Giorno: 14 gennaio 2016

14 gennaio 2016 0

Omicidio di Firenze. Confessa l’assassino di Ashley

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Firenze– È stato fermato nella notte scorsa l’uomo di origine senegalese ritenuto responsabile dell’ omicidio della giovane Ashley Olsen , l’ americana trentacinquenne trovata morta a Firenze la scorsa settimana. Alcuni filmati e tracce del dna sono stati fondamentali nell’ evoluzione delle indagini. Il ragazzo di 25 anni dopo diverse ore di interrogatorio avrebbe ammesso di aver ucciso Ashley. I due si sarebbero incontrati in un locale, poi si sarebbero diretti a casa di lei. Lì, dopo aver consumato un rapporto sessuale avrebbero litigato. Il senegalese l’avrebbe spinta e lei sarebbe caduta a terra. I segni di strangolamento, secondo il senegalese,sarebbero dovuti al suo tentativo di rialzare la ragazza da terra. N.C.

14 gennaio 2016 0

Incidente tra due auto a Sezze, due feriti

Di admin

Sezze – Spaventoso incidente stradale nel primo pomeriggio di oggi a Sezze all’incrocio di via Migliara e via Murillo. Per cause in corso di accertamento due fiat Punto hanno impattato terminando la corsa nella cunetta laterale. Immediatamente sul posto si sono portati i vigili del Fuoco di Latina che hanno prestato i primi soccorsi alle 4 persone coinvolte nel sinistro. Il bilancio dell’incidente è di due feriti.

14 gennaio 2016 0

Litiga con la madre ed aggredisce vigili del fuoco e carabinieri, 39enne arrestato a Piedimonte San Germano

Di admin

Piedimonte San Germano – Ieri a Piedimonte San Germano i carabinieri hanno arrestato un 38enne di Villa Santa Lucia poiché colto nella flagranza dei reati di “lesioni, minaccia e violenza a Pubblico Ufficiale”.

L’arrestato, dopo aver avuto un litigio per futili motivi con la propria madre e ritenendo che quest’ultima, chiusasi in casa per sfuggire all’esuberanza del figlio, fosse stata colta da malore, chiedeva l’intervento dei Vigili del Fuoco affinché entrassero in casa per constatarne le condizioni di salute.

Sul posto intervenivano i Vigili del Fuoco del distaccamento di Cassino che, subito si adoperavano per entrare nell’abitazione. Nel frangente, l’arrestato, senza apparenti motivi, andava in escandescenza e aggrediva dapprima verbalmente e successivamente fisicamente, uno dei Vigili del Fuoco che spintonato cadeva per le scale del palazzo, procurandosi delle lesioni tali da ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso dell’ospedale di Cassino che lo giudicavano guaribile in gg.15 s.c..

Vista la reazione inconsulta del giovane, i Vigili del Fuoco chiedevano l’intervento dei Carabinieri che, immediatamente giunti sul posto ed aggrediti anch’essi verbalmente dallo stesso con frasi ingiuriose e minacciose lo bloccavano e lo traevano in arresto.

Ad espletate formalità di rito, l’uomo, su disposizione della competente A.G., veniva ristretto presso la propria abitazione in regime di detenzione domiciliare.

14 gennaio 2016 0

Rifiuti abbandonati: “Scene da un matrimonio” incastrano gli zozzoni di turno sanzionati

Di redazionecassino1

Cassino – Non si fermano gli abbandoni di rifiuti nelle strade ad opera di cittadini, poco avvezzi alla raccolta differenziata. Proseguono da parte dell’Amministrazione i controlli attraverso l’opera degli ispettori ambientali e della Polizia locale. Proprio in questi giorni sono ripresi i controlli e le sanzioni nei confronti dei trasgressori. Continua, quindi, la campagna “Cassino Zozzoni Zero” già avviata da tempo dall’assessorato all’Ambiente della Città Martire. “Altri abbandoni di rifiuti per strada, altre sanzioni. Alle circa sessanta sanzioni elevate nel secondo semestre del 2015 se ne sono aggiunte altre grazie all’opera degli ispettori ambientali e delle telecamere posizionate sul territorio comunale.” A renderlo noto l’assessore all’ambiente del Comune di Cassino, Riccardo Consales, a seguito dell’attività di monitoraggio effettuata nel corso della mattinata.

