Mese: dicembre 2015

30 dicembre 2015 0

Ciociari più litigiosi, lo dicono i dati della questura. Diminuiscono furti e rapine

Di admin
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Frosinone – I ciociari sono più litigiosi e violent. Lo dicono i dati di fine anno della questura di Frosinone che raccontano come, nel 2015 siano aumentati i casi di lesioni dolose, percosse, minacce e ingiurie pari al 15% in più rispetto all’anno precedente, ma sono state assicurate alla giustizia 167 persone con un incremento del 7% in confronto al 2014. In lieve calo, invece, si è registrato per i furti che sono complessivamente diminuiti del 5%. Nell’ottica di un aumentato impegno nella lotta contro i reati predatori, in relazione alle denunce ricevute e alle indagini svolte, la gli uomini del Questore Filippo Santarelli hanno assicurato alla giustizia (arrestati e denunciati per furti e rapine) 74 persone ( +17% rispetto al 2014). In particolare, i furti in abitazione segnalati alla Polizia di Stato sono passati dai 240 del 2014 ai 228 del 2015 con una flessione del 5% , mentre i furti presso gli esercizi commerciali sono stati 114 rispetto ai 108 dell’anno precedente, ma le persone assicurate alla giustizia per questi specifici eventi sono state 38 rispetto alle 27 del 2014 ( + 40% ) Sono diminuiti i reati sessuali -71%, i reati di danneggiamento -25% e ricettazione -25%, stazionarie le estorsioni (12 casi) e incendi (5 episodi), ma diminuiscono considerevolmente le truffe e le frodi informatiche (-21%: in tale contesto le indagini in particolare della Polizia Postale hanno consentito di scoprire oltre il 30% degli autori di tali reati, segnalando alla A.G. 32 persone). Intensa l’attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti condotta dagli organi investigativi: sono state arrestate 40 persone (+33% rispetto all’anno precedente) con un consistente aumento della quantità di droga sequestrata: 60 kg di cocaina, 15 kg di hashish e 3,5 kg di marijuana. La Squadra Mobile, inoltre, avvalendosi di una Sezione Specializzata ha curato molteplici indagini concernenti reati che hanno coinvolto donne maltrattate o che hanno subito violenze e che hanno deciso coraggiosamente di segnalare alle autorità di polizia la loro situazione; in tale contesto è stata preziosa la collaborazione professionale della Psicologa della Polizia di Stato che ha seguito, in sicurezza e nella massima salvaguardia della privacy, 35 audizioni protette di donne vittime di maltrattamenti. Si segnalano, in particolare, le seguenti operazioni: “ Scacco Matto alla Dama Bianca”, “ Sex and the city”, “ Grand Hotel 2”, nonché l’arresto di quattro persone a Cassino per spaccio di droga e quello di due persone a Sora per usura . Inoltre, a cura della Divisione Polizia Anticrimine, su proposta di tutte le Forze di Polizia operanti nel territorio della provincia, sono state applicate numerose “misure di prevenzione personali”: 754 fogli di via obbligatori ( +7%), 303 avvisi orali ( +18%), oltre 30 misure di sorveglianza nei confronti di pregiudicati e 17 ammonimenti per atti persecutori. La Polizia Scientifica ha proceduto al foto segnalamento di oltre 1500 persone. Sul versante della repressione, le attività investigative condotte dalla Questura hanno permesso di trarre in arresto nel 2015 complessivamente 131 persone, con un incremento pari al 25%, mentre sono stati segnalati alla Autorità Giudiziaria 626 soggetti ( -32% rispetto al 2014). Per quanto riguarda l’immigrazione, nel 2015 risultano regolarmente presenti sul territorio provinciale 9548 stranieri; sono stati 4969 i permessi di soggiorno rilasciati nell’anno in corso e sono state trattate 261 pratiche di cittadinanza italiana; 61 i decreti di espulsione dal territorio nazionale notificati a stranieri rintracciati o scarcerati. Particolarmente intensa l’attività di carattere amministrativo curata dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale e dai Commissariati distaccati di Cassino, Sora e Fiuggi che nel 2015 hanno proceduto al rilascio di 6687 passaporti; sono state rilasciate o rinnovate oltre 5900 licenze porto di fucile uso caccia e uso sportivo e sono state trattate oltre 1100 autorizzazioni amministrative varie, con l’effettuazione di controlli particolarmente accurati soprattutto nell’ambito delle materie esplodenti e delle licenze concernenti i preziosi e le scommesse e i giochi autorizzati. Nell’anno in esame è stata eccezionalmente impegnativa l’opera condotta dalla Questura per garantire l’ordine pubblico: in collaborazione con le altre Forze di Polizia ed altri Enti sono stati assicurati efficaci servizi per garantire il sereno svolgimento di molteplici manifestazioni sportive, politiche e sindacali con particolare considerazione agli eventi calcistici che vedono la squadra di calcio del Frosinone militare nel massimo campionato. In tale contesto sono stati emessi nel 2015 ben 51 DASPO nei confronti di tifosi violenti, mentre altri 109 provvedimenti di tal tipo sono in fase di perfezionamento nei confronti dei tifosi veronesi che nello scorso novembre si sono resi autori di gravi fatti di violenza in città. Sul fronte dei Progetti di diffusione della cultura della legalità e della comunicazione, sono stati realizzati in provincia diversi eventi che hanno coinvolto gli studenti, gli anziani, le donne, sensibilizzando tutti sui temi del rispetto contro ogni forma di violenza, di discriminazione e di illegalità, con una particolare sensibilizzazione all’uso consapevole dei “social network”, soprattutto da parte dei più giovani. E’ stata inoltre implementata la pagina Facebook della Questura di Frosinone proprio per consentire una più ampia comunicazione con la cittadinanza e ad oggi si registrano ben 2344 ”likes”.

