dirigere uomini in città non semplici, come Verona e Catania, non si è fatta certamente intimorire e ha saputo raccogliere risultati che le hanno permesso di essere scelta per un incarico di così altro prestigio. Una grossa responsabilità nel dirigere un ufficio attorno al quale ruotano le varie diplomazie interne dei vari settori della questura e ci arriva in un momento delicato anche per la permanenza della squadra di calcio del Frosinone in serie A. A facilitarle il compito, certamente sarà l’occhio esperto del questore Filippo Santarelli. A Cassino la Rapetti lascia un commissariato coeso e a sostituirla, sembra essere destinato il Commissario Capo Nicola Donadio, capo della Squadra Mobile di Aosta dal gennaio 2012. Auguri di buon lavoro ad entrambi. Er. Amedei

18 dicembre 2015 0

Grazie all’Ambasciata di Polonia il villaggio natalizio nei pressi del Cimitero Militare Polacco di Montecassino verrà chiuso

Di admin

Cassino – La vicenda del Villaggio di Montecassino realizzato in zona Albaneta sembra essere al capolinea.

In una nota redatta dall’ambasciata polacca si legge:

“Dopo l’odierno colloquio dell’ambasciatore Tomasz Orłowski con l’Abbate di Montecassino Donato Ogliari è stata presa la decisione di chiudere il villaggio natalizio a partire dal giorno 21 dicembre.

L’odierno colloquio tra l’ambasciatore Orłowski e l’Abbate  Ogliari è stato decisivo per la positiva conclusione della vicenda. Poche ore dopo la conversazione l’Ambasciata ha ricevuto la lettera dagli organizzatori dell’iniziativa commerciale che offende la dignità e memoria dei soldati polacchi caduti e sepolti a Montecassino con l’informazione della chiusura definitiva del progetto.

Le attività multidirezionali portate senza sosta dalla nostra missione diplomatica, sostenute dalle associazioni ambientaliste, dei veterani e delle comunità  polacche, hanno portato alla sperata conclusione.

Le azioni dell’Ambasciata sono state sostenute anche dal sindaco di Cassino che ha diffidato gli organizzatori alla rimozione di un cancello adibito alla cassa posto sul suolo pubblico.

La nostra missione diplomatica più volte ha espresso la propria preoccupazione e protesta alle autorità dell’Abbazia, proprietaria dei terreni, che ha allontanato da sé ogni responsabilità, dichiarandosi estranea all’iniziativa della costruzione del villaggio di natale nei pressi del luogo di memoria polacco. L’Abbazia si era detta a conoscenza solo del progetto di costruzione del Presepio “simbolo di amore e di pace – tra i ruderi dell’antico Monastero di Santa Maria dell’Albaneta, ci è parso un messaggio in perfetta sintonia con il significato, che il luogo riveste”.

L’Ambasciata ha trasmesso al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale una Nota di protesta, nella quale ha espresso la propria risoluta indignazione per l’accaduto, che colpisce la dignità del più importante luogo di memoria polacco in Italia. L’Ambasciata ha chiesto alle autorità italiane di intraprendere le opportune ed efficaci azioni in modo da fermare l’iniziativa in corso e di prevenire simili incidenti in futuro.  Nella Nota l’Ambasciata ha fatto riferimento agli standard internazionali elaborati dell’UNESCO in merito alle cosiddette buffer zone, vale a dire le zone poste in diretta adiacenza ai luoghi di memoria, che in questo caso non sono stati rispettati.

L’Ambasciata ha altresì informato il Ministero italiano sulla mancanza di qualsiasi consultazione da parte degli organizzatori sul progetto, che coinvolge i nostri luoghi di memoria, e la conseguente impossibilità di esprimere in tempo la propria valutazione negativa. Nella Nota è stata evidenziata la reazione negativa all’accaduto da parte dell’opinione pubblica polacca, nonché il fatto che l’Ambasciata riceve quotidianamente  le rimostranze di protesta in merito al villaggio natalizio non soltanto dalla Polonia, ma anche dall’Italia e da altre parti del mondo.

La prima reazione delle autorità italiane di condivisione della nostra preoccupazione è stata comunicata all’Ambasciatore T. Orłowski dal Direttore Generale Giuseppe Buccino-Grimaldi”.