“Prosegue – ha continuato Consales – la campagna ‘Cassino Zozzoni Zero’ che abbiamo lanciato prima delle vacanze di Natale con la pubblicazione di un calendario contenente le immagini di 12 cittadini che si rendono protagonisti di errato conferimento e abbandono dei rifiuti. Un modo per stigmatizzare certi atteggiamenti che mortificano l’impegno di tutti quei cittadini onesti che praticano in maniera corretta la raccolta differenziata. Nonostante questo gli abbandoni di rifiuti proseguono e di conseguenza arrivano altre sanzioni per coloro che si rendono protagonisti di comportamenti poco civili. Con il materiale raccolto dalle telecamere e quello rilevato grazie agli ispettori ambientali si potrebbe pensare già di fare un secondo Calendario degli Zozzoni 2016. In particolare ci è stato segnalato dagli ispettori l’abbandono di alcuni sacchi al cui interno era presente un album di matrimonio fatto a pezzi, ma con sposi ed invitati in bella mostra. Evidentemente un matrimonio finito male e con esso un brutta fine l’ha fatta anche l’album ricordo. Detto ciò nei prossimi giorni proseguirà l’attività di segnalazione e monitoraggio, con l’ausilio della Polizia Locale che ringrazio, soprattutto nelle zone periferiche da parte di cittadini residenti in altre zone con l’obiettivo di arrivare ad avere una Cassino Zozzoni Zero. Non è ammissibile che il comportamento di pochi sminuisca l’impegno di tantissimi cittadini e l’immagine di una città civile e rispettosa dell’ambiente”.

14 gennaio 2016 0

Sicurezza stradale su Via Venezia. Le segnalazioni del meetUp cinque stelle di Piedimonte San Germano

Di redazione

Piedimonte– Ritorna sulla questione sicurezza stradale di via Venezia il meetup Cinque Stelle di Piedimonte San Germano. Già lo scorso anno dal gruppo erano arrivate numerose segnalazioni e le richieste di messa in sicurezza del tratto stradale. Nello specifico l’attenzione è posta su una curva compresa tra i civici 49 e 33. Recentemente sono stati installati su un punto della via due dossi, ma dal gruppo viene discussa l’effettiva utilità. ” I due dossi- ci segnalano i rappresentanti Cinque Stelle– sono in posizioni lontane e la funzionalità è discutibile. La situazione di pericolo permane a causa della curva che impedisce la normale visuale a chi dalle uscite condominiali si immette sulla strada. Per di più il tratto in questione presenta un profilo planimetrico inclinato con pendenza in direzione del centro urbano, per cui i veicoli provenienti da via Cavallara che transitano discendendo verso il centro cittadino, tendono ad aumentare ed assumere una velocità sostenuta, rappresentando un pericolo”. Dal meetup pedemontano arriva dunque l’appello all’ amministrazione comunale della città “chiediamo- scrivono i cinque stelle- e proponiamo l’installazione di alcuni elementi indispensabili per la sicurezza stradale. Bande rumorose, sul piano stradale delimitante la curva, segnaletica verticale a monte ed a valle del tratto con cartelli indicanti i limiti di velocità; attraversamento pedonale con larghe strisce in prossimità del piazzale parcheggio e specchi parabolici da collocare nell’ area per coprire tutta la visuale della curva”. N.C.

14 gennaio 2016 0

Truffa all’ufficio postale di San Giovanni Incarico, l’avvocato precisa

Di admin

San Giovanni Incarico – In merito alla vicenda della presunta truffa all’ufficio postale di San Giovanni Incarico che vede indagato una dipendente, il figlio e come comunicato ieri dalla questura di Frosinone anche il marito, l’avvocato Tanzi, legale della famiglia, precisa che: “Ribadisco e preciso l’infondatezza di parte delle notizie pubblicate dai giornali in data 14 gennaio che hanno riportato il comunicato stampa della Questura di Frosinone diffuso il 13 gennaio in merito alla vicenda della truffa alle poste di San Giovanni Incarico. Il marito della mia assistita non è imputato nel procedimento in corso né ha ricevuto alcun avviso di garanzia. Le somme contestate nel processo in corso dall’accusa sono di gran lunga inferiore a quelle che vengono menzionate: meno di un terzo di un milione di euro. Inoltre, il processo è già iniziato ed è di dominio pubblico. La prima udienza si è tenuta a settembre, a seguire una ad ottobre in cui sono state sollevate varie eccezioni e la prossima è fissata all’11 febbraio. Si aprirà proprio in questo giorno il dibattimento”.