30 dicembre 2015 0

Lite tra fratelli ad Alatri, carabinieri arrivano prima delle coltellate

Di admin

Alatri – Ha litigato con il fratello e ha minacciato di accoltellarlo. E’ accaduto stamattina ad Alatri, dove i carabinieri della locale compagnia comandati dal Capitano Antonio Contente sono intervenuti mentre era in corso una lite tra due consanguinei, un 49enne ed un 40enne del posto. Il litigio sarebbe scaturito da motivi economici e nel momento più acceso del confronto il 49enne ha minacciato di morte il 40enne con un coltello che è stato subito sequestrato mentre l’uomo è stato denunciato per minaccia aggravata. Er. Amedei

30 dicembre 2015 0

Operazione antidroga a Cassino, 44 persone rischiano la patente

Di admin

Cassino – Effetti collaterli per 44 persone, di età compresa tra i 50 e i 22 anni, rimasti coinvolti a novembre, nell’operazione antidroga svolta dai carabinieri della compagnia di Cassino denominata Cripto. Al termine dell’indagine i militari comandati dal comandante provinciale, il colonnello Giuseppe Tuccio, hanno arrestato 4 persone ma nel corso della stessa, si ravvisavano il coinvolgimento di altre 44 persone tra residenti di Cassino e dell’Alto Casertno quali consumatori di droga. Per questo i militari hanno segnalato alla Mororizzazion civile di Frosinone e di Caserta, i nominativi degli assuntori accertati perche si effettuasse una revisione dellaptente di guida. Er. Amedei

30 dicembre 2015 0

Ambulanza distrutta da incendio in autocarrozzeria a Formia, indagano i carabinieri

Di admin

Formia – L’ambulanza di una società privata è andata distrutta questa notte a causa di un incendio che si è sviluppato nell’autofficina in cui era parcheggiata in attesa di riparazioni sulla variante Via Appia a Formia. Il rogo, prima che i vigili del fuoco di Gaeta arrivassero, ha coinvolto anche altre vetture. Dopo circa un’ora le fiamme erano domate ma i danni al mezzo di emergenza sono importanti. Le indagini condotte nell’immediato da vigili del fuoco e carabinieri della Compagnia di Formia non hanno permesso di individuare la causa dell’incendio ma comunque proseguiranno per far chiarezza su quanto accaduto.

30 dicembre 2015 0

Allarme smog a Roma e nel lazio, blitz di Legambiente sotto il Ministero dell’Ambiente

Di admin

Roma – Anche nella giornata di ieri 10 centraline di Arpa Lazio, a Roma hanno riscontrato Pm10 fuori controllo: la peggiore continua ad essere quella di Cinecittà che registra il record odierno di 89ug/m3 e 63 giorni di superamenti da inizio anno. Fuori dai limiti anche le centraline Preneste con 68 ug/m3, Francia 58, Magna Grecia 55, Cavaliere 68, Fermi 51, Bufalotta 60, Cipro 54, Tiburtina 69, Arenula 52.