 

 

 

18 dicembre 2015 0

L’infanticidio di Castrocielo diventa lesioni, condanna a 3 anni e 4 mesi per il giovane

Di redazione

Cassino – Condanna a tre anni e quattro mesi di reclusione per il ragazzo e assoluzione per la ragazza. Così, nel primo pomeriggio a Cassino, si è chiuso il processo in primo grado per la coppia di giovani di Castrocielo.

La vicenda ha avuto inizio nel novembre 2012 quando la procura indagò i due ragazzi con l’accusa di infanticidio. Una gravidanza non desiderata con la scomparsa del piccolo innescò le indagini. Dopo tre anni, il giudice di Cassino ha condannato il ragazzo oggi 23enne per lesioni assolvendo la ragazza oggi 19enne.

18 dicembre 2015 0

A pranzo con i detenuti del carcere di Cassino, iniziativa della Caritas e dell’Alberghiero

Di redazione

Cassino – La Caritas diocesana, che ha scelto come motto del Natale 2015 “Vicino ai poveri tra i più poveri”, ha pensato ad una iniziativa all’interno della Casa Circondariale “S. Domenico” di Cassino, un pranzo con i detenuti. L’idea si è stata realizzata ieri, grazie alla grande disponibilità del Direttore del carcere Irma Civitareale e di tutto il suo staff, e grazie all’Istituto Alberghiero, guidato dal Dirigente Filomena Rossi, che ha messo a disposizione personale, competenze, arredi. In un salone trasformato in elegante ristorante, i volontari e amici della Caritas più sensibili ai problemi delle persone recluse, hanno trascorso un bel momento di convivialità insieme a più di sessanta detenuti, scelti tra coloro che hanno più problemi, perché lontani dalla famiglia e quindi privi di quel conforto morale e materiale che solo la famiglia sa dare. All’inizio del pranzo, hanno porto il loro saluto la dott.ssa Civitareale, dando il benvenuto a tutti e ringraziando quanti si erano adoperati per realizzare la giornata; la prof.ssa Filomena Rossi, che ha messo a disposizione le competenze altissime della sua Scuola; la direttrice Caritas Cassino M. Rosaria Lauro che, con i suoi volontari si è impegnata per questo progetto; il Sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone, ancora una volta presente, che ha sottolineato la bontà dei progetti che aiutano i reclusi a ricostruirsi una nuova vita. Infine Don William Di Cicco, in rappresentanza del Vescovo Antonazzo, che ha benedetto la tavola. I Docenti e gli studenti dell’Alberghiero hanno svolto con professionalità un ottimo lavoro, sia nelle cucine, dove gli chef hanno lavorato insieme tra esperti docenti e volenterosi discenti, sia nel servizio in sala. Un bel menu, atto a valorizzare i prodotti tipici e le eccellenze del territorio, come è nella mission dell’Istituto, ed un’atmosfera cordiale hanno favorito quel clima di distensione e di amicizia che sa rasserenare gli animi e infondere fiducia a chi si trova privato non solo della libertà per aver commesso sbagli nella vita, ma anche di prospettive per il futuro e di speranza. Un momento toccante e a sorpresa è stato quando Don William ha annunciato di aver portato a nome del vescovo, molti dolci per i detenuti (ne aveva la macchina piena!), offerti dalla parrocchia abruzzese di Civitella Roveto e Meta, dolci di tutti i tipi, acquistati o preparati in casa, tutti destinati ai detenuti, non per il pranzo odierno ma per le festività natalizie. In più ha letto una commovente lettera di accompagnamento scritta dal parroco, l’85enne Don Franco Geremia, a nome della comunità, lettera di vicinanza, affetto e incoraggiamento, in cui tra l’altro si auspicava e pregava perché “l’amnistia richiesta dal Santo Padre venga accolta dai nostri governanti e ciascuno di voi possa riabbracciare i propri cari per vivere insieme il Giubileo della Misericordia, riconciliati con Dio e con i fratelli”.

