Giorno: 3 gennaio 2016

3 gennaio 2016 0

Incendio di immondizie a Frosinone, danneggia ristorante

Di admin
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Frosinone – L’incendio di un cumulo di rifiuti sulla via Monti Lepini a Frosinone ha causato danni in un vicino ristorante.

Il denso fumo generato dalla combustione di plastiche e carte, si è incanalato nei locali dell’attività annerendo muri e arredamenti, lasciando fuliggine e cenere dovunque.

Il locale era chiuso al pubblico e l’intervento dei vigili del fuoco è servito per domare il rogo e aprire le finestre al ristorante per permettere di far defluire il fumo. Ingenti i danni.

Er. Amedei

3 gennaio 2016 0

Due cani da caccia prigionieri di un istrice a Picinisco, salvati dai vigili del fuoco

Di admin

Picinisco – Due cani da caccia sono stati fatti prigionieri da un istrice.

E’ a Picinisco che oggi pomeriggio i vigili del fuoco di Sora sono dovuti intervenire per soccorrere due cani da cinghiale rimasti incastrati in una tana di istrice.

Gli animali stavano inseguendo una preda quando presi dalla foga l’hanno inseguita nella tana che è andata via via stringendosi fino a imprigionarli. Immaginiamo come l’istrice si sia sentito soddisfatto e si sia divertito  nel vedere i suoi inseguitori caduti nella sua trappola.

I pompieri sono dovuti intervenire nella zona boschiva e, attrezzati di pale e piccoli li hanno potuti liberare e riaffidarli al padrone.

Ermanno Amedei

3 gennaio 2016 0

Cassino – Torna a riecheggiare tra le mura dell’abbazia di Montecassino la Pasquetta Epifania

Di admin

Cassino – Le note dell’antico Inno della Pasquetta Epifania torneranno a riecheggiare tra le mura dell’abbazia di Montecassino. I musici e i cantori torneranno a varcare il portone dell’antico cenobio benedettino, dove ad attenderli troveranno l’abate dom Donato Ogliari. L’incontro è previsto per le 16.45 nel chiostro del Bramante. Dopo la prima tappa a Montecassino il programma prevede alle ore 18.30, un’ulteriore sosta del nutrito gruppo di orchestrali e di musici, diretti dal Maestro Marcello Bruni, in piazza Diaz. Al termine il gruppo raggiungerà il quartiere Colosseo (rione ex Unrra), da dove intorno alle 20.00 inizierà il lungo viaggio che, durante la notte, vedrà musici e cantori in cammino per le vie della città. Alle 21.00, minuto più minuto meno, è prevista la sosta all’interno della chiesa di Sant’Antonio da Padova, dove, per la prima volta, ad ascoltare la Pasquetta Epifania potrebbe esserci il vescovo Monsignor Gerardo Antonazzo. L’edizione del 2016 è la numero 19 organizzata dal Comitato promotore, coordinato da Roberto Lillo, nell’ambito delle attività promosse dall’associazione culturale “Vecchia Cassino” presieduta da Antonio Marzocchella. La Pasquetta Epifania è una tradizione che affonda le sue radici agli inizi del ‘900, l’unica sopravvissuta alla furia bellica. Nella notte tra il 5 e 6 gennaio musici e cantori, riconoscibili da mantelle e cappelli, sfidando le più rigide temperature, annunciano, attraverso un canto melodioso, a grandi e piccoli l’arrivo della befana e la fine delle feste. L’attuale partitura della Pasquetta, è stata riscritta dal compianto M° Pio Di Meo. Era il 1998 quando si costituì il “Comitato Pasquetta Cassinate”, che, presieduto da Antonio Marzocchella, con la collaborazione di Pio Di Meo e Marcello Bruni per la parte musicale, ha riproposto la “Pasquetta” secondo gli usi tramandati dalle precedenti generazioni riportando la manifestazione ai fasti di una volta. Fu grazie al contributo offerto da Onorio De Benedictis, creare una partitura, “scritta nella originaria tonalità”. Il ’98 segna, per la prima volta nella storia della tradizione e della città, l’ingresso de La Pasquetta nella maestosa abbazia di Montecassino. Da allora, per diversi anni, gli organizzatori, hanno dato inizio al ‘viaggio notturno’ da lì. Una consuetudine ripresa dallo scorso anno. Oggi il Comitato orignario, nato nel ’98 per dar vita alla Pasquetta, è stato fagocitato nell’Associazione culturale ‘Vecchia Cassino’, che ha come obiettivo di valorizzare e tramandare alle future generazioni le tradizioni dell’antica Cassino. E visti i risultati ottenuti con la Pasquetta si può affermare, senza essere smentiti, che l’obiettivo è stato centrato. La Pasquetta è diventata uno dei pochi appuntamenti attesi da piccoli e grandi della città . La sua fama ha travalicato i confini provinciali. Tutto è pronto per la Notte Magica 2016. In caso di pioggia la manifestazione si svolgerà regolarmente con qualche variazione del percorso.