14 gennaio 2016 0

Sora – va a rubare sulle auto in sosta lasciando il figlio di 5 anni in macchina a dormire, 25enne arrestato

Di admin

Sora – Nella serata di ieri una pattuglia del Commissariato di Sora, impegnata in un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei reati predatori, nel transitare nelle adiacenze del parcheggio di un centro anziani nota una persona armeggiare tra le auto in sosta. L’uomo alla vista della volante della Polizia di Stato tira su il cappuccio della felpa indossata e tenta di dileguarsi. Gli agenti inseguono a piedi il fuggitivo e lo bloccano; si tratta di un venticinquenne della cittadina sorana che appare sin da subito particolarmente agitato. La motivazione è presto compresa: indosso al giovane i poliziotti trovano una scheda magnetica di raccolta punti della società Eni, intestata ad una persona a lui sconosciuta.

Una prima ispezione nelle immediate adiacenze del luogo dove il giovane è stato visto consente di accertare l’apertura forzata di quattro autovetture ed il ritrovamento di un cellulare ed un telecomando lasciati a terra. Sentiti, di li a poco, i proprietari delle auto ritrovate aperte, tutti avventori del centro anziani, confermano di aver regolarmente chiuso i rispettivi veicoli al momento del loro arrivo nel parcheggio. Uno di loro, inoltre, si avvede della sottrazione proprio della tessera Eni e di un telecomando, mentre un altro constata la sottrazione dal proprio bagagliaio di un pacco regalo contente indumenti, spedito dalla propria figlia dal Canada e ritirato ieri mattina.

Gli agenti rintracciano nella stessa area di sosta l’autovettura con cui il giovane è arrivato, trovando, con loro grande sorpresa, nell’abitacolo, oltre il pacco mancante ad una delle vittime dell’effrazione, ed ad arnesi atti allo scasso, un bimbo che, per sua fortuna, sta tranquillamente dormendo. Il giovane confessa agli operatori di polizia che si tratta di suo figlio di soli 5 anni. Ladro e bambino vengono accompagnati negli uffici del Commissariato: il piccolo viene riaffidato alle cure della madre, mentre l’avventato genitore è stato arrestato per furto aggravato e per possesso di arnesi atti allo scasso. La refurtiva è stata invece restituita ai legittimi proprietari.

14 gennaio 2016 0

Evasione per oltre 500mila euro scoperta dai finanzieri a Cellole

Di admin

Ieri i finanzieri della Tenenza della Guardia di Finanza di Sessa Aurunca hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della locale Procura della Repubblica, di beni e risorse finanziarie per il valore di oltre 500 mila euro. Il sequestro è stato disposto all’esito di una complessa attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e delegata ai finanzieri della Tenenza di Sessa Aurunca, che ha consentito di accertare omessi versamenti di I.v.a. per 509 mila euro, da parte della società di capitali con sede in Cellole, “ICI INTERNATIONAL CHEMICAL INDUSTRY” (amministratore delegato Rotondi Bruno da Roma) operante nel settore della fabbricazione di prodotti chimici. Sono stati in tal modo sequestrati tre conti correnti ed una polizza fideiussoria nella diretta disponibilità dell’azienda e del legale rappresentante che allo stato risulta indagato per omesso versamento di I.v.a.

14 gennaio 2016 0

Aidaa: “Nel 2015 315 animali seviziati da minorenni”

Di admin

Sono 315, secondo le stime raccolte dagli appelli pubblicati sui social e le segnalazioni arrivate alle varie sezioni di AIDAA gli animali randagi in particolare cani (165) e gatti (89) che nel corso del 2015 sarebbero stati seviziati e uccisi da ragazzi minorenni, in molti casi le violenze hanno anche portato alla morte degli animali stessi,mentre in altri casi gli animali si sono salvati grazie agli interventi dei volontari delle diverse associazioni che sono riusciti a recuperarli e porli in salvo. Secondo quanto raccolto, molte di queste violenze che vanno dall’impiccagione di cani fino al rivestimento di calce e vernice di un gatto sono compiuti da ragazzini sotto i 14 anni e quindi non punibili. Secondo i dati raccolti dall’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente – AIDAA le regioni dove vi sarebbero state il maggior numero di violenza sarebbero la Sicilia, seguita a ruota di Puglia, Lazio e Calabria.

“Gli atti di crudeltà sono all’ordine del giorno – ci dice Antonella Brunetti pro presidente di AIDAA – e nella maggior parte dei casi coinvolgono giovanissimi compresi ragazzi sotto i 14 anni dove il nostro sistema legislativo si ferma senza assicurare alla giustizia futuri adulti socialmente pericolosi. Studi che coinvolgono gruppi di psicologi evidenziano una stretta correlazione fra crimini commessi su animali e persone. La recente cronaca nel Brindisino, ha visto un ragazzo di terza media della scuola Kennedy , impalare un gatto adulto già agonizzante a seguito di un investimento , altri a S. Vito dei normanni , legare un laccio di scarpe attorno al collo di un piccolo gatto rosso per poi trascinarlo in piazza fino a soffocarlo, altri , rasare un gatto bianco appartenente ad una colonia felina , poi ci sono gli inseguimenti come per la caccia alle streghe con gatti che finiscono schiacciati sotto le auto , o le prese a calci e il lancio di petardi, tutto questo non più come ‘ campanello d’allarme’ quanto drammatica realtà sociale tradotta in dolore e sofferenza. Una questione di mancata sensibilità e senso di civiltà in continuo rinnovamento , una malattia cronica che non trova pace perché in un territorio privo di elementi basilari alla promozione della cultura del rispetto”.

14 gennaio 2016 0

Raid punitivi dell’estrema destra e incitazione alla discriminazione e violenza razziale, 13 indagati tra Roma Ferrara e Chieti

Di admin

Questa mattina, nelle province di Roma, Ferrara e Chieti, i Carabinieri del R.O.S. e dell’Arma territoriale hanno eseguito un decreto di perquisizione, emesso dalla Procura della Repubblica di Roma, nei confronti di 13 indagati per associazione finalizzata all’incitamento alla discriminazione e alla violenza per motivi razziali, istigazione alla discriminazione e alla commissione di atti di violenza per motivi razziali, minaccia, lesioni, detenzione di armi da sparo e altri reati.

Il provvedimento scaturisce dall’attività investigativa avviata dal ROS nel novembre 2013, su delega dell’Autorità Giudiziaria, a seguito del verificarsi di alcuni episodi delittuosi commessi, a Roma, ai danni di soggetti bengalesi. Dalle indagini è emersa l’esistenza di un gruppo criminale gravitante nell’ambito dell’estrema destra romana che: – per la risoluzione delle controversie, faceva sistematico ricorso alla violenza e alle aggressioni nei confronti dei militanti di opposta o concorrente fazione politica; – attuava un rigoroso e talvolta violento indottrinamento dei suoi appartenenti, anche minorenni, al fine di assicurare il rispetto delle regole interne al gruppo e consolidarne le gerarchie. Con riferimento a tale aspetto, l’indagine ha documentato, nell’ottobre del 2014, la punizione, con vessazioni e percosse inflitte secondo un particolare rituale, di alcuni militanti resisi responsabili di una violenza sessuale in danno di una ragazza e dell’uso di sostanze stupefacenti; – diffondeva, attraverso il web, messaggi, proclami e iniziative volte ad incitare alla discriminazione e alla violenza per motivi razziali; – eseguiva raid punitivi nei confronti di cittadini bengalesi. In tale ambito, nel maggio 2012, a Roma, due soggetti gravitanti nella medesima area politica, venivano tratti in arresto per rapina in danno di un cittadino bengalese.