18 dicembre 2015 0

La prefettura di Frosinone ha messo a punto il piano neve

Di redazione

Frosinone – Al via il piano della Prefettura di Frosinone per la stagione invernale, che riporta le misure condivise da tutte le componenti della Protezione Civile provinciali, per una gestione efficace della viabilità e delle eventuali emergenze determinate da precipitazioni nevose. Il piano, che è disponibile sul sito web della Prefettura al link http://www.prefettura.it/frosinone/contenuti/71180.htm, contiene: – le “Linee guida per la gestione coordinata delle emergenze invernali su aree geografiche vaste con interessamento di più concessionarie autostradali” che individuano gli interventi operativi da attuare in relazione alle previsioni atmosferiche o alle precipitazioni nevose in corso; – le azioni di competenza di tutti gli Enti coinvolti nell’emergenza di Protezione Civile. – le indicazioni delle aree di stoccaggio ove attuare il fermo temporaneo dei mezzi sprovvisti di catene o pneumatici da neve e di quelli pesanti con massa a pieno carico superiore alle 7,5 t. I punti salienti della pianificazione sono: – monitoraggio continuo delle previsioni atmosferiche elaborate dal Dipartimento della Protezione Civile e dalla Regione Lazio per poter disporre di risorse umane, organizzative e strumentali, adeguati ai livelli di allerta di volta in volta individuati; – effettuazione di adeguati interventi tecnici sul manto stradale, dal trattamento preventivo con gli spargisale al successivo impiego dei mezzi sgombraneve; – costante ed attenta verifica delle condizioni della strada e del traffico, per l’eventuale attivazione tempestiva dei provvedimenti di fermo temporaneo dei mezzi pesanti o di deviazioni su percorsi alternativi;

Tutti i cittadini sono invitati a tenere un comportamento responsabile, a partire dall’equipaggiamento del veicolo con mezzi antisdrucciolevoli (catene da neve) a bordo o pneumatici invernali sulle strade dove è obbligatorio, nonché lo scrupoloso rispetto delle norme di comportamento improntate alla massima prudenza e l’osservanza della segnaletica fissa o mobile dislocata nelle aree di approssimazione ai punti di criticità. E’ possibile mantenersi costantemente informati sulle condizioni di percorribilità di strade: – Consultando il link della Società autostrade presente sulla pagina della Protezione Civile della Prefettura di Frosinone che fornisce notizie sulla percorribilità dei tratti autostradali che interessano la Provincia di Frosinone oppure direttamente al link http://www.autostrade.it/autostrade/traffico.do?mapLevel=micro&mappa=sud_roma_13 – chiamando il numero gratuito 1518 del C.C.I.S.S.; – ascoltando le trasmissioni di Isoradio (FM 103.3) ed i notiziari di Onda Verde (su Radio 1, 2 e 3); – consultando il sito web cciss.it e mobile.cciss.it da smartphone e palmari; – utilizzando l’applicazione gratuita ”iCCISS” per iphone e “My Way Truck” per smartphone;

Sul sito della Prefettura di Frosinone nella pagina dedicata alla Protezione Civile sono inoltre a disposizione degli utenti il link della Protezione Civile Regionale (http://www.regione.lazio.it/rl_protezione_civile/?vw=bollettini), dal quale sono scaricabili i bollettini di vigilanza meteorologica, e quello del Servizio Nazionale di Previsione neve e valanghe (http://www.sian.it/infoMeteo/).

18 dicembre 2015 0

Villaggio di Natale all’Albaneta, i polacchi riconquistano Montecassino

Di redazione

Cassino – Il villaggio di Natale a Montecassino, avrebbe i minuti contati. A conquistare nuovamente la vetta del Sacro Monte sarebbero stati nuovamente i polacchi che hanno fatto breccia nel fronte opposto. E’ la storia che si ripete. Pare che sia proprio così. Da indiscrezioni trapelate e che verranno confermate solo nel pomeriggio, il popolo polacco offeso dall’iniziativa privata e che duramente ha contestato tramite il consolato a Roma, avrebbe ottenuto la chiusura del “Villaggio”. Un provvedimento definitivo che, però, al momento non sappiamo se riguarda solamente l’iniziativa in corso o anche quelle previste nel progetto di realizzazione di aziende per produrre birra, un B&b e aree ristoro. Er. Amedei

18 dicembre 2015 0

Villaggio di Montecassino, diffida del comune a rimuovere il cancello. Annunciate sanzioni amministrative