“Ci siamo rotti i polmoni, ora basta, a Roma per dire no allo smog e tornare a respirare bisogna bloccare il traffico veicolare – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio -. Ancora un giorno di pm10 alle stelle e oggi non ci sono neanche le targhe alterne nella capitale; oltre a una strategia a medio-lungo termine di rilancio reale del trasporto pubblico e di attuazione del Piano Generale del Traffico con conseguente ampliamento della ZTL e creazione di aree pedonali, bisogna immediatamente chiudere al traffico privato e tornare a poter aprire i polmoni. Subito blocco delle auto e targhe alterne senza finestre temporali che ne possono attutire gli effetti benefici e nuove corsie preferenziali per i bus urbani.”.

Anche nel resto del Lazio la situazione continua ad essere grave e lo dimostrano i dati incontrovertibili delle centraline ARPA di Ceccano e Frosinone che hanno registrato ieri picchi drammatici di 175 e 173 mgc con 119 e 113 superamenti da inizio anno.

Proprio per questo gli attivisti del cigno verde si sono ritrovati questa mattina di fronte al Ministero dell’Ambiente per chiedere di prendere posizioni decise e determinate per combattere le smog.

30 dicembre 2015 0

Incidente in A1 a Cassino, donna elitrasportata

Di admin

Cassino – Un incidente stradale si è verificato nel primo pomeriggio di oggi sulla corsia sud dell’autostrada A1 all’altezza di Sant’Angelo in Theodice. Per cause in corso di accertamento una donna alla guida di un’auto ha sbandato finendo fuori dalla sede stradale. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia stradale della sottosezione A1 di Cassino e il 118. Per la donna si è reso necessario il trasferimento in eliambulanza  in un ospedale della capitale. A causa della nebbia fitta, il Pegaso del 118 è stato costretto ad atterare fuori dall’autostrada al casello di San Vittore.

Nella foto i soccorritori intervenuti fuori al casello autostradale di San Vittore del Lazio.

30 dicembre 2015 0

Il rilancio del comparto alberghiero di Fiuggi, le proposte di Angelo D’Ovidio

Di admin

Fiuggi – Una doppia proposta per rilanciare il comparto alberghiero di Fiuggi che unisce microcredito e imprenditoria giovanile. Una strategia ad ampio raggio che arriva dal già consigliere regionale Angelo D’Ovidio rappresentante dell’Ente Nazionale per il Microcredito che si è fatto promotore di un incontro con l’Associazione degli albergatori di Fiuggi. L’incontro si è rivelato un punto di partenza per un programma a medio termine che possa consentire agli albergatori fiuggini di riacquistare visibilità e credibilità sul mercato del turismo attraverso le iniziative dell’Ente Nazionale per il Microcredito, ente che sta sviluppando, grazie all’impegno del presidente Baccini, un’attenzione primaria alla provincia di Frosinone per l’apertura di almeno tre sportelli Microcredito.

La proposta di Angelo D’Ovidio è chiara e di facile realizzazione e parte dalle potenzialità del territorio. Un piano di valorizzazione delle competenze è l’unico strumento per battere la crisi secondo il referente dell’Ente Nazionale per il Microcredito. “Tutti i soci dell’associazione – ha spiegato Angelo D’Ovidio – si sono dimostrati molto interessati non solo all’aspetto relativo all’accesso al credito. Promuovere le politiche del microcredito consente di dare una boccata d’ossigeno ad un settore in crisi e di rilanciare le attività esistenti. La sfida deve essere però quella di dare servizi qualificati. Per questo la nostra proposta è quella di promuovere la commercializzazione e l’utilizzo nelle attività ricettive di prodotti biologici di aziende del territorio gestite da giovani imprenditori. Il tutto con il marchio dell’Associazione Albergatori di Fiuggi che andranno ad offrire ai loro clienti prodotti biologici che andranno a qualificare i livelli della ricettività. Attraverso il microcredito si darà una boccata d’ossigeno al settore e con la promozione dei prodotti biologici locali si darà una caratterizzazione qualitativa al comparto. I prodotti biologici sono sinonimo di qualità e nelle maggiori capitali europee costituiscono un plus importante per il turismo. La nostra proposta sarà il punto di partenza per il settore alberghiero di Fiuggi affinché possa agganciarsi al futuro e ripartire”.