3 gennaio 2016 0

Aggredisce la fidanzata in auto a Cassino, denunciato per violenza privata e percosse un cittadino campano

Di admin

Cassino – Nel primo pomeriggio di ieri una donna ha chiamato il 113 in preda al panico, a stento riusciva a parlare, ma la prontezza e le capacità di ascolto dell’operatore del 113 riuscivano a far calmare la donna, che asseriva di trovarsi a bordo di un auto insieme al suo fidanzato e che era vittima di un furioso litigio.

Poi la conversazione si è interrotta bruscamente, il poliziotto riesce a ricontattare l’utenza telefonica dopo molti tentativi, ma a rispondere questa volta è il fidanzato che cerca, invano, di convincere l’operatore che si trattava di un banale litigio tra fidanzati.

Immediatamente si recava sul posto una volante del Commissariato di Cassino che riusciva ad intercettare l’auto ferma a bordo strada e sulla quale si trovavano i due fidanzati intenti ancora a discutere.

Alla vista della volante la donna scendeva dall’auto e visibilmente commossa si gettava tra le braccia di un poliziotto chiedendo aiuto. Erano evidenti i segni della colluttazione sul volto della donna e ciò è bastato ai poliziotti per comprendere meglio quanto era successo. Condotti in Commissariato la donna sporgeva denuncia nei confronti del fidanzato per violenza privata e percosse.

3 gennaio 2016 0

Associazioni di volontariato che operano nel sociale a Cassino, arriva l’albo comunale