Di redazione

Cassino – “Abbiamo diffidato formalmente gli organizzatori del Villaggio di Natale dell’Albaneta a rimuovere immediatamente il cancello posizionato sul suolo pubblico.” A dichiararlo il sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone a seguito del sopralluogo effettuato all’Albaneta insieme ai tecnici dell’ufficio urbanistica. “A seguito di un accurato sopralluogo – ha continuato il sindaco – abbiamo avuto modo di verificare che il cancello adibito a biglietteria per l’ingresso al Villaggio di Natale ricade in un’area demaniale. Pertanto gli uffici hanno provveduto alla diffida che qualora non venisse rispettata porterà a conseguenze penali così come previsto dalla legge. Questo provvedimento segue gli altri che il Comune di Cassino ha effettuato con l’obiettivo di far rispettare i vincoli normativi previsti a tutela dell’Albaneta. A partire dal sequestro di due strutture in legno non autorizzate che erano state impiantate nell’area in questione. Sequestro che non è stato convalidato, ma sulle due strutture gli uffici dell’urbanistica del Comune di Cassino, hanno avviato un nuovo procedimento di natura amministrativa con le conseguenti sanzioni previste a termine di legge per le aree sottoposte a vincolo assoluto. L’Albaneta infatti, è un’area di assoluto pregio storico e naturalistico, circondata da altri monumenti (dal cimitero militare polacco, all’Obelisco, alla ‘casa del dottore’, alla Croce di Ferro, al carro armato ed altri luoghi di interesse storico), e pertanto opportunamente sottoposta a vincoli normativi molto rigidi. Vincoli che devono essere rispettati. Come abbiamo detto sin dal primo momento il Comune sta proseguendo la sua attività di monitoraggio con lo scopo di preservare un’area, come fatto presente anche dall’Ambasciata Polacca in Roma, non solo di straordinaria bellezza naturalistica, ma anche di elevatissimo valore storico. Ma al di là del Villaggio di Natale che dovrebbe concludersi subito dopo l’epifania, la preoccupazione maggiore che abbiamo riguarda l’attività successiva che l’imprenditore, legale rappresentante dell’associazione che ha in concessione l’area, stando al contratto, intenderebbe svolgere. Dalla lettura del contratto, infatti, emerge per il futuro quella che ha tutti i connotati di una vera e propria attività imprenditoriale con la realizzazione di camere per il pernottamento, di uno stabilimento per la produzione di birra e di punti ristoro. Un aspetto che oltre a destare preoccupazione ci lascia allibiti perché conferma la sensazione, avuta sin dal primo momento, che quanto si sta compiendo all’Albaneta risulta essere un vero e proprio ‘oltraggio a pagamento’ che compromette l’immagine, oltre che il ruolo istituzionale, dell’Abbazia e della città di Cassino. Proprio per questo, per quanto di nostra competenza, continueremo a monitorare tale situazione con l’obiettivo di tutelare quella che è molto più di un’area boschiva dal momento che rappresenta la storia della nostra città e quindi le nostre radici.”

18 dicembre 2015 0

La casa del Natale a Caira, appuntamento fisso per migliaia di visitatori

Di redazione

Cassino – Tolto il vestito di Halloween, la casa dei Pallucci a Caira ha indossato quello del Natale. Eccola lì, la palazzina su due livelli che, insieme al calendario ricorda come la Natività sia vicina. Una passione, quella dei coniugi di Caira, ormai apprezzata da migliaia di persone che con l’approssimarsi della festa più amata visitano gratuitamente la loro casa adornata con tutti i simboli. Bella di giorno, suggestiva di notte con centinaia di luci colorate. Alberi di natale, pupazzi di neve e babbi natale a festa caratterizzano l’esterno e rappresentano l’aspetto pagano della festa. Nel sottoscala, uno splendido presepe ricorda il significato religioso. Foto Alberto Ceccon