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Cassino vieta i botti di Capodanno. Emessa dal sindaco l’ordinanza, multe fino a 500 euro

Di redazionecassino1

Cassino sceglie la linea già seguita da molte altre città italiane di vietare i ‘botti di Capodanno. Proprio questa mattina il sindaco Petrarcone ha emanato un’ordinanza in tal senso. Previste multe per i trasgressori da da 25 a 500 euro. “Da oggi fino a tutto il primo gennaio 2016 è vietato l’utilizzo in tutto il territorio di Cassino di spari, fuochi di artificio, petardi mortaletti ed altri prodotti pirotecnici.” A renderlo noto il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, a seguito della pubblicazione dell’ordinanza che vieta i cosiddetti botti di capodanno. “Ogni anno – ha continuato il sindaco – a livello nazionale, aumenta sempre più il numero di infortuni, anche di grave entità, causati dall’uso, sempre più frequente, di petardi, botti e artifici pirotecnici per festeggiare la notte di Capodanno. La vasta diffusione dei botti, anche illegali e altamente pericolosi, in questo periodo dell’anno aumenta i rischi legati al loro uso, che spesso avviene in assenza delle più elementari precauzioni per l’incolumità degli stessi possessori e di chi gli sta vicino, all’interno delle case o in altri luoghi inadatti. E sebbene questi prodotti facciano ormai parte di tradizioni e abitudini consolidate, è notevole lo stress che il fragore può provocare su anziani, bambini, soggetti cardiopatici e animali domestici. Proprio gli animali sono quelli, così come evidenziato dall’associazione Anpana, a risentire maggiormente dell’uso dei botti di capodanno. Senza parlare dei danni materiali che si possono verificare nelle abitazioni private o nei luoghi pubblici. Per tali motivi questo provvedimento si è reso necessario al fine di tutelare l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana e per gestire le attività di prevenzione e contrasto, anche nelle situazioni in cui si verificano comportamenti che possono alterare il decoro urbano. In conclusione, al di là degli aspetti e dei divieti formali faccio appello a tutti i cittadini perché riconoscano la pericolosità dei ‘botti di capodanno’ per sè e per gli altri, soprattutto per i più piccoli. Il provvedimento, che è stato trasmesso a tutti gli organi di polizia, mira a garantire la dovuta sicurezza in occasione dei festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno”-

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Conferenza stampa di fine anno domani in sala “P. C. Restagno”

Di redazionecassino1

Si rinnova l’invito a prendere parte domani, giovedì 31 dicembre presso la Sala Restagno del Palazzo Comunale, alla consueta conferenza stampa di fine anno del Comune di Cassino. Nel corso dell’incontro, che inizierà alle ore 16.45, il sindaco Giuseppe Golini Petrarcone traccerà il bilancio delle attività svolte dall’amministrazione comunale nel corso del 2015.

30 dicembre 2015 0

Emergenza inquinamento, a Cassino via al blocco totale del traffico

Di admin

Cassino – Questa mattina alle nove a Cassino è scattato il blocco totale del traffico che durerà fino alle 13 per riprendere poi dalle 15 fino alle 18. In questi archi di tempo potranno accedere  al perimetro delineato intorno al centro cittadino solamente veicoli elettrici e con alimentazione Gpl e metano.

Questa mattina gli agenti della polizia municipale coadiuvati dagli agenti della Provibnciale stanno facendo rispettare il divieto di circolazione. Le strade sono state chiuse con transenne e presidiate dagli uomini del comandante Alessandro Buttarelli. Non sono mancati momenti di difficile gestione, in particolare creati da autiomobilisti non informati del provvedimento o semplicemente di chi non credeva che fosse applocato. Quindi sono stat elevate sanzioni amministrative. Ricordiamo che il provvedimento si è reso necessario a causa della elevata concentrazione nell’aria di polveri sottili che hanno fatto dell’aria di Cassino tra le più inquinate d’Italia.

Questo il perimetro nel quale non si circola: da incrocio Via S. Angelo – Via Porta Paldi – Via Di Biasio – C.so della Repubblica fino a Piazza Toti – Via Marconi – Largo Molise – Via Molise – Via T. Campanella – Via Degli Eroi – Via Telesio – Via Vespucci – – Piazza Gramsci – Via C. Colombo fino a Piazza Restagno – Piazza Restagno – Via Zamosh – Via E. De Nicola (ad attraversare per Via Bellini) – Via Bellini – Via Leopardi – Via Verdi con accesso a Piazza Green e Ex Campo Miranda – Via Garigliano – Piazza Garibaldi –- Viale Bonomi fino all’incrocio con Via S.Angelo – Porta Paldi