Di admin

Cassino – “L’impegno nel sociale è senza ombra di dubbio uno dei punti più qualificanti dell’Amministrazione Petrarcone grazie ad un cammino iniziato circa 5 anni fa attraverso il quale è stata abbandonata la strada dell’assistenzialismo in favore di politiche sociali che pongono al centro la persona nella sua interezza. Un percorso fatto di numerosi ostacoli, ma di altrettante soddisfazioni a cui già nelle prossime settimane vorremmo aggiungere altri due tasselli fondamentali: il nuovo regolamento servizi sociali, completamente rivisto e pronto ad approdare in Consiglio Comunale, e l’albo comunale delle associazioni che dopo i dovuti passaggi nella commissione competente approderà anch’esso in Consiglio Comunale entro il mese di marzo.” È stato l’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Cassino, Stefania Di Russo, a presentare la proposta per instituire l’albo comunale delle associazioni no profit che operano nel sociale all’interno del territorio cassinate. “La creazione di questo albo – ha continuato la Di Russo – rappresenta un altro atto di grande trasparenza ed allo stesso tempo di grande utilità sociale all’interno di quel mosaico che in questi anni ha visto, in ambito sociale, l’attivazione del progetto voucher – progetto che è stato preso ad esempio e riproposto sulla scorta del nostro da molte altre amministrazioni comunali della provincia –, l’istituzione dell’Osservatorio Sociale, dell’Osservatorio disagio – dipendenze, del centro antiviolenza, la stesura e l’attuazione del regolamento sul volontariato ed una serie di altre iniziative innovative in favore dei cittadini che si trovano in condizioni di disagio socio-abitativo. Un capitolo a parte merita il progetto Housing Punto a Zero, un altro ‘prototipo’ ideato e sperimentato dalla nostra amministrazione che in breve tempo è stato capace di ottenere risultati incredibili, riuscendo a divenire un valido strumento di sostegno che prevede una serie di step che vanno dall’accoglienza abitativa transitoria, passano per l’integrazione ed il reinserimento sociale e professionale sino al supporto nella ricerca di abitazioni autonome. Finora sono 7 le famiglie e 3 i single che grazie a questo progetto hanno trovato alloggio, ma sono numeri destinati a salire e che dimostrano la bontà di una scelta in cui abbiamo sempre creduto molto. In questo contesto si inserisce l’idea di ampliare sempre di più la rete tra istituzioni e cittadini attraverso la rilevazione e l’iscrizione in un apposito albo delle associazioni e/o degli enti no profit che operano, in ambito sociale, sul nostro territorio. Alla base di questa volontà vi è la consapevolezza che a Cassino operano numerose associazioni di natura sociale, pur non essendo purtroppo ancora in rete tra di loro e con il Comune, che, con il loro impegno quotidiano, forniscono un grande aiuto alle persone in difficoltà. Per questo intendiamo fare un censimento delle associazioni di volontariato cassinati con l’obiettivo di dare il massimo risalto alle loro attività e valorizzare il loro impegno. Come amministrazione vogliamo promuovere e sostenere con forza le forme di volontariato attive sul territorio per un coinvolgimento più diretto della popolazione nelle attività volte al miglioramento della qualità della vita personale, civile e sociale. I requisiti richiesti per far parte dell’albo sono la copia dell’atto costitutivo e dello statuto; l’elenco nominativo di coloro che ricoprono le cariche associative; copia della relazione sull’attività svolta dall’associazione nel corso dell’ultimo anno o qualora la costituzione della stessa sia avvenuta nel corso dell’ultimo anno, dalla data di costituzione a quella di domanda e copia della rendicontazione economica dell’ultimo anno. La domanda dovrà essere presentata presso gli uffici Servizi Sociali del Comune di Cassino cui spetta il compito di verificare le varie richieste entro 30 giorni dalla presentazione. Una volta verificata la congruità e la validità della documentazione richiesta gli uffici approveranno l’iscrizione dell’associazione. Una volta ‘censite’ tutte le associazioni come Comune avremo un quadro completo di quelli che sono gli operatori del settore che hanno realmente i requisiti e possono essere classificate come associazioni di volontariato no profit, garantendo una maggiore fluidità nell’iter burocratico e soprattutto un maggiore incisività dal punto di vista prettamente operativo quando ci saranno eventi o manifestazioni da organizzare insieme. Infatti, soltanto quelle che saranno le associazioni censite e quindi presenti nell’albo che il Comune intende istituire potranno fare richiesta delle autorizzazioni necessarie quando si organizzano eventi e usufruire del contributo, ad esempio per il suolo pubblico o la Tari, da parte dell’Ente. Questo rappresenta una garanzia per le associazioni stesse che non saranno più costrette a subire farraginosi procedimenti burocratici per vedere accolto quel che spetta loro di diritto, cioè l’autorizzazione da parte del Comune nell’organizzazione di eventi sul territorio comunale. Ma è una garanzia anche per i cittadini che possono sapere con trasparenza in che modo le associazioni utilizzano i contributi che vengono concessi dal Comune. A tal proposito, contestualmente, al censimento verrà creata un’apposita sezione sul sito internet del Comune riguardante le associazioni che operano in ambito sociale con tutta la documentazione da loro allegata e le attività da loro svolte. Una lista facilmente consultabile e soprattutto un modo per eliminare la documentazione cartacea ed arrivare ad un sistema completamente digitalizzato che ha l’obiettivo, nella massima trasparenza, di favorire la cooperazione tra associazione . Insomma, stiamo creando una rete sempre più fitta che grazie al confronto costante con quelle persone che da anni svolgono all’interno delle proprie associazioni questa attività con passione, vuole migliorare sempre di più il modo di aiutare le persone che hanno bisogno. Pertanto l’auspicio è che presto questa proposta possa avere parere favorevole da parte della commissione competente per poi essere sottoposta all’attenzione del Consiglio Comunale.”