18 dicembre 2015 0

Tutto pronto per la corsa di Santo Stefano a Cassino

Di redazione

Cassino – Tutto pronto per accogliere in città gli atleti che parteciperanno, il prossimo 27 dicembre, alla Cassino Half Marathon e alla Santo Stefano Running, entrambe organizzate dall’Asd Atletica Cassino presieduta da Pino Pecorella. La prima è una mezza maratona di 21,097 km, mentre la seconda è una corsa di 10,600 km. Saranno interessate le vie del centro e sul in programma sulle vie del centro e del lungo fiume Rapido a Cassino (FR) il 27 dicembre 2015. alla presentazione del doppio evento sportivo hanno preso parte il vice sindaco di Cassino Mario Costa, l’assessore allo Sport Danilo Grossi, il Presidente della Banca Popolare del Frusinate Domenico Polselli, il consigliere provinciale Andrea Velardocchia, il prof. Daniele Masala delegato allo Sport dal Rettore dell’Università di Cassino, l’atleta Sandro Bellucci ed il presidente dell’Associazione italiana cultura e sport, Filippo Tiberia. La Santo Stefano lo scorso anno ha portato in città centinaia di runners e la città è stata interamente coinvolta in una di quelle manifestazioni che portano una ventata di fresco, di novità, oltre a far giungere in città tantissimi gruppi di persone (tra partecipanti, familiari e società sportive) da Lazio, Campania ed altre regioni vicine. E per questa seconda edizione sono previsti ancora più atleti e certamente la presenza degli appassionati di questo nobile sport sarà ancora più massiccia. Sarà anche l’occasione per ricordare, con un Memorial, il cassinate Pietro De Feo, l’uomo che ha fatto nascere a Cassino e sostenuto per anni l’atletica. “E’ doveroso ricordare il “MEMORIAL PIETRO DE FEO” – precisa Pecorella – il nostro “Maestro”, colui che ha fatto nascere l’amore per l’Atletica nella nostra città mentre risorgeva dalla guerra. In migliaia, i giovani di Cassino, hanno corso, saltato, marciato e lanciato grazie a lui. Saremo orgogliosi di consegnare un trofeo alla società prima classificata nel ricordo del nostro Maestro ispiratore! Oltre a De Feo sarà anche ricordata Conchi, Maria Concepcion Vargas Trassie. Il suo ricordo è strettamente legato all’evento, dato che questa giovane semplice e solare, amava il benessere e lo sport. Ha praticato sci, free climbing, escursionismo, yoga e amava fare jogging nelle aree verdi, primaa della sua Spagna e poi del Cassinate, dove si era trasferita e dove purtroppo il 12 ottobre scorso ha perso la vita proprio mentre faceva jogging lungo la pista ciclabile”. Dopo aver letto il messaggio di saluto dell’Abate di Montecassino che non ha potuto presenziare alla conferenza, l’organizzatore Pino Pecorella, in piedi di fronte alla figlia di Pietro De Feo che ha ricordato con commozione e grande rispetto, ha presentato il duplice evento raccontando i dettagli di una manifestazione che si prospetta come davvero imponente. I vari ospiti hanno sottolineato l’importanza dello sport nella società e di sostenere iniziative come questa. Per primo il presidente della Bpf Polselli: “La nostra è una banca, ma accanto alla parte finanziaria, c’è un cuore che pulsa per lo sport e la Banca Popolare del Frusinate lo sostiene con grande impegno in provincia. Dal Frosinone che ha regalato all’intera provincia la gioia di una squadra di serie A, al Basket Ferentino e Cassino, dal volley alle tante manifestazioni di spessore come quella di Pecorella. Sono poi intervenuti Masala, che è anche Direttore della Commissione controlli anti-doping della Nado, che ha posto l’accento sulla capacità dello sport di far dialogare i popoli; il campione Bellucci che ha voluto portare il suo augurio alla manifestazione; il consigliere provinciale Velardocchia che, anche in rappresentanza del Presidente della Provincia ha lodato l’iniziativa e l’organizzazione per il grande e meticoloso lavoro svolto. Il vicesindaco Costa e l’assessore Grossi hanno ricordato quanto sia importante, come amministrazione, avere associazioni che propongano ed organizzino eventi così grandi che portano in città, e quanto sia determinante affiancarle ed offrire loro tutto il supporto necessario per lo svolgimento. Un saluto, infine, anche dal presidente dell’Aics che ha evidenziato il successo della prima edizione della Santo Stefano Running ed ha augurato che la seconda sia ancora più importante dal punto di vista delle partecipazioni; e dal dottor Boccia, presidente dell’associazione “L’albero della vita” che ha ricordato quanto sia importante, in tutti i luoghi pubblici e maggiormente in quelli che ospitano eventi sportivi, avere un defibrillatore e personale capace di offrire un primo e decisivo soccorso in caso di malori gravi. Erano presenti, anche se in religioso silenzio, gli amici di Conchi la giovane investita mentre correva sulla pista ciclabile. Hanno dato vita ad un comitato “Corri con Conchi” per sensibilizzare le autorità e la gente sul tema della sicurezza della pista ciclabile. L’appuntamento è per il prossimo 27 dicembre, con un evento sportivo che invoglierà anche i più pigri a scendere da casa in tuta e fare quattro passi o una corsetta certamente salutare tra una cena di Natale ed il veglione di fine